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	<title>batteria commestibile &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Eco-invenzioni: la batteria ecologica e commestibile</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 08:48:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Una batteria ecologica al nero di seppia e&#8217; stata recentemente realizzata alla Carnegie Mellon University e rappresenta una svolta nel campo dell&#8217;energia sostenibile La batteria ecologica del futuro sarà anche commestibile grazie al nero di seppia. La svolta, nel campo dell&#8217;energia sostenibile, è arrivata grazie alle ricerche dello scienziato statunitense Christopher Bettinger alla &#8216;Carnegie Mellon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-15307" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/01/images_igallery_resized_energia_batterie_commestibili_energia_sostenibile-9810-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Una batteria ecologica al nero di seppia e&#8217; stata recentemente realizzata alla Carnegie Mellon University e rappresenta una svolta nel campo dell&#8217;energia sostenibile</p>
<p>  <span id="more-15308"></span>  </p>
<p>La <strong>batteria ecologica</strong> del futuro sarà anche commestibile grazie al nero di <strong>seppia</strong>. La svolta, nel campo dell&#8217;<strong>energia</strong> sostenibile, è arrivata grazie alle ricerche dello scienziato statunitense Christopher Bettinger alla &#8216;Carnegie Mellon University&#8217; (Pittsburgh), attraverso cui è stato possibile realizzare una nuova <strong>batteria</strong> a base di pigmenti che si trovano, appunto, nel nero di <strong>seppia</strong>.</p>
<p>La nuova <strong>batteria commestibile</strong> è, in pratica, un accumulatore agli ioni di sodio che utilizza la melanina estratta dalla <strong>seppia</strong> per l’anodo e l&#8217;ossido di manganese come catodo, tutti materiali semplici, di origine biologica, e completamente atossici per il corpo umano.</p>
<p>La nuova <strong>batteria ecologica</strong> al nero di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14449"><strong>seppia</strong></a>, secondo quanto previsto dallo stesso Bettinger, sarà inoltre in grado di offrire una serie di soluzioni interessanti nel campo della sostenibilità ambientale ed energetica. Da un lato, &#8216;l&#8217;assorbimento biologico&#8217; della <strong>batteria commestibile</strong> permetterà infatti di diminuire l&#8217;impatto derivato dallo smaltimento degli accumulatori convenzionali. L&#8217;altro aspetto, riguarda invece la possibilità di applicare la nuova <strong>batteria</strong> ai dispositivi medici riassorbibili di ultima generazione, come quelli per il rilascio dei farmaci o quelli per la stimolazione cardiovascolare.</p>
<p>La nuova <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=15239">batteria</a> ecologica</strong> infatti, supererebbe il problema delle pile convenzionali al litio (o composte di altri elettroliti tossici) che funzionano davvero bene ma non sono sicure se poste all’interno del corpo umano a meno che non siano racchiuse in custodie ingombranti che, in seguito, dovranno comunque essere rimosse chirurgicamente.</p>
<p>La nuova <strong>batteria commestibile</strong> al nero di <strong>seppia</strong>, per adesso, è ancora un prototipo e non possiede le stesse prestazioni delle batterie agli ioni di litio, ma la ricerca è ancora solo all&#8217;inizio.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
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