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	<title>Blacklist &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>I cibi più contaminati: dai broccoli cinesi alle fragole egiziane, ecco la lista nera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 09:05:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Blacklist]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[La blacklist messa a punto da Coldiretti con i dati dell&#8217;Agenzia europea per la sicurezza alimentare Importiamo prodotti agricoli da ogni parte del mondo: a volte, per arrivare nel nostro piatto, delle comuni verdure percorrono decine di migliaia di chilometri. E non sempre sono sicuri. Tra i prodotti da bollino nero troviamo i broccoli cinesi: il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-31279" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/04/images_igallery_resized_ambientetest_Frutta_contaminata-17934-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La blacklist messa a punto da Coldiretti con i dati dell&#8217;<span style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;">Agenzia europea per la sicurezza alimentare<br /></span></p>
<p>  <span id="more-31280"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Importiamo prodotti agricoli da ogni parte del mondo: a volte, per arrivare nel nostro piatto, delle comuni verdure percorrono decine di migliaia di chilometri. </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">E non sempre sono sicuri.</span></p>
<p>Tra i prodotti da bollino nero troviamo i broccoli cinesi: il 92% dei campioni analizzati sono risultati irregolari per la presenza di residui chimici. <span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Preoccupano anche il prezzemolo vietnamita, irregolare nel 78% dei casi, e il basilico indiano, che non rispetta le norme nel 60% dei casi.</span></p>
<p>Sono i dati diffusi da<a href="http://www.ilpuntocoldiretti.it/attualita/Pagine/Cibistraniericontaminatieccolalistaneradaibroccolicinesial.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Coldiretti nella &#8216;Black list dei cibi più contaminati&#8217;</a> che si basa sui dati dell&#8217;Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2015 sui Residui dei Fitosanitari in Europa.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Questi dati non sono una novità, soprattutto il triste primato della Cina che anche lo scorso anno ha guidato la classifica dei prodotti alimentari irregolari. I prodotti cinesi sono stati segnalati dall&#8217;Unione Europea per la presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge.</span></p>
<p>Gli allarmi totali per irregolarità lo scorso anno sono stati 2967 e nel 15% dei casi si trattava di prodotti cinesi. Il gigante asiatico nel Frattempo ha quintuplicato le esportazioni di concentrato di pomodoro.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Tra gli altri prodotti segnalati da Coldiretti troviamo:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">melagrane dall&#8217;Egitto (fuori norma nel 33% dei casi)</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">fragole dall&#8217;Egitto (fuori norma  nell&#8217;11% dei casi)</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">arance dall&#8217;Egitto (fuori norma  nell&#8217;11% dei casi)</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">peperoncino della Thailandia (fuori norma nel 10% dei casi)</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Piselli del Kenia ( fuori norma nel 10% dei casi)</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">I problemi &#8211; spiega Coldiretti &#8211; riguardano anche la frutta dal Sud America come i meloni e i cocomeri importati dalla Repubblica Dominicana che sono fuori norma nel 14% dei casi per l’impiego di Spinosad e Cypermethrin. E’ risultato irregolare il 15% della menta del Marocco, un altro Paese a cui sono state concesse agevolazioni dall’Unione Europea per l’esportazione di arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, olio di oliva e pomodori da mensa che hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali. L’accordo con il Marocco &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; è fortemente contestato dai produttori agricoli proprio perché nel Paese africano è permesso l’uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa&#8217;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">&#8216;Non c’è più tempo da perdere e occorre rendere finalmente pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero per far conoscere anche ai consumatori i nomi delle aziende che usano ingredienti stranieri&#8217;, ha sottolineato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.</span></p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=25269" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I nitriti e i nitrati sono pericolosi per la nostra salute? Facciamo chiarezza</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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