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	<title>canale di sicilia &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Anci: no alle trivelle in Sicilia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 14:32:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Anci]]></category>
		<category><![CDATA[canale di sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Leoluca Orlando]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua la battaglia di comuni e associazioni ambientaliste contro il progetto di trivellare il Canale di Sicilia &#8216;L&#8217;Anci si è mobilitata da tempo ed ha proposto un suo ricorso, affiancato a quello di molti comuni siciliani, contro queste trivellazioni che mettono a rischio l&#8217;ecosistema e la stessa incolumità dei cittadini&#8217;, questo l&#8217;appello del sindaco di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-24052" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_trivelle_sicilia-14269-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Continua la battaglia di comuni e associazioni ambientaliste contro il progetto di trivellare il Canale di Sicilia</p>
<p>  <span id="more-24053"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">&#8216;L&#8217;Anci si è mobilitata da tempo ed ha proposto un suo ricorso, affiancato a quello di molti comuni siciliani, contro queste trivellazioni che mettono a rischio l&#8217;ecosistema e la stessa incolumità dei cittadini&#8217;, questo l&#8217;appello del sindaco di Palermo e Presidente dell&#8217;Associazione nazionale comuni italiani Sicilia, Leoluca Orlando riguardo al progetto di trivellazione a largo delle coste dell&#8217;isola.</span></p>
<p>L&#8217;esaltazione del petrolio viene ritenuta &#8216;non più tollerabile&#8217; poiché con questo progetto si andrebbe incontro, secondo il presidente dell&#8217;Associazione, a un cataclisma naturale.</p>
<p>&#8216;Vorrei ringraziare la Lega navale Italiana, Legambiente e Greenpeace &#8211; ha aggiunto Orlando &#8211; per questa importante battaglia che stanno portando avanti. Noi continueremo ad essere accanto a loro, e porremo in atto ogni iniziativa volta a impedire questo scempio ecologico. Il 25 febbraio l&#8217;Anci si riunirà a Messina, per protestare contro i tagli ai comuni, contro quelli alle ferrovie, e anche per continuare a battersi conto le trivellazioni in Sicilia&#8217;.</p>
<p><a href="http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/Canale-di-Sicilia-il-Ministero-autorizza-le-trivelle-noi-continuiamo-la-nostra-battaglia--/">Greenpeace ha lanciato l&#8217;allarme </a>sui rischi che potrebbero derivare da un’intensa attività estrattiva nell’area per la pesca e il turismo, oltre alla stabilità ambientale considerando anche il rischio geologico.</p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Le associazioni ambientaliste e gli enti locali, come riporta il <a href="http://www.qds.it/18583-trivellazioni-sicilia-caso-nazionale.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Quotidiano di Sicilia</a>, si sono rivolte al TAR del Lazio per impugnare il decreto n.149/14, nel quale i ministeri dell’Ambiente e dei Beni e delle attività culturali si pronunciano positivamente sulla compatibilità ambientale di un progetto di coltivazione di gas metano nel Canale di Sicilia e sull&#8217;autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di una piattaforma petrolifera da parte di Eni.</span></p>
<p>La natura meravigliosa della Sicilia è riconosciuta anche a livello internazionale: la vite <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22458" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Zibibbo diventa patrimonio dell&#8217;umanità UNESCO</a>.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Canale di Sicilia: paradiso della biodiversita&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 10:04:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[canale di sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[paradiso biodiversità]]></category>
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					<description><![CDATA[Risultati sono straordinari per il progetto &#34;Biodiversit&#224; Canale di Sicilia&#34;, il programma di ricerca finanziato dal Ministero dell&#8217;Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e svolto da un gruppo di ricercatori dell&#8217;ISPRA, per investigare il patrimonio di biodiversit&#224; presente in quest&#8217;area, pubblicato oggi. In questo lembo di mare sono presenti specie mai osservate nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-415" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/02/images_igallery_resized_viaggiare_pesci-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>
<p> <span id="more-416"></span> </p>
<p>Risultati sono<span style="font-weight: normal;"> </span><strong><span style="font-weight: normal;">straordinari per il progetto</span></strong><strong><b> &quot;Biodiversit&agrave; Canale di Sicilia&quot;</b></strong><strong><span style="font-weight: normal;">, il programma di ricerca finanziato dal Ministero dell&rsquo;Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e svolto da un gruppo di ricercatori dell&rsquo;ISPRA, per investigare il patrimonio di biodiversit&agrave; presente in quest&rsquo;area, pubblicato oggi.</span></strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In questo lembo di mare sono presenti <strong>specie</strong> <strong>mai</strong> <strong>osservate</strong> nei mari italiani, dal corallo nero alle gorgonie, fino ai piccoli di squalo bianco. Tra le specie individuate la bellissima <strong>gorgonia arancione a forma di candelabro</strong> <em>Elisella</em> <em>paraplexauroides</em>, quella <strong>a frusta</strong> <em>Viminella</em> <em>flagellum</em>, e rarissima <strong>gorgonia</strong> <em>Switia</em> <em>pallida</em>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Durante le esplorazioni sono stati scoperti anche numerosi siti caratterizzati da varie <strong>specie di corallo nero</strong>, il famoso <em>Antipathella subpinnata</em> e i pi&ugrave; rari <em>Antipathes</em> <em>dichotoma</em> e <em>Parantipathes</em> <em>larix</em>, oltre al falso corallo nero <em>Savalia</em> <em>savaglia</em>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Nei tratti pi&ugrave; profondi del Canale di Sicilia, a circa 350 metri di profondit&agrave;, si trovano numerosi<strong> reef di corallo fossile </strong>costituiti per la maggior parte da <em>Lophelia</em> <em>pertusa</em> e <em>Madrepora</em> <em>oculata</em>, le stesse specie che in passato costituivano vere e proprie <strong>barriere coralline</strong> simili a quelle che oggi si possono vedere nel Mar Rosso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le isole di <strong>Pantelleria</strong>, <strong>Lampedusa</strong> e <strong>Linosa</strong>, situate nel centro del Canale di Sicilia, si sono confermate essere veri e propri <strong>santuari</strong> della <strong>biodiversit&agrave;</strong> oltre a <strong>luoghi</strong> <strong>fondamentali</strong> per la <strong>riproduzione</strong> del grande <strong>squalo</strong> <strong>bianco</strong>, per <strong>l&rsquo;alimentazione</strong> delle <strong>balenottere</strong> e per la <strong>riproduzione</strong> delle <strong>tartarughe</strong> <strong>marine</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Purtroppo per&ograve; questo paradiso &egrave; in <strong>pericolo</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Di recente, infatti, sono stati individuati <strong>ricchi</strong> <strong>giacimenti</strong> <strong>petroliferi</strong> nella zona di Pantelleria e in altri tratti del Canale di Sicilia.Diventa quindi <strong>imprescindibile</strong> e <strong>urgente</strong> la <strong>creazione</strong> di <strong>un&rsquo;area marina protetta</strong> a tutela di questo insostituibile patrimonio.</p>
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