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	<title>brunello &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Il Brunello di Montalcino fa furore, anche in trasferta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 16:11:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[annata 2010 Brunello di Montalcino]]></category>
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					<description><![CDATA[Esperti Usa colpiti da annata 2010 del Brunello di Montalcino   Il Brunello di Montalcino non si smentisce mai, nemmeno in trasferta. In particolare a colpire gli esperti che lo hanno assaggiato durante l&#8217;anteprima americana di Benvenuto Brunello, tradizionale appuntamento del Consorzio che precede la presentazione montalcinese di febbraio, è l’annata 2010. ‘E’ stata un&#8217;occasione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-23619" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_Brunello_di_Montalcino_2010_DonatellaCinelliColombini_IMG_6585-14044-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Esperti Usa colpiti da annata 2010 del Brunello di Montalcino</p>
<p>  <span id="more-23620"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=20284" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Brunello di Montalcino</a> non si smentisce mai, nemmeno in trasferta. In particolare a colpire gli esperti che lo hanno assaggiato durante l&#8217;anteprima americana di Benvenuto Brunello, tradizionale appuntamento del Consorzio che precede la presentazione montalcinese di febbraio, è l’annata 2010.</p>
<p class="MsoNormal">‘E’ stata un&#8217;occasione importante per coinvolgere e fidelizzare chi fa opinione e influenza le scelte degli appassionati attraverso tutti i canali, dalla stampa ai ristoranti, dagli importatori ai sommelier, in un mercato strategico come quello americano, che rappresenta quasi il 30% dell&#8217;esportazione totale di Brunello’, ha commentato  Francesco Ripaccioli, vicepresidente del Consorzio del Vino .</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">A condurre le degustazioni a New York e San Francisco sono stati rispettivamente Christy Canterbury, Master of Wine dal 2011, ed Anthony Dias Blue, tra i massimi esperti di enogastronomia negli Stati Uniti. Entrambi hanno confermato l&#8217;eccezionalità dell&#8217;annata 2010: ‘Conosco pochi <a href="alimentazione/vino" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vini</a> invecchiati &#8211; ha dichiarato la Canterbury &#8211; che sono già così pronti per essere gustati. Il frutto è morbido e maturo, i tannini sono già pronti’.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Falso Brunello di Montalcino. Ritirati oltre 160mila litri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 03:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
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					<description><![CDATA[Vino di modesta qualita&#8217; venduto come Brunello e Rosso di Montalcino   Oltre 160mila litri di vino, pari a oltre 220mila bottiglie, tra Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza: il vino era modesto, ma non originale. Una truffa, quindi, per un valore totale di oltre quattro milioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-20283" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_th__2_-12371-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Vino di modesta qualita&#8217; venduto come Brunello e Rosso di Montalcino</p>
<p>  <span id="more-20284"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Oltre 160mila litri di <a href="alimentazione/vino"><strong>vino</strong></a>, pari a oltre 220mila bottiglie, tra <strong>Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino</strong>, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza: il vino era modesto, ma non originale. Una truffa, quindi, per un valore totale di oltre quattro milioni di euro. L’operazione è stata possibile grazie anche a una segnalazione del Consorzio di produttori. Un consulente è stato denunciato per frode in commercio, accesso abusivo a un sistema informatico, appropriazione indebita aggravata e continuata e reati di falso.</p>
<p class="MsoNormal">L’uomo vendeva il <strong>vino</strong> ai produttori e, come spiegato dalla Finanza, è stato bloccato quasi tutto prima dell&#8217;imbottigliamento: approfittando del suo rapporto di lavoro, sarebbe riuscito ad entrare in possesso di documentazione e materiale originale attestante la docg (contrassegni di stato, documenti di trasporto, fatture etc.). Con i vari documenti vendeva partite di uva e di vino comune &#8211; acquistate, presumibilmente in nero &#8211; alle cantine durante la fase della vendemmia e dell&#8217;invecchiamento. Inoltre con i contrassegni sarebbe stato capace di far passare come Brunello del vino comune. </p>
<p> La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato 165.467 Litri di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=20268"><strong>vino</strong></a>, dei quali 75.620 di Brunello e 89.847 di Rosso ed inoltre 2.350 contrassegni di Stato e oltre a varia documentazione e materiale contraffatto.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">‘Abbiamo i mezzi giusti per difendere i nostri prodotti d&#8217;eccellenza e l&#8217;operazione di oggi della Guardia di Finanza in collaborazione con il nostro Ispettorato repressione frodi ne è la conferma. L&#8217;azione di contrasto messa in campo testimonia che i livelli di presidio della qualità ci sono e funzionano’, ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole e forestali, Maurizio Martina.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
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		<title>Barolo, Brunello, Amarone: ecco i vini italiani più ricercati mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 16:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
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					<description><![CDATA[Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi, Masseto e Barolo Riserva Monfortino Giacomo Conterno sono i primi tre &#8216;vincitori&#8217; nella classificazione dei &#8216;Grand Cru d&#8217;Italia 2013&#8217; La classifica dei vini più ricercati è stata presentata da Flaviano Gelardini e Raimondo Romani della Gelardini &#38; Romani Wine Auction, casa d&#8217;Aste italiana specializzata nella vendita di vino. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-10265" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_ambientetest_vino_puglia_300x199-6907-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="paragraphstyle3" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt; line-height: 10.8pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi, Masseto e Barolo Riserva Monfortino Giacomo Conterno sono i primi tre &#8216;vincitori&#8217; nella classificazione dei &#8216;Grand Cru d&#8217;Italia 2013&#8217;</p>
<p>  <span id="more-12269"></span>  </p>
<p class="paragraphstyle3" style="margin: 0pt 0pt 0.0001pt; line-height: 10.8pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">La classifica dei <a href="alimentazione/vino"><strong>vini più ricercati</strong> </a>è stata presentata da Flaviano Gelardini e Raimondo Romani della Gelardini &amp; Romani Wine Auction, casa d&#8217;Aste italiana specializzata nella vendita di vino.<br /> La catalogazione raccoglie le etichette più richieste ed apprezzate da collezionisti ed investitori di tutto il mondo, articolata in base ai maggiori livelli di prezzo ed alla minore percentuale di lotti invenduti.<br /> Nella Top Ten dei vini più ricercati all’estero seguono: Amarone Romano dal Forno, Barolo Riserva Le Rocche del Falletto Bruno Giacosa, Amarone Giuseppe Quintarelli, Sassicaia, Montepulciano d&#8217;Abruzzo Valentini, Barbaresco Riserva Bruno Giacosa, Brunello di Montalcino Riserva Soldera.<br /> E dopo l&#8217;estate &#8211; annunciano Raimondo e Gelardini &#8211; è in programma la più grande asta di vini italiani di sempre che si terrà ad Hong Kong. Prima dell&#8217;Asta, un Road Show per promuovere i Grand Cru d&#8217;Italia nelle principali città della Cina e ad Hong Kong. Per il prossimo appuntamento in Italia, si dovrà attendere dicembre per la tradizionale asta Natalizia dei Grand Cru d&#8217;Italia &#8216;en primeur&#8217;.</p>
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		<title>Ai sommelier piacciono i vini piemontesi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 06:20:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La regione del Nord Ovest d&#8217;Italia conquista il maggior numero di &#8216;grappoli&#8217; nella guida “Duemilavini 2012”. Seguono Toscana e Friuli. Questi i gusti dei professionisti del vino, che premiano le migliori etichette con i 5 grappoli Barolo e Brunello ma anche Amarone della Valpolicella, Barbaresco, Franciacorta e Chianti Classico. I sommelier assegnano i loro riconoscimenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2940" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/09/images_igallery_resized_enogastronomia_sommelier-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>La regione del Nord Ovest d&#8217;Italia conquista il maggior numero di &#8216;grappoli&#8217; nella guida “Duemilavini 2012”. Seguono Toscana e Friuli. Questi i gusti dei professionisti del vino, che premiano le migliori etichette con i 5 grappoli</p>
<p> <span id="more-2941"></span>   </p>
<p>Barolo e Brunello ma anche Amarone della Valpolicella, Barbaresco, Franciacorta e Chianti Classico. I sommelier assegnano i loro riconoscimenti e mostrano di dare una netta preferenza ai vini provenienti da Piemonte, Toscana e Friuli Venezia Giulia.  Winenews ha infatti anticipato i risultati della Ais-Bibenda &ldquo;Duemilavini 2012&rdquo; che ha incoronato le migliori etichette assegnando i &ldquo;5 grappoli&rdquo;. Il maggior riconoscimento &egrave; stato attribuito a ben 93 vini piemontesi. Segue la Toscana con 88 e il Friuli con 32.</p>
<p>Tra le denominazioni, invece, sono Barolo e Brunello di Montalcino a farla da padrone, rispettivamente con 54 e 18 etichette premiate. Al terzo posto l&rsquo;Amarone della Valpolicella con 13 riconoscimenti, che precede Barbaresco, Franciacorta e Chianti Classico, con 9 etichette premiate. Le cantine preferite da &ldquo;Duemilavini 2012&rdquo; sono la siciliana Tasca d&rsquo;Almerita e le piemontesi Angelo Gaja, Roberto Voerzio e Brovia.</p>
<p>Su winenews.it &egrave; possibile consultare tutto l&rsquo;elenco dei &ldquo;5 Grappoli&rdquo; di &ldquo;Duemilavini 2012&rdquo; di Ais &#8211; Bibenda. (Alessandra Severini)</p>
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