<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>casa &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/casa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 15:26:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>4 RICETTE “ANTISPRECO” PER TRASCORRERE IL TEMPO IN FAMIGLIA</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/4-ricette-antispreco-per-trascorrere-il-tempo-in-famiglia/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/4-ricette-antispreco-per-trascorrere-il-tempo-in-famiglia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[antispreco]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[impiego di tempo]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=49730</guid>

					<description><![CDATA[La fondazione Bonduelle ci spiega come creare primi, secondi e dolci “antispreco” con i propri bambini. In questi giorni di convivenza “forzata” un piccolo aiuto ci viene dalla Fondazione Bonduelle. Un modo green e divertente per trascorre il tempo in famiglia cucinando insieme 4 ricette “antispreco” e un’opportunità anche per i più piccoli per sperimentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-49735 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280.jpg" alt="ricette" width="797" height="452" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280-768x436.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></h3>
<h3>La fondazione Bonduelle ci spiega come creare primi, secondi e dolci “antispreco” con i propri bambini.</h3>
<p><span id="more-49730"></span></p>
<p>In questi giorni di convivenza “forzata” un piccolo aiuto ci viene dalla <strong>Fondazione Bonduelle</strong>. Un modo green e divertente per trascorre il tempo in famiglia cucinando insieme <strong>4 ricette “antispreco” e un’opportunità anche per i più piccoli per sperimentare la fantastica sensazione che si prova </strong>a trasformare semplici materie prime in cibi deliziosi.</p>
<p>Ecco quindi <strong>2 ricette salate e 2 ricette dolci semplici</strong> <strong>ed originali</strong>:</p>
<h4><strong>LA TORTA SALATA PER RICICLARE IL RISOTTO RIMASTO</strong></h4>
<p>Il riso, un po’ come il pane, si presta a innumerevoli e sfiziose interpretazioni. Tante quante sono le ricette che insegnano come riciclarlo quando avanza.</p>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49731" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/Ricetta-1-Riciblog.jpg" alt="" width="200" height="150" /></p>
<p>Di seguito la ricetta per fare un <strong>tortino salato con degli avanzi di risotto bianco</strong>.</p>
<p>Naturalmente lo stesso tortino può essere preparato con qualsiasi tipo di risotto rimasto, aggiungendo magari anche degli ortaggi oppure, se si è vegetariani, solo ortaggi.</p>
<p>Per dare un po’ di colore al tutto, in alternativa allo zafferano, si può mettere <strong>un cucchiaino di curcuma</strong>, la polvere dorata dalle molteplici proprietà benefiche e curative.</p>
<p>Chiamata anche lo ‘zafferano d’India’, <strong>la curcuma si ottiene polverizzando il rizoma dell’omonima pianta</strong> che, tra le altre cose, svolge un’azione antinfiammatoria e antiossidante.</p>
<p>Non tutti sanno inoltre che la pianta della curcuma si può facilmente coltivare anche in casa e gli splendidi fiori rosa che sbocceranno vi ricompenseranno di questa piccola fatica.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>1 rotolo di pasta sfoglia</li>
<li>200 gr. di riso avanzato</li>
<li>2 uova</li>
<li>2 fette di prosciutto cotto</li>
<li>2 fette di mortadella</li>
<li>50 gr. di emmenthal</li>
<li>50 gr. di Parmigiano Reggiano o Grana Padano</li>
<li>1 cucchiaio di panna da cucina</li>
<li>1 cucchiaio di olio di oliva</li>
<li>1 cucchiaino di curcuma</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mettere il riso avanzato in una ciotola capiente. Sciogliere la curcuma in un cucchiaio di panna da cucina e unirla al riso insieme a un cucchiaio di olio di oliva, mescolando per bene sino a quando il riso non diventerà di colore giallo. Aggiungere al composto due uova intere e amalgamare il tutto, meglio se con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Tagliare a cubetti di un centimetro il formaggio emmenthal, a striscioline le fette di prosciutto e quelle di mortadella e unirli al riso insieme a due terzi circa del Parmigiano (o Grana). Amalgamare ancora e aggiustare di sale e pepe.</p>
<p>In una teglia per torte di circa 22/24 cm. di diametro, da foderare con della carta da forno, srotolare la pasta sfoglia e, con una forchetta, bucherellare il fondo in modo che la pasta non si gonfi durante la cottura. Mettere il composto di riso nella pasta sfoglia, livellare per bene e ripiegare i bordi verso il centro della teglia.</p>
<p>Cospargere con il Parmigiano (o Grana) che si era messo da parte e infornare a 180° per circa 25 minuti o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata.</p>
<p>Due consigli: il forno deve essere preriscaldato mentre la pasta sfoglia va tenuta in frigorifero fino al suo utilizzo.</p>
<p>Una volta pronto, è possibile guarnire il tortino con dei fiori secchi colorati e commestibili.</p>
<h4><strong>POLPETTE CON PANE RAFFERMO, MELANZANE E MENTA</strong></h4>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49732 size-medium" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002-300x225.jpg" alt="ricette polpette" width="300" height="225" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Questa ricetta di polpette di pane, melanzane e menta, dove è previsto l’impiego di pane raffermo, <strong>è la rivisitazione, in chiave vegana, di un piatto greco</strong>, dove spesso viene usata la feta e le uova.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>400 gr di melanzane</li>
<li>2 pani raffermi</li>
<li>Pan grattato</li>
<li>1 litro di latte di soia naturale, senza zuccheri aggiunti o aromi</li>
<li>1 aglio</li>
<li>Menta quanto basta</li>
<li>Sale, pepe, e olio di semi di girasole per friggere</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Lavare ed asciugare le melanzane. Accendere il forno a 180° e una volta arrivato a temperatura metterci dentro le melanzane, che sono da accomodato in una teglia e bucherellare con una forchetta, per fare evaporare l’acqua che si creerà in eccesso. Lasciare cuocere per 30 o 40 minuti circa.</p>
<p>Prendere i due pani raffermi. Uno lo si trasformerà in pangrattato tritandolo fino, magari con l‘aiuto di un ‘cutter’, mentre l’altro sarà da mettere in una pentola, dopo averlo tagliato a pezzi.</p>
<p>Ricoprire il pane nella pentola con il latte di soia, posizionarlo sul fuoco e portiarlo a bollore. Una volta che il composto avrà raggiunto la consistenza di una crema e l’aspetto di una ‘pappa di pane’, morbida ma compatta, lo si toglie dal fuoco e lo si lascia raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo, tritare nel mixer la menta e l’aglio.</p>
<p>Togliere le melanzane dal forno una volta che saranno diventate morbide e giunte a cottura. Togliere la buccia e schiacciare bene con una forchetta la polpa, per togliere l’acqua in eccesso.</p>
<p>A questo punto è possibile unire tutti gli ingredienti: ‘pappa di pane’, polpa di melanzana e trito di menta e aglio. Aggiustare di sale e pepe e girare con cura per amalgamare bene. Una volta ottenuto un composto omogeneo metterlo in frigo a riposare per una mezz’ora.</p>
<p>Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e preparare delle piccole polpette, da ricoprire di pangrattato prima friggerle in padella.</p>
<h4><strong>FRITTELLE CON LA BUCCIA DI MELA</strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49733 size-medium" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-300x172.png" alt="ricette buccia di mela " width="300" height="172" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-300x172.png 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-768x440.png 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004.png 956w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Verde, gialla o rossa che sia <strong>la buccia di mela</strong> ha i colori del benessere e del gusto. Ingiustamente spesso finisce tra gli scarti, mentre<strong> la grande quantità di polifenoli ne fa una preziosa risorsa</strong> che possiamo utilizzare in molti modi.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Per questa ricetta saranno necessari, oltre alla buccia di mela:</p>
<ul>
<li>250 gr di farina</li>
<li>250 ml di acqua minerale gassata</li>
<li>del sale e dell’olio per friggere</li>
</ul>
<p>Si consiglia di conservare la buccia di mela in frigorifero dopo averla inumidita con del limone per non farla annerire.</p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Preparare la pastella versando la farina in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e versare gradualmente l’acqua. Mescolare con cura fino all’ottenimento di un composto fluido ed omogeneo.</p>
<p>Far riposare la pastella per circa mezz’ora e, una volta trascorso questo tempo, immergere la buccia nella pastella per poi farla friggere nell’olio bollente fino a doratura. Prima di servire le frittelle bisogna spolverarle con dello zucchero a velo.</p>
<h4><strong>TORTA CON BUCCE DI BANANA</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come riciclare le bucce di banana? Gialle e mature, le banane sono i frutti più consumati al mondo, oltre che ricchissimi di vitamine e minerali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-49734" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image006-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p><strong>Il potassio contenuto nelle banane contribuisce</strong>, ad esempio, <strong>al buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio</strong> e aiuta a combattere l’ipertensione.</p>
<p>Ma non solo. Il <strong>ferro è un prezioso alleato contro l’anemia</strong>, mentre il magnesio aiuta a distendere i nervi.</p>
<p>L’alto contenuto di fibre favorisce poi il buon funzionamento dell’intestino.</p>
<p>Perciò, non c’è dubbio, consumare banane fa bene. Ma torniamo alla domanda iniziale: cosa fare delle bucce? <strong>Anche le bucce</strong>, che sono commestibili, <strong>possono essere riciclate</strong>.</p>
<p>Per preparare la torta con bucce di banana si segue un procedimento molto simile a quello di una normale ciambella. Si può servire accompagnata con della panna montata o con del gelato al gusto fior di latte.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>Le bucce di 3 banane</li>
<li>200 gr. di zucchero</li>
<li>150 gr di farina</li>
<li>30 gr. di fecola di patate</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 ml di latte</li>
<li>50 gr. di burro</li>
<li>1 bustina di lievito in polvere</li>
<li>1 stecca di cannella</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Scaldare il latte con la cannella, lasciarlo raffreddare ed eliminare la cannella. Tagliare le estremità delle bucce di banana, lavarle per bene e frullarle con il latte.</p>
<p>Prendere le uova, separare i bianchi e montateli a neve. Nel frattempo, fondere il burro e lasciarlo raffreddare. Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il burro e il latte frullato con le bucce. Amalgamare bene il tutto e aggiungere la farina, il lievito e, da ultimo, incorporare gli albumi.</p>
<p>Versare il composto in una tortiera imburrata e far cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 45/50 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/4-ricette-antispreco-per-trascorrere-il-tempo-in-famiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come vivere in una fusoliera</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/come-vivere-in-una-fusoliera/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/come-vivere-in-una-fusoliera/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 12:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[fusoliera]]></category>
		<category><![CDATA[riconvertita]]></category>
		<category><![CDATA[tiny house]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=48529</guid>

					<description><![CDATA[La fusoliera di un aeroplano viene convertita in una piccola casa minimalista con funzionalità off-grid. Si chiama The Tiny House Guys la piccola azienda, con sede a Brisbane in Australia, di un esperto costruttore di micro-case che ha deciso di trovare un nuovo uso per una vecchia parte di un aereo andato in pensione. È [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48530" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/airplane-1030855_1280.jpg" alt="fusoliera" width="800" height="429" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/airplane-1030855_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/airplane-1030855_1280-300x161.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/airplane-1030855_1280-768x412.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>La fusoliera di un aeroplano viene convertita in una piccola casa minimalista con funzionalità off-grid.</h3>
<p><span id="more-48529"></span></p>
<p>Si chiama <a href="https://www.thetinyhouseguys.com.au/" target="_blank" rel="noopener">The Tiny House Guys</a> la piccola azienda, con sede a Brisbane in Australia, di un esperto costruttore di micro-case che ha deciso di trovare un nuovo uso per una vecchia parte di un aereo andato in pensione.</p>
<p>È grazie al suo lavoro se la fusoliera di un aereo Dash 8 dismesso è stata riconvertita in <strong>Aero Tiny House</strong>, una <strong>piccolissima casa di 12 metri quadrati completamente attrezzata per avere una vita off-grid.</strong></p>
<p>Gestito da un team composto da padre e figlio (Rick e Mitch Keel), <strong>The Tiny House Guys</strong> crea da anni incredibili design per le micro-case che, anche se non sono strutture ampie e ariose, sono all&#8217;avanguardia per quello che concerne la vita domestica autosufficiente.</p>
<h4>L&#8217;Aero Tiny House è costruita all&#8217;interno di una vecchia fusoliera di un aereo turboelica Dash 8 dismesso.</h4>
<p>Rick ha visto il raro oggetto in una vendita online e ha deciso di comprarlo proprio perché ha capito subito il suo potenziale da micro-casa.</p>
<p>Con l&#8217;obiettivo di mantenere il più possibile il carattere originale della struttura, Rick e Mitch hanno eseguito un processo di trasformazione (ci hanno messo oltre 6 settimane) che li ha portati ad avere una casa finale che manteneva il rivestimento metallico curvo, le finestre oblò, la porta originale (con le scritte originali, anche quella di «Uscita») e il vano scala illuminato e pieghevole che conduce all&#8217;interno – che, invece, è stato completamente eviscerato.</p>
<p>Dentro la casa, infatti, troviamo uno spazio abitativo minimalista, completamente bianco, che presenta un piccolo angolo cottura, uno spazio abitativo e un bagno con water, lavandino e doccia. Per espandere la metratura, i progettisti hanno installato un balconcino pieghevole, accessibile tramite porte scorrevoli in vetro.</p>
<h4>Più che un semplice progetto, l&#8217;Aero Tiny House è pensata anche per essere una casa mobile e sostenibile.</h4>
<p>La struttura si trova sulla cima di un rimorchio con le ruote e grazie alla sua struttura leggera e compatta, può essere trasportata facilmente.</p>
<p>Inoltre, la piccola casa funziona a energia solare – cosa che, insieme allo stoccaggio dell&#8217;acqua e alle pompe, consente alla struttura di funzionare completamente al di fuori della rete.</p>
<p>La micro-casa, per chi volesse, è in vendita a 37.000 Dollari.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/come-vivere-in-una-fusoliera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus: quali precauzioni usare per rendere la casa un rifugio sicuro</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/coronavirus-quali-precauzioni-usare-per-rendere-la-casa-un-rifugio-sicuro/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/coronavirus-quali-precauzioni-usare-per-rendere-la-casa-un-rifugio-sicuro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 11:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[accortezze]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=48910</guid>

					<description><![CDATA[Le precauzioni da affiancare ai nostri gesti quotidiani per scongiurare “cavalli di Troia” e rendere la casa un rifugio sicuro dal coronavirus. Uno dei consigli per ridurre la diffusione del COVID19 è quello di evitare luoghi affollati e, per le fasce più deboli, rimanere il più possibile in casa. Ma quando in casa convivono più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48911" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/hands-2238235_1280.jpg" alt="coronavirus" width="797" height="487" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/hands-2238235_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/hands-2238235_1280-300x183.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/hands-2238235_1280-768x469.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<h3>Le precauzioni da affiancare ai nostri gesti quotidiani per scongiurare “cavalli di Troia” e rendere la casa un rifugio sicuro dal coronavirus.</h3>
<p><span id="more-48910"></span></p>
<p>Uno dei consigli per ridurre la diffusione del <strong>COVID19</strong> è quello di evitare luoghi affollati e, per le fasce più deboli, rimanere il più possibile in casa.</p>
<p>Ma quando in casa convivono più persone, magari un’intera famiglia con nonni, nipotini e genitori che lavorano, restare chiusi tra le pareti domestiche può non essere sufficiente.</p>
<p>Vediamo allora insieme <strong>quali possono essere le precauzioni da affiancare ai nostri gesti quotidiani per non ospitare nel nostro nucleo familiare pericolosi cavalli di Troia</strong>.</p>
<p>Tra le <strong>principali raccomandazioni del decalogo</strong> messo a punto dall’<a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/img/info/decalogo.pdf" target="_blank" rel="noopener">ISS</a> troviamo:</p>
<ul>
<li>pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool</li>
<li>lavarsi spesso le mani, per ameno 20 secondi (meglio 40-60), con acqua e sapone o con gel a base alcolica (almeno il 60% di alcol).</li>
</ul>
<h4>Il virus, infatti, entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca.</h4>
<p>Queste due precauzioni sono ancora più utili e necessarie quando svolgiamo attività che, anche se in un luogo apparentemente protetto come la casa, hanno a che fare con l’utilizzo e la manipolazione di oggetti che portiamo spesso al viso e alimenti che introduciamo in bocca.</p>
<p>Partiamo allora da alcuni piccoli consigli che riguardano <strong>uno degli strumenti più usati</strong> e costantemente maneggiato: <strong>il cellulare.</strong></p>
<p>Appoggiato nei posti più disparati, il <strong>cellulare può ospitare fino a 10 volte i batteri di un sedile</strong> (o tavoletta) <strong>del WC</strong>. Ecco allora che uno degli oggetti più manipolati nella nostra quotidianità può rivelarsi un potente strumento di trasmissione di batteri e virus e un vero e proprio cavallo di Troia per la nostra sicurezza domestica.</p>
<p>Una delle accortezze, quindi, è trattare il cellulare come, e del resto in parte lo è, una estensione delle nostre mani anche da un punto di vista dell’igiene.</p>
<h4><strong>Ecco come fare.</strong></h4>
<p>Se i disinfettanti suggeriti per le mani rischiano di essere troppo aggressivi sulla delicata superficie degli schermi, possiamo utilizzare <strong>i panni di microfibra che usiamo per gli occhiali</strong> (altro oggetto su cui porre estrema attenzione) imbibiti, e ben strizzati, di <strong>acqua e sapone neutro</strong> o usare <strong>gel detergenti</strong> per lenti e per display.</p>
<p>Pronti con il nostro panno inumidito, procediamo a passarlo sull’intera superficie del dispositivo con piccoli e delicati movimenti circolari. Per fori, tastini e giunture può essere utile ricorrere a cotton fioc e spazzolini da denti mobidi (o pennelli) a setole morbide o, in alternativa bombolette ad aria compressa.</p>
<p>Conclusa l’operazione è importante rimuovere ogni umidità residua dal cellulare con un panno morbido (magari anche lo stesso se con una parte ancora asciutta) asciutto.</p>
<p>In alcuni casi anche l’alcool denaturato può essere un buon presidio, soprattutto per i <strong>cordless</strong>, ma va usato con molta attenzione e provato su piccolissime parti del dispositivo mobile per verificare che non rovini la superficie.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/coronavirus-quali-precauzioni-usare-per-rendere-la-casa-un-rifugio-sicuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La futuristica «casa conchiglia»</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/la-futuristica-casa-conchiglia/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/la-futuristica-casa-conchiglia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2020 16:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[conchiglie]]></category>
		<category><![CDATA[ispirata]]></category>
		<category><![CDATA[legno di recupero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=39141</guid>

					<description><![CDATA[Uno studio di architettura di Torino svela i progetti per una casa ispirata alle conchiglie e tutta realizzata con legno di recupero. Lo studio torinese di design Wafai Architecture ha svelato un progetto per una casa che si ispira alla forma organica di una conchiglia. Con il suo volume tubolare e le sue incredibili curve, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-39140" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_febbraio_2020_shells-792912_1280.jpg" alt="" width="797" height="435" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_febbraio_2020_shells-792912_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_febbraio_2020_shells-792912_1280-300x164.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_febbraio_2020_shells-792912_1280-768x419.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<h3>Uno studio di architettura di Torino svela i progetti per una casa ispirata alle conchiglie e tutta realizzata con legno di recupero.</h3>
<p><span id="more-39141"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio torinese di design <a href="https://www.wafai.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Wafai Architecture</a> ha svelato un progetto per una casa che si ispira alla forma organica di una conchiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il suo volume tubolare e le sue incredibili curve, il design della Seashell House non è solo ispirato dalla natura nella sua forma, ma mette anche la natura al centro dei suoi intenti, viste le sue diverse caratteristiche sostenibili che mirano a ridurre il suo impatto ambientale, come il rivestimento in legno di recupero.</p>
<p style="text-align: justify;">Tagliato in pezzi arrotondati, il legno è in varie tonalità di grigio, nero e bianco per un aspetto a motivi che ricorda le squame di pesce.</p>
<p style="text-align: justify;">Le curve continuano per tutto l&#8217;interno, che è diviso in tre spazi principali, tutti e tre pensati con un&#8217;estetica minimalista. Il cuore della casa contiene il soggiorno, la cucina e la sala da pranzo, tutti spazi che beneficiano di ritagli aperti sul soffitto che lasciano cadere le piante sospese all&#8217;aperto nelle zone giorno, una caratteristica unica che collega perfettamente la casa con l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p style="text-align: justify;">La casa permette anche uno spazio esterno privato, con una piscina circolare, una sala da pranzo all&#8217;aperto e un&#8217;area di intrattenimento.Il fondatore dello studio, Abdul Sater Wafai, è diventato famoso proprio per le sue idee «ecologiche», che girano intorno a una maniera di intendere la casa che riesce a combinare il meglio del design d&#8217;avanguardia con la sostenibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste idee si concentrano in genere su forme organiche e stravaganti, nonché su un&#8217;abbondanza di luce naturale. Secondo l&#8217;architetto, il metodo migliore per creare strutture sostenibili è quello di incorporare diverse <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_passiva" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caratteristiche passive</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">«La sostenibilità è ottima se raggiunta passivamente dal design (raffreddamento passivo, luce naturale se necessario, ecc.) e non da una tecnologia ineccepibile», ha spiegato Wafai a <a href="https://designwanted.com/architecture/wafai-architect/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Design Wanted</a> in una recente intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/la-futuristica-casa-conchiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basta con le costruzioni che generano anidride carbonica</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/basta-con-le-costruzioni-che-generano-anidride-carbonica/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/basta-con-le-costruzioni-che-generano-anidride-carbonica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 15:01:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[edificio]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38000</guid>

					<description><![CDATA[Un nuovo studio dice che dobbiamo smettere di creare infrastrutture che emettono anidride carbonica «Le emissioni nette di biossido di carbonio antropogenico (CO2) devono avvicinarsi allo zero entro la metà del secolo (2050) per stabilizzare la temperatura media globale ai livelli interessati dagli sforzi internazionali. Eppure la continua espansione delle infrastrutture energetiche da combustibili fossili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37999" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_edificiemissioni.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_edificiemissioni.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_edificiemissioni-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_edificiemissioni-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un nuovo studio dice che dobbiamo smettere di creare infrastrutture che emettono anidride carbonica</p>
<p>  <span id="more-38000"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">«Le emissioni nette di <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=19950:creare-energia-rinnovabile-con-delle-nanoparticelle-d-oro&amp;catid=12&amp;Itemid=2432" target="_blank" rel="noopener noreferrer">biossido di carbonio</a> antropogenico (CO2) devono avvicinarsi allo zero entro la metà del secolo (2050) per stabilizzare la temperatura media globale ai livelli interessati dagli sforzi internazionali. Eppure la continua espansione delle infrastrutture energetiche da combustibili fossili implica un futuro già segnato da emissioni di CO2», inizia così un nuovo studio che arriva per dirci che la dobbiamo smettere di girarci dall&#8217;altra parte: le nuove costruzioni vanno fatte con determinati standard ambientali perché le tradizioni infrastrutture che emettono CO2 non sono più accettabili. </p>
<p style="text-align: justify;">Non solo dobbiamo smettere di costruire, oltre a questo dobbiamo anche iniziare a smantellare le strutture che sono già in piedi, sostituendole con centrali elettriche, fornaci a zero emissioni e macchinari più puliti.<br /><a href="https://www.nature.com/articles/s41586-019-1364-3" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lo studio</a>), pubblicato sulla rivista Nature, dice infatti che le emissioni generate dalle infrastrutture energetiche esistenti stanno mettendo a repentaglio l&#8217;obiettivo climatico di 1,5 °C. Se non smettiamo di costruire e non mandiamo in pensione le vecchie infrastrutture (le centrali di lungo corso, le automobili, le caldaie) sostituendole con tecnologie a zero emissioni, sarà difficile rispettare l&#8217;Accordo di Parigi sugli obiettivi climatici. </p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, mantenere lo status quo non basta per stabilizzare le temperature globali, quindi gli imperativi sono due: smettere di ideare e costruire secondo standard antiquati ed eliminare quegli standard antiquati anche da quello che è stato costruito.<br />Speriamo di farcela.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/basta-con-le-costruzioni-che-generano-anidride-carbonica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Solo 21 mm per riscaldare gli spazi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/solo-21-mm-per-riscaldare-gli-spazi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/solo-21-mm-per-riscaldare-gli-spazi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 02:55:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Carbontec]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37935</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo sistema di riscaldamento radiante di Carbontec ha uno spessore davvero molto sottile e può essere montato ovunque Uno dei grandi vantaggi del sistema della «casa passiva»&#160;è che non richiede molto riscaldamento, anche nei climi più freddi. Per questo motivo diventa possibile trovarsi di fronte a opzioni molto interessanti, come quella di Carbontec presentata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37934" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_sistemiriscald.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_sistemiriscald.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_sistemiriscald-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_sistemiriscald-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Il nuovo sistema di riscaldamento radiante di Carbontec ha uno spessore davvero molto sottile e può essere montato ovunque</p>
<p>  <span id="more-37935"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei grandi vantaggi del sistema della «<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_passiva" target="_blank" rel="noopener noreferrer">casa passiva</a>»&nbsp;è che non richiede molto riscaldamento, anche nei climi più freddi. Per questo motivo diventa possibile trovarsi di fronte a opzioni molto interessanti, come quella di <a href="https://carbontec.world/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Carbontec</a> presentata alla conferenza della <a href="https://naphnetwork.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">North American Passive House Network</a> di New York. <br />Si tratta di dispositivo di <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20318:il-calore-verde-che-nasce-dal-legno&amp;catid=8&amp;Itemid=2429" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riscaldamento</a> radiante fatto di un film polimerico in fibra di carbonio, diviso in strisce larghe 0,6 metri, con un conduttore di rame su entrambi i lati: collegato a un trasformatore da 24 volt, questo sistema pompa fuori 236 Watt per metro quadrato. </p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei motivi che lo rendono più attraente è che, oltre che essere messo sotto il pavimento, Carbontec può essere posizionato sul soffitto o sui muri come carta da parati: il suo spessore, infatti, è talmente minimo (21 mm) che ci si può anche dipingere sopra. Questo lo rende efficiente al 98% e quasi istantaneo, permettendogli di riscaldare la casa e chi ci sta dentro.</p>
<p style="text-align: justify;">Come tutti i sistemi di riscaldamento radiante, Carbontec offre un comfort termico che si basa sulla riduzione della perdita di calore corporeo attraverso le radiazioni, quindi non ha a che fare con l&#8217;energia che assorbi dall&#8217;esterno ma con quella che mantieni. </p>
<p style="text-align: justify;">Una volta che le persone si rendono conto di questo e lo provano, la casa passiva e il riscaldamento radiante diventano molto desiderabili, anche perché bastano pannelli come Carbontec per ottenere quel comfort – una soluzione semplice, esente da manutenzione e che, essendo elettrica, non comporta emissioni di carbonio (inoltre, se si pensa di generare l&#8217;elettricità con i pannelli fotovoltaici, si trasforma la casa in una batteria termica).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/solo-21-mm-per-riscaldare-gli-spazi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casa in una scatola</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/casa-in-una-scatola/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/casa-in-una-scatola/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 17:12:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[ecokit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37830</guid>

					<description><![CDATA[Ecokit offre la possibilità di costruire una casa montabile: innovativa, ecologica e tecnologicamente avanzata La fortuna del colosso svedese Ikea è che si possono comprare mobili di tutte le grandezze e portarseli a casa seduta stante, caricandoli in macchina impilati in confezioni di grandezza minima. E se fosse possibile farlo anche con una casa? Solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37829" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_architecture-1845689_1280.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_architecture-1845689_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_architecture-1845689_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_architecture-1845689_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ecokit offre la possibilità di costruire una casa montabile: innovativa, ecologica e tecnologicamente avanzata</p>
<p>  <span id="more-37830"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La fortuna del colosso svedese Ikea è che si possono comprare <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=19681:vado-a-vivere-in-un-container&amp;catid=82&amp;Itemid=2431" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mobili</a> di tutte le grandezze e portarseli a casa seduta stante, caricandoli in macchina impilati in confezioni di grandezza minima. E se fosse possibile farlo anche con una casa? </p>
<p style="text-align: justify;">Solo a dirlo sembra una follia, ma è proprio su questa idea di semplicità che <a href="https://ecokit.com.au/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecokit</a> ha immaginato una casa prefabbricata modulare ed energicamente efficiente che permette di fare la stessa cosa che Ikea fa con i mobili e che, secondo quanto scritto sul loro sito, comporta una costruzione al 60% più rapida, costi operativi minimi e impatto ambientale positivo.<br />Ecokit, progetto delle due sorelle australiane Camilla e Pavla, è davvero una «casa in una scatola». </p>
<p style="text-align: justify;">Il processo di fabbricazione prevede che ciascuna delle oltre 4.000 parti sia progettata e tagliata da un robot o da una macchina. Dopo la produzione, i pezzi piatti vengono imballati e caricati in un container che viene poi consegnato al sito desiderato.<br />Proponendosi di costruire case ovunque sia possibile far arrivare un container, Ecokit è una soluzione che può risolvere il problema dei siti remoti e non solo, può anche rappresentare un&#8217;opzione valida per gli alloggi temporanei, visto che così come può essere costruita, la casa può essere smontata e la maggior parte dei pezzi può essere riutilizzata o riciclata.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, per tirare su la casa, non servono attrezzature pesanti: il prototipo iniziale, con due camere da letto, di Camilla e Pavla è stato assemblato in 7 giorni – le sorelle hanno detto che, con tutti gli accessori, si può pensare di renderla totalmente abitabile in due mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">La casa, inoltre, è super-efficiente: ha quasi tre volte la quantità di isolamento di una casa australiana standard e consente l&#8217;installazione di pannelli solari e batterie per poter sopravvivere senza collegamento alla rete elettrica. Con opzioni aggiuntive esistono anche sistemi per la raccolta dell&#8217;acqua piovana e trattamento dei rifiuti e pacchetti di domotica controllati da smartphone con ventilazione, illuminazione, sicurezza, audio e altro ancora.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/casa-in-una-scatola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avere una casina ovunque, in sole 4 ore</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/avere-una-casina-ovunque-in-sole-4-ore/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/avere-una-casina-ovunque-in-sole-4-ore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2019 17:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
		<category><![CDATA[prefabbricati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37808</guid>

					<description><![CDATA[Queste cabine prefabbricate a energia solare possono essere installate in pochissimo tempo La società canadese DROP Structures vuole fortemente che sia possibile per le persone montare e abitare senza problemi delle incredibili cabine prefabbricate praticamente in qualsiasi luogo. Per questo ha lanciato una serie di modelli, tra i quali spicca il più versatile e minimalista: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37807" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/06/images_house-1031011_1280.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_house-1031011_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_house-1031011_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_house-1031011_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Queste cabine prefabbricate a energia solare possono essere installate in pochissimo tempo</p>
<p>  <span id="more-37808"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.dropstructures.ca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La società canadese DROP Structures</a> vuole fortemente che sia possibile per le persone montare e abitare senza problemi delle incredibili cabine prefabbricate praticamente in qualsiasi luogo. Per questo ha lanciato una serie di modelli, tra i quali spicca il più versatile e minimalista: <a href="https://www.dropstructures.ca/mono" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mono</a>, una minuscola cabina che può essere installata in poche ore.<br />Le cabine, di meno di 10 metri quadrati, sono il risultato di anni di studi di ingegneri e progettisti esperti e non richiedono alcun permesso per essere installate. Così, con un costo che parte da 24.500 Dollari (circa 21.500 Euro) e 4 ore, si può avere il proprio spazio di design da vivere ovunque si voglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ideate per essere piccole ma resistenti, le cabine Mono sono rivestite da un esterno in metallo con giunture verticali – questo materiale è stato scelto perché resiste alla maggior parte dei climi e richiede poca manutenzione. Le cabine vantano anche un involucro termico compatto grazie ad un solido isolante centrale che mantiene le temperature interne stabili per tutto l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Mono ha un tetto spiovente con due pareti vetrate dal pavimento al soffitto su entrambi i lati. Questo <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20018:salpiamo-nella-nostra-nuova-casa&amp;catid=82&amp;Itemid=2431">design</a> standard consente alla luce naturale di inondare lo spazio interno e creare una connessione perfetta tra la cabina e l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spazio interno è abbastanza compatto ma offre tutto il necessario per un ritiro sereno lontano dal trambusto della vita urbana. Le pareti e i soffitti a volta sono fatti di pannelli di betulla del Baltico che danno allo spazio un&#8217;atmosfera calda e accogliente.<br />Il più grande vantaggio di queste minuscole cabine è la versatilità. Le strutture possono essere personalizzate con varie aggiunte, tra cui finestre o lucernari in più, un loft incorporato e altro ancora. Possono anche riuscire a stare fuori dalla rete elettrica con l&#8217;aggiunta di pannelli solari.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/avere-una-casina-ovunque-in-sole-4-ore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>15</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La spa fatta in casa, scopri come rilassarti!</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-spa-fatta-in-casa-scopri-come-rilassarti/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-spa-fatta-in-casa-scopri-come-rilassarti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2019 13:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[massaggio]]></category>
		<category><![CDATA[oli]]></category>
		<category><![CDATA[Relax]]></category>
		<category><![CDATA[shiatshu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=775</guid>

					<description><![CDATA[Una piccola guida del benessere &#8220;fai da te&#8221;, su come in casa senza spendere granchè ci si può rigenerare per qualche momento o qualche ora.&#160; I ritmi urbani sono frenetici e riducono particolarmente il tempo che dedichiamo a noi stessi. Nelle grandi città l’offerta di spa e centri benessere è vasta ma non sempre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-774" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/05/images_igallery_resized_benessere_tea-381.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_igallery_resized_benessere_tea-381.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_igallery_resized_benessere_tea-381-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_igallery_resized_benessere_tea-381-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p class="sommario">Una piccola guida del benessere &#8220;fai da te&#8221;, su come in casa senza spendere granchè ci si può rigenerare per qualche momento o qualche ora.&nbsp;</p>
<p>  <span id="more-775"></span>  </p>
<p><!-- [if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:TrackMoves /> <w:TrackFormatting /> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning /> <w:ValidateAgainstSchemas /> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:DoNotPromoteQF /> <w:LidThemeOther>IT</w:LidThemeOther> <w:LidThemeAsian>X-NONE</w:LidThemeAsian> <w:LidThemeComplexScript>X-NONE</w:LidThemeComplexScript> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables /> <w:SnapToGridInCell /> <w:WrapTextWithPunct /> <w:UseAsianBreakRules /> <w:DontGrowAutofit /> <w:SplitPgBreakAndParaMark /> <w:DontVertAlignCellWithSp /> <w:DontBreakConstrainedForcedTables /> <w:DontVertAlignInTxbx /> <w:Word11KerningPairs /> <w:CachedColBalance /> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> <m:mathPr> <m:mathFont m:val="Cambria Math" /> <m:brkBin m:val="before" /> <m:brkBinSub m:val="&#45;-" /> <m:smallFrac m:val="off" /> <m:dispDef /> <m:lMargin m:val="0" /> <m:rMargin m:val="0" /> <m:defJc m:val="centerGroup" /> <m:wrapIndent m:val="1440" /> <m:intLim m:val="subSup" /> <m:naryLim m:val="undOvr" /> </m:mathPr></w:WordDocument> </xml><![endif]--><!-- [if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" DefUnhideWhenUsed="true" DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99" LatentStyleCount="267"> <w:LsdException Locked="false" Priority="0" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="heading 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 7" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 8" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 9" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 7" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 8" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 9" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="35" QFormat="true" Name="caption" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="10" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="1" Name="Default Paragraph Font" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="11" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtitle" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="22" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Strong" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="20" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Emphasis" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="59" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Table Grid" /> <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Placeholder Text" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="1" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="No Spacing" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Revision" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="34" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="List Paragraph" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="29" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Quote" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="30" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Quote" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="19" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Emphasis" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="21" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Emphasis" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="31" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Reference" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="32" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Reference" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="33" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Book Title" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="37" Name="Bibliography" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" QFormat="true" Name="TOC Heading" /> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!-- [if gte mso 10]>  <![endif]-->I ritmi urbani sono frenetici e riducono particolarmente il tempo che dedichiamo a noi stessi. Nelle grandi città l’offerta di spa e centri benessere è vasta ma non sempre il portafoglio ci permette di frequentarli come vorremmo. O come ci sarebbe bisogno. Una soluzione è quella di creare a casa uno spa privato con alcuni piccoli consigli di benessere. Quanto piacere proviamo quando dal parrucchiere ci fanno un buon lavaggio ai capelli?</p>
<p>Per cominciare l’ideale è un massaggio shiatshu. Basta utilizzare le punta delle dita per fare pressione nei punti vuoti, che sarebbero i punti “shiatshu”. Per ottimizzare il massaggio si potrebbe utilizzare un olio vegetale che idrati i capelli e lasciarlo agire per almeno un’ora. Dopo, segue la cura dello sguardo. Gli occhi non solo sono lo specchio dell’anima ma anche il riflesso di quanto siamo stanchi. La migliore maniera di recuperare l’energia di questa zona e attivare la circolazione con il freddo. Sono molto rapidi ed efficaci le maschere di gel che si mettono in frigorifero. Per il riposo dei piedi, basta lasciarli in acqua calda con un po’ di sale e bicarbonato. Con una pietra pomice. Alla fine, un massaggio personale. Un altro modo di rilassarsi è circondare lo spazio con odori piacevoli. Si consiglia di avvicinare un sacchetto di lavanda sul cuscino o aggiungere alla crema per il corpo l’olio di lavanda o menta, oltre ad applicarlo sulla fronte, e dietro i gomiti e le ginocchia. In quel momento, un respiro profondo di pochi secondi in silenzio è garanzia di relax. Per altri consigli di cura personale “fai da te”, è utile visitare il motore di ricerca spagnolo e guida di benessere Monazen (<a href="http://www.monazen.es/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.monazen.es</a>)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-spa-fatta-in-casa-scopri-come-rilassarti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>53</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattoni? Basta, si costruisce con il fieno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/mattoni-basta-si-costruisce-con-il-fieno/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/mattoni-basta-si-costruisce-con-il-fieno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2018 09:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[balle di fieno]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
		<category><![CDATA[fieno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=23046</guid>

					<description><![CDATA[Andrew Morrison insegna a costruire case utilizzando il fieno Vivere in una piccola casa, se costruita e arredata nel giusto modo ha un sacco di vantaggi: impariamo a vivere meglio con meno, non abbiamo un mutuo gigantesco sulle spalle e stiamo più sereni. Andrew Morrison un tempo possedeva una grande casa con la moglie Gabriella, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23045" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/12/images_boy-979673_640.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_boy-979673_640.jpg 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_boy-979673_640-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Andrew Morrison insegna a costruire case utilizzando il fieno</span></p>
<p>  <span id="more-23046"></span>  </p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.3em; font-size: 12pt;">Vivere in una piccola casa, se costruita e arredata nel giusto modo ha un sacco di vantaggi: impariamo a vivere meglio con meno, non abbiamo un mutuo gigantesco sulle spalle e stiamo più sereni.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Andrew Morrison un tempo possedeva una grande casa con la moglie Gabriella, ma si sentivano &#8216;schiavi&#8217; di un mutuo che si sarebbe estinto dopo moltissimi anni e allo stesso tempo erano pieni di cose ovunque: tutto ciò toglieva loro tempo per godersi la vita.&nbsp;</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Morrison ha ripensato il concetto di abitare e si è costruito la propria casa, poi ha iniziato a insegnare agli altri a costruirsela. Le caratteristiche: piccola, ma sicura, efficiente dal punto di vista energetico ed economica. </span><br /><span style="font-size: 12pt;">Per raggiungere l&#8217;obiettivo propone di usare le balle di fieno nella costruzione. Il suo sito si chiama appunto <a href="http://www.strawbale.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">strawbale.com</a>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Utilizzare la paglia riduce del 75% il fabbisogno energetico della casa secondo Andrew Morrison; non vi sarebbe nemmeno pericolo per gli incendi in quanto il fuoco impiegherebbe più di due ore per arrivare alla paglia, che ovviamente è ricoperta.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Secondo Morrison, rinunciare a una grande casa e a possedere troppe cose rende la nostra vita più serena e riduce anche l&#8217;impatto che ognuno di noi ha sull&#8217;ambiente; inoltre ci regala un senso di libertà e flessibilità, come ha spiegato a un suo intervento alla <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wYhtKE-oEEM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">TEDx conference di Colorado Springs</a>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Qui il video di uno dei corsi che organizza per costruire le case con il fieno.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Se non vi sentite pronti per la paglia potete pensare a costruire una <a href="casa/casa-in-legno" target="_blank" rel="noopener noreferrer">casa in legno</a>.</span></p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/mattoni-basta-si-costruisce-con-il-fieno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
