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	<title>bilanci 2011 &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Salute, l&#8217; Italia è un paese longevo, pigro e fumatore</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 10:37:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I dati del rapporto sullo stato di salute dell&#8217;Italia relativi al 2011, mostrano come il nostro paese sia uno dei più longevi d&#8217;Europa. Ma la pigrizia uccide quanto e più del fumo o della cattiva alimentazione Italia: 66 milioni di abitanti, di cui un quinto ha più di 60 anni. Non solo. La nostra è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-4372" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_ambientetest_anziano-3562-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="sommario">I dati del rapporto sullo stato di salute dell&#8217;Italia relativi al 2011, mostrano come il nostro paese sia uno dei più longevi d&#8217;Europa. Ma la pigrizia uccide quanto e più del fumo o della cattiva alimentazione</p>
<p>  <span id="more-4373"></span>  </p>
<p>Italia: 66 milioni di abitanti, di cui un quinto ha più di 60 anni. Non solo. La nostra è una nazione dove quasi tre milioni di persone consumano droghe e dove aumenta la violenza domestica. Per non parlare dei cattivi stili di vita come pigrizia e fumo. &nbsp;</p>
<p> Si riassumono così i risultati del Rapporto sullo stato di salute presentato dal ministro Renato Balduzzi. Tra gli altri dati rilevanti quello dell’aumento della popolazione straniera residente, arrivata a 4 milioni 570.317 nel 1 gennaio di questo 2011. All’interno del documento possiamo leggere che &#8220;L’Italia raggiunge il traguardo storico dei 60 milioni di abitanti e tra questi il 20,3% ha più di 65 anni&#8221;. </p>
<p> Negativo è il bilancio nascite e decessi, &#8220;la differenza tra nascite e decessi registra un saldo negativo di 25.544 unità. Il numero dei nati vivi in Italia nel corso del 2010 è 562.000 unità, per un tasso di natalità pari a 9,3 per 1.000 abitanti. Il numero dei decessi è invece 587.488 unità, per un tasso di mortalità pari a 9,7 per 1.000 abitanti. Dal secondo dopoguerra a oggi si tratta del livello di mortalità più alto dopo quello avuto nel 2009 (592.000), a conferma del fatto che la popolazione è profondamente interessata dal processo di invecchiamento&#8221;. </p>
<p> Ad incidere sulla salute dell’Italia sono anche gli stili di vita: &#8220;In Italia si stima siano attribuibili al fumo di tabacco dalle 70.000 alle 83.000 morti l’anno, con oltre il 25% di questi decessi compreso tra i 35 e i 65 anni di età&#8221;. Non trascuriamo la violenza domestica. &#8220;È In casa che le donne, anche incinte, vengono più spesso maltrattate, principalmente dal marito o dal compagno. I bambini esposti a episodi di violenza familiare sono più propensi a esercitare forme attive di bullismo nei confronti dei compagni o a essere vittime di bullismo&#8221;.</p>
<p> Un bilancio, arrivato a fine 2011, non proprio positivo. Uno spunto per i buoni propositi per questo 2012.</p>
<p>(GC)</p>
<p> &nbsp;</p>
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