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	<title>basilico &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Sugo al basilico ritirato dal commercio: trovati frammenti di vetro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2016 11:42:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[Esselunga]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
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					<description><![CDATA[La catena di supermercati Esselunga ha diffuso lotto e data di scadenza dei barattoli Dai supermercati Esselunga è stato ritirato il sugo al basilico venduto in barattoli di vetro da 400 grammi marchiati con il logo del supermercato. I barattoli incriminati appartengono al lotto L104S e sono in scadenza ad aprile 2018. Questi barattoli, prodotti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-30548" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/01/images_igallery_resized_ambientetest_Sugo_di_pomodoro-17558-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La catena di supermercati Esselunga ha diffuso lotto e data di scadenza dei barattoli</p>
<p>  <span id="more-30549"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Dai supermercati Esselunga è stato ritirato il sugo al basilico venduto in barattoli di vetro da 400 grammi marchiati con il logo del supermercato.</span></p>
<p>I barattoli incriminati appartengono al lotto L104S e sono in scadenza ad aprile 2018.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Questi barattoli, prodotti per Esselunga dalla Delfino S.p.a di Acerra (Napoli), potrebbero contenere dei frammenti di vetro.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Esselunga ha posto dei cartelli nei punti vendita per informare la clientela e ha inviato delle mail a coloro che usufruiscono della &#8216;spesa online&#8217;. Inoltre l&#8217;avviso è stato diffuso anche sul sito web di Esselunga. I consumatori che avessero acquistato il prodotto sono invitati a riportarlo in negozio e a non consumarlo.</span></p>
<p>Per ulteriori chiarimenti o segnalazioni contattare il numero verde messo a disposizione da Esselunga: 800666555.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=7227" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il pomodoro e’ uno degli ortaggi più consumati del pianeta. Buono e fresco, il pomodoro previene l’invecchiamento, protegge la pelle e allontana il rischio di formazione di tumori.</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
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		<title>Consigli per coltivare e conservare il basilico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2015 08:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giardino]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[Conservare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il suo profumo è uno dei più classici dell’estate e della cucina mediterranea, ecco alcuni consigli per utilizzarlo  Il basilico ormai è nel pieno del suo splendore e durante l’estate non c’è nulla di meglio per guarnire alcuni piatti freschi che qualche foglia di basilico. È una delle erbe classiche della tradizione mediterranea e della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-27510" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_basilico-15992-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60045" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/basil-932079_1280.jpg" alt="basilico" width="800" height="494" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/basil-932079_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/basil-932079_1280-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/basil-932079_1280-768x474.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>Il suo profumo è uno dei più classici dell’estate e della cucina mediterranea, ecco alcuni consigli per utilizzarlo <span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;"><br />
</span></h3>
<p><span id="more-27511"></span></p>
<p>Il basilico ormai è nel pieno del suo splendore e durante l’estate non c’è nulla di meglio per guarnire alcuni piatti freschi che qualche foglia di basilico. È una delle erbe classiche della tradizione mediterranea e della cucina italiana.</p>
<p>Se le vostre piantine di basilico in terrazzo o nell’orto sono piene di foglie possiamo utilizzarlo in molte maniere o conservarlo per i prossimi mesi.</p>
<p>Congelarlo è una soluzione, meglio in questo caso scegliere le foglie e suddividerle in pozioni semplici da estrarre e da usare per condire i nostri piatti.</p>
<p>Possiamo anche essiccarlo: in questo caso una buona idea è sistemare le foglie in un sacchetto di carta e poi sistemarlo in un luogo asciutto e caldo.</p>
<p>E se ci avanza basilico possiamo anche aromatizzare l’olio. Possiamo farlo anche a crudo: bastano una ciotolina di inflorescenze (generalmente spuntano ad agosto) e un litro d’olio extravergine d’oliva. Potete aggiungere anche le foglie, dopo due settimane che è in infusione.</p>
<p>È molto semplice coltivare il basilico, dobbiamo solo tenere a mente il fatto che ha bisogno di molta acqua. Inoltre quando spuntano i fiori è meglio tagliarli, ciò favorirà la crescita delle foglie e del cespuglio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Godiamoci la primavera con il frullato di pesca e basilico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/godiamoci-la-primavera-con-il-frullato-di-pesca-e-basilico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 09:20:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[avocado]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[frullato]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Ecco un frullato fresco e saporito per celebrare l&#8217;arrivo del caldo Godiamoci la bella stagione assaporando i suoi sapori tipici: proviamo a frullarli insieme in una bevanda originale, rinfrescante e salutare. Avete mai provato ad unire la succosa dolcezza della pesca con il fresco sapore del basilico? A noi piace aggiungere anche dell&#8217;avocado. Ecco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97612" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/peach-1074997_1280-e1619271127294.jpg" alt="frullato" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Ecco un frullato fresco e saporito per celebrare l&#8217;arrivo del caldo<span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;"><br />
</span></h3>
<p><span id="more-25910"></span></p>
<p>Godiamoci la bella stagione assaporando i suoi sapori tipici: proviamo a frullarli insieme in una bevanda originale, rinfrescante e salutare.</p>
<p>Avete mai provato ad unire la succosa dolcezza della pesca con il fresco sapore del basilico? A noi piace aggiungere anche dell&#8217;avocado. Ecco cosa serve:</p>
<ul>
<li>Una tazza e mezza di pesche a cubetti</li>
<li>Mezza tazza di foglie di basilico</li>
<li>Mezzo avocado a cubetti</li>
<li>Mezza tazza di latte</li>
<li>Un cucchiaio di succo di limone</li>
</ul>
<p>Mettete tutto nel frullatore e frullate fino a quando non otterrete un composto omogeneo. Ricordate di servirlo fresco.</p>
<p>E, se vi piace sperimentare, vi consigliamo anche il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=7002" target="_blank" rel="noopener noreferrer">frullato di banana e mango</a>.</p>
<p>a.po</p>
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		<title>10 erbe e spezie che aiutano contro il diabete</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/10-erbe-e-spezie-che-aiutano-contro-il-diabete/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 10:29:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[glicemia]]></category>
		<category><![CDATA[mirtillo]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[Salvia]]></category>
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					<description><![CDATA[Alcuni rimedi naturali che possono aiutare chi soffre per il diabete Il diabete è un male purtroppo molto diffuso. Nel 2011 erano quasi 3 milioni le persone in Italia che dichiaravano di essere affette da diabete, il 4,9% della popolazione. Secondo l&#8217;Istat, nel 2009 il diabete è stato riconosciuto come causa principale di morte in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23636" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_Basilico_contro_diabete-14054-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Alcuni rimedi naturali che possono aiutare chi soffre per il diabete</p>
<p>  <span id="more-23637"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Il diabete è un male purtroppo molto diffuso. Nel 2011 erano quasi 3 milioni le persone in Italia che dichiaravano di essere affette da diabete, il 4,9% della popolazione. Secondo l&#8217;Istat, nel 2009 il diabete è stato riconosciuto come causa principale di morte in 20.760 casi. Nello stesso anno sono inoltre ben 71.978 i decessi per i quali nella scheda di morte è indicato anche il diabete.</span></p>
<p>Il diabete è più diffuso nelle classi più svantaggiate laddove i fattori di rischio, quali obesità e inattività fisica, sono più comuni.</p>
<p>Quindi nella nostra diete è bene tenere a mente dei comportamenti che ci aiutino a tenere distante questa malattia. Secondo Alexa Fleckenstein, autrice di &#8216;<a href="http://members.authorsguild.net/fleckenstein/works.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Diabetes Cure</a>&#8220;, molte spezie possono aiutarci a combattere la malattia.</p>
<h2>1. Basilico</h2>
<p>Riduce il livello di <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8880292" target="_blank" rel="noopener noreferrer">glucosio nel sangue</a>.</p>
<h2>2. Mirtillo</h2>
<p>Il blu del mirtillo contiene degli antiossidanti chiamati antociani: combattono le infiammazioni e aumentano la tolleranza al glucosio.</p>
<h2>3. Camomilla</h2>
<p>Abbassa il livello di zucchero nel sangue e lo fa arrivare al fegato.</p>
<h2>4. Cannella</h2>
<p>Uno studio ha rivelato che dopo<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Davis+Yokoyama+Cinnamon" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> 30 giorni di utilizzo aveva abbassato il livello di glucosio</a> nel sangue del 30%.</p>
<h2>5. Cumino</h2>
<p>Anche il cumino abbassa il colesterolo e la glicemia; può essere una spezia indicata per coloro che sono a rischio.</p>
<h2>6. Aglio</h2>
<p>Mangiare più aglio significa prevenire disordini delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Citochina" target="_blank" rel="noopener noreferrer">citochine</a>. </p>
<h2>7. Zenzero</h2>
<p>È stato dimostrato che lo <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24490949" target="_blank" rel="noopener noreferrer">zenzero abbassa il livello di colesterolo e della glicemia</a>.</p>
<h2>8. Menta piperita</h2>
<p>È ricca di antiossidanti e per questo se ne consiglia l&#8217;uso.</p>
<h2>9. Rosmarino</h2>
<p>Difende dalle infiammazioni.</p>
<h2>10. Salvia</h2>
<p>Combatte i germi ed è un potente antiossidante.</p>
<p> </p>
<p>Sul fronte tecnologico è arrivata la notizia che presto la<a href="https://www.ecoseven.net//?p=23403" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> glicemia si controllerà con un semplice tatuaggio</a>.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Un fungo uccide il basilico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/un-fungo-uccide-il-basilico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2014 03:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[fungo basilico]]></category>
		<category><![CDATA[pesto basilico]]></category>
		<category><![CDATA[pesto genovese]]></category>
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					<description><![CDATA[  Strage di piantine di basilico a causa del fungo Peronospora Belbahrii     Il fungo Peronospora Belbahrii fa strage di basilico. Meglio, continua a fare strage: le contromisure, infatti, hanno funzionato solo a metà, non riuscendo a sconfiggere completamente il fungo. E i produttori di pesto genovese sono in allarme.   A sentire, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-20098" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_index-12281-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p>Strage di piantine di basilico a causa del fungo Peronospora Belbahrii</p>
<p> </p>
<p>  <span id="more-20099"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Il <strong>fungo Peronospora Belbahrii</strong> fa strage di <strong>basilico</strong>. Meglio, continua a fare strage: le contromisure, infatti, hanno funzionato solo a metà, non riuscendo a sconfiggere completamente il fungo. E i produttori di pesto genovese sono in allarme.</p>
<p> </p>
<p>A sentire, in particolare, il problema del<a href="https://www.ecoseven.net//?p=18286"><strong> fungo</strong></a> che fa ammalare il basilico, è, infatti, la Liguria, centro importantissimo della produzione di pesto. La Liguria conta circa un ottavo degli ettari dedicati alla <a href="http://www.ecologiae.com/orti-urbani-come-coltivarli-sicurezza/58514/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">coltivazione</a> del basilico presenti in Italia (100 su 800), ettari che sono aumentati esponenzialmente dal 2000 a oggi, considerando che 14 anni fa erano poco più di un decimo di quelli attuali. Il basilico prodotto in Liguria ha peraltro ottenuto la certificazione DOP (ovvero denominazione di origine protetta) dall’UE, e viene largamente impiegato per la preparazione del pesto alla genovese che rappresenta a propria volta la salsa fredda più diffusa al mondo, nonché un’eccellenza italiana da preservare.</p>
<p>gc</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Agricoltura: arriva il basilico subacqueo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/agricoltura-arriva-il-basilico-subacqueo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2013 13:06:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[basilico subacqueo]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
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					<description><![CDATA[Parte la sperimentazione per la coltivazione del basilico in mare all&#8217;interno di due biosfere subacquee   A Noli, in Liguria, si scoprono nuove frontiere per la coltura del basilico: si sta sperimentando la coltivazione di questa pianta in mare, all&#8217;interno di due biosfere subacquee in materiale vinicolo parzialmente trasparente ancorate sul fondale. Il basilico verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13174" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/07/images_igallery_resized_ambientetest_4f198ef5-8650-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Parte la sperimentazione per la coltivazione del basilico in mare all&#8217;interno di due biosfere subacquee</p>
<p>  <span id="more-13176"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">A Noli, in <strong>Liguria</strong>, si scoprono nuove frontiere per la <strong>coltura del basilico</strong>: si sta sperimentando la coltivazione di questa pianta in mare, all&#8217;interno di due biosfere subacquee in materiale vinicolo parzialmente trasparente ancorate sul fondale.</p>
<p class="MsoNormal">Il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=8375"><strong>basilico</strong></a> verrà coltivato a 100 metri dalla costa e a circa 6-8 metri di profondità: il progetto di sperimentazione, chiamato l&#8217;Orto di Nemo, è realizzato da Mestel Safety, una società del gruppo Ocean Reef. Il basilico verrà coltivato all’interno delle biosfere, dal momento che, qui si ha una ‘climatizzazione stabile, grazie al costante livello della temperatura del mare, e una umidificazione altrettanto costante, grazie all&#8217;evaporazione dell&#8217;acqua marina che lambisce i semenzai nella parte bassa della biosfera. Inoltre, il ciclo clorofilliano mantiene livelli accettabili di ossigeno e Co2 e non vi sono potenzialmente pericoli di aggressione da parte di parassiti o insetti come nelle culture terrestri’, ha spiegato Sergio Gamberini, amministratore unico della società e promotore del progetto.</p>
<p class="MsoNormal"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13175" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/07/www.ansa_.it_webimages_foto_large_2013_7_29_1375119511113_basilicofoto.png" border="0" width="500" height="276" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">La <strong>coltivazione del basilico in mare</strong> era stata già sperimentata in un precedente test nel settembre 2012, nel sito dove oggi è partita ufficialmente la sperimentazione. In quella occasione il basilico è germogliato dopo circa tre giorni dalla semina e le piante si sono sviluppate in tempi rapidissimi.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Da matita a basilico: la nuova vita delle vecchie cose</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/da-matita-a-basilico-la-nuova-vita-delle-vecchie-cose/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 18:57:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-2]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[matita pianta]]></category>
		<category><![CDATA[pianta]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[riutilizzo]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>
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					<description><![CDATA[Le vecchie matite si trasformano in basilico. Al posto della gomma c’e’ un semino prontoa&#160; germogliare quando la matita non e’ piu’ utilizzabile Da vecchia matita a basilico o a timo: la via del riciclo e del riutilizzo e’ veramente varia. Tutto ciò che è vecchio può dare vita a qualcosa di nuovo e buono: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8374" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/09/images_igallery_resized_ambientetest_matita_vaso__400x300-5790-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Le vecchie matite si trasformano in basilico. Al posto della gomma c’e’ un semino prontoa<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>germogliare quando la matita non e’ piu’ utilizzabile</p>
<p>  <span id="more-8375"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Da vecchia <strong>matita</strong> a<strong> basilico</strong> o a <strong>timo</strong>: la via del riciclo e del riutilizzo e’ veramente varia. Tutto ciò che è vecchio può dare vita a qualcosa di nuovo e buono: da matite da buttare e può nascere per esempio una piata di basilico o di timo. A dare origine all’idea è stato un gruppo di studenti del <strong>Massachusetts Institute of Technology (MIT)</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Il nome del progetto che ha studiato la nascita di <a target="_blank" href="https://www.ecoseven.net//?p=6915" rel="noopener noreferrer"><strong>piante</strong></a> di <strong>basilico</strong> e <strong>timo</strong> da una vecchia matita<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>è Sprout: la matita non ha la gomma ma una capsula che racchiude un seme (può essere di timo, pomodoro, basilico, pepe, etc.). Inizialmente la matita si usa per il suo scopo, ma una volta terminata invece di finire nel cestino si pianta, capovolta, in un vasetto. Et voilà, basta innaffiarla ogni giorno e nel giro di una settimana spunterà la piantina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Il progetto della <strong>matita</strong> che si trasforma in una <a target="_blank" href="http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-sostenibile-arriva-andrea-la-pianta-che-depura-laria-di-casa" rel="noopener noreferrer"><strong>pianta</strong></a> è firmato da Democratech e si autofinanzia sul Web. Tra gli ideatori del progetto c&#8217;è anche l&#8217;italiano Mario Bollini. La matita che da vita ad una pianta è un’idea regalo per chi ama le piante, il riciclo e le idee eco.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cocktail analcolici per l&#8217;estate: frutta, salute e colori vivaci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 07:27:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[anguria]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
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					<description><![CDATA[Che sia una spremuta di frutta, un frullato, una granita, un gelato, l’estate offre mille occasioni per rinfrescarsi in modo salutare. Impazza la moda del cocktail analcolico. E non un semplice succo, ma una vera alchimia di sapori e colori, niente da invidiare ai &#8216;cugini alcolici&#8217; Molti sono a base di frutta nostrana, altri presentano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2039" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_enogastronomia_cocktail-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Che sia una spremuta di frutta, un frullato, una granita, un gelato, l’estate offre mille occasioni per rinfrescarsi in modo salutare. Impazza la moda del cocktail analcolico. E non un semplice succo, ma una vera alchimia di sapori e colori, niente da invidiare ai &#8216;cugini alcolici&#8217;</p>
<p> <span id="more-2040"></span> </p>
<p><font size="2" face="Arial"><span style="FONT-FAMILY: &rsquo;Garamond&rsquo;,&rsquo;serif&rsquo;; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: Times; mso-fareast-font-family: &rsquo;Times New Roman&rsquo;"> </span></font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"><font size="2" face="Arial">Molti sono a base di frutta nostrana, altri presentano l&rsquo;aggiunta di sapori tropicali. Ecco alcuni mix rinfrescanti da realizzare anche in casa. Un primo soft drink possiamo realizzarlo unendo in parti uguali del succo di gelso con pezzi di frutta, succo di mirtilli, aggiunta di una scorzetta d&rsquo;arancia e succo di guava. Un altro gustoso cocktail possiamo ottenerlo utilizzando una base di bevanda al chinotto, qualche goccia di succo di lime e un frutto della passione, il profumatissimo maracuja.</font></p>
<p><font size="2" face="Arial"> </p>
<p>Assolutamente nostrano &egrave; il cocktail a base di mela verde, ghiaccio tritato, succo di mirtilli e qualche frutto di gelso pestato con il ghiaccio.&nbsp; Un ultimo suggerimento, assolutamente da provare, &egrave; realizzato a base di anguria, succo di limone, ghiaccio tritato, una spuma di limonata, qualche ciuffo di basilico profumato come decorazione e una spolverata di cannella. (Vincenzo Nizza)</p>
<p> </font></p>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
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