<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cattiva alimentazione &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/cattiva-alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Aug 2019 09:51:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Perché gli americani mangiano così male?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/perche-gli-americani-mangiano-cosi-male/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/perche-gli-americani-mangiano-cosi-male/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 09:51:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione americani]]></category>
		<category><![CDATA[americani]]></category>
		<category><![CDATA[cattiva alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo spazzatura]]></category>
		<category><![CDATA[junk food]]></category>
		<category><![CDATA[malattie alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[malattie croniche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38093</guid>

					<description><![CDATA[Secondo una nuova ricerca, la colpa delle malattie croniche degli statunitensi è dell&#8217;industria alimentare Secondo il&#160;National Center for Chronic Disease Prevention and Health Promotion (CDC)&#160;americano, 6 adulti su 10 negli Stati Uniti hanno una malattia cronica; 4 su 10 ne hanno due o di più. Uno dei quattro principali rischi che causa queste epidemie è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38092" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_americani_mangiano_male.jpg" alt="" width="797" height="492" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_americani_mangiano_male.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_americani_mangiano_male-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_americani_mangiano_male-768x474.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p>Secondo una nuova ricerca, la colpa delle malattie croniche degli statunitensi è dell&#8217;industria alimentare</p>
<p>  <span id="more-38093"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il&nbsp;<a href="https://www.cdc.gov/chronicdisease/resources/infographic/chronic-diseases.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">National Center for Chronic Disease Prevention and Health Promotion (CDC)</a>&nbsp;americano, 6 adulti su 10 negli Stati Uniti hanno una malattia cronica; 4 su 10 ne hanno due o di più. Uno dei quattro principali rischi che causa queste epidemie è la cattiva alimentazione e allora sorge spontanea una domanda: perché gli americani mangiano così male?</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un nuovo <a href="https://www.mdpi.com/2072-6643/11/8/1704/htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;della <em>Northwestern University</em>, pubblicato sulla rivista <em>Nutrients</em>, la maggior parte del consumo calorico degli americani proviene da cibi e bevande acquistati in negozio: per questo, gli scienziati hanno analizzato 230.156 prodotti con codice a barre, inclusi nel <em>database Label Insight</em> (che rappresenta oltre l&#8217;80% di tutti i prodotti alimentari e le bevande venduti negli Stati Uniti negli ultimi tre anni). In questo modo, hanno scoperto che il 71% di quello che gli americani mangiano è ultra-trasformato.</p>
<p style="text-align: justify;">Fondamentalmente, la maggior parte del paese si nutre di <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/junk-food-il-cibo-spazzatura.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prodotti ricchi di calorie, grassi saturi, zucchero e sale</a>; prodotti derivati da grassi idrogenati e amido modificato, sintetizzati in laboratorio.<br />I prodotti ultra-trasformati rientrano nel fondo del sistema di classificazione degli alimenti NOVA, che li raggruppa in base alla loro trasformazione industriale. Gli alimenti ultra-trasformati includono snack confezionati, pane, spaghetti istantanei, pasticcini, yogurt aromatizzati e latte al cioccolato, solo per citarne alcuni – e sono stati collegati all&#8217;obesità, alle malattie cardiache, al cancro e al rischio generale di morte.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia, quindi, è che i produttori di cibo hanno una certa responsabilità, secondo i ricercatori, sulla salute degli americani. Lo studio spera di offrire nuove informazioni a consumatori, ricercatori e responsabili politici per incoraggiare l&#8217;industria alimentare a riformulare o sostituire i prodotti nocivi.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/perche-gli-americani-mangiano-cosi-male/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’influenza ha colpito soprattutto i bambini. Colpa dell’ alimentazione</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bambini/linfluenza-ha-colpito-soprattutto-i-bambini-colpa-dell-alimentazione/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bambini/linfluenza-ha-colpito-soprattutto-i-bambini-colpa-dell-alimentazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 16:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[cattiva alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[verdura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=11266</guid>

					<description><![CDATA[Ad essere colpiti maggiormente dall’influenza sono stati i bambini di eta’ compresa tra 1 e 4 anni. E’ colpa anche della cattiva alimentazione L’influenza ha colpito maggiormente i bambini e la colpa potrebbe essere la cattiva alimentazione. Secondo i dati raccolti dagli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, infatti, l’influenza ha colpito soprattutto i piccoli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-11265" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/03/images_igallery_resized_ambientetest_images__1_-7601-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Ad essere colpiti maggiormente dall’influenza sono stati i bambini di eta’ compresa tra 1 e 4 anni. E’ colpa anche della cattiva alimentazione</p>
<p>  <span id="more-11266"></span>  </p>
<p>L’<strong>influenza</strong> ha colpito maggiormente i bambini e la colpa potrebbe essere la <strong>cattiva alimentazione</strong>. Secondo i dati raccolti dagli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, infatti, l’influenza ha colpito soprattutto i piccoli di età compresa tra 1 e 4 anni, a causa, anche, della cattiva&nbsp;alimentazione, povera di verdure e micronutrienti.</p>
<p>Lo studio che ha messo in relazione<strong>&nbsp;<a href="http://benessere.ecoseven.net/erboristeria/influenza-tosse-raffreddore-ecco-i-rimedi-naturali" target="_blank" rel="noopener noreferrer">influenza</a></strong>,<strong> bambini</strong> e <strong>cattiva alimentazione</strong> ha preso in considerazione 6.000 individui appartenenti a tre differenti fasce d’età &#8211; <strong><a href="http://benessere.ecoseven.net/bambini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bambini</a></strong> da 1 a 4 anni, bambini da 5 a 14 anni, giovani e adulti da 15 a 64 anni – scoprendo che i malanni di stagione si sono manifestati soprattutto nella fascia d’età 1-4 anni, proprio la fascia in cui risulta carente il&nbsp;consumo di agrumi.Nella prima infanzia, in particolare, l’alimentazione quotidiana risulta carente del consumo di frutta. La situazione non migliora nemmeno quando si prende in considerazione la verdura: appena il 60% dei bambini fino ai 14 anni consuma il quantitativo giornaliero raccomandato.&nbsp;</p>
<p>Scarso consumo di <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/frutta-e-verdura-i-trucchi-per-farla-mangiare-anche-ai-piccoli-le-foto" target="_blank" rel="noopener noreferrer">frutta e verdura</a></strong> e alto consumo di <strong>cibi spazzatura</strong> non consentono all’organismo di creare un sistema immunitario capace di respingere influenza, raffreddore e tosse.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bambini/linfluenza-ha-colpito-soprattutto-i-bambini-colpa-dell-alimentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una nuova materia nella pagella scolastica: l&#8217;alimentazione</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/una-nuova-materia-nella-pagella-scolastica-lalimentazione/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/una-nuova-materia-nella-pagella-scolastica-lalimentazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 15:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cattiva alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[voto su alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10834</guid>

					<description><![CDATA[&#160;Un voto sull’alimentazione sulla pagella degli studenti: serve maggiore informazione su questa materia all&#8217;interno delle scuole Sulle pagelle degli studenti italiani potrebbe arrivare un voto anche sull’alimentazione. È questa l’idea di Vito Amendolara, neo presidente dell’Osservatorio regionale della Campania per la Dieta Mediterranea. La proposta, strana ma del tutto comprensibile, avrebbe l’obiettivo di far crescere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-10833" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_ambientetest_mp4-7327-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>&nbsp;Un voto sull’alimentazione sulla pagella degli studenti: serve maggiore informazione su questa materia all&#8217;interno delle scuole</p>
<p>  <span id="more-10834"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Sulle <strong>pagelle degli studenti italiani</strong> potrebbe arrivare un <strong>voto anche sull’alimentazione</strong>. È questa l’idea di Vito Amendolara, neo presidente dell’Osservatorio regionale della Campania per la Dieta Mediterranea. La proposta, strana ma del tutto comprensibile, avrebbe l’obiettivo di far crescere nei giovani la consapevolezza dell’importante ruolo giocato dall’alimentazione e dal proprio stile di vita.</p>
<p class="MsoNormal">Inserire nelle <strong>pagelle scolastiche</strong> anche un <strong>voto sull’<a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/torna-la-gotta-a-causa-della-cattiva-alimentazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alimentazione</a></strong> fa sì che i bambini e i ragazzi delle scuole diventino protagonisti delle loro scelte a tavola, provando a decidere consapevolmente quale cibo consumare. L’importante obiettivo, secondo il presidente dell’Osservatorio per la Dieta Mediterranea, dovrebbe essere raggiunto anche attraverso una maggiore informazione, con incontri e seminari da svolgere all’interno delle scuole.</p>
<p class="MsoNormal">L’introduzione di un <strong>voto sull’<a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/lalimentazione-disordinata-come-una-droga-provoca-dipendenza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alimentazione</a></strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/lalimentazione-disordinata-come-una-droga-provoca-dipendenza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&nbsp;</a>necessiterebbe dell’introduzione di una normativa apposita. L’idea del Presidente Vito Amendolara potrebbe, inizialmente, coinvolgere gli studenti della Campania, in via sperimentale, per verificare se la proposta potrebbe contribuire all’adozione di una corretta alimentazione da parte degli studenti e alla riduzione dell’obesità.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/una-nuova-materia-nella-pagella-scolastica-lalimentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La crisi fa ingrassare, mangiamo male e di piu&#8217;</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/la-crisi-fa-ingrassare-mangiamo-male-e-di-piu/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/la-crisi-fa-ingrassare-mangiamo-male-e-di-piu/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 14:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[cattiva alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10478</guid>

					<description><![CDATA[La crisi fa ingrassare: l&#8217;ansia e la paura di non arrivare a fine mese ci portano a mangiare male e di più&#160; La crisi fa ingrassare. Le cattive notizie sull&#8217;economia del paese, gli aggiornamenti sui redditi in calo, gli stipendi più bassi, il lavoro precario producono ansia e preoccupazione. Gli stati d’animo negativi spingono le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10477" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_ambientetest_cibo_spazzatura-7073-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 13px;">La crisi fa ingrassare: l&#8217;ansia e la paura di non arrivare a fine mese ci portano a mangiare male e di più&nbsp;</span></p>
<p>  <span id="more-10478"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>crisi fa ingrassare</strong>. Le cattive notizie sull&#8217;economia del paese, gli aggiornamenti sui redditi in calo, gli stipendi più bassi, il lavoro precario producono ansia e preoccupazione. Gli stati d’animo negativi spingono le persone a mangiare di più e ad assumere più calorie. In tempi di crisi pare, infatti, si propenda per i cibi più calorici e grassi per appagare le frustrazioni con rapide &#8211; e pericolose per la salute &#8211; consolazioni alimentari. <br /> È quanto emerge dal risultato di un nuovo studio della School of Business Administration dell&#8217;Università di Miami. La ricerca condotta da Juliano Laran e Anthony Salerno è stata pubblicata sulla rivista “Psychological Science”. L&#8217;indagine, secondo quanto riferito dall’Agi, dimostra che quando viviamo un momento economico difficile tendiamo ad esorcizzare l&#8217;ansia e la paura mangiando piatti dal contenuto calorico particolarmente elevato.<br /><span style="font-size: 13px;"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px;">La tendenza ad <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/dieta/il-wi-fi-fa-ingrassare-i-bambini-il-codacons-chiede-lo-stop" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ingrassare</a> durante la <a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/cara-coldiretti-la-crisi-non-e-una-novita-ma-dirlo-non-basta" target="_blank" rel="noopener noreferrer">crisi</a></strong> sarebbe stimolata dall&#8217;impulso fatalista a &#8216;vivere alla giornata&#8217;. Un meccanismo che induce le persone a mangiare di più.Il bombardamento di notizie drammatiche, stando ai risultati della ricerca, spinge la gente a cercare più calorie per istinto di sopravvivenza. <br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px;">I ricercatori americani consigliano, infatti, alle persone che hanno deciso di iniziare il 2013 all&#8217;insegna della dieta di non ascoltare troppe news negative. Gioverà senz’altro a chi vorrà ritrovare quel benessere psicofisico indispensabile per vivere più serenamente la quotidianità.</span></p>
<p>(dp)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/la-crisi-fa-ingrassare-mangiamo-male-e-di-piu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna la gotta a causa della cattiva alimentazione</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/torna-la-gotta-a-causa-della-cattiva-alimentazione/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/torna-la-gotta-a-causa-della-cattiva-alimentazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 16:34:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[artrite]]></category>
		<category><![CDATA[cattiva alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gotta]]></category>
		<category><![CDATA[gotta malattia]]></category>
		<category><![CDATA[malattia metabolismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9491</guid>

					<description><![CDATA[La gotta, la malattia del metabolismo, torna a colpire in Italia: a causa della cattiva alimentazione sempre piu’ persone presentano&#160; gonfiore e prurito alle gambe A causa della cattiva alimentazione, torna in Italia la gotta, la malattia del metabolismo, più conosciuta come la ‘malattia dei Re’ e di tutti coloro che, una volta, potevano permettersi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9490" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/11/images_igallery_resized_ambientetest_ha_mburger_thumb-6440-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La gotta, la malattia del metabolismo, torna a colpire in Italia: a causa della cattiva alimentazione sempre piu’ persone presentano&nbsp; gonfiore e prurito alle gambe</p>
<p>  <span id="more-9491"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">A causa della <strong>cattiva alimentazione</strong>, torna in Italia la <strong>gotta</strong>, la <strong>malattia del metabolismo</strong>, più conosciuta come la ‘malattia dei Re’ e di tutti coloro che, una volta, potevano permettersi pasti molto ricchi. Oggi, fortunatamente, sono tante le persone che possono permettersi un pasto abbondante, ma gli alimenti scelti per imbandire le nostre tavole non sono poi così sani. La gotta, negli ultimi anni, torna a colpire anche in Italia e lo fa soprattutto tra le persone con un basso livello di istruzione e di occupazione, che spesso seguono una &#8216;cattiva&#8217; alimentazione. A lanciare l’allarme è la Società italiana di reumatologia. </p>
<p> A soffrire di <strong>gotta</strong>, a causa di un’<strong>alimentazione cattiva e disordinata</strong>, sono oltre 500 mila italiani, soprattutto uomini oltre i 40 anni e donne in post-menopausa, ma potenzialmente più di 5 milioni potrebbero svilupparla. Tanti sono infatti i soggetti che presentano elevati livelli di acido urico nel sangue.</p>
<p class="MsoNormal">La gotta, associata alla <strong>cattiva <a href="http://alimentazione.ecoseven.net/alimentazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alimentazione</a></strong>, compare facilmente in soggetti con problemi di&nbsp;<strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/mangiare-di-notte-favorisce-lobesita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">obesi</a><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/mangiare-di-notte-favorisce-lobesita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tà</a></strong>&nbsp;o diabete. In genere la malattia, che corrisponde ad un’artrite infiammatoria acuta, si manifesta inizialmente sull&#8217;alluce, successivamente si estende a caviglie, gomiti e ginocchia, spalle o polsi che si gonfiano e arrossano procurando forti bruciori. Negli ultimi anni la malattia è in forte aumento, come in forte aumento sono anche le persone obese. Coloro che soffrono di gotta devono seguire un’alimentazione ordinata e corretta e associare l’attività fisica.</p>
<p class="MsoNormal">(Natale Accetta)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/torna-la-gotta-a-causa-della-cattiva-alimentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
