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	<title>bambù &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>BAMBU’, IL MATERIALE CHE INGANNA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2022 12:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eco-soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[200 specie di bambù]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[bambù ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione plastica e bambù]]></category>
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					<description><![CDATA[Piatti, posate e tazze… sono davvero green? Negli ultimi anni fortunatamente, stiamo vedendo una svolta per cercare di eliminare la plastica dal nostro uso quotidiano. Bottiglie in metallo e lattine, cannucce di carta, sacchetti compostabili. Sicuramente ci sarà anche capitato di utilizzare delle “stoviglie” in bambù. Le piante di bambù provengono da zone situate in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-141884" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/03/ningbo-eco-green-tableware-company-g7920607ec_1280.jpg" alt="bambù" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/03/ningbo-eco-green-tableware-company-g7920607ec_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/03/ningbo-eco-green-tableware-company-g7920607ec_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/03/ningbo-eco-green-tableware-company-g7920607ec_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Piatti, posate e tazze… sono davvero green?</h3>
<p><span id="more-141883"></span></p>
<p align="justify">Negli ultimi anni fortunatamente, stiamo vedendo una <strong>svolta per cercare di eliminare la plastica dal nostro uso quotidiano</strong>. Bottiglie in metallo e lattine, cannucce di carta, sacchetti compostabili. Sicuramente ci sarà anche capitato di utilizzare delle “stoviglie” in bambù.</p>
<p align="justify">Le<strong> piante di bambù</strong> provengono da zone situate in oriente, come Cina e Giappone, ma sono ormai diffuse anche in Africa e America; sono piante diffuse in tutto il pianeta, quindi ne esistono specie tropicali, che preferiscono il caldo e si possono coltivare in vaso, come ne esistono varietà di origine himalayana, che sopportano il freddo e il gelo.</p>
<p align="justify">A differenza del bambù, <strong>la maggior parte delle plastiche non si biodegrada</strong>, di conseguenza, tutta quella dispersa in natura resterà sul pianeta per centinaia o migliaia di anni; decomponendosi molto lentamente, accumulandosi nei mari, negli oceani e distruggendo gli ecosistemi.</p>
<p align="justify">Ma sarà davvero così?</p>
<h4 align="justify"><b>Rischioso per la salute</b></h4>
<p align="justify">Anche se si presenta come alternativa sostenibile e naturale, in realtà non lo è affatto.</p>
<p align="justify">Spesso sulle etichette troviamo le scritte che evidenziano la componente bambù e altre fibre provenienti da piante che riportano lo slogan “ecologico” oppure “compostabile/biodegradabile”.</p>
<p align="justify">La <i><b>commissione europea</b></i> però dichiara che sono “affermazioni fuorvianti”!</p>
<p align="justify">I problema è molto semplice: <strong>gran parte di queste stoviglie sono fatte in plastica</strong>. Cioè il prodotto principalmente è stato creato con <strong>fibre plastiche</strong>, mentre materiali come il bambù sono utilizzati come riempitivo. Ed è per questo che <strong>prodotti di questa tipologia non possono essere classificati ecocompatibili o riciclabili</strong>.</p>
<p align="justify">Il rischio per la nostra salute “avviene” nel 2019 quando il <i><b>BfR, </b></i>l’istituto tedesco che si occupa di sicurezza alimentare, sulla base di dati raccolti negli ultimi sei anni, scopre che centinaia di stoviglie di questo genere, a contatto ripetuto con sostanze calde come the, caffè e alimenti vari, rilascerebbero delle <strong>sostanze nocive per il nostro corpo</strong>.</p>
<p align="justify">L’ente tedesco ha evidenziato soprattutto il rilascio di <i><b>formaldeide.</b></i></p>
<p align="justify">Quest’ultima è classificata dall’agenzia internazionale per la ricerca contro il cancro (LARC), come “cancerogeno certo”.</p>
<h4 align="justify"><b>Il vero bambù</b></h4>
<p align="justify"><a name="_GoBack"></a>Vista l’alta possibilità di incorrere in questa tipologia di oggetti, il consiglio è quello di <strong>non utilizzarli e riportare subito il prodotto al punto vendita</strong>.</p>
<p align="justify">Ma non tutti i prodotti in bambù sono interessati al bando della commissione europea. Infatti, ci sono sul mercato delle<strong> stoviglie realizzate al 100% con bambù</strong> o altro materiale vegetale, le cui fibre non sono state ne modificate ne mescolate con sostanze plastiche, ma semplicemente tagliate e modellate.</p>
<p align="justify">La peculiarità del bambù è che è un <strong>materiale molto versatile</strong> e può essere impiegato in mille modi, dalla cucina alla moda, dall’architettura alla cosmetica.</p>
<p align="justify">Nel settore alimentare sono circa<strong> 200 le specie di bambù commestibili</strong> che forniscono germogli edibili. Da un punto di vista nutritivo i germogli di bambù freschi rappresentano un alimento sano e nutriente, a basso contenuto di grassi e con un alto contenuto di fibre.</p>
<p align="justify">In conclusione<strong> il bambù è veramente un “materiale” green</strong>, ma dobbiamo fare molta attenzione a quanto riportano le <strong>etichette dei prodotti</strong>, per non rischiare di finire nelle produzione dei “soliti furbetti”.</p>
<p align="justify"><em><strong>D.T.</strong></em></p>
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		<title>Biancheria da letto in bambù? Ora è possibile.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2021 18:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[biancheria biodegradabile]]></category>
		<category><![CDATA[biancheria da letto]]></category>
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					<description><![CDATA[Lanciata sul mercato una biancheria traspirante, morbida e sostenibile fatta di bambù Parliamo spesso di quanto sia importante un sonno sano: dormire bene ci permette di affrontare il mondo con una forza maggiore, con un clima interno più stabile. Nella maniera in cui dormiamo, anche la biancheria gioca una parte importante: stare alla temperatura giusta, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102060" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/bedroom-5772286_1280-e1621415955934.jpg" alt="biancheria di letto" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Lanciata sul mercato una biancheria traspirante, morbida e sostenibile fatta di bambù</h3>
<p><span id="more-102056"></span></p>
<p>Parliamo spesso di quanto sia importante un sonno sano: dormire bene ci permette di affrontare il mondo con una forza maggiore, con un clima interno più stabile.</p>
<p>Nella maniera in cui dormiamo, anche la biancheria gioca una parte importante: stare alla temperatura giusta, con un tessuto traspirante a coprirci fa essere il nostro sonno, oltre che il nostro letto, di alta qualità.</p>
<p>Anche se il cotone è generalmente il tessuto più comunemente utilizzato per lenzuola, federe e pigiami, il bambù è rinomato per le sue qualità leggere e traspiranti, che lo rendono perfetto sia per chi dorme al caldo che per il freddo.</p>
<p>Per questo l&#8217;azienda <a href="https://luxome.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Luxome</a>, nota per le sue famose coperte fatte di lussuoso lyocell di bambù, ha lanciato sul mercato anche cuscini e lenzuola di bambù, fatti utilizzando materiali non tossici e sostenibili.</p>
<h4>I tessuti di bambù hanno tanti vantaggi ambientali.</h4>
<p>Il bambù è auto-rigenerante, il che significa che i nuovi steli escono naturalmente dalla pianta dopo che una parte della pianta è stata raccolta, senza l&#8217;uso di pesticidi, fertilizzanti o persino irrigazione – in pratica, tutto ciò di cui ha bisogno è un po&#8217; di acqua piovana per crescere. Il bambù riesce a crescere in ambienti difficili e può arrivare a produrre il 35% in più di ossigeno rispetto agli alberi.</p>
<p>I prodotti in bambù possono essere più morbidi del cotone <strong>grazie alle microfessure nel tessuto e sono completamente biodegradabili</strong> (quando non sono caricati di sostanze tossiche). Il tessuto di bambù di Luxome è bambù certificato al 100%, quindi non è miscelato con altri tessuti economici.</p>
<p>Il tessuto è inoltre supportato da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oeko-tex_standard" target="_blank" rel="noopener noreferrer">OEKO-TEX</a>, una certificazione che testa i tessuti per le sostanze nocive, il che significa che <strong>questa biancheria da letto non contiene allergeni o coloranti noti per essere cancerogeni.</strong></p>
<p>Le lenzuola di Luxome hanno 400 fili, una caratteristica che l&#8217;azienda definisce &#8220;il numero di fili più alto di qualsiasi lenzuolo di bambù mai realizzato&#8221;, sono ipoallergenici e traspiranti. I cuscini sono regolabili, quindi anche se il cuscino è preconfigurato con la combinazione più popolare dell&#8217;azienda, i clienti possono aggiungere o rimuovere inserti in piuma o memory foam per la loro configurazione personale.</p>
<p>Sarebbe interessante sostituirli al cotone, no?</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Calzini a compressione? Sì, ma di bambù</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2021 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[Calzini]]></category>
		<category><![CDATA[compressione]]></category>
		<category><![CDATA[materiali naturali e riciclati]]></category>
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					<description><![CDATA[I calzini a compressione in bambù offrono supporto tramite materiali naturali e riciclati Ogni vita stressante è molto impegnativa e anche se ogni impegno è stressante a modo suo, incidono tutti sul nostro tempo in maniera identica: ci rendono difficile prenderci cura di noi stessi. Per questo ogni strumento teso ad allievare questo stress è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79448" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/01/stripped-socks-1178643_1280-e1610112315723.jpg" alt="calzini a compressione" width="800" height="533" /></h3>
<h3>I calzini a compressione in bambù offrono supporto tramite materiali naturali e riciclati</h3>
<p><span id="more-79431"></span></p>
<p>Ogni vita stressante è molto impegnativa e anche se ogni impegno è stressante a modo suo, incidono tutti sul nostro tempo in maniera identica: ci rendono difficile prenderci cura di noi stessi. Per questo <strong>ogni strumento teso ad allievare questo stress è beneaccetto</strong>, soprattutto se si tratta di uno strumento realizzato con materiali naturali.</p>
<p>Rispondono perfettamente a questa descrizioni le calze a compressione di <a href="https://ostrichpillow.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ostrichpillow</a>, <strong>realizzate in bambù e ottime per sostenerci sia che passiamo molto tempo in piedi sia che stiamo molto tempo seduti</strong> – seduti, vuol dire ogni tipo di sedentarietà, sia quella imposta da un lavoro al computer che quella imposta da viaggi lunghi che obbligano a stare seduti per molto tempo.</p>
<p>Ostrichpillow si è già fatto un nome come marchio per la cura di sé con <strong>prodotti di alta qualità attentamente curati, incentrati sul miglioramento del sonno e sull&#8217;offerta di sollievo dal dolore</strong>. L&#8217;ultima aggiunta alla linea di prodotti, queste calze a compressione, mira a prevenire problemi come i coaguli di sangue nelle gambe migliorando la circolazione, anche quando non ci si muove.</p>
<h4>Le calze incorporano materiali riciclati e naturali in una miscela di eco-fibre composta da 50% di bambù, 25% di poliestere riciclato, 10% di nylon riciclato e 15% di spandex.</h4>
<p>Il prodotto ha ottenuto la <strong>certificazione Oeko-Tex Standard 100</strong>, il che significa che è privo di livelli nocivi di oltre 100 sostanze note per essere dannose per la salute umana.</p>
<p>I calzini sono disponibili in due taglie, S/M (numero: 36-41) e L/XL (numero: 41-46), che vengono vendute al dettaglio per 29,99 Dollari con due opzioni di colore. In realtà, le due opzioni di colore ci sono perché ogni paio di calzini e cromaticamente non accoppiato. È possibile scegliere tra coppie di giallo e blu o rosso e verde oliva.</p>
<p>L&#8217;azienda imballa responsabilmente con carta riciclabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Frigo da viaggio sostenibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2019 17:34:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[frigorifero da viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[riciclabile]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva un interessante frigo portatile da viaggio sostenibile e riciclabile in bambù, lana, acciaio e alluminio I refrigeratori fanno parte di ogni escursione, che sia per un campeggio, per un picnic, per una giornata di pesca, poiché sono uno strumento comodo e necessario per mantenere a portata di mano sia le bevande gelate che il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38866" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_refrigerator-1728501_1280.jpg" alt="" width="796" height="451" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_refrigerator-1728501_1280.jpg 796w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_refrigerator-1728501_1280-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_refrigerator-1728501_1280-768x435.jpg 768w" sizes="(max-width: 796px) 100vw, 796px" /></p>
<h3>Arriva un interessante frigo portatile da viaggio sostenibile e riciclabile in bambù, lana, acciaio e alluminio</h3>
<p><span id="more-38867"></span></p>
<p style="text-align: justify;">I refrigeratori fanno parte di ogni escursione, che sia per un campeggio, per un picnic, per una giornata di pesca, poiché sono uno strumento comodo e necessario per mantenere a portata di mano sia le bevande gelate che il pesce appena pescato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema è che i moderni refrigeratori sono per lo più realizzati in plastica e schiuma poliuretanica, materiali inquinanti che hanno un costo per il pianeta – dalla loro produzione ai rifiuti che generano post consumo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, il duo composto da David Nomura e Brook McLeod dello studio Wool Street, <a href="http://www.woolstreetsf.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LLC</a>, marito e moglie, hanno progettato un dispositivo di raffreddamento completamente riciclabile tenendo conto della praticità e della sostenibilità. Chiamato Wooly Mammoth, questo frigo portatile si sforza di risolvere il problema dei dispositivi di raffreddamento che riempiono le discariche, dove rimangono per generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Wooly Mammoth, infatti, è realizzato in acciaio inossidabile e alluminio nel corpo principale, nel vassoio e nell&#8217;hardware (entrambi questi materiali sono completamente riciclabili); poi ha le maniglie di bambù (una risorsa rinnovabile che è anche riciclabile al 100%) e usa la lana naturale come isolante – questa è forse la caratteristica distintiva che separa il Wooly Mammoth da quasi tutti gli altri dispositivi di raffreddamento sul mercato (la lana può essere aggiunta a qualsiasi compost quando è il momento di buttare il frigo).</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo anni di usura, il dispositivo di raffreddamento è facile da smontare con nient&#8217;altro che un cacciavite e una chiave a mezzaluna.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre ai materiali riciclabili, alla leggerezza e alla capacità, la progettazione sostenibile del prodotto è pensata anche per dargli una durata e una funzionalità superiori, per un uso a lungo termine. Con questo in mente, il team di Wooly Mammoth ha pianificato con cura i componenti per funzionalità ed efficienza.</p>
<p style="text-align: justify;">La campagna per il dispositivo è stata lanciata su Kickstarter (<a href="https://www.kickstarter.com/projects/woolstreet/the-wooly-mammoth-eco-friendly-cooler" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.kickstarter.com/projects/woolstreet/the-wooly-mammoth-eco-friendly-cooler</a>) da poco – i sostenitori possono ricevere uno sconto fino al 30% sul prezzo finale al dettaglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Una casa che riesce a dimezzare le sue dimensioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2019 16:12:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[condizioni meteorologiche estreme]]></category>
		<category><![CDATA[dimezza]]></category>
		<category><![CDATA[rifugio]]></category>
		<category><![CDATA[si dimezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Un rifugio di bambù a forma di tartaruga diventa la metà&#160; in grandezza, in caso di condizioni meteorologiche estreme EEMY Architecture and Design&#160;ha creato una struttura sostenibile e resiliente in grado di resistere a quasi tutte le condizioni climatiche gravi. Questa struttura si chiama Delta&#160;ed è un rifugio di bambù che si ritrae in se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38788" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_bamboo_house.jpg" alt="" width="796" height="482" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_bamboo_house.jpg 796w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_bamboo_house-300x182.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_bamboo_house-768x465.jpg 768w" sizes="(max-width: 796px) 100vw, 796px" /></p>
<h2>Un rifugio di bambù a forma di tartaruga diventa la metà&nbsp; in grandezza, in caso di condizioni meteorologiche estreme</h2>
<p>  <span id="more-38789"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://eemyoffice.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">EEMY Architecture and Design</a>&nbsp;ha creato una struttura sostenibile e resiliente in grado di resistere a quasi tutte le condizioni climatiche gravi. Questa struttura si chiama <a href="https://eemyoffice.nl/project-delta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Delta</a>&nbsp;ed è un rifugio di bambù che si ritrae in se stesso quando viene sfidato dal brutto tempo e si espande quando le temperature gli permettono di rilassarsi – è stato creato in collaborazione con World Bank, Build Academy, Airbnb e GFDRR.</p>
<p style="text-align: justify;">Usando le Filippine come esempio di aree soggette a catastrofi naturali, la strategia di progettazione del team è stata quella di creare qualcosa che potesse resistere anche alle emergenze meteorologiche più estreme, da inondazioni e supertempeste, da tifoni a terremoti.</p>
<p style="text-align: justify;">La struttura è stata ispirata alle tradizionali case filippine<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Nipa_hut" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Bahay-kubo</a>: il telaio principale è composto da pali di bambù larghi 12 cm con travature integrate per una maggiore stabilità – tra l&#8217;altro i pali di bambù sono trattati con una soluzione di boro che li rende repellenti agli insetti (un problema comune nei climi tropicali).Con la sua forma ampia e piramidale, la struttura è sollevata da terra per resistere anche alle acque alte.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando il maltempo colpisce, il rifugio può contrarsi fino ad arrivare a metà delle sue dimensioni, proprio come fa una tartaruga al primo segnale di pericolo. Questa caratteristica è resa possibile da una serie di tende pieghevoli in bambù che si contraggono a metà delle dimensioni della struttura (40 metri quadrati) e si espandono alle sue dimensioni massime (80 metri quadrati).</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, le molte finestre e le ali della casa possono essere utilizzate per una varietà di scopi, come creare un&#8217;ombra dal sole o sistemare gli stendini.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle sue caratteristiche di design flessibile, sostenibile e resistente, il rifugio Delta ha un prezzo incredibilmente ragionevole e tempi di costruzione veloci – ogni rifugio di bambù parte da 8.500 Dollari e può essere costruito entro 28 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Bamboo terrace homes: un progetto per la Malesia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2019 06:10:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[Eleena Jamil Architect]]></category>
		<category><![CDATA[malesia]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio di architettura immagina di riempire le strutture malesiane di bambù sostenibile Eleena Jamil Architect, uno studio di architettura di Cyberjaya, crede che il bambù possa giocare la sua partita, in mezzo agli acciai, ai mattoni e ai cementi che riempiono le strade malesiane. Il materiale sostenibile, secondo gli architetti, dovrebbe e potrebbe entrare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37952" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_malesiabambus.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_malesiabambus.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_malesiabambus-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_malesiabambus-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Uno studio di architettura immagina di riempire le strutture malesiane di bambù sostenibile</p>
<p>  <span id="more-37953"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ej-architect.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Eleena Jamil Architect</a>, uno studio di architettura di Cyberjaya, crede che il bambù possa giocare la sua partita, in mezzo agli acciai, ai mattoni e ai cementi che riempiono le strade malesiane. Il materiale sostenibile, secondo gli architetti, dovrebbe e potrebbe entrare a far parte dei moderni materiali da costruzione del paese, non solo perché è sostenibile ma anche perché può sostenere progetti di costruzione a lungo termine.<br />Per questo nasce il progetto <a href="https://ej-architect.com/portfolio/bamboo-terrace-homes/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bamboo Terrace Homes</a>, per fornire ai malesiani una proposta ecologica per abitazioni contemporanee di massa – costruite, appunto, prevalentemente con bambù di provenienza locale.<br />Il motivo del nome è che il progetto si modella sulle tipiche case con terrazza che si trovano in tutta la Malesia e la proposta sarebbe quella di utilizzare quest&#8217;idea sia nelle aree urbane che in quelle suburbane. Sebbene il bambù sia stato storicamente utilizzato nell&#8217;architettura malese, il materiale è caduto nel dimenticatoio a causa della sua bassa resistenza naturale ai parassiti e alla putrefazione, lasciando spazio ad altri materiali alternativi. Tuttavia, gli architetti sostengono che il bambù, adeguatamente trattato e conservato, è forte e abbastanza resistente da poter essere usato come materiale da costruzione a lungo termine.<br />Nella loro proposta, il bambù trattato costituisce le strutture principali, ad eccezione dei bagni, che sarebbero realizzati con volumi di calcestruzzo leggero per mantenere l&#8217;umidità lontana dalle componenti strutturali – inoltre, per ridurre costi e impatto ambientale, i telai strutturali sarebbero prefabbricati, prodotti in serie e imballati.<br />Secondo lo studio Eleena Jamil Architect, le Bamboo Terrace Homes avrebbero costi di costruzione inferiori agli attuali e una piccola impronta di carbonio sull&#8217;ambiente rispetto alle case con terrazzo standard, senza compromettere la qualità della vita di chi le abita. La proposta è ancora solo nella fase di ideazione; tuttavia, l&#8217;azienda spera che il progetto ispirerà gli sviluppatori e il governo locale sull&#8217;adozione dell bambù come materiale da costruzione sostenibile nel paese.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Una miscela di foglie di bambù e albicocca giapponese può prevenire i coaguli di sangue</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/una-miscela-di-foglie-di-bambu-e-albicocca-giapponese-puo-prevenire-i-coaguli-di-sangue/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2018 11:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[albicocca]]></category>
		<category><![CDATA[albicocca giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[coaguli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Conosciamo gli effetti sulle piastrine degli estratti di Phyllostachys pubescens e Prunus mume Secondo uno studio pubblicato sulla rivista BMC Complementary and Alternative Medicine, il mix vegetale di foglie di bambù e albicocca giapponese può prevenire la formazione di coaguli di sangue. Il team di studiosi, provenienti dal Korea Institute of Oriental Medicine, dalla Daejeon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36883" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_fogliedibambooealbicocca.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_fogliedibambooealbicocca.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_fogliedibambooealbicocca-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_fogliedibambooealbicocca-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>Conosciamo gli effetti sulle piastrine degli estratti di Phyllostachys pubescens e Prunus mume</h2>
<p><span id="more-36884"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="/bmccomplementalternmed.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12906-017-2032-5" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno studio</a> pubblicato sulla rivista BMC Complementary and Alternative Medicine, il mix vegetale di foglie di bambù e albicocca giapponese può prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team di studiosi, provenienti dal Korea Institute of Oriental Medicine, dalla Daejeon University e dalla Dankook University, ha utilizzato una miscela 2:1 di Phyllostachys pubescens e Prunus mume per esaminare gli effetti inibitori sull&#8217;aggregazione di piastrine, valutando anche l&#8217;efficacia nella prevenzione di trombi, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=33805" target="_blank" rel="noopener noreferrer">una delle principali cause di decesso</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori hanno somministrato per via orale la miscela ai topi ogni giorno, dopo il digiuno notturno, per tre giorni. Hanno poi raccolto il sangue degli animali un&#8217;ora dopo il trattamento.<br />
Hanno quindi esaminato l&#8217;effetto antitrombotico della miscela, attraverso un modello di trombosi indotto da carragenina.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati hanno rivelato che la miscela preveniva notevolmente l&#8217;aggregazione piastrinica e la formazione di trombi, aumentando il livello intracellulare di cAMP e diminuendo l&#8217;ATP, il trombossano A2, la serotonina e lo ione calcio. Inoltre, impediva il legame del fibrinogeno all&#8217;integrina aIIbß3 e l&#8217;attivazione di ERK2, p38, PLCγ2 e PI3 K.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, foglie di bambù e estratti di albicocca giapponese possono davvero prevenire l&#8217;aggregazione delle piastrine e la formazione di coaguli di sangue. Per questo, seguiranno ulteriori studi.</p>
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		<title>Attraverso il Sud America, su una bicicletta di bambù</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/attraverso-il-sud-america-su-una-bicicletta-di-bambu/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 10:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Kate Rawles]]></category>
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					<description><![CDATA[Una ciclista e filosofa ambientale ha deciso di attraversare 9.600 chilometri (dal Costa Rica a Capo Horn) con una bicicletta di bambù L&#8217;obiettivo di Kate Rawles è di pedalare per esplorare il tema della perdita della biodiversità: per questo ha deciso di viaggiare attraverso il Sud America, in quella che può chiaramente dirsi l&#8217;avventura della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32898" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_fullsizeoutput_1fda.jpeg.662x0_q70_crop-scale.jpg" alt="" width="662" height="437" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_fullsizeoutput_1fda.jpeg.662x0_q70_crop-scale.jpg 662w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_fullsizeoutput_1fda.jpeg.662x0_q70_crop-scale-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></p>
<p>Una ciclista e filosofa ambientale ha deciso di attraversare 9.600 chilometri (dal Costa Rica a Capo Horn) con una bicicletta di bambù</p>
<p>  <span id="more-32899"></span>  </p>
<p>L&#8217;obiettivo di Kate Rawles è di pedalare per esplorare il tema della perdita della biodiversità: per questo ha deciso di viaggiare attraverso il Sud America, in quella che può chiaramente dirsi l&#8217;avventura della vita. Lei ha definito <a href="http://www.outdoorphilosophy.co.uk/life-cycle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Life Cycle</a>, ovvero il ciclo della vita, questa corsa di ben 9.600 chilometri, in bicicletta, che parte dal Costa Rica e poi scende verso sud attraverso le montagne delle Ande, fino a Capo Horn, sulla punta del continente sudamericano. Tra pochissimo, la Rawles lascerà la sua casa inglese, attraverserà l&#8217;Oceano Atlantico su una nave da carico e inizierà il suo viaggio in bicicletta, che si stima durerà non più di un anno.</p>
<p>Docente universitaria e filosofa ambientale, escursionista e appassionata di mare e di kayak, Kate spera di iniziare una conversazione importante sulla biodiversità lungo la strada, esplorando tutto quello che c&#8217;è da esplorare, osservando, cercando di capire come e perché stiamo perdendo quello che stiamo perdendo e cosa possiamo fare per salvarlo e proteggerlo. Vista la quantità di habitat che attraverserà, le sarà possibile parlare con molte persone diverse, in vite completamente differenti, raccogliendo moltissime informazioni che poi potrà far confluire in un libro.</p>
<p>L&#8217;altra grande particolarità di questo viaggio, caratteristica che lo rende ancora più straordinario, è che la Rawles lo farà in sella a una bicicletta fatta di bambù proveniente dalla Cornovaglia. Una bicicletta di bambù ha un impatto ambientale minore di una di acciaio, ha eccellenti effetti di smorzamento delle vibrazioni che permettono a tutte le asperità della strada di essere assorbite e, inoltre, permette al ciclista di essere intimamente coinvolto nella sua costruzione.</p>
<p>Assistita dal<a href="http://bamboobicycleclub.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Bamboo Bicycle Club</a>&nbsp;di Londra, Kate ha passato giorni a tagliare e raschiare per arrivare alla forma desiderata. <br />Questo viaggio non è la prima avventura della filosofa ambientale: nel 2006 c&#8217;è stato «The Carbon Cycle», 7.300 chilometri, dal Texas all&#8217;Alaska, per esplorare gli atteggiamenti del Nord America verso il cambiamento climatico, nella più grande regione produttrice di petrolio del mondo – da cui scrisse un libro che ebbe molta attenzione.<br />Per seguire il viaggio di Kate, basta seguirla sul suo <a href="http://www.outdoorphilosophy.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">blog</a>.</p>
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		<title>Ecoinvenzioni: la bici in bambu’ che si guida senza manubrio</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-la-bici-in-bambu-che-si-guida-senza-manubrio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 06:31:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[ecoinvenzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[La bici senza manubrio 3DOM è l’interessante soluzione proposta per garantire la massima libertà d’azione durante gli spostamenti in citta’     La bici che si guida senza manubrio è l’interessante soluzione proposta per garantire la massima libertà d’azione durante gli spostamenti in città. Si tratta in pratica, di un innovativo mezzo a pedali che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-28394" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/09/images_igallery_resized_ambientetest_bici.senza_.manubrio-16443-250-200-90-c.JPG" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">La bici senza manubrio 3DOM è l’interessante soluzione proposta per garantire la massima libertà d’azione durante gli spostamenti in citta’</p>
<p>  <span id="more-28395"></span>  </p>
<p dir="ltr"> </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">La bici che si guida senza manubrio è l’interessante soluzione proposta per garantire la massima libertà d’azione durante gli spostamenti in città. Si tratta in pratica, di un innovativo mezzo a pedali che consente a chi lo guida di poter effettuare anche altri gesti, come ad esempio portare la borsa della spesa, bere una granita o tenere in mano un cellulare.</p>
<p dir="ltr">La nuova bici senza manubrio, battezzata con il nome di ‘3DOM’ (acronimo di Free Driving Over Milan) e progettata da due designer italiani, Danilo e Angelo Mattellini, del team comasco ‘AGM Design’, è una sorta di triciclo dotato di una ruota posteriore di grandi dimensioni e di due piccoli pneumatici anteriori. Il suo meccanismo di funzionamento non si fonda su alcun tipo di tecnologia avanzata ed è piuttosto semplice da capire: per guidare il mezzo, infatti, è sufficiente muovere la propria testa sfruttando il baricentro del corpo e la direzione dello sguardo.</p>
<p dir="ltr">La bici senza manubrio ‘3DOM’, in particolare, può essere pilotata con i movimenti della testa e delle spalle grazie ad alcune leve integrate nel mezzo che consentono di sterzare automaticamente il veicolo, sia per girare a destra che a sinistra.</p>
<p dir="ltr">La bici senza manubrio ‘3DOM’ inoltre, è dotata di un sistema di frenata immediato, che consente di schiacciare direttamente il pedale in direzione opposta al senso di marcia per arrestare il mezzo.</p>
<p dir="ltr">La<a href="mobilita/bici" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> bici </a>senza manubrio ‘3DOM’, costruita utilizzando quasi interamente legno di bambù, rappresenta quindi un sistema meccanico ecosostenibile (e non elettrico) studiato appositamente per avere le mani libere durante dei percorsi brevi o mentre si effettuano spostamenti nelle aree urbane.</p>
<p> </p>
<p dir="ltr">La bici senza manubrio ‘3DOM’, attualmente, è soltanto un prototipo, in attesa di essere lanciato sul mercato all’inizio del prossimo anno. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo <a href="http://www.agmdesign.it/it/home-fitness/biciclette-strane" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p><span style="font-size: 16px; font-family: Calibri; color: #000000; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">ml</span></p>
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		<item>
		<title>Il labirinto di bambù più grande al mondo è in Italia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/il-labirinto-di-bambu-piu-grande-al-mondo-e-in-italia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2015 06:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bambù]]></category>
		<category><![CDATA[labirinto]]></category>
		<category><![CDATA[labirinto di bambù]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Un viaggio tra natura, mistero e arte, sulla scia dei racconti di Jorge Luis Borges Il labirinto della Masone, parco culturale inaugurato a fine maggio a Fontanellato -in provincia di Parma, è stato ideato e finanziato da Franco Maria Ricci, un editore emiliano, studioso e collezionista, nonché amico di uno dei più importanti scrittori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-144150" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/maze-2166001_1280.jpg" alt="labirinto di bambù" width="800" height="535" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/maze-2166001_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/maze-2166001_1280-300x201.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/maze-2166001_1280-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 dir="ltr">Un viaggio tra natura, mistero e arte, sulla scia dei racconti di Jorge Luis Borges</h3>
<p><span id="more-28052"></span></p>
<p dir="ltr">Il <a href="http://www.labirintodifrancomariaricci.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">labirinto della Masone</a>, parco culturale inaugurato a fine maggio a Fontanellato -in provincia di Parma, è stato ideato e finanziato da <strong>Franco Maria Ricci</strong>, un editore emiliano, studioso e collezionista, nonché amico di uno dei più importanti scrittori del XX secolo, l&#8217;argentino Jorge Luis Borges. La costruzione del labirinto è stata ispirata proprio dalle opere di quest&#8217;ultimo, in cui era ricorrente la <strong>tematica della moltitudine dei percorsi possibili</strong> come metafora della complessità del mondo e della nostra esistenza.</p>
<p dir="ltr">Il labirinto di Franco Maria Ricci si estende in uno spazio totale di 7 ettari, nel quale, oltre alle 400.000 piante di bambù di specie diverse che compongono il dedalo all&#8217;interno del quale ci si dovrà districare, ci sono anche un museo, una biblioteca, una casa editrice, un bistrot e molti altri spazi culturali e ricreativi ancora in costruzione.</p>
<p dir="ltr">Il centro del complesso è una piazza di duemila metri quadrati, con una struttura sovrastata da una piramide -all&#8217;interno della quale ci sarà una cappella dove ci si potrà sposare- e tutto intorno le siepi, i corridoi infangati, la poca luce, il mistero. Non è un semplice labirinto quello della Masone, ma <strong>un&#8217;esperienza artistica maestosa e enigmatica</strong>, che ospiterà anche mostre temporanee, come quella dedicata ad Antonio Ligabue che è stata allestita in questi mesi, in occasione dell&#8217;Expo 2015, e che sarà visitabile fino a ottobre.</p>
<p dir="ltr">La struttura, inoltre, è stata inserita all&#8217;interno del circuito dei <a href="http://www.castellidelducato.it/castellidelducato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">castelli del Ducato di Parma e Piacenza</a>, in quanto itinerario da scoprire.</p>
<p dir="ltr">È un luogo appena nato, nuovo ma vecchio, intenso ed epico come le storie che può contenere.</p>
<p dir="ltr">Non c&#8217;è che da andarlo a visitare.</p>
<p>ec</p>
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