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	<title>carburante &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 12:20:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Rilevazione del 12/06/2026: I prezzi del carburante oggi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/economia/i-prezzi-del-carburante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Accetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:51:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[moto]]></category>
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					<description><![CDATA[Prezzi del carburante: Come ogni giorno Ecoseven monitora e condivide i prezzi dei carburanti ad uso e consumo di tutti gli utenti che vogliono tenere sotto controllo i costi e fare quadrare i conti. I dati provengono direttamente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall&#8217;Osservatorio Prezzi Carburante. Secondo la rilevazione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319741 size-large" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-10-1024x683.webp" alt="prezzi del carburante" width="1024" height="683" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-10-1024x683.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-10-300x200.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-10-768x512.webp 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-10-1536x1024.webp 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-10.webp 1717w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<p>Prezzi del carburante: Come ogni giorno Ecoseven monitora e condivide i prezzi dei carburanti ad uso e consumo di tutti gli utenti che vogliono tenere sotto controllo i costi e fare quadrare i conti. I dati provengono direttamente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall&#8217;Osservatorio Prezzi Carburante. Secondo la rilevazione del 12/06/2026, i prezzi medi della benzina presentano differenze contenute tra le aree principali: <strong>Nord 1,85 €/l</strong> (+0,02), <strong>Centro 1,87 €/l</strong> (+0,01) e <strong>Sud 1,83 €/l</strong> (-0,01). Le variazioni sono modeste rispetto alla rilevazione precedente, ma si collocano in un contesto di attenzione per consumatori e imprese.</p>
<h3>Differenze regionali in sintesi</h3>
<ul>
<li><strong>Centro:</strong> livello medio più alto, con leggero aumento.</li>
<li><strong>Nord:</strong> lieve rialzo, prezzi ancora in linea con la media nazionale.</li>
<li><strong>Sud:</strong> area più economica, con un calo marginale.</li>
</ul>
<h3>Perché anche piccole variazioni contano</h3>
<p>La forbice tra Centro e Sud è di soli 0,04 €/l, ma su grandi volumi di consumo può tradursi in differenze economiche tangibili. Ad esempio, su un pieno di cinquanta litri questa differenza corrisponde a circa due euro: un impatto limitato per singolo rifornimento, ma significativo se ripetuto nel tempo per pendolari e flotte aziendali.</p>
<h2>Impatto per consumatori e imprese</h2>
<p>I lievi aumenti registrati in Nord e Centro possono aggravare i costi di pendolarismo e di trasporto merci se sostenuti nel tempo. Le famiglie con spostamenti quotidiani e le imprese di trasporto potrebbero osservare pressioni sui bilanci operativi, mentre il Sud beneficia di un lieve vantaggio competitivo in termini di prezzo al consumo.</p>
<h2>Fattori che influenzano l&#8217;andamento</h2>
<p><a href="https://www.ecoseven.net/economia/prezzi-del-carburante-oggi-11-06-2026/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;andamento nazionale rispecchia tendenze europee:</a> variazioni del prezzo del greggio, politiche fiscali, costi di distribuzione e dinamiche di domanda stagionale. A livello locale, la concorrenza tra gestori e le infrastrutture di rifornimento contribuiscono a creare differenze regionali.</p>
<h2>Consigli pratici per risparmiare sui rifornimenti</h2>
<ul>
<li>Utilizzare app e siti di comparazione prezzi per individuare i distributori più economici.</li>
<li>Preferire il self-service e orari con minore affluenza per trovare offerte migliori.</li>
<li>Programmare i rifornimenti e pianificare percorsi per ridurre i consumi complessivi.</li>
<li>Adottare stili di guida che migliorino l&#8217;efficienza del carburante, come velocità costante e controllo della pressione pneumatici.</li>
</ul>
<h2>Fonte dei dati:</h2>
<p><a href="https://www.ecoseven.net/economia/prezzi-del-carburante-oggi/" target="_blank" rel="noopener">I prezzi dei carburanti oggi</a> provengono direttamente dall’<a href="https://carburanti.mise.gov.it/ospzSearch/home" target="_blank" rel="noopener">Osservatorio Prezzi Carburante</a> del <a href="https://www.mimit.gov.it/index.php/it/open-data/elenco-dataset/carburanti-prezzi-praticati-e-anagrafica-degli-impianti" target="_blank" rel="noopener">Ministero delle Imprese e del Made in Italy</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Raccomandazioni per policy e monitoraggio</h2>
<p>Le autorità locali e nazionali potrebbero valutare misure mirate per mitigare impatti sui nuclei vulnerabili qualora le tendenze rialziste si consolidassero. Nel frattempo è utile mantenere il monitoraggio costante dei prezzi del carburante regionali e promuovere sempre trasparenza nelle pratiche di vendita.</p>
<h2>FAQ &#8211; Domande Frequenti sui prezzi del carburante</h2>
<h3>Qual è la situazione dei prezzi della benzina al 12 giugno 2026?</h3>
<p>La rilevazione illustrata nell&#8217;articolo indica prezzi medi con Nord a 1,85 €/l, Centro a 1,87 €/l e Sud a 1,83 €/l, con scostamenti limitati rispetto alla rilevazione precedente.</p>
<h3>Come posso verificare i prezzi più convenienti nella mia zona?</h3>
<p>Si <a href="https://play.google.com/store/apps/dev?id=5279413871055281343&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">esistono molte app</a> di comparazione prezzi, siti dedicati e servizi di mappe per individuare i distributori con il prezzo praticato più basso nella propria area. Le app variano a secondo del dispositivo e oltre Google Play si possono trovare anche in altri digital Store a partire da <a href="https://apps.apple.com/it/app/prezzi-benzina-hvo-gpl-metano/id373044013" target="_blank" rel="noopener">Apple Store</a></p>
<h3>Le piccole differenze di prezzo sono rilevanti per le imprese?</h3>
<p>Sì possiamo confermare che su grandi volumi di consumo, piccoli scarti per litro si traducono in costi significativi. Le flotte e le imprese di trasporto dovrebbero monitorare costantemente i prezzi del carburante e ottimizzare i percorsi e i rifornimenti.</p>
<p><em>Fonte:</em> La rilevazione dei prezzi del carburante al 12/06/2026. Per aggiornamenti consultare i servizi di comparazione prezzi locali e le comunicazioni ufficiali delle autorità competenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rilevazione del 9/06/2026: I prezzi del carburante oggi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/economia/prezzi-del-carburante-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Accetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi carburante]]></category>
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					<description><![CDATA[I prezzi del carburante oggi: lievi aumenti al Nord e Centro, calo al Sud Rilevazione 09/06/2026: i prezzi del carburante mostrano oscillazioni contenute tra le aree del Paese: Nord €1,85 (+0,02), Centro €1,87 (+0,01) e Sud €1,83 (-0,01). Queste variazioni suggeriscono una relativa stabilità del mercato nazionale. Panoramica rapida Il quadro odierno dei prezzi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-319622 size-large" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-6-1024x683.webp" alt="prezzi del carburante" width="1024" height="683" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-6-1024x683.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-6-300x200.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-6-768x512.webp 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-6-1536x1024.webp 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/featured-image-6.webp 1717w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h1>
<h1>I prezzi del carburante oggi: lievi aumenti al Nord e Centro, calo al Sud</h1>
<p><strong>Rilevazione 09/06/2026:</strong> i prezzi del carburante mostrano oscillazioni contenute tra le aree del Paese: <strong>Nord €1,85</strong> (+0,02), <strong>Centro €1,87</strong> (+0,01) e <strong>Sud €1,83</strong> (-0,01). Queste variazioni suggeriscono una relativa stabilità del mercato nazionale.</p>
<h2>Panoramica rapida</h2>
<p>Il quadro odierno dei prezzi del carburante evidenzia differenze regionali marginali ma coerenti con dinamiche locali. Questo aggiornamento è utile per chi gestisce budget carburante per famiglie e imprese o monitora l&#8217;andamento dei prezzi a livello territoriale.</p>
<h2>Confronto regionale e dinamiche dei prezzi</h2>
<p>Il Centro registra il prezzo medio più alto, seppure di poco rispetto al Nord, mentre il Sud evidenzia un lieve calo. Le variazioni sono contenute; tra i fattori che contribuiscono si segnalano:</p>
<ul>
<li>costi di distribuzione e logistica;</li>
<li>strategie commerciali e promozioni dei gestori locali;</li>
<li>margini di raffinazione e oscillazioni internazionali del greggio;</li>
<li>domanda stagionale e specificità territoriali.</li>
</ul>
<h3>Quanto sono rilevanti queste differenze?</h3>
<p>Si tratta di scostamenti di prezzi del carburante modesti a livello medio nazionale, ma possono essere significativi per chi percorre molti chilometri o per imprese con costi di trasporto elevati.</p>
<h2>Impatto su famiglie e imprese</h2>
<p>Le conseguenze immediate per i bilanci domestici sono limitate: le variazioni di pochi centesimi per litro determinano oscillazioni contenute nella spesa mensile. Tuttavia, per categorie con alta dipendenza dal trasporto su strada l&#8217;effetto può cumularsi e diventare rilevante nel medio periodo.</p>
<h3>Consigli pratici</h3>
<ul>
<li>Monitorare i prezzi medi regionali prima di pianificare viaggi o rifornimenti importanti.</li>
<li>Confrontare le promozioni locali e scegliere i punti vendita più convenienti per volumi elevati.</li>
<li>Per le aziende, considerare strumenti di pianificazione carburante e contratti di fornitura per ridurre la volatilità dei costi.</li>
</ul>
<h2>Fonte dei dati:</h2>
<p>I <a href="https://www.ecoseven.net/economia/prezzi-carburante-oggi/" target="_blank" rel="noopener">prezzi dei carburanti</a> oggi provengono direttamente dall’<a href="https://carburanti.mise.gov.it/ospzSearch/home" target="_blank" rel="noopener">Osservatorio Prezzi Carburante</a> del <a href="https://www.mimit.gov.it/index.php/it/open-data/elenco-dataset/carburanti-prezzi-praticati-e-anagrafica-degli-impianti" target="_blank" rel="noopener">Ministero delle Imprese e del Made in Italy</a></p>
<h2>Fattori alla base delle variazioni</h2>
<p>Le ragioni principali includono movimenti delle quotazioni internazionali del greggio, margini di raffinazione e distribuzione, struttura fiscale e azioni commerciali locali. Nei prossimi giorni sarà importante monitorare la domanda estiva e le dinamiche della supply chain per capire se le fluttuazioni rimarranno temporanee.</p>
<h2>Contesto europeo e prospettive</h2>
<p>In un contesto europeo di stabilità relativa dei prezzi, l&#8217;Italia mostra trend allineati con altre economie. Le decisioni politiche e le quotazioni internazionali rimangono i principali driver a medio termine, con possibili ripercussioni sulla spesa per i carburanti.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>La situazione attuale indica oscillazioni contenute e assenza di scostamenti drastici tra le aree del Paese. Per cittadini e imprese resta utile un monitoraggio costante dei prezzi e l&#8217;adozione di strategie di gestione dei costi per mitigare l&#8217;impatto di eventuali future variazioni.</p>
<hr />
<h2 id="faq">Domande frequenti (FAQ)</h2>
<div class="faq-item">
<h3>Perché i prezzi variano tra Nord, Centro e Sud?</h3>
<p>Le variazioni regionali sono influenzate da costi di distribuzione, politiche commerciali dei gestori, promozioni locali, marginalità di raffinazione e domanda territoriale.</p>
</div>
<div class="faq-item">
<h3>Le piccole variazioni incidono davvero sul bilancio familiare?</h3>
<p>Per la maggior parte delle famiglie l&#8217;impatto è moderato; per chi percorre molti chilometri o per le piccole imprese di trasporto l&#8217;effetto può essere più significativo nel medio periodo.</p>
</div>
<div class="faq-item">
<h3>Cosa osservare nei prossimi giorni?</h3>
<p>Monitorare le quotazioni internazionali del greggio, le decisioni politiche in ambito energetico e le offerte dei distributori locali per valutare se le fluttuazioni siano temporanee o segnino un trend.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La spazzatura che fa volare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/la-spazzatura-che-fa-volare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/la-spazzatura-che-fa-volare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 18:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[aerei]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[carburante aerei]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni di carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[voli a zero emissioni di carbonio]]></category>
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					<description><![CDATA[Presto sarà possibile trasformare i rifiuti alimentari in carburante per l&#8217;aviazione Secondo un recente studio, gli avanzi di cibo potrebbero essere determinanti nella produzione di carburante sostenibile per l&#8217;aviazione. I gas a effetto serra dell&#8217;industria aeronautica contribuiscono al 12% delle emissioni dei trasporti e sono destinati a continuare a crescere. Si prevede che le emissioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-94992" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/04/transport-5207942_1280-e1618220598764.jpg" alt="carburante aereo" width="800" height="484" /></h3>
<h3>Presto sarà possibile trasformare i rifiuti alimentari in carburante per l&#8217;aviazione</h3>
<p><span id="more-94991"></span></p>
<p>Secondo un recente studio, <strong>gli avanzi di cibo potrebbero essere determinanti nella produzione di carburante sostenibile</strong> per l&#8217;aviazione.</p>
<p>I gas a effetto serra dell&#8217;<strong>industria aeronautica contribuiscono al 12% delle emissioni</strong> dei trasporti e sono destinati a continuare a crescere.</p>
<h4>Si prevede che le emissioni del settore raddoppieranno i livelli pre-pandemia entro il 2050.</h4>
<p>Pertanto, i ricercatori stanno lavorando alla ricerca di biocarburanti praticabili per i viaggi aerei a zero emissioni di carbonio.</p>
<p>Lo <a href="https://www.pnas.org/content/118/13/e2023008118" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato in Proceedings of the National Academy of Sciences, è stato condotto da scienziati del National Renewable Energy Laboratory (NREL) in collaborazione con l&#8217;Università di Dayton, l&#8217;Oak Ridge National Laboratory e l&#8217;Università di Yale.</p>
<p>Secondo gli scienziati che lo hanno condotto, l&#8217;utilizzo di energia non sfruttata nei rifiuti alimentari per generare carburante sostenibile per l&#8217;aviazione oltre ad affrontare l&#8217;inquinamento causato dall&#8217;aviazione fornirà<strong> una via per affrontare anche un altro tipo di inquinamento</strong>, quello generato dai residui alimentari che finiscono nelle discariche e generano gas metano, uno dei gas serra più pericolosi.</p>
<h4>I ricercatori hanno scoperto che questo biocarburante sostenibile comporta una diminuzione del 165% delle emissioni nette di carbonio rispetto al carburante standard, come spiega CleanTechica.</h4>
<p>Alcune grandi compagnie aeree hanno già iniziato a investire in quest&#8217;idea, con la speranza di <strong>trovare una soluzione che possa essere ampiamente utilizzata</strong>. Southwest Airlines sta collaborando con NREL e altre organizzazioni in un progetto dimostrativo che si sta <strong>avvicinando alla fattibilità commerciale</strong>, grazie a ricerche scientifiche e pubblicazioni come questa.</p>
<p>Ovviamente ci vorrà ancora qualche tempo per ottenere tutte le approvazioni normative di cui il carburante ha bisogno per iniziare ad essere utilizzato, ma gli scienziati parlano di un orizzonte breve, di un paio di anni. Se hanno ragione, quindi <strong>i voli a zero emissioni di carbonio non sono così lontani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Navi che vanno ad ammoniaca</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/barche/navi-che-vanno-ad-ammoniaca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2020 19:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[ammoniaca]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni zero]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[navi]]></category>
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					<description><![CDATA[Diverse società stanno usando l&#8217;ammoniaca invece del carburante per le navi: una soluzione a zero emissioni di carbonio Quando pensiamo alle emissioni di carbonio che ci impensieriscono, pensiamo soprattutto ad automobili, treni e aeroplani, ma la verità è che anche le navi sono un settore di trasporto che solleva molte preoccupazioni. Come spiega BBC News, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-72155" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/11/ship-981597_1280-e1605600705773.jpg" alt="navi ad ammoniaca" width="800" height="450" /></h3>
<h3>Diverse società stanno usando l&#8217;ammoniaca invece del carburante per le navi: una soluzione a zero emissioni di carbonio</h3>
<p><span id="more-72154"></span></p>
<p>Quando pensiamo alle emissioni di carbonio che ci impensieriscono, pensiamo soprattutto ad automobili, treni e aeroplani, ma la verità è che anche le navi sono un settore di trasporto che solleva molte preoccupazioni.</p>
<p>Come spiega <a href="https://www.bbc.com/news/business-54511743" target="_blank" rel="noopener">BBC News</a>, <strong>oggi quasi il 90% di tutte le merci scambiate a livello globale viene trasportato via acqua</strong> ed essendo le navi enormi consumatrici di carburante incidono molto sul problema delle emissioni.</p>
<h4>Per questo, diverse società e organizzazioni stanno esplorando l&#8217;ammoniaca come possibile soluzione.</h4>
<p>Nel 2008, l&#8217;Organizzazione marittima internazionale (<a href="https://www.imo.org/" target="_blank" rel="noopener">IMO</a>) ha fissato il <strong>2050 come termine per realizzare l&#8217;obiettivo di dimezzare le proprie emissioni</strong> ed è per questo che <strong>l&#8217;ammoniaca è stata suggerita e impiegata come alternativa ai combustibili fossili</strong>.</p>
<p>L&#8217;ammoniaca, infatti, <strong>non contiene carbonio</strong>, quindi può bruciare all&#8217;interno di un motore e alimentarlo senza emettere anidride carbonica – emettendo, però, il pungente odore che conosciamo.</p>
<p>Tra le aziende che stanno testando il gas come combustibile alternativo, una società tedesca, la <strong>Man Energy Solutions</strong>, ha annunciato l&#8217;intenzione di <strong>installare un motore fatto apposta per l&#8217;ammoniaca su una nave</strong>.</p>
<p>Secondo la società, <strong>il primo modello sarà ibrido</strong>, consentendo alla nave di funzionare a gas tradizionale con un&#8217;opzione di ammoniaca.</p>
<p>Nel frattempo, <a href="https://eidesvik.no/" target="_blank" rel="noopener">Eidesvik</a>, una società con sede in Norvegia, prevede di investire in navi alimentate ad ammoniaca.</p>
<h4>Entro il 2023, la società installerà celle simili alle batterie ma alimentate ad ammoniaca su tutte le sue navi.</h4>
<p>Né troppo costosa da immagazzinare né troppo costosa da produrre, l&#8217;ammoniaca come fonte di carburante presenta solo un problema di produzione di <strong>ossidi di azoto, che possono essere tossici</strong>. Fortunatamente, però, esiste una tecnologia in grado di purificare gli ossidi prima che vengano rilasciati.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Energia solare, acqua e anidride carbonica il carburante del futuro</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/energia-solare-acqua-e-anidride-carbonica-il-carburante-del-futuro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 18:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[anidride carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[aq]]></category>
		<category><![CDATA[biocarburante]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
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					<description><![CDATA[Energia solare, acqua e anidride carbonica la ricetta per un biocarburante di quarta generazione In un futuro molto vicino, le nostre automobili potrebbero viaggiare con del carburante creato senza combustibili fossili. Questo grazie allo studio svolto presso l’università di Uppsala in Svezia, coordinato dal dott. Peter Lindblad e dalla dott.sa. Pia Lindberg, docenti presso il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52254" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/petrol-996617_1280.jpg" alt="energia solare acqua e anidride carbonica" width="799" height="452" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/petrol-996617_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/petrol-996617_1280-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/petrol-996617_1280-768x434.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></h3>
<h3>Energia solare, acqua e anidride carbonica la ricetta per un biocarburante di quarta generazione</h3>
<p><span id="more-52253"></span></p>
<p>In un futuro molto vicino, le nostre automobili potrebbero viaggiare con del carburante creato senza combustibili fossili.</p>
<p>Questo grazie allo studio svolto presso l’università di Uppsala in Svezia, coordinato dal dott. Peter Lindblad e dalla dott.sa. Pia Lindberg, docenti presso il Dipartimento di Chimica Ångström Laboratory.</p>
<p>Dalla ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica <a href="https://pubs.rsc.org/en/Content/ArticleLanding/2019/EE/C9EE01214A#!divAbstract" target="_blank" rel="noopener">Energy &amp; Environmental Science</a>, è emerso che <strong>sarà possibile sostituire l’attività dei combustibili fossili con un prodotto carbon neutral</strong>.</p>
<h4>Produrre butanolo con questo processo, in realtà, non è una novità, già altri studi lo testimoniano.</h4>
<p>Gli scienziati dell’ateneo svedese hanno però trovato il metodo per ottenere una produzione molto più elevata attraverso l’utilizzo dei cianobatteri, organismi fotosintetici tra i più efficienti sulla terra.</p>
<p>Il team di ricercatori ha quindi sfruttato la loro capacità di catturare efficientemente l&#8217;energia solare e di legarsi all&#8217;anidride carbonica nell&#8217;aria per produrre butanolo, un carburante meno volatile dell’etanolo e della benzina.</p>
<p>I risultati sono ottimi e mostrano che in futuro sarà possibile una produzione diretta di sostanze chimiche e carburanti dall&#8217;energia solare.</p>
<p>Inoltre le grandi industrie, che attualmente producono elevate emissioni di gas serra dal biossido di carbonio, saranno in grado di utilizzare questo processo per legare il Co2 e di conseguenza ridurre significativamente le loro emissioni.</p>
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		<title>Camion VS Auto elettriche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 12:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[aumento vendita suv]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[consumi carburante]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo l&#8217;AIE, le vendite in aumento di suv e pickup stanno annullando il risparmio generato dalle auto elettriche Il grande vantaggio delle auto elettriche è che non ci sono emissioni di gas di scarico perché non c&#8217;è gas di scarico. E, nonostante qualche resistenza e qualche lamentale, questa tipologia di trasporto è sempre più in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38606" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica.jpg" alt="" width="800" height="449" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica-300x168.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Secondo l&#8217;AIE, le vendite in aumento di suv e pickup stanno annullando il risparmio generato dalle auto elettriche</p>
<p>  <span id="more-38607"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il grande vantaggio delle auto elettriche è che non ci sono emissioni di gas di scarico</strong> perché non c&#8217;è gas di scarico. E, nonostante qualche resistenza e qualche lamentale, questa tipologia di trasporto è sempre più in voga, secondo quanto raccontato dall&#8217;Agenzia internazionale dell&#8217;energia (<a href="https://www.iea.org/newsroom/news/2019/october/growing-preference-for-suvs-challenges-emissions-reductions-in-passenger-car-mark.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AIE</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati raccolti tra i piani futuri delle prime 20 case produttrici di automobili, c&#8217;è un <strong>aumento di dieci volte delle vendite annuali di auto elettriche</strong> che arriveranno «a 20 milioni di veicoli all&#8217;anno entro il 2030», partendo «da 2 milioni nel 2018» – una crescita che vuol dire che, entro il 2030, quasi il 7% della flotta di auto sarà elettrica.</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, no? In parte, perché anche se verrebbe da dirci che siamo all&#8217;inizio di un&#8217;era in cui le autovetture tradizionali andranno in soffitta, portandosi con loro la parte di domanda di petrolio che gli è necessaria per muoversi – ovvero quasi un quarto della domanda mondiale – in realtà, mentre aumentano le auto elettriche, stanno aumentando anche le emissioni generate dai trasporti tradizionali e questo perché, anche se cala la quantità di auto non elettriche vendute, <strong>aumentano gli acquisti di SUV, pickup e camioncini</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In media, i SUV consumano circa un quarto di energia in più rispetto alle auto di medie dimensioni. Di conseguenza, l&#8217;<strong>economia globale del carburante è peggiorata</strong>, in parte, proprio a causa della crescente domanda di SUV dall&#8217;inizio del decennio – che ha inciso nonostante i miglioramenti generati dall&#8217;efficienza nelle auto più piccole.</p>
<p style="text-align: justify;">E le cose stanno anche peggiorando perché, se continuiamo così, i consumi generati da Suv&amp;company, entro il 2040, finiranno per annullare i risparmi generati dalle auto elettriche e quindi tutti i nostri sforzi in questo senso.</p>
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		<title>Cina: marcia indietro sui combustibili fossili. Si punta sul bioetanolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2017 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bioenolo]]></category>
		<category><![CDATA[bioetanolo]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Svolta verde del gigante asiatico: si apre l&#8217;era del bioetanolo Tra le immagini tristemente più note della Cina ci sono le sue metropoli soffocate da un cappa di smog. Un problema serissimo che mette a rischio la salute dei cittadini del Dragone. Ma ora c’è un piano per aumentare l’utilizzo del bioetanolo come carburante entro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34515" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/09/images_Bioetanolo.jpg" alt="" width="700" height="465" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_Bioetanolo.jpg 700w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_Bioetanolo-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p class="p1">Svolta verde del gigante asiatico: si apre l&#8217;era del bioetanolo</p>
<p>  <span id="more-34516"></span>  </p>
<p class="p1"><span class="s1">Tra le immagini tristemente più note della Cina ci sono le sue metropoli soffocate da un cappa di smog. Un problema serissimo che mette a rischio la salute dei cittadini del Dragone.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ma ora c’è un piano per aumentare l’utilizzo del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15395" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bioetanolo</a> come carburante entro il 2020. Lo ha annunciato il National Development and Reform Commission and National Energy Administration.&nbsp;</span><span class="s1">La Cina quindi spinge sull&#8217;utilizzo di un eco-carburante rinnovabile, valido e rispettoso dell&#8217;ambiente.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;Si tratta di un&#8217;alternativa ideale ai carburanti fossili&#8221;, ha spiegato un funzionario dell&#8217;amministrazione. Il bioetanolo, noto come E10, contiene il 10% di etanolo, ed è usato a livello globale per tagliare il rilascio di anidride carbonica nell&#8217;atmosfera.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Come riporta l’Ansa, oltre 40 Paesi e regioni consumano 600 milioni di tonnellate circa di bioetanolo ogni anno, corrispondenti al 60% dei consumi annuali di carburanti. La Cina è terzo produttore mondiale di bioetanolo e usa 2,6 milioni di tonnellate annue, mentre il carburante mescolato a etanolo vale un quinto dei consumi.</span></p>
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		<title>Abiti usati che diventano carburante</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2017 11:13:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[Japan Airlines]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti]]></category>
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					<description><![CDATA[La Japan Airlines vuole trasformare i vestiti vecchi in energia La compagnia aerea di bandiera Japan Airlines – seconda più grande azienda aerea del paese, dopo la All Nippon Airways&#160;– vuole trasformare gli abiti usati in una risorsa per l&#8217;ambiente e sta lavorando con la ditta di riciclaggio Japan Environmental Planning, meglio conosciuta come Jeplan, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33164" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/01/images_Japan-Airlines_vestiti_usati.jpg" alt="" width="800" height="530" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/01/images_Japan-Airlines_vestiti_usati.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/01/images_Japan-Airlines_vestiti_usati-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/01/images_Japan-Airlines_vestiti_usati-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La Japan Airlines vuole trasformare i vestiti vecchi in energia</p>
<p>  <span id="more-33165"></span>  </p>
<p>La compagnia aerea di bandiera <a href="https://www.jal.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Japan Airlines </a>– seconda più grande azienda aerea del paese, dopo la <a href="http://www.ana.co.jp/asw/wws/us/e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">All Nippon Airways</a>&nbsp;– vuole trasformare gli abiti usati in una risorsa per l&#8217;ambiente e sta lavorando con la ditta di riciclaggio Japan Environmental Planning, meglio conosciuta come <a href="http://www.jeplan.co.jp/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Jeplan</a>, e con il <a href="http://gei.co.jp/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Green Earth Institute</a>&nbsp;di Tokyo per istituire un consiglio di collaborazione che possa collocare i vestiti da buttare tra le fonti di energia in studio già nel 2020.</p>
<p>Jeplan sta già lavorando con 12 rivenditori, tra cui <a href="https://www.aeon.info/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Aeon</a>&nbsp;e <a href="http://ryohin-keikaku.jp/eng/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ryohin Keikaku</a> &nbsp;– azienda parente del famoso <a href="http://www.muji.eu/index.asp?Lan=IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Muji</a>&nbsp;&nbsp;–, per raccogliere indumenti usati da circa 1.000 negozi in tutto il Giappone.</p>
<p>L&#8217;imprenditore Michihiko Iwamoto, che ha fondato Jeplan nel 2007, ci ha messo cinque anni per sviluppare un metodo che creasse bioetanolo a partire da T-shirt e jeans dismessi. La tecnologia, che utilizza la fermentazione per trasformare gli zuccheri contenuti nel cotone in alcool, è stata presentata al pubblico lo scorso ottobre, in un tour durante il quale Iwamoto ha portato in giro per i centri commerciali di tutta la nazione una DeLorean modificata, raccontando che era sempre stato certo del fatto che, nel futuro – come era stato previsto nel Ritorno al futuro II –, ci sarebbe stata una macchina alimentata a spazzatura e che quindi aveva deciso di realizzarla lui.</p>
<p>La Jeplan costruirà un impianto per la produzione del combustibile sperimentale in una delle sedi delle sue fabbriche e prevede di iniziare a fare voli di prova con una miscela di combustibile convenzionale e combustibile derivato al cotone nel 2020 – prima di stabilire un impianto commerciale (entro il 2030).<br />Ovviamente questo carburante non può essere rubricato come alternativa al petrolio: 100 tonnellate di cotone producono solo 10.000 litri di carburante (per capire, un Boeing 747 utilizza circa 1 litro di carburante al secondo), ma questa tecnologia è molto interessante perché potrebbe essere utilizzata anche con altri tipi di rifiuti, quindi è bene continuare a tenerla sott&#8217;occhio.</p>
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		<title>Questo biocarburante è il 90% più pulito rispetto ai combustibili convenzionali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/questo-biocarburante-e-il-90-piu-pulito-rispetto-ai-combustibili-convenzionali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 09:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Biofuel]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati sviluppano un nuovo carburante verde per l&#8217;aviazione militare Un team di scienziati degli Ek Laboratories&#160;– filiale di Palm Beach della società Alliance BioEnergy&#160;– ha scoperto un nuovo metodo per la produzione del JP-8, un avanzato biocarburante dell&#8217;aviazione militare. La svolta è arrivata dalla Florida, ma è stata possibile grazie al supporto dei funzionari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32267" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/09/images_Biofuel.jpg" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_Biofuel.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_Biofuel-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_Biofuel-768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Gli scienziati sviluppano un nuovo carburante verde per l&#8217;aviazione militare</p>
<p>  <span id="more-32268"></span>  </p>
<p>Un team di scienziati degli <a href="http://www.eklaboratories.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ek Laboratories</a>&nbsp;– filiale di Palm Beach della società <a href="http://www.alliancebioe.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alliance BioEnergy</a>&nbsp;– ha scoperto un nuovo metodo per la produzione del JP-8, un avanzato biocarburante dell&#8217;aviazione militare. La svolta è arrivata dalla Florida, ma è stata possibile grazie al supporto dei funzionari del <a href="http://energy.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Department of Energy</a>&nbsp;e del<a href="http://www.nrel.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> National Renewable Energy Laboratory</a>.</p>
<p>Il JP-8 è quasi come il carburante per gli aerei commerciali – Jet A-1 –, quello che lo differenzia da quest&#8217;ultimo è che esso prevede l&#8217;aggiunta di inibitori di corrosione e additivi anti-ghiaccio, che servono a soddisfare i rigorosi standard di difesa britannici e statunitensi.</p>
<p>Come tutti i biocarburanti cellulosici che utilizzano il processo di CTS (processo «cellulose to sugar»), anche il JP-8 è in grado di produrre un carburante che è quasi il 90% più pulito rispetto ai combustibili convenzionali a getto e che è completamente rinnovabile.</p>
<p>Il processo di CTS, infatti, oltre ad essere in grado di elaborare una vasta gamma di biomasse (inclusi i rifiuti agricoli, residenziali, da giardino e commerciali) riesce anche a lavorare le colture speciali che vengono trasformate in biocarburanti per l&#8217;aviazione e riesce a farlo in posizioni strategiche, ovvero in prossimità degli aeroporti ad alto traffico e delle basi militari – questa vicinanza fa sì che si riducono i costi di trasporto e stoccaggio per coloro che devono utilizzare il carburante.<br />L&#8217;azienda Alliance BioEnergy ha quindi da poco presentato una domanda di finanziamento al Department of Energy per costruire un impianto su scala commerciale, in modo da produrre il suo biocarburante nei pressi di dove verrà usato.</p>
<p>Una nuova svolta verde per la compagine militare degli Stati Uniti d&#8217;America.</p>
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		<title>In Italia la prima fiera mondiale dei carburanti &#8216;green&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 08:18:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[alternativo]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[metano]]></category>
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					<description><![CDATA[A Bologna, tra il 25 e il 28 maggio si incontra il settore dei carburanti alternativi In futuro dovremo rimpiazzare i combustibili fossili con altri tipi di carburante. Il tema sarà sempre più all&#8217;ordine del giorno. E il nostro paese ospiterà la prima fiera mondiale del settore: a Bologna, tra il 25 e il 28 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31329" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/04/images_igallery_resized_ambientetest_Alternative_Fuel_Fair-17960-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>A Bologna, tra il 25 e il 28 maggio si incontra il settore dei carburanti alternativi</p>
<p>  <span id="more-31330"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">In futuro dovremo rimpiazzare i combustibili fossili con altri tipi di carburante. Il tema sarà sempre più all&#8217;ordine del giorno.</span></p>
<p>E il nostro paese ospiterà la prima fiera mondiale del settore: a Bologna, tra il 25 e il 28 maggio si terrà &#8216;<a href="http://www.altfuels2016.com/it/home-it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alternative Fuels Conferences&amp;World Fair 2016</a>&#8216;. Saranno presenti esperti e aziende del settore degli idrocarburi e dei combustibili alternativi che si confronteranno sullo stato dell&#8217;arte della tecnologia legata ai carburanti.</p>
<p>&#8216;L’Italia rappresenta di gran lunga il più ampio mercato dei carburanti alternativi in Europa &#8211; sottolinea Claudio Kohan, organizzatore della fiera &#8211; un settore che interessa il 7,8% dei totale dei veicoli italiani in circolazione e ben il 14,5% dei nuovi veicoli immatricolati nel 2014 nel nostro Paese. L’Italia è insomma la mecca mondiale degli alternative fuels, anche alla luce di ben 80 anni di esperienza nel settore del trasporto a gas metano&#8217;.</p>
<p>Alla fiera di Bologna saranno presenti 50 espositori provenienti da 13 paesi: Italia, Argentina, Brasile, Canada, Nuova Zelanda, Cina, Russia, Turchia, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera.</p>
<p>I visitatori giungeranno da tutto il mondo: tra gli accreditati troviamo persone da Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, Sudafrica, Egitto, Israele, Iran, Pakistan, oltre che Europa, ovviamente.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=16570" target="_blank" rel="noopener noreferrer">In Italia si scelgono sempre di più auto a metano.</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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