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	<title>beni &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Restauro ecologico: dall&#8217;Enea la biopulitura con i batteri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 14:45:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le opere d&#8217;arte e le nuove tecniche di restauro ecologiche sono stati i principali argomenti trattati durante la conferenza di ieri presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma Salvaguardare i beni culturali con tecniche di restauro ecologiche. E&#8217; questo, in sintesi, il messaggio più importante che l&#8217;ENEA ha lanciato per la tutela [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-16340" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/03/images_igallery_resized_ambiente_restauro_ecologico_beni_culturali-10386-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Le opere d&#8217;arte e le nuove tecniche di restauro ecologiche sono stati i principali argomenti trattati durante la conferenza di ieri presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma</p>
<p>  <span id="more-16341"></span>  </p>
<p>Salvaguardare i <strong>beni cultural</strong>i con tecniche di <strong>restauro</strong> ecologiche. E&#8217; questo, in sintesi, il messaggio più importante che l&#8217;ENEA ha lanciato per la tutela del nostro patrimonio artistico, presentando ieri, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, le sue ultime ricerche nel campo del biorestauro dei <strong>beni culturali</strong>.</p>
<p>Le <strong>opere</strong> d&#8217;arte e il loro deterioramento sono stati quindi gli argomenti principali da cui è partita la conferenza &#8216;Batteri, biodeterioramento e biorestauro: nuove sfide&#8217;. L&#8217;ENEA, per l&#8217;occasione, ha illustrato le nuove frontiere della microbiologia nel settore dei <strong>beni culturali</strong> e la creazione di un mercato del biorestauro. Per biorestauro intendiamo, ovviamente, una particolare tecnica sviluppata e brevettata da un team di ricercatori italiani nel campo della conservazione e del recupero dei <strong>beni culturali</strong>, dove alcuni <strong>batteri</strong> vengono impiegati come agenti di &#8216;biopulitura&#8217;, con un procedimento innovativo e rispettoso dell&#8217;<strong>ambiente</strong>.</p>
<p>Per restaurare le <strong>opere</strong> d&#8217;arte nel rispetto dell&#8217;<strong>ambiente</strong>, l&#8217;ENEA ha quindi fatto il punto, durante la conferenza, sulle ricerche condotte dal suo gruppo di Microbiologia Ambientale e Biotecnologie Microbiche, dove sono state sviluppate delle procedure di &#8216;biopulitura&#8217; basate proprio sull’uso di particolari <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15581"><strong>batteri</strong></a>. Si tratta, nello specifico, di microrganismi appositamente selezionati per la pulitura di diversi materiali, quali carta, marmi, dipinti murali, e per la rimozione di diverse tipologie di depositi quali colle, caseina, cere e resine, gesso, carbonati, apatiti, inquinanti ambientali e depositi misti.</p>
<p>Salvaguardare i <strong>beni culturali</strong> e conservare le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15814"><strong>opere</strong></a> d&#8217;arte attraverso la sostituzione dei prodotti tossici di &#8216;pulizia&#8217; con nuove tecniche più naturali, economiche, innocue per la salute degli operatori e compatibili con l’<strong>ambiente</strong>, è uno degli obiettivi dell&#8217;ENEA che, in questo settore, intende esplorare con le sue ricerche tutte le possibilità offerte nell&#8217;ambito della microbiologia. Fra le attività condotte dall&#8217;ENEA proprio nell’ambito del biorestauro, va segnalata, tra l&#8217;altro, la biopulitura di depositi da dipinti murali delle logge di Casina Farnese, nel sito archeologico del Colle Palatino a Roma, che ha poi portato a sviluppare un brevetto dell&#8217;Agenzia Nazionale.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
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