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	<title>bambù ecosostenibile &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>BAMBU’, IL MATERIALE CHE INGANNA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2022 12:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eco-soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[200 specie di bambù]]></category>
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		<category><![CDATA[bambù ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione plastica e bambù]]></category>
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					<description><![CDATA[Piatti, posate e tazze… sono davvero green? Negli ultimi anni fortunatamente, stiamo vedendo una svolta per cercare di eliminare la plastica dal nostro uso quotidiano. Bottiglie in metallo e lattine, cannucce di carta, sacchetti compostabili. Sicuramente ci sarà anche capitato di utilizzare delle “stoviglie” in bambù. Le piante di bambù provengono da zone situate in [&#8230;]]]></description>
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<h3>Piatti, posate e tazze… sono davvero green?</h3>
<p><span id="more-141883"></span></p>
<p align="justify">Negli ultimi anni fortunatamente, stiamo vedendo una <strong>svolta per cercare di eliminare la plastica dal nostro uso quotidiano</strong>. Bottiglie in metallo e lattine, cannucce di carta, sacchetti compostabili. Sicuramente ci sarà anche capitato di utilizzare delle “stoviglie” in bambù.</p>
<p align="justify">Le<strong> piante di bambù</strong> provengono da zone situate in oriente, come Cina e Giappone, ma sono ormai diffuse anche in Africa e America; sono piante diffuse in tutto il pianeta, quindi ne esistono specie tropicali, che preferiscono il caldo e si possono coltivare in vaso, come ne esistono varietà di origine himalayana, che sopportano il freddo e il gelo.</p>
<p align="justify">A differenza del bambù, <strong>la maggior parte delle plastiche non si biodegrada</strong>, di conseguenza, tutta quella dispersa in natura resterà sul pianeta per centinaia o migliaia di anni; decomponendosi molto lentamente, accumulandosi nei mari, negli oceani e distruggendo gli ecosistemi.</p>
<p align="justify">Ma sarà davvero così?</p>
<h4 align="justify"><b>Rischioso per la salute</b></h4>
<p align="justify">Anche se si presenta come alternativa sostenibile e naturale, in realtà non lo è affatto.</p>
<p align="justify">Spesso sulle etichette troviamo le scritte che evidenziano la componente bambù e altre fibre provenienti da piante che riportano lo slogan “ecologico” oppure “compostabile/biodegradabile”.</p>
<p align="justify">La <i><b>commissione europea</b></i> però dichiara che sono “affermazioni fuorvianti”!</p>
<p align="justify">I problema è molto semplice: <strong>gran parte di queste stoviglie sono fatte in plastica</strong>. Cioè il prodotto principalmente è stato creato con <strong>fibre plastiche</strong>, mentre materiali come il bambù sono utilizzati come riempitivo. Ed è per questo che <strong>prodotti di questa tipologia non possono essere classificati ecocompatibili o riciclabili</strong>.</p>
<p align="justify">Il rischio per la nostra salute “avviene” nel 2019 quando il <i><b>BfR, </b></i>l’istituto tedesco che si occupa di sicurezza alimentare, sulla base di dati raccolti negli ultimi sei anni, scopre che centinaia di stoviglie di questo genere, a contatto ripetuto con sostanze calde come the, caffè e alimenti vari, rilascerebbero delle <strong>sostanze nocive per il nostro corpo</strong>.</p>
<p align="justify">L’ente tedesco ha evidenziato soprattutto il rilascio di <i><b>formaldeide.</b></i></p>
<p align="justify">Quest’ultima è classificata dall’agenzia internazionale per la ricerca contro il cancro (LARC), come “cancerogeno certo”.</p>
<h4 align="justify"><b>Il vero bambù</b></h4>
<p align="justify"><a name="_GoBack"></a>Vista l’alta possibilità di incorrere in questa tipologia di oggetti, il consiglio è quello di <strong>non utilizzarli e riportare subito il prodotto al punto vendita</strong>.</p>
<p align="justify">Ma non tutti i prodotti in bambù sono interessati al bando della commissione europea. Infatti, ci sono sul mercato delle<strong> stoviglie realizzate al 100% con bambù</strong> o altro materiale vegetale, le cui fibre non sono state ne modificate ne mescolate con sostanze plastiche, ma semplicemente tagliate e modellate.</p>
<p align="justify">La peculiarità del bambù è che è un <strong>materiale molto versatile</strong> e può essere impiegato in mille modi, dalla cucina alla moda, dall’architettura alla cosmetica.</p>
<p align="justify">Nel settore alimentare sono circa<strong> 200 le specie di bambù commestibili</strong> che forniscono germogli edibili. Da un punto di vista nutritivo i germogli di bambù freschi rappresentano un alimento sano e nutriente, a basso contenuto di grassi e con un alto contenuto di fibre.</p>
<p align="justify">In conclusione<strong> il bambù è veramente un “materiale” green</strong>, ma dobbiamo fare molta attenzione a quanto riportano le <strong>etichette dei prodotti</strong>, per non rischiare di finire nelle produzione dei “soliti furbetti”.</p>
<p align="justify"><em><strong>D.T.</strong></em></p>
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