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	<title>benefici &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 15:26:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Bicicletta elettrica VS bicicletta tradizionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Aug 2019 08:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio rivela che chi usa biciclette elettriche fa viaggi più lunghi di chi usa bici tradizionali, ottenendo gli stessi benefici in termini di esercizio Un nuovo studio pubblicato su Transportation Research Interdisciplinary Perspectives, con il titolo «Attività fisica degli utenti di biciclette elettriche rispetto agli utenti di biciclette convenzionali e ai non ciclisti: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38217" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_bici_elettriche.jpg" alt="" width="799" height="433" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_bici_elettriche.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_bici_elettriche-300x163.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_bici_elettriche-768x416.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Un nuovo studio rivela che chi usa biciclette elettriche fa viaggi più lunghi di chi usa bici tradizionali, ottenendo gli stessi benefici in termini di esercizio</p>
<p>  <span id="more-38218"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un nuovo<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S259019821930017X" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> studio</a> pubblicato su Transportation Research Interdisciplinary Perspectives, con il titolo <strong>«Attività fisica degli utenti di biciclette elettriche rispetto agli utenti di biciclette convenzionali e ai non ciclisti: approfondimenti basati sui dati sulla salute e sui trasporti di un sondaggio online in sette città europee»</strong>, rileva che gli <strong>e-biker fanno viaggi più lunghi</strong> rispetto ai normali ciclisti e, quindi, in sostanza, ottengono praticamente gli stessi loro guadagni sportivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al fatto di utilizzare la bici più a lungo e di percorrere maggiori distanze sia nell&#8217;uso normale che nei viaggi lunghi, è risultato che i livelli di attività fisica, misurati in minuti di attività metabolica equivalente a settimana, erano simili tra e-biker e ciclisti – che è una notizia molto interessante per quanto riguarda i benefici a cui può portare l&#8217;utilizzo di una bicicletta elettronica.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma forse ancora più significativi sono i dati sull&#8217;aumento dell&#8217;esercizio tra le persone che passano dalle auto alle e-bike, un passaggio che è molto più semplice rispetto a quello dalle auto alle bici – in Danimarca, l&#8217;utente medio che è passato a usare una e-bike ha ridotto la guida del 49% e il trasporto pubblico del 48%; nel Regno Unito, il 36% ha ridotto l&#8217;uso del trasporto pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio spiega che «questi risultati contrastano la preoccupazione spesso sollevata che l&#8217;e-bike possa comportare una riduzione sostanziale dell&#8217;attività fisica nei viaggi a causa della pedalata elettricamente assistita, che riduce lo sforzo fisico richiesto».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La conclusione a cui arriva lo studio</strong>, quindi, è che si devono non solo accettare ma addirittura promuovere le biciclette elettriche come opzione di trasporto sana e sostenibile, anche perché riescono ad essere indicate per tutti, anche per i meno giovani e per quelli che sono meno in forma.</p>
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		<title>Gli effetti a medio termine degli integratori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2018 08:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo una ricerca, i benefici di un integratore potrebbero durare più di 10 anni Chi è contro gli integratori di solito fa leva su due motivazioni: la prima è che se adottiamo una dieta corretta ed equilibrata non dovremmo aver bisogno di alcun tipo di supplementazione, la seconda è che molti integratori non sono regolamentati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-37360" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/11/images_medical-integretori.jpg" alt="" width="797" height="402" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/11/images_medical-integretori.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/11/images_medical-integretori-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/11/images_medical-integretori-768x387.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p>Secondo una ricerca, i benefici di un integratore potrebbero durare più di 10 anni</p>
<p>  <span id="more-37361"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Chi è contro gli integratori di solito fa leva su due motivazioni: la prima è che se adottiamo una dieta corretta ed equilibrata non dovremmo aver bisogno di alcun tipo di supplementazione, la seconda è che molti integratori non sono regolamentati e potrebbero essere pericolosi, soprattutto a dosi elevate. L&#8217;industria degli integratori si fonda, quindi, su una truffa?</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i risultati di uno studio randomizzato, a doppio cieco, <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5894963/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pubblicato sulla rivista PLOS</a>, no.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio, infatti, ha misurato lo stato di salute di un gruppo di anziani che ha assunto integratori di selenio e coenzima Q10 per quattro anni: dai dati raccolti i soggetti hanno continuato a mostrare un rischio inferiore del 40% di mortalità cardiovascolare rispetto al gruppo che ha assunto un placebo, anche 12 anni dopo l&#8217;assunzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il selenio (<a href="https://www.ecoseven.net//?p=35903" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un elemento contenuto anche nei semi di girasole</a>) e il coenzima Q10 sono essenziali per il funzionamento sano delle cellule, ma i livelli di questi minerali normalmente si esauriscono nelle persone anziane. Per questo il team di ricerca ha selezionato 443 anziani svedesi sani e ha dato loro integratori per un periodo di quattro anni.</p>
<p style="text-align: justify;">I partecipanti sono stati attentamente monitorati. Non solo. I certificati di morte e i risultati delle autopsie sono stati esaminati per avere ulteriori informazioni. In questo modo gli scienziati hanno potuto accertare che i supplementi riducevano il tasso di mortalità cardiovascolare.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo 12 anni si è osservata una mortalità cardiovascolare significativamente ridotta nei soggetti che avevano assunto selenio e coenzima Q10, con una mortalità cardiovascolare del 28,1% nel gruppo di trattamento attivo e 38,7% nel gruppo placebo.</p>
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		<title>Mediti? Sette anni di benefici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jun 2018 14:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Fatta con regolarità, la meditazione potrebbe dare effetti che durano anni Secondo uno studio della University of California, ci si può aspettare che un programma di meditazione intensiva dia effetti misurabili a medio termine. Lo studio è stato condotto su 60 partecipanti, ai quali è stato chiesto di unirsi ad almeno uno dei due ritiri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36558" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_lameditazionegioba.jpg" alt="" width="800" height="401" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_lameditazionegioba.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_lameditazionegioba-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_lameditazionegioba-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Fatta con regolarità, la meditazione potrebbe dare effetti che durano anni</p>
<p>  <span id="more-36559"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs41465-018-0068-1#Abs1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno studio della University of California</a>, ci si può aspettare che un programma di meditazione intensiva dia effetti misurabili a medio termine. Lo studio è stato condotto su 60 partecipanti, ai quali è stato chiesto di unirsi ad almeno uno dei due ritiri di meditazione, della durata di tre mesi, tenuti presso il Shambhala Mountain Center nel 2007. I partecipanti venivano inseriti in sessioni di gruppo e affrontavano meditazioni individuali secondo un metodo buddista, esercitandosi per sei ore al giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i primi risultati, tutti facevano grandi progressi: affrontavano lo stress in maniera efficace e mantenevano l’attenzione molto più a lungo. A sette anni dalla fine della formazione, i soggetti sono stati riesaminati. Il gruppo di ricerca ha visto che questi, che poi non hanno partecipato più a sessioni intensive ma hanno praticato da soli, sono stati in grado di mantenere i miglioramenti ottenuti durante il periodo iniziale di test e le abilità consolidate son diventate per loro una risorsa.</p>
<p style="text-align: justify;">Anthony Zanesco, autore principale dello studio, ha dichiarato: &#8220;Questo studio è il primo ad offrire prove del fatto che la pratica intensiva e continua della meditazione è associata a miglioramenti durevoli che riguardano l&#8217;attenzione sostenuta e l&#8217;inibizione della risposta.”</p>
<p style="text-align: justify;">Se con la mediazione si affronta meglio la vita, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=36016" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con la meditazione trascendentale si sperimenta il silenzio interiore, la tranquillità, la pace e la&nbsp;trascendenza</a>. A sostenerlo è un gruppo di ricerca della California School of Professional Psychology, che ha pubblicato sulla rivista “Brain and Cognition”&nbsp;il primo studio di neuroimaging condotto durante la&nbsp;meditazione&nbsp;trascendentale.</p>
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		<title>A qualcuno piace fondente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 13:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<category><![CDATA[ricerca. benefici]]></category>
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					<description><![CDATA[Luci e ombre sulla ricerca scientifica legata al cioccolato e sulle nostre abitudini Si dice che il cioccolato sia un rimedio contro l’agitazione, l’anemia, l’angina e l’asma, risvegli l’appetito e il desiderio sessuale. Per essere precisi, non il cioccolato ma i semi dell’albero “Theobroma cacao”, più noto come cacao e basta. Il suo utilizzo, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35840" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/03/images_cioccolatoricerca.jpg" alt="" width="801" height="501" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_cioccolatoricerca.jpg 801w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_cioccolatoricerca-300x188.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_cioccolatoricerca-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>Luci e ombre sulla ricerca scientifica legata al cioccolato e sulle nostre abitudini</p>
<p>  <span id="more-35841"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Si dice che il cioccolato sia un rimedio contro l’agitazione, l’anemia, l’angina e l’asma, risvegli l’appetito e il desiderio sessuale. Per essere precisi, non il cioccolato ma i semi dell’albero “Theobroma cacao”, più noto come cacao e basta. Il suo utilizzo, in centinaia di anni, ha riguardato oltre 100 malattie e sindromi, ma il suo accreditamento come “rimedio” risale a <a href="http://www.thamesandhudsonusa.com/books/the-true-history-of-chocolate-softcover-3rd-edition" target="_blank" rel="noopener noreferrer">più di 2.000 anni fa, agli Olmechi, ai Maya e agli Aztechi e alla successiva diffusione ad opera degli spagnoli</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 19esimo secolo il suo consumo è aumentato grazie all’abbassamento del prezzo, all’invenzione del cioccolato solido e di quello al latte. Negli ultimi anni, però, i consumatori sono diventati più attenti alla salute, privilegiando il biologico, il naturale, il monorigine e la presenza di cacao.</p>
<p style="text-align: justify;">Per favorire la vendita dei propri prodotti, i produttori di cioccolato hanno quindi largamente finanziato gli organismi che si occupano di scienza della nutrizione: di qui risultati che sicuramente hanno influenzato l’andamento dei consumi, trasmessi, purtroppo, in maniera parziale o quantomeno tendenziosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo l’anno scorso la ricerca affermava che i consumatori di cioccolato sono meno soggetti alle palpitazioni, che le consumatrici donne rischiano meno l’ictus e il consumo di flavonoidi del cacao riduce la pressione sanguigna. Nel 2016 chi mangiava cioccolato aveva un ridotto rischio di declino cognitivo oltre i 65 anni e chi consumava i flavonoidi rispondeva meglio a indagini sul rischio cardiovascolare e di diabete.</p>
<p style="text-align: justify;">Dove stanno le inesattezze? I livelli di flavonoidi utilizzati nelle ricerche erano molto più alti di quelli disponibili nei prodotti da supermercato. Per esempio, lo studio sulla pressione sanguigna prevedeva una somministrazione media di 670 mg, ossia l’equivalente di 12 tavolette da 100gr di cioccolato fondente.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti studi sul cioccolato sono brevi o hanno un numero limitato di partecipanti. Inoltre, c&#8217;è il problema che, a differenza degli studi sulle droghe, coloro che prendono parte a studi sul cioccolato spesso sanno se viene loro somministrato cioccolato o un placebo. La maggior parte delle persone ha aspettative positive sul cioccolato perché gli piace. Vengono quindi innescati meccanismi di condizionamento. Al solo pensiero, possono diventare più rilassati, aumentando i livelli di endorfine e neurotrasmettitori, e innescando benefici fisiologici a breve termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Per non parlare dell’effetto “finanziamento”: i ricercatori statunitensi hanno esaminato 206 studi su bevande analcoliche, succhi e latte, scoprendo che coloro che ricevono denaro dall&#8217;industria sono sei volte più propensi a produrre risultati favorevoli o neutrali rispetto a quelli che non lo ricevevano.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Fa bene mangiare gli anacardi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 14:42:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Anacardi]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio indiano spiega i benefici del consumo di anacardi, soprattutto per i diabetici L&#8217;india è tra le prime nazioni al mondo produttrici di anacardi, per questo motivo, partendo da un&#8217;ipotesi di benefici che essi possono portare, il Ministero del Commercio e dell&#8217;Industria indiano ha deciso di sponsorizzare uno studio di controllo randomizzato sul consumo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35563" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_anacardi.jpg" alt="" width="800" height="494" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_anacardi.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_anacardi-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_anacardi-768x474.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Uno studio indiano spiega i benefici del consumo di anacardi, soprattutto per i diabetici</p>
<p>  <span id="more-35564"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;india è tra le prime nazioni al mondo produttrici di anacardi, per questo motivo, partendo da un&#8217;ipotesi di benefici che essi possono portare, il Ministero del Commercio e dell&#8217;Industria indiano ha deciso di sponsorizzare uno studio di controllo randomizzato sul consumo degli anacardi.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca, condotta a Chennai, ha dimostrato e ratificato l&#8217;ipotesi riguardo ai benefici per la salute che hanno coloro che mangiano anacardi, mostrando anche risultati positivi in un ambito che di solito non ne vede quando si parla di &#8220;noccioline&#8221;: il colesterolo. Oltre a ridurre la pressione sanguigna, gli anacardi aumentano anche l&#8217;HDL (ovvero il colesterolo buono) – come hanno scritto i ricercatori nell&#8217;articolo pubblicato sulla rivista «Journal of Nutrition».</p>
<p style="text-align: justify;">«In precedenza si credeva che tutte le noci fossero cattive in quanto contengono un bel po&#8217; di calorie e la gente pensava che l&#8217;assunzione di frutta secca avrebbe comportato un aumento di peso e colesterolo alto. Tuttavia, negli ultimi dieci anni circa, il valore nutrizionale di anacardi (mandorle, pistacchi e noci) e i loro benefici per la salute sono stati dimostrati da molti studi. Questo particolare studio è stato condotto sul consumo di anacardi tra i diabetici», afferma V. Mohan, autore principale dello studio.</p>
<p style="text-align: justify;">I soggetti coinvoti nello studio erano indiani con diabete di tipo 2: per 12 settimane gli sono stati somministrati 30 grammi di anacardi crudi, mentre loro mantenevano la loro dieta abituale. Dopo 12 settimane, si è registrato un significativo calo della pressione sistolica (il valore superiore) e un significativo aumento del colesterolo buono. Non si sono osservati effetti deleteri sul peso corporeo, sugli zuccheri nel sangue o sull&#8217;LDL (ovvero il colesterolo cattivo).</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, questo vale per gli anacardi crudi: gli effetti benefici possono essere attenuati se si assumono anacardi salati o arrostiti in oli di varia natura.</p>
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		<title>I benefici dei vari tipi di tè verde</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 13:38:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[tè verde]]></category>
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					<description><![CDATA[Cuore sano, pelle luminosa, effetto detox: sono molti i motivi per bere il tè verde e le sue miscele Il tè verde è considerato una delle bevande più salutari al mondo: contiene un&#8217;elevata quantità di antiossidanti ed è uno dei tè meno elaborati che esistono. Le foglie, che non sono ossidate, contengono composti bio-attivi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35531" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_Te_verde.jpg" alt="" width="800" height="502" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_Te_verde.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_Te_verde-300x188.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_Te_verde-768x482.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cuore sano, pelle luminosa, effetto detox: sono molti i motivi per bere il tè verde e le sue miscele</p>
<p>  <span id="more-35532"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il tè verde è considerato una delle bevande più salutari al mondo: contiene un&#8217;elevata quantità di antiossidanti ed è uno dei tè meno elaborati che esistono. Le foglie, che non sono ossidate, contengono composti bio-attivi che aumentano il metabolismo e aiutano a bruciare i grassi a un ritmo migliore; inoltre, contengono le catechine (un antiossidante) che aiutano a rallentare l&#8217;attività degli enzimi digestivi, mantenendoci sazi più a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;">In un certo senso, però, il semplice tè verde, quello più tradizionale, sembra essere finito fuori moda: ora si miscela con altre foglie e altri fiori, al fine di aumentare i benefici per il corpo. <br />Il tè verde con la calendula, per esempio, da bere preferibilmente dopo i pasti, promuove la crescita di nuovi tessuti sani, aumenta la produzione di collagene (che rassoda e rafforza la pelle), aumenta il ricambio cellulare, idrata la pelle secca e accelera il processo di riparazione della pelle in seguito a interventi chirurgici o danni; possiede anche proprietà anti-batteriche, antivirali, anti-fungine e immuno-stimolanti, che possono aiutare a ridurre qualsiasi tipo di infezione e infiammazione; migliora la digestione ed è ottimo per una attività detox.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tè verde con lo zafferano, invece, è una buona fonte di vitamina B2 e vitamina B12, che aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Quello alla rosa canina combatte i sintomi dell&#8217;artrite reumatoide, allevia le condizioni respiratorie, abbassa il colesterolo, gestisce il diabete, rinforza il sistema immunitario, costruisce ossa più forti e favorisce la circolazione – la rosa canina, infatti, contiene il 50% in più di vitamina C rispetto alle arance e ai mirtilli e ha alti livelli di flavonoidi antiossidanti (è nota per le sue proprietà antivirali, antinfiammatorie e antiallergiche e aiuta a guarire i tessuti e le cellule).<br />Un più semplice tè verde alla menta aiuta a lenire i nervi, a pulire la cistifellea e a scovare sostanze tossiche dal fegato. È buono per combattere l&#8217;infezione nei tratti digestivi e ristabilire i batteri buoni – la menta allevia la ritenzione di liquidi, aiuta la digestione, aiuta ad attivare gli enzimi salivari e quindi favorisce la digestione; inoltre il forte aroma delle foglie di menta previene la nausea e il mal di testa.</p>
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		<title>L&#8217;uva sta benissimo sulle nostre tavole</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/l-uva-sta-benissimo-sulle-nostre-tavole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 11:54:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[resveratrolo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;uva non ci piace solo perché da lei si ottiene il vino, ma anche perché è un ottimo frutto da mangiare in ogni momento L&#8217;autunno è la stagione dell&#8217;uva per eccellenza e una buona parte dei grappoli viene utilizzata per produrre vino, ma ci sono anche alcune varietà indicate per il consumo immediato. L&#8217;uva infatti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-29263" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/10/images_igallery_resized_ambientetest_Uva_da_tavola-16885-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L&#8217;uva non ci piace solo perché da lei si ottiene il vino, ma anche perché è un ottimo frutto da mangiare in ogni momento</p>
<p>  <span id="more-29264"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">L&#8217;autunno è la stagione dell&#8217;uva per eccellenza e una buona parte dei grappoli viene utilizzata per produrre vino, ma ci sono anche alcune varietà indicate per il consumo immediato. L&#8217;uva infatti è un frutto delizioso, saporito e ricco di benefici.</span></p>
<p>L&#8217;uva ci dona energia immediata in quanto è ricca di zuccheri direttamente assimilabili; inoltre contiene sali minerali come potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico e non mancano vitamina A, B, C oltre a tannini e polifenoli. </p>
<p>Ricordiamo che l&#8217;uva rossa p una grande fonte di<a href="benessere/news-benessere/resveratrolo-ecco-perche-il-vino-rosso-e-anti-stress" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> resveratrolo, un antiossidante naturale </a>che e si trova nella buccia e negli acini. Anche il vino rosso ne è ricco.</p>
<p>Ancora qualche dubbio sull&#8217;uva? Ripassiamo sinteticamente le sue virtù:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Dà energia</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Favorisce il colesterolo buono</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Riduce il rischio Alzheimer</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Alto contenuto di antiossidanti</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Previene gli attacchi di cuore</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Abbassa la pressione del sangue</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Effetto anti-età</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Antinfiammatoria</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Ottima per la pelle</span></li>
</ul>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cosa succede se bevi acqua di cocco per 7 giorni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/cosa-succede-se-bevi-acqua-di-cocco-per-7-giorni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2015 12:06:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua di cocco]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo l&#8217;acqua di cocco, i suoi molti usi e i suoi grandi benefici Hai mai provato l’acqua di cocco? È una bevanda rinfrescante che può fare molto per il nostro corpo e i risultati si vedono in 7 giorni. È indicata contro il mal di testa e in alcuni casi aiuta anche a combattere i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-27413" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_Acqua_di_cocco-15944-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Scopriamo l&#8217;acqua di cocco, i suoi molti usi e i suoi grandi benefici</p>
<p>  <span id="more-27414"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Hai mai provato l’acqua di cocco? È una bevanda rinfrescante che può fare molto per il nostro corpo e i risultati si vedono in 7 giorni.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">È indicata contro il mal di testa e in alcuni casi aiuta anche a combattere i sintomi post-sbronza, sempre se vi capitassero&#8230;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Ecco cosa succede se la bevete regolarmente per una settimana? Bastano 50 ml al giorno:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Rinforza il sistema immunitario</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Protegge da batteri e infezioni</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Pulisce il tratto urinario e combatte i calcoli renali</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Aiuta a dimagrire perché inibisce l’appetito e regala una sensazione di sazietà</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Ti fa sentire carico di energia</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Diminuisce la pressione </span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Inoltre tonifica la pelle e può essere usata come cosmetico: basta usare dei dischi di cotone e applicarla dove desiderato. L’acqua di cocco tonifica, deterge e idrata la pelle.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Le sue proprietà antibatteriche sono dovute alla presenza di acido laurico  e per questo consumarla con regolarità aiuta a rinforzare il nostro sistema immunitario.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">A livello nutrizionale è ricca di vitamine, sali minerali, calcio, potassio, ferro e magnesio.</span></p>
<p>Il potassio aiuta a regolare la pressione perché se ne abbiamo carenza rischiamo un innalzamento.</p>
<p>Inoltre l’acqua di cocco può essere considerata una alternativa naturale ai drink per sportivi dato che contiene molti sali minerali.</p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Se apprezziamo il cocco possiamo considerare anche <a href="https://www.ecoseven.net//?p=26054" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l’olio di cocco che ad esempio rappresenta un’alternativa naturale ai prodotti per l’igiene orale</a>.</span></p>
<p>a.po</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Vitamina C: perché fa bene e dove si trova</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/vitamina-c-perche-fa-bene-e-dove-si-trova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 15:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina C]]></category>
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					<description><![CDATA[È importante inserirla nella nostra dieta, anche perché il nostro organismo non la produce Iniziamo col ricordare che il corpo umano non la produce né la conserva, quindi va assunta con una dieta appropriata: guai dimenticarla, soprattutto in inverno quando i mali di stagione sono dietro l&#8217;angolo. Vediamo i per cosa fa bene: &#8211; Salute [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-24196" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_Vitamina_C-14337-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>È importante inserirla nella nostra dieta, anche perché il nostro organismo non la produce</p>
<p>  <span id="more-24197"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Iniziamo col ricordare che il corpo umano non la produce né la conserva, quindi va assunta con una dieta appropriata: guai dimenticarla, soprattutto in inverno quando i mali di stagione sono dietro l&#8217;angolo.</span></p>
<p>Vediamo i per cosa fa bene:</p>
<p>&#8211; Salute delle cellule</p>
<p>&#8211; Produzione di glutatione, considerato un importante antiossidante</p>
<p>&#8211; Produzione del collagene (che mantiene la pelle giovane)</p>
<p>&#8211; Prevenzione e cura dello scorbuto</p>
<p>&#8211; Cura del raffreddore</p>
<p><a href="http://ajcn.nutrition.org/content/69/6/1086.short" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Recenti studi</a> ne hanno evidenziato anche l&#8217;effetto benefico contro le malattie cardiache.</p>
<p>Possiamo trovare la vitamina C in natura in molti cibi e questa è la maniera migliore di assumerla. È presente in molti vegetali freschi e frutti colorati come peperoni e agrumi. Anche i broccoli e i cavolfiori ne sono ricchi.</p>
<p>a.po</p>
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		<title>I diversi benefici dei centrifugati: come abbinare frutta e verdura. Infografica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 14:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Abbinamenti]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[benefici centrifugati]]></category>
		<category><![CDATA[centrifugati]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
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					<description><![CDATA[I centrifugati idratano, aiutano a dimagrire, ci purificano.&#160; E non solo. Scopri come abbinare frutta e verdura per ottenere i risultati desiderati Non solo d’estate: i centrifugati fanno bene tutto l’anno. In un solo bicchiere, i centrifugati concentrano tutto il gusto della frutta e della verdura di stagione e sono ideali da gustare durante gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6912" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/06/images_igallery_resized_enogastronomia_centrifugati500-5038-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I centrifugati idratano, aiutano a dimagrire, ci purificano.&nbsp; E non solo. Scopri come abbinare frutta e verdura per ottenere i risultati desiderati</p>
<p>  <span id="more-22289"></span>  </p>
<p>Non solo d’estate: i <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6761">centrifugati</a> fanno bene tutto l’anno. In un solo bicchiere, i centrifugati concentrano tutto il gusto della frutta e della verdura di stagione e sono ideali da gustare durante gli spuntini al posto di crackers o altri alimenti calorici. Colorati, buoni e freschi sono un’ottima alternativa per spezzare la fame.&nbsp;</p>
<p>I&nbsp;centrifugati&nbsp;sono ricchi di vitamine, sali minerali e acqua e rappresentano un vero toccasana per la salute e il benessere dell’organismo. Basta abbinare frutta verdura per ottenere risultati diversi: ecco un’infografica che mostra gli alimenti da abbinare per raggiungere i nostri obiettivi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-22288" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_banners_1416583324.jpg" alt="" width="650" height="504" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" border="0" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/11/images_banners_1416583324.jpg 650w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/11/images_banners_1416583324-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>gc</p>
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