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	<title>california &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Sailing Stones</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/sailing-stones/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 06:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[pietre mobili]]></category>
		<category><![CDATA[Racetrack Playa]]></category>
		<category><![CDATA[sailing stones]]></category>
		<category><![CDATA[valle della morte]]></category>
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					<description><![CDATA[Le pietre che si muovono da sole Avete presente quando si dice, comunemente, “stai fermo come un sasso”? Bene! Da oggi dobbiamo cambiare similitudine. Si perché, se da sempre siamo convinti che i sassi siano fermi, ben saldi a terra, da qualche tempo abbiamo scoperto che non è sempre così. In inglese si chiamano sailing [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-157717" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/07/pietre-spostano-sole.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/07/pietre-spostano-sole.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/07/pietre-spostano-sole-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/07/pietre-spostano-sole-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3 align="justify">Le pietre che si muovono da sole</h3>
<p><span id="more-157708"></span></p>
<p align="justify">Avete presente quando si dice, comunemente, “<em>stai fermo come un sasso</em>”?</p>
<p align="justify">Bene! Da oggi dobbiamo cambiare similitudine.</p>
<p align="justify">Si perché, se da sempre siamo convinti che i sassi siano fermi, ben saldi a terra, da qualche tempo abbiamo scoperto che non è sempre così.</p>
<p align="justify">In inglese si chiamano <em>sailing stones</em>, <em>sliding rocks</em> o <em>moving rocks</em>, in italiano più comunemente <strong>pietre mobili</strong>!</p>
<p align="justify">Si tratta di un <strong>particolare fenomeno geologico</strong> che consiste nel movimento di pietre per lunghi percorsi, senza l&#8217;intervento di uomini o animali, che ha luogo nella <strong>Racetrack Playa</strong>, un lago asciutto che si estende nella <strong>Valle della Mort</strong>e, in California.</p>
<p align="justify">Il meccanismo attraverso il quale ha luogo lo spostamento di tali pietre non è stato compreso a pieno per alcuni decenni fino a quando è stato dimostrato che <strong>le pietre vengono spinte dal ghiaccio</strong>, che si forma sulla superficie dell&#8217;acqua in caso di piogge, a suo volta mosso dall&#8217;azione del vento.</p>
<h4 align="justify"><b>Le pietre sono state filmate</b></h4>
<p align="justify">Come risolvere questo mistero dunque se non filmando le piete con delle telecamere?</p>
<p align="justify">Un gruppo di scienziati è finalmente riuscito a <strong>filmare la corsa di alcuni di questi massi</strong>: a spingerli sulla superficie piatta della Playa sarebbero i <strong>sottili strati di ghiaccio che si formano in questo luogo</strong>, quando il letto del lago si riempie di acqua piovana. I risultati dello studio sono stati<a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0105948" target="_blank" rel="noopener"> pubblicati su <em>PLoS ONE</em></a>.</p>
<p align="justify">La Playa in cui si manifesta questo fenomeno, si trova <strong>nel cuore della Death Valley a 1100 metri sopra il livello del mare</strong>: non è raro, quindi, che le temperature notturne precipitino sotto lo zero, e che l&#8217;acqua piovana che si raccoglie nel lago ghiacci.</p>
<p align="justify">Per capire meglio le dinamiche del fenomeno, nel 2011 un gruppo di geologi guidati da <strong>Richard Norris</strong> della<em> Scripps Institution of Oceanography</em> (California) ha &#8220;infiltrato&#8221; nella Racetrack Playa <strong>15 massi equipaggiati con unità GPS attivate dal movimento</strong>, monitorati costantemente da una stazione meteo ad alta risoluzione e telecamere time-lapse.</p>
<p align="justify">Dopo un paio d&#8217;anni, nel dicembre 2013, mentre la Playa era coperta da circa 7 centimetri d&#8217;acqua, con lo strato superficiale ghiacciato, è successo qualcosa: in una bella giornata di sole, intorno a mezzogiorno, il ghiaccio ha iniziato a creparsi, producendo i classici rumori da &#8220;vetro rotto&#8221;. Poco dopo, le rocce hanno iniziato a muoversi.</p>
<p align="justify">Un video su YouTube molto interessante mostra questo fenomeno pazzesco. Sembra proprio che i sassi abbiano una vita propria!</p>
<p><iframe title="How Rocks Move" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/uyHcs7B27Zk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p align="justify"><em><strong>D.T.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Agricoltura rigenerativa: arriva il primo tacchino</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/agricoltura-rigenerativa-arriva-il-primo-tacchino/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 07:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura rigenerativa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie rigenerative]]></category>
		<category><![CDATA[tacchini]]></category>
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					<description><![CDATA[Portato sulle tavole i primi tacchini allevati in delle fattorie rigenerative della California Nella lotta per le pratiche agricole sostenibili, si sta facendo molto spazio l&#8217;agricoltura rigenerativa e, da questo punto di vista, il distributore di carne californiano Cream Co. Meats sta facendo molto parlare di sé, visto che ha portato sulle tavole i primi tacchini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 lang="de-DE" style="text-align: left;" align="center"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-128762" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/turkey-2355465_1280.jpg" alt="agricoltura rigenerativa" width="800" height="531" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/turkey-2355465_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/turkey-2355465_1280-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/turkey-2355465_1280-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 lang="de-DE" style="text-align: left;" align="center"><span lang="it-IT">Portato sulle tavole i primi tacchini allevati in delle fattorie rigenerative della California</span></h3>
<p><span id="more-128761"></span></p>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">Nella lotta per le pratiche agricole sostenibili, si sta facendo molto spazio <strong>l&#8217;agricoltura rigenerativa</strong> e, da questo punto di vista, il distributore di carne californiano <a href="https://creamcomeats.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cream Co. Meats</a></span><span lang="it-IT"> sta facendo molto parlare di sé, visto che ha portato sulle tavole <strong>i primi tacchini allevati in delle fattorie rigenerative in California</strong>. </span></p>
<h4 lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">È il progetto a cui l&#8217;azienda ha lavorato negli ultimi cinque anni.</span></h4>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">Come sappiamo, le pratiche attuali nella produzione di massa di carne sono insostenibili: i danni che producono all&#8217;ambiente sono molti, incluso <strong>l&#8217;assorbimento di risorse, il rilascio di alti livelli di metano e la rimozione del suolo</strong>. </span></p>
<h4 lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">L&#8217;agricoltura rigenerativa, invece, è una pratica sostenibile.</span></h4>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">Una tecnica di coltivazione del terreno che combina pratiche antiche e moderne per non sfruttare la natura, ma collaborare con il terreno, senza impoverirlo e inquinarlo con fertilizzanti, erbicidi, smottamenti e altri tipi di intrusioni – non punta alla massimizzazione della resa perché è proprio quello che deteriora il terreno.</span></p>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">Cream Co., in questo senso, mantiene un focus sulla trasparenza mentre costruisce relazioni con la catena di approvvigionamento da un lato e i consumatori dall&#8217;altro. </span></p>
<h4 lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">La sua carne è di alta qualità grazie al modo in cui vengono gestiti i ranch: i tacchini vengono allevati nutrendosi di erbe autoctone. </span></h4>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">Con i bisogni degli animali e della terra naturalmente supportati da tecniche di agricoltura rigenerativa, <strong>gli uccelli vengono cresciuti senza bisogno di antibiotici, ormoni, OGM o additivi</strong>. Inoltre, sono uccelli ruspanti, quindi non sono sottoposti a condizioni di vita antigieniche e sovraffollate.</span></p>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">Da quando le pratiche di allevamento rigenerativo continuano a prendere piede, con particolare attenzione ai benefici per la terra e gli animali, <strong>i prodotti di Cream Co. Hanno stabilito un nuovo standard per il consumo di carne</strong>: sano e senza danni per l&#8217;uomo o l&#8217;ambiente. </span></p>
<p lang="de-DE" align="justify"><span lang="it-IT">L&#8217;azienda vuole dimostrare che esiste un <strong>modo per fornire cibo nutriente senza gravi impatti sulla terra.</strong></span></p>
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		<title>Basta mattatoi!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 07:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[basta mattatoi]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata in laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[mattatoio]]></category>
		<category><![CDATA[singapore]]></category>
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					<description><![CDATA[In California, una nuova struttura per produrre più di 180.000 Kg l’anno di carne coltivata La lotta contro gli allevamenti intensivi e i mattatoi diventa sempre più concreta. Lo dimostrano aziende come UPSIDE Foods, che ha appena aperto un importante impianto di produzione per produrre carne coltivata in laboratorio. La startup di tecnologia alimentare, precedentemente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127675" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/ox-2381670_1280.jpg" alt="basta mattatoi" width="800" height="491" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/ox-2381670_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/ox-2381670_1280-300x184.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/ox-2381670_1280-768x471.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">In California, una nuova struttura per produrre più di 180.000 Kg l’anno di carne coltivata</h3>
<p><span id="more-127668"></span></p>
<p align="justify">La lotta contro gli allevamenti intensivi e i mattatoi diventa sempre più concreta. Lo dimostrano aziende come <a href="https://upsidefoods.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">UPSIDE Foods</a>, che ha appena aperto un importante impianto di produzione per produrre carne coltivata in laboratorio.</p>
<p align="justify">La startup di tecnologia alimentare, precedentemente nota come <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-carne-coltivata-in-laboratorio-sta-per-arrivare-nei-nostri-piatti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Memphis Meats</a>, ha scelto Emeryville, in California, per la sua alternativa al macello – un luogo adatto visto che la sua Bay Area è conosciuta come una roccaforte vegana.</p>
<p align="justify">Come racconta <a href="https://vegnews.com/2021/11/lab-grown-meat-facility-california" target="_blank" rel="noopener noreferrer">VegNews</a>, l&#8217;Engineering, Production, and Innovation Center (EPIC) di UPSIDE è uno spazio di 5.000 metri quadrati, adatto ai visitatori, che assomiglia più a un birrificio che a un mattatoio.</p>
<p align="justify">&#8220;<em>Quando abbiamo fondato UPSIDE nel 2015, era l&#8217;unica azienda di carne coltivata in un mondo pieno di scettici</em>&#8220;, ha dichiarato il CEO e fondatore di UPSIDE Uma Valeti secondo VegNews. &#8220;<em>Oggi quel sogno diventa realtà. Il viaggio dalle minuscole cellule all&#8217;EPIC è stato incredibile e siamo solo all&#8217;inizio</em>&#8220;.</p>
<h4 align="justify">EPIC può attualmente produrre quasi 23.000 Kg di carne coltivata in laboratorio all&#8217;anno, con un piano in prospettiva per arrivare oltre i 180.000 Kg.</h4>
<p align="justify">Tuttavia il problema dell&#8217;approvazione normativa non è ancora stato risolto.</p>
<p align="justify">Finora, <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-carne-che-si-coltiva-ora-e-in-vendita/">Singapore </a>è l&#8217;unico paese che ha approvato la carne a base di cellule, in quel caso prodotta da Eat Just – che produce anche le uova senza uova. Il Qatar potrebbe essere il prossimo.</p>
<p align="justify">Nonostante questo, UPSIDE si è portata avanti con la sua visione e la sua struttura innovativa e, come dice Bruce Friedrich, fondatore e CEO del Good Food Institute, un&#8217;organizzazione no profit per la difesa del cibo: &#8220;<em>Il nuovo centro di UPSIDE si concentrerà sui principali ostacoli tecnici e sulla produzione di carne coltivata per i consumatori su larga scala</em>&#8220;.</p>
<h4 align="justify">Il fondatore dell&#8217;azienda, Valeti è un cardiologo con il sogno di portare sul mercato un prodotto meno dannoso per l&#8217;ambiente.</h4>
<p align="justify">Dopo UPSIDE, che è stata la prima azienda di questo genere ad attrarre investitori significativi, adesso oltre 70 aziende stanno lavorando su prodotti simili.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è lo stealthing e perché la California lo sta vietando</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/che-cose-lo-stealthing-e-perche-la-california-lo-sta-vietando/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 18:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[preservativo]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[rimozione non consensuale del preservativo]]></category>
		<category><![CDATA[stealthing]]></category>
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					<description><![CDATA[La pratica di rimozione non consensuale del preservativo non resterà impunita Il governatore della California Gavin Newsom ha recentemente firmato un disegno di legge bipartisan che vieta la rimozione non consensuale del preservativo, pratica nota come &#8220;stealthing&#8221;. La nuova legislazione aggiunge l&#8217;atto alla definizione civile dello stato di &#8220;abuso sessuale&#8221;, rendendo la California il primo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123414" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/condom-1822413_1280.jpg" alt="stealthing" width="800" height="550" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/condom-1822413_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/condom-1822413_1280-300x206.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/condom-1822413_1280-768x528.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">La pratica di rimozione non consensuale del preservativo non resterà impunita</h3>
<p><span id="more-123413"></span></p>
<p align="justify">Il governatore della California Gavin Newsom ha recentemente firmato un disegno di legge bipartisan che <strong>vieta la rimozione non consensuale del preservativo, pratica nota come &#8220;stealthing&#8221;</strong>. La nuova legislazione aggiunge l&#8217;atto alla definizione civile dello stato di &#8220;abuso sessuale&#8221;, rendendo la California il primo stato degli Stati Uniti a rendere illegale lo stealthing.</p>
<h4 align="justify">Come spiega <a href="https://www.bbc.com/news/world-us-canada-58848000" target="_blank" rel="noopener noreferrer">BBC</a>, la legge offre alle vittime la possibilità di denunciare legalmente chi commette questo abuso.</h4>
<p align="justify">Si tratta di un cambiamento legislativo epocale che, come afferma la deputata della California Cristina Garcia che ha presentato il disegno di legge, permette a qualcosa che è fortemente immorale di diventare anche illegale.</p>
<h4 align="justify">Sono anni che la deputata Garcia lavora su questo disegno di legge che, finora, era rimasto inascoltato.</h4>
<p align="justify">La nuova versione, che a differenza delle precedenti emenda solo il codice civile, è passata nella legislatura californiana senza alcuna opposizione: chi subisce stealthing può citare in giudizio i trasgressori per danni, ma non può avanzare nessuna accusa penale.</p>
<p align="justify">&#8220;<em>Penso ancora che questo [reato] dovrebbe essere nel codice penale</em>&#8220;, ha detto Garcia alla BBC.</p>
<h4 align="justify">&#8220;Se il consenso è stato violato, non è questa la definizione di stupro o aggressione sessuale?&#8221;</h4>
<p align="justify">Gli analisti legislativi hanno affermato che <strong>lo stealthing potrebbe essere considerato un reato sessuale</strong>, anche se non è esplicitamente menzionato nel codice penale. In ogni caso, grazie a questa nuova legge proposta da Garcia e firmata dal governatore, le vittime avranno una legislatura alla quale appellarsi.</p>
<p align="justify">Garcia ha raccontato di aver deciso di portare l&#8217;argomento dello stealthing al governo dopo aver letto una <a href="https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2954726" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca </a>della Yale Law School del 2017 dell&#8217;allora studentessa Alexandra Brodsky – a cui va il merito di aver portato il termine stealthing nell&#8217;uso popolare. Brodsky, che ora lavora come avvocato per i diritti civili, ha raccontato una serie di storie in tal senso che hanno mostrato quanto questa pratica fosse dolorosamente comune nel contesto di relazioni romantiche o sessuali altrimenti consensuali.</p>
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		<title>Strane luci nel cielo: sono UFO?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 19:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito social media]]></category>
		<category><![CDATA[luci nel cielo]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un ammasso di luci avvistate nei cieli della Carolina del Nord accendono il dibattito sugli UFO Secondo The Charlotte Observer, i cieli di Charlotte, in Carolina del Nord, sono diventati il teatro di un misterioso ammasso di luci che ha fatto scoppiare un dibattito sui social media sulla possibile presenza di UFO nell&#8217;area. Le strane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-83127" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/02/ufo-3879499_1280-e1612290138690.jpg" alt="ufo" width="800" height="450" /></h3>
<h3>Un ammasso di luci avvistate nei cieli della Carolina del Nord accendono il dibattito sugli UFO</h3>
<p><span id="more-83126"></span></p>
<p>Secondo <a href="https://www.charlotteobserver.com/news/state/north-carolina/article248795870.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Charlotte Observer</a>, i cieli di Charlotte, in Carolina del Nord, sono diventati il <strong>teatro di un misterioso ammasso di luci che ha fatto scoppiare un dibattito sui social media</strong> sulla possibile presenza di UFO nell&#8217;area.</p>
<p>Le strane luci sono state viste fluttuare sopra la Indian Trail Community e successivamente pubblicate su &#8220;<a href="https://www.facebook.com/groups/762390707130221" target="_blank" rel="noopener noreferrer">What&#8217;s Up Indian Trail?</a>&#8220;, la pagina Facebook della comunità.</p>
<p>Gli utenti che hanno chiesto se qualcuno avesse visto le luci che erano sfrecciate nel cielo hanno fatto varie supposizioni: per esempio, che fossero degli elicotteri, anche se non facevano nessun suono.</p>
<p>Secondo i vari reportage, le luci hanno compiuto più volte lo steso percorso prima di sparire nel cielo, senza rilasciare niente, nemmeno fumo o detriti.</p>
<h4>Ovviamente, tra le centinaia di persone che si sono espresse in merito al fenomeno, si è parlato soprattutto di UFO ma anche di un razzo SpaceX.</h4>
<p>Uno degli utenti solo dopo aver fatto la foto si è reso conto di aver catturato un <strong>trio di luci blu che non sapeva proprio come spiegarsi</strong>.</p>
<blockquote><p>&#8220;La luce blu non l&#8217;ho notata fino a dopo aver scattato le foto. Nel cielo non sembrava blu, sembrava un gruppo di luci intense&#8221;, ha detto, secondo il giornalista di Charlotte Observer. &#8220;Ho pensato che fosse strano, però, che alcune persone abbiano visto e fotografato lo stesso gruppo di luci bluastre&#8221;.</p></blockquote>
<p>La Carolina del Nord è al primo posto tra gli stati con il <strong>maggior numero di segnalazioni di avvistamenti UFO</strong>. In ogni caso, per ora, non ci sono spiegazioni ufficiali per questo evento.</p>
<p>Recentemente, tra l&#8217;altro, CIA ha deciso di declassificare più di tre decenni di documenti sugli UFO, che un esperto ha definito &#8220;X-Files della vita reale&#8221;.</p>
<p>Chissà.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La California vieta la vendita di capi in pelliccia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 14:18:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[divieto pellicce]]></category>
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					<description><![CDATA[Presto sarà illegale vendere, scambiare o donare pellicce di qualsiasi tipo in tutto lo stato Recentemente, il governatore della California Gavin Newsom ha firmato una legge che vieterà la vendita di tutti i nuovi prodotti in pelliccia. Il disegno di legge (AB44)&#160;si applica a vestiti, borse, scarpe, pantofole, cappelli, portachiavi, pompon, eccetera, definendo come «pelliccia» [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38583" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_Immagini_ottobre_2019_volpe_pelliccia.jpg" alt="" width="800" height="444" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_Immagini_ottobre_2019_volpe_pelliccia.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_Immagini_ottobre_2019_volpe_pelliccia-300x167.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_Immagini_ottobre_2019_volpe_pelliccia-768x426.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Presto sarà illegale vendere, scambiare o donare pellicce di qualsiasi tipo in tutto lo stato</p>
<p>  <span id="more-38584"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente, il governatore della <strong>California</strong> Gavin Newsom ha firmato una <a href="https://www.gov.ca.gov/2019/10/12/governor-newsom-signs-package-of-bills-to-fight-animal-cruelty-promote-animal-welfare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">legge</a> che <strong>vieterà la vendita di tutti i nuovi prodotti in pelliccia</strong>. Il disegno di legge (<a href="https://leginfo.legislature.ca.gov/faces/billTextClient.xhtml?bill_id=201920200AB44" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AB44</a>)&nbsp;si applica a vestiti, borse, scarpe, pantofole, cappelli, portachiavi, pompon, eccetera, definendo come «pelliccia» qualsiasi cosa «con peli, pile o fibre di pelliccia attaccati». <strong>Il divieto entrerà in vigore il 1° gennaio del 2023.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come spiega il <a href="https://www.nytimes.com/2019/10/14/style/fur-ban-california.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">New York Times</a>, questo <strong>vale per</strong> «visone, zibellino, cincillà, lince, volpe, coniglio, castoro, coyote e altre pellicce di lusso», mentre sono state fatte eccezioni per la pelle di daino, la pelle di mucca, la pelle di capra e la pelle di pecora, e per l&#8217;uso della pelliccia nelle cerimonie culturali religiose e tradizionali. Altri prodotti animali come pelle, lana, piumino, seta e cashmere non sono contemplati dal divieto, anche se è probabile che saranno il centro delle lotte future da parte degli animalisti.</p>
<p style="text-align: justify;">In base al nuovo disegno di legge, sarà <strong>illegale produrre, vendere, esporre, donare o scambiare</strong> qualsiasi prodotto in pelliccia nello stato della California. Un reato iniziale costerà a un rivenditore 500 Dollari, quindi 1.000 Dollari per i reati successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiaramente, <strong>indossare la pelliccia non sarà illegale</strong>, quindi un californiano potrebbe ancora acquistare una giacca fuori dallo stato e indossarla a casa oppure usare la pelliccia che ha avuto in eredità dalla nonna, ma ci sarà sempre il rischio di essere accusati di aver infranto la legge – quindi anche questo diventerà complicato.</p>
<p style="text-align: justify;">I marchi di moda di lusso non si sono detti preoccupati per la mossa della California, visto che anche loro si sono allontanati dalle pellicce vere. Ora resta solo da capire se le alternative sintetiche a base di petrolio non creeranno altri tipi di problemi al nostro ambiente – visto che saranno prodotti usa&amp;getta che invaderanno le discariche del pianeta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Glamping dentro uno scuolabus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 10:08:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[glamping]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[Malibu]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo e riuso]]></category>
		<category><![CDATA[riuso]]></category>
		<category><![CDATA[scuolabus]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze natura]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze nella natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Per fare un campeggio glam in California, si può scegliere uno scuolabus convertito in un rifugio chic (ripreso anche in un documentario Netflix) Il glamping&#160;è un modo di fare campeggio che permette ai turisti di vivere a contatto con la natura, ma di non rinunciare al lusso – la parola glamping,&#160;infatti, viene dall&#8217;unione di glamour [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38549" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_schoolbus.jpg" alt="" width="801" height="403" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_schoolbus.jpg 801w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_schoolbus-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_schoolbus-768x386.jpg 768w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>Per fare un campeggio glam in California, si può scegliere uno scuolabus convertito in un rifugio chic (ripreso anche in un documentario Netflix)</p>
<p>  <span id="more-38550"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Glamping" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>glamping</em></a>&nbsp;è un modo di fare campeggio che permette ai turisti di vivere a contatto con la natura, ma di non rinunciare al lusso – la parola <em>glamping,&nbsp;</em>infatti, viene dall&#8217;unione di <em>glamour</em> e <em>camping</em>. Ed è proprio per un rifugio <em>glamping</em> in California che un vecchio scuolabus è stato trasformato in una minuscola casa permanente su ruote.</p>
<p style="text-align: justify;">Situato vicino al Malibu Creek State Park, questo fantastico <a href="https://glampinghub.com/unitedstatesofamerica/pacificwest/california/calabasas/glamping-malibu-creek-state-park-california/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>glamping bus</em></a>&nbsp;può ospitare fino a quattro persone, regalandogli una vera immersione nella natura. <br />Circondato da una foresta e con delle viste mozzafiato sulle montagne, l&#8217;autobus convertito è anche spettacolare per il suo interno di lusso, che offre tutto il necessario per un soggiorno <em>chic</em> e confortevole.</p>
<p style="text-align: justify;">Dentro lo spazio abitativo, infatti, si trovano molte zone di soggiorno, incluso un divano che si dispiega in un comodo letto matrimoniale. Gli ospiti potranno godere di una cucina attrezzata con frigorifero, piano cottura, forno e molto spazio sul bancone. Di fronte al divano c&#8217;è una piccola dinette per due, dove consumare un buon caffè al mattino presto.<br />Il bagno interno include anche una doccia, ma per ogni necessità c&#8217;è un altro bagno esterno, adiacente. Sul retro dell&#8217;autobus convertito si trova la camera da letto principale, che dispone di un letto matrimoniale, decorato con lenzuola di alta qualità, un televisore a schermo piatto appoggiato sul muro e un armadio spazioso.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;esterno del bus, la bellezza non diminuisce, anzi: il patio ha un ampio spazio per sedersi, con incluso un divano futon. La sala da pranzo all&#8217;aperto ha un tavolo che può ospitare fino a sei persone. E, ovviamente, c&#8217;è un&#8217;amaca appesa a due alberi vicini.</p>
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		<title>Comprare una foresta di sequoie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2019 14:43:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Alder Creek]]></category>
		<category><![CDATA[allocco macchiato della California]]></category>
		<category><![CDATA[aree protette]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[foresta sequoie giganti]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo di conservazione]]></category>
		<category><![CDATA[martora americana]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia e protezione ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[sequoie giganti]]></category>
		<category><![CDATA[specie in estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[Stagg Tree]]></category>
		<category><![CDATA[StaggTree]]></category>
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					<description><![CDATA[In USA, un gruppo di conservazione vuole acquistare la più grande foresta di sequoie giganti di proprietà privata al mondo Alder Creek&#160;è una foresta di quasi 215 ettari, in California, che è stato dichiarato essere la più grande proprietà privata di sequoie giganti al mondo: la notizia è che sarà acquisita dal gruppo di conservazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38545" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Foresta_sequoie.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Foresta_sequoie.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Foresta_sequoie-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Foresta_sequoie-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>In USA, un gruppo di conservazione vuole acquistare la più grande foresta di sequoie giganti di proprietà privata al mondo</p>
<p>  <span id="more-38546"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Alder_Creek_Grove" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Alder Creek</em></a>&nbsp;è una foresta di quasi 215 ettari, in California, che è stato dichiarato essere la più grande proprietà privata di sequoie giganti al mondo: la notizia è che sarà acquisita dal gruppo di conservazione <a href="https://www.savetheredwoods.org/press-releases/save-the-redwoods-league-to-protect-crown-jewel-of-the-remaining-giant-sequoia-forests/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Save the Redwoods League</em></a>. Dopo averla comprata, il gruppo la cederà allo <a href="https://www.fs.fed.us/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>United States Forest Service</em></a>, per farla includere nel <a href="https://www.fs.usda.gov/detail/sequoia/home/?cid=stelprdb5394941" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Giant Sequoia National Monument</em></a>, assicurandogli una gestione futura in conformità con il restauro, la salvaguardia e la protezione delle risorse, più un programma di accesso al pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad <em>Alder Creek</em>, ci sono alberi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sequoiadendron_giganteum" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Sequoiadendron giganteum</em></a>&nbsp;e almeno 483 di loro hanno un diametro di 2 metri o più. La più famosa sequoia che si trova lì è <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Stagg_(tree)" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Stagg Tree</em></a>, che si ritiene essere il quinto albero più grande del mondo, con i suoi 76 metri di altezza e la sua larghezza di 7,6 metri. In generale, le sequoie giganti sono note per raggiungere altezze superiori ai 90 metri e per la loro longevità – vivono fino a 3.000 anni. Queste altezze, queste circonferenze e queste lunghe vite significano che questi alberi antichi sono molto resistenti. La loro capacità di sequestro del carbonio, inoltre, li rende insostituibili, come il fatto che sono la casa di molti animali in via di estinzione – come la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Martes_americana" target="_blank" rel="noopener noreferrer">martora americana</a>&nbsp;e l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strix_occidentalis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">allocco macchiato della California</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dei quasi 500 ettari di foreste di sequoie giganti che sono ancora di proprietà privata negli Stati Uniti, <em>Alder Creek</em> è il più grande (ed è anche, ovviamente, il più grande del mondo) ed è di proprietà della famiglia Rouch dagli anni &#8217;40 – che ha sempre raccolto pini e abeti per il legname, lasciando che le sequoie giganti restassero incolumi.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Contenitori riutilizzabili nei ristoranti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 21:42:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione alimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[rischi per la salute]]></category>
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		<category><![CDATA[riuso contenitori]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata una nuova legge in California che permette ai locali di utilizzare i contenitori non monouso dei clienti A partire da quest&#8217;estate, in California, c&#8217;è una nuova normativa per quello che riguarda la possibilità che i ristoranti, invece di utilizzare i propri contenitori usa e getta, servano i clienti nei loro contenitori riutilizzabili. La legge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38316" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT.jpg" alt="" width="798" height="462" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT-300x174.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT-768x445.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Approvata una nuova legge in California che permette ai locali di utilizzare i contenitori non monouso dei clienti</p>
<p>  <span id="more-38317"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">A partire da quest&#8217;estate, in California, c&#8217;è una nuova normativa per quello che riguarda la possibilità che i ristoranti, invece di utilizzare i propri contenitori usa e getta, servano i clienti nei loro contenitori riutilizzabili. La legge è arrivata per dare un ordinamento a una pratica che sta diventando sempre più comune, ovvero la richiesta da parte degli acquirenti di <strong>non avere a che fare con <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/monouso-no-grazie.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">plastica monouso</a></strong>, quando si tratta degli ordini da asporto o delle <em>doggy-bag</em> con gli avanzi, al fine di <strong>combattere l&#8217;esubero di questo materiale</strong>, che sta martirizzando il pianeta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il punto in discussione è che accettare contenitori riutilizzabili potrebbe essere rischioso,</strong> perché non si sa dove sono stati e con cosa sono venuti a contatto, quindi non si sa quale contaminazione incrociata potrebbero innescare se portati dentro una cucina commerciale. Per questo, nonostante la nuova legge, spetta sempre al ristorante decidere se li vuole accettare o meno.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em><a href="https://leginfo.legislature.ca.gov/faces/billNavClient.xhtml?bill_id=201920200AB619" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Assembly Bill No. 619</a></em>, infatti, è solo un chiarimento legislativo sulle linee guida a cui attenersi nel caso in cui si dice di accettare questi contenitori – per esempio: isolare il contenitore e poi disinfettare la superficie dopo ogni riempimento, trattando il <em>tupperware</em> del cliente come un materiale che non deve entrare in contatto con nient&#8217;altro. <br />Ovviamente, non dando nessun obbligo né al cliente né al ristorante, resta da vedere quanto questa legge smuoverà le coscienze dei consumatori, ma di certo il fatto che questa possibilità sia stata normata spinge a vederla come un&#8217;opzione davvero fattibile e ad incoraggiarla.</p>
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		<title>Mangiare squali nonostante i divieti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Aug 2019 07:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[caccia illegale]]></category>
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		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
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		<category><![CDATA[rischio estinzione]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli Stati Uniti, zuppa di pinne di squalo nei menu di quasi 200 ristoranti Un recente aggiornamento&#160;del database digitale gestito dall&#8217;Animal Welfare Institute indica che quasi 200 ristoranti, negli Stati Uniti, offrono nel loro menu zuppa di pinne di squalo e altri prodotti provenienti dal predatore dei mari, nonostante siano stati banditi in oltre 12 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38205" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT.jpg" alt="" width="806" height="417" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT.jpg 806w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT-300x155.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></p>
<p>Negli Stati Uniti, zuppa di pinne di squalo nei menu di quasi 200 ristoranti</p>
<p>  <span id="more-38206"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un recente aggiornamento&nbsp;del <a href="https://awionline.org/content/restaurants-currently-offering-shark-fin-soup" target="_blank" rel="noopener noreferrer">database digitale</a> gestito dall&#8217;<em>Animal Welfare Institute</em> indica che <strong>quasi 200 ristoranti, negli Stati Uniti, offrono nel loro menu zuppa di pinne di squalo</strong> e altri prodotti provenienti dal predatore dei mari, nonostante siano stati banditi in oltre 12 stati.</p>
<p style="text-align: justify;">Come è noto, le pinne di squalo vengono commerciate come una prelibatezza, specialmente nelle comunità dell&#8217;Asia orientale; rimuoverle è una pratica offensiva, condannata da ambientalisti e attivisti per i diritti degli animali in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">In testa alla classifica c&#8217;è la <strong>California</strong>, che ha il maggior numero di ristoranti che offrono piatti a base di squalo (<strong>ben 59</strong>), nonostante un divieto assoluto di detenzione, vendita, commercio o distribuzione di pinne di squalo vigente dal 2013. <strong>New York</strong> ha approvato un divieto simile nel 2014, ma <strong>ha ancora 19 ristoranti</strong> che offrono prodotti di squalo, per fare un altro esempio.</p>
<p style="text-align: justify;">Circa <strong>73 milioni di squali vengono uccisi ogni anno solo per raccogliere le loro pinne</strong> e, spesso, questa pratica include la cattura degli animali e la rimozione sanguinante delle loro pinne mentre sono ancora vivi. Poi, gli squali vengono rigettati in acqua, dove le loro possibilità di sopravvivenza sono quasi impossibili. Questo metodo, molto diffuso, è ovviamente considerato disumano e crudele, a causa della sofferenza che gli squali sopportano durante e dopo la rimozione delle pinne.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante siano dei predatori – anzi, proprio per questo – gli squali sono assolutamente essenziali per gli ecosistemi marini sani e, secondo la <em><a href="https://www.iucn.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer">International Union for the Conservation of Nature</a></em>, tutte le specie di squali usati in questi piatti sono considerate in pericolo di estinzione tranne una.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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