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	<title>auto &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>COVID19: Fase 2, il Ministero della Salute risponde su come muoversi in macchina e in moto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2020 06:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[faq]]></category>
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					<description><![CDATA[Quanti passeggeri possono viaggiare in auto? Si può andare in due in moto? Le risposte del Ministero della Salute a questa e altre domande sugli spostamenti in moto e in auto Una delle novità previste dall&#8217;aggiornamento delle Faq sul sito della presidenza del Consiglio è la possibilità di accompagnare, su due ruote o in auto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55699" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/05/mask-5155375_1280.jpg" alt="ministero della salute" width="799" height="477" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/05/mask-5155375_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/05/mask-5155375_1280-300x179.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/05/mask-5155375_1280-768x458.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></h3>
<h3>Quanti passeggeri possono viaggiare in auto? Si può andare in due in moto? Le risposte del Ministero della Salute a questa e altre domande sugli spostamenti in moto e in auto</h3>
<p><span id="more-55697"></span></p>
<p>Una delle novità previste dall&#8217;aggiornamento delle Faq sul sito della presidenza del Consiglio è la possibilità di accompagnare, su due ruote o in auto, qualcuno che non sia munito di patente o non disponga di mezzi propri.</p>
<p>Ecco allora alcune delle principali domande e risposte del Ministero della Salute su questo tema:</p>
<p><strong>Domanda</strong> &#8211; Quanti passeggeri possono viaggiare in automobile?</p>
<p><strong>Risposta</strong> &#8211; Le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro.</p>
<p><strong>Domanda</strong> &#8211; Si può andare in due in moto?</p>
<p><strong>Risposta</strong> &#8211; Non è possibile andare in due in moto, non essendo possibile rispettare la distanza minima di un metro. Entrambi questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi.</p>
<p><strong>Domanda</strong> &#8211; Devo effettuare uno spostamento giustificato dai motivi previsti dal decreto, ma non avendo la possibilità di disporre ovvero di condurre un mezzo privato, posso farmi accompagnare da una terza persona?</p>
<p><strong>Risposta</strong> &#8211; Sì. Nel caso in cui non si disponga di un mezzo privato ovvero non si abbia la patente di guida o non si sia autosufficienti è consentito farsi accompagnare da un parente o una persona incaricata di tale trasporto da e verso la propria abitazione, anche tenuto conto dell’esigenza di limitare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi pubblici e comunque nel rispetto di quanto previsto per l&#8217;utilizzo dei mezzi privati (vedi faq precedente). Nel rispetto di tali condizioni, anche lo spostamento dell’accompagnatore è giustificato. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, così come la condizione di convivenza tra gli occupanti il veicolo, in caso di eventuali controlli, possono essere fornite nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione, ove l’agente operante ne faccia richiesta (la condizione di convivenza esime dal rispetto della distanza).</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pneumatici che si autoguariscono</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2020 06:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[gomma]]></category>
		<category><![CDATA[Goodyear]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici]]></category>
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					<description><![CDATA[Una gomma futuristica per automobile è capace di far ricrescere le parti di se stessa che vengono consumate dalla strada. Il produttore di pneumatici Goodyear ha lanciato sul mercato un concetto futuristico di pneumatico, che si chiama ReCharge e che ha la capacità di guarire gli angoli di sé che vengono maggiormente consumati dalla strada, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51883" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/new1-5.jpg" alt="pneumatici gomme autorigeneranti" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/new1-5.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/new1-5-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/new1-5-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Una gomma futuristica per automobile è capace di far ricrescere le parti di se stessa che vengono consumate dalla strada.</h3>
<p><span id="more-51882"></span></p>
<p>Il produttore di pneumatici <strong>Goodyear</strong> ha lanciato sul mercato un <strong>concetto futuristico di pneumatico</strong>, che si chiama <strong>ReCharge</strong> e che ha la capacità di guarire gli angoli di sé che vengono maggiormente consumati dalla strada, utilizzando una speciale capsula per mescola liquida.</p>
<p>Poiché il Motor Show di Ginevra è stato annullato, quest&#8217;anno, a causa della terribile pandemia di coronavirus che ha colpito il mondo, la Goodyear ha realizzato un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ziMVIZPu2XU">video</a> di presentazione e scritto un <a href="https://news.goodyear.eu/the-goodyear-recharge-concept--making-tire-changing-easy-with-customized-capsules-that-renew-your-tires/">comunicato stampa</a> per spiegarci le caratteristiche di questa loro incredibile invenzione.</p>
<p>Secondo quanto raccontano, la capsula per far ricrescere la parte di pneumatico consumata conterrebbe una speciale «mescola del battistrada ricaricabile e biodegradabile» che consentirebbe allo pneumatico di «guarire» proprio il suo battistrada, ovvero la parte più esterna del copertone.</p>
<p>Chiaramente, per ora, la gomma futuristica non esiste, è solo un&#8217;idea che è venuta in mente al marchio di pneumatici che ci ha tenuto, però, a spiegare che, qualora dovesse effettivamente costruire lo pneumatico, il materiale con cui lo farebbe sarebbe «biologico con fibre ispirate alla [&#8230;] seta di ragno».</p>
<p>Goodyear prevede diverse capsule per diverse condizioni stradali, che <strong>permetterebbero di saltare il noioso lavoro di sostituzione degli pneumatici</strong> per stagione o foratura – un altro incredibile vantaggio, infatti, sarebbe quello per cui sparirebbero i «tempi di inattività relativi alle forature».</p>
<p>Le capsule, inoltre, userebbero l&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> per creare una mescola perfetta per soddisfare le esigenze di ogni guidatore.</p>
<p>Chissà se vedremo mai questa idea diventare reale.</p>
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		<title>Un&#8217;auto elettrica a soli 19,99 Euro al mese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2020 17:09:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ami]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
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		<category><![CDATA[noleggio a lungo termine]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova auto elettrica della Citroen è sostenibile e accessibile a molti livelli, con la possibilità di un noleggio a lungo termine molto conveniente. Si chiama Ami la nuova auto elettrica della casa automobilistica francese Citroën che può essere guidata da chiunque abbia più di 14 anni, con o senza patente di guida. Il veicolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49851" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/electric-charge-2301604_1280.jpg" alt="auto elettrica" width="799" height="470" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/electric-charge-2301604_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/electric-charge-2301604_1280-300x176.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/electric-charge-2301604_1280-768x452.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></h3>
<h3>La nuova auto elettrica della Citroen è sostenibile e accessibile a molti livelli, con la possibilità di un noleggio a lungo termine molto conveniente.</h3>
<p><span id="more-49850"></span></p>
<p>Si chiama <a href="https://www.citroen.it/modelli/citroen/citroen-ami-100-elettrica.html">Ami</a> <strong>la nuova auto elettrica della casa automobilistica francese</strong> <strong>Citroën</strong> che può essere guidata da chiunque abbia più di 14 anni, con o senza patente di guida.</p>
<p>Il veicolo a due posti è al 100% elettrico ed è fornito di una batteria che può essere alimentata da una presa elettrica standard in sole tre ore.</p>
<p>Come parte della missione del marchio di rendere la mobilità urbana accessibile a tutti, la Citroën Ami è stata lanciata sul mercato con un prezzo molto accessibile: 6.000 euro se si vuole acquistarla, 19,99 Euro al mese per il noleggio a lungo termine.</p>
<p><strong>Ami, che deve il suo nome alla parola francese che significa «amico»</strong>, è classificata come un quadriciclo elettrico, che è una categoria di veicoli dell&#8217;Unione europea per per le <strong>microcar</strong> – per questo <strong>può essere guidata da un adolescente, anche senza patente</strong>.</p>
<p>Leggera e ultracompatta, misura solo 2,41 metri di lunghezza e pesa 485 chilogrammi, con una batteria da 5,5 kWh e un motore da 6 kW. Ha un&#8217;autonomia di 70 chilometri con una singola carica.</p>
<p>Nonostante le sue dimensioni ridotte, <strong>l&#8217;interno per due persone sembra sorprendentemente spazioso grazie ai vetri estesi che includono il parabrezz</strong>a, i finestrini laterali, i finestrini posteriori e il tetto panoramico, che permette un bagno di luce naturale.</p>
<p>Essendo un&#8217;auto fortemente moderna, Ami può essere collegata con facilità a uno smartphone, per avere accesso alle informazioni essenziali sul veicolo, dalla portata e lo stato di carica agli avvisi di manutenzione e chilometraggio.</p>
<h4>È disponibile in sette diverse versioni e offre una varietà di opzioni di personalizzazione e colore.</h4>
<p>La nuova auto elettrica della Citroën sarà disponibile per il noleggio a lungo termine, il car sharing o l&#8217;acquisto.</p>
<p>Le vendite verranno lanciate in Francia alla fine di marzo e saranno estese ad altri paesi europei nei prossimi mesi.</p>
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		<title>Se non diminuiamo le auto, non avremo giovamenti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/se-non-diminuiamo-le-auto-non-avremo-giovamenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 15:11:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[aree pedonali]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
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		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[I benefici di salute dati dalle aree pedonali nelle città possono essere compromessi dall&#8217;inquinamento atmosferico Lo sappiamo, ce lo dicono sempre tutti in milioni di modi: stare fermi, stravaccarsi, non muovere mai un passo sono cose che fanno malissimo alla nostra salute. In questo senso, l&#8217;istituzione delle aree pedonali è molto positiva perché spinge le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38001" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_stradevuote.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_stradevuote.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_stradevuote-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_stradevuote-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>I benefici di salute dati dalle aree pedonali nelle città possono essere compromessi dall&#8217;inquinamento atmosferico</p>
<p>  <span id="more-38002"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo sappiamo, ce lo dicono sempre tutti in milioni di modi: stare fermi, stravaccarsi, non muovere mai un passo sono cose che fanno malissimo alla nostra salute. In questo senso, l&#8217;istituzione delle <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=16947:auto-in-citta-7-ottime-ragioni-per-toglierle-dalle-strade&amp;catid=71&amp;Itemid=2429" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aree pedonali</a> è molto positiva perché spinge le persone ad essere più attive e quindi a scongiurare tutta una serie di problematiche legate all&#8217;aumento di peso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0160412019302144" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un recente studio canadese</a>, però, ha rilevato che l&#8217;inquinamento atmosferico può compromettere i benefici generati dall&#8217;attività legata all&#8217;urbanistica pedonale. I ricercatori, concentrandosi sul capire la maggiore o minore probabilità di incorrere in malattie come il diabete o l&#8217;ipertensione in quartieri pedonali e non pedonali, hanno scoperto sia che vivere in quest&#8217;ultimi era associato a una maggiore probabilità di avere queste malattie sia che qualsiasi beneficio trovato negli abitanti delle aree pedonali sembrava diminuire – o in alcuni casi, scomparire – all&#8217;aumentare del livello di inquinamento atmosferico.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://stmichaelshospital.com/media/detail.php?source=hospital_news/2019/0627" target="_blank" rel="noopener noreferrer">In un&#8217;intervista</a>, il Dr. Gillian Booth, uno dei coautori della ricerca, ha spiegato che bisogna essere consapevoli di come l&#8217;inquinamento atmosferico influisca sulla salute delle persone nelle aree urbane. <br />«La nostra politica e pianificazione urbana dovrebbe aiutare a ridurre i livelli di traffico nelle città in modo da massimizzare i benefici delle comunità pedonali. Ciò potrebbe avvenire attraverso iniziative come piste ciclabili, che incoraggiano le persone a pedalare per andare al lavoro; migliorare il trasporto pubblico all&#8217;interno di una regione urbana; o rafforzare i treni interurbani e i sistemi di transito. Quest&#8217;ultima idea è particolarmente importante perché altre ricerche hanno rilevato che gran parte dell&#8217;inquinamento atmosferico nelle aree urbane potrebbe essere generato da persone che guidano verso quelle aree piuttosto che dagli stessi residenti».</p>
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		<title>Una Lamborghini stampata in 3D</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 14:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[Lamborghini]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa 3D]]></category>
		<category><![CDATA[stampante]]></category>
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					<description><![CDATA[Un fisico e suo figlio si sono impegnati nella riproduzione di una supercar, pezzo per pezzo, nel loro cortile La stampa 3D non fa altro che stupirci, visto che aumentano di misura e di portata le cose che si riescono a stampare: stavolta è toccato a una Lamborghini Aventador – o meglio, a un&#8217;automobile ispirata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37997" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_lamborghini3d.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_lamborghini3d.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_lamborghini3d-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_lamborghini3d-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un fisico e suo figlio si sono impegnati nella riproduzione di una supercar, pezzo per pezzo, nel loro cortile</p>
<p>  <span id="more-37998"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La stampa 3D non fa altro che stupirci, visto che aumentano di misura e di portata le cose che si riescono a stampare: stavolta è toccato a una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Aventador" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lamborghini Aventador</a> – o meglio, a un&#8217;automobile ispirata a una Lamborghini Aventador. <br />Lo ha fatto il f<a href="https://www.facebook.com/lasersterling/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">isico Sterling Backus</a> insieme a suo figlio, in Colorado, nel cortile di casa: dopo un anno e mezzo e quasi 20.000 Dollari investiti nel progetto, questo è il risultato. </p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente l&#8217;auto non è interamente stampata in 3D – il motore, il telaio e altri pezzi strutturali sono stati montati separatamente. La coppia ha stampato: i pannelli della carrozzeria, i fanali posteriori, i fari e persino le prese d&#8217;aria con una varietà di materiali plastici – ma, per garantire che l&#8217;auto fosse sicura da guidare, Backus ha avvolto alcune parti stampate in fibra di carbonio. <br />Il progetto non sarebbe stato certamente possibile se non fossero stati disponibili sistemi di stampa 3D a prezzi accessibili. </p>
<p style="text-align: justify;">Su <a href="https://www.3dprintingmedia.network/you-too-could-now-3d-print-a-lamborghini-aventador-at-home/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">3D Printing Media Network</a>, Sterling ha raccontato che è stato suo figlio a chiedergli di portelo fare. «La sua ispirazione è arrivata dal videogame <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Forza_Horizon_3" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Forza Horizon 3</a>», ha detto e poi ha aggiunto che siccome avere una supercar era sempre stato il suo sogno non ci è voluto molto a mettere insieme i loro desideri – poi, un po&#8217; di più a mettere insieme l&#8217;auto.<br />Il loro obiettivo adesso è mostrare l&#8217;auto nelle scuole locali come progetto STEAM, per «coinvolgere i bambini in Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica» ha detto Backus, che ci ha tenuto a sottolineare che non si tratta di pirateria perché anche se il design dell&#8217;auto è ispirato alla <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=19109:la-supercar-elettrica-di-lusso&amp;catid=97&amp;Itemid=2430" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lamborghini</a>, ogni pezzo stampato è stato significativamente modificato e soprattutto il modello è unico non è in vendita.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=myeB_gpegoc&amp;feature=youtu.be" style="text-align: justify;">https://www.youtube.com/watch?v=myeB_gpegoc&amp;feature=youtu.be</a></p>
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		<title>L&#8217;arrivo in Europa del camper elettrico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 06:57:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
		<category><![CDATA[elettrico]]></category>
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					<description><![CDATA[La Nissan lancia in Spagna un camper a zero emissioni In Spagna, da ora, i consumatori potranno mettere le mani su un camper elettrico al 100%. Presentato al Motor Show di Madrid dalla Nissan, l&#8217;e-NV 200&#160;può essere ordinato e personalizzato da qualsiasi concessionario presente in Spagna.&#160; «Con la nuova batteria da 40kWh e la sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37025" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/08/images_unuovocamperelwttrico.jpg" alt="" width="798" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_unuovocamperelwttrico.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_unuovocamperelwttrico-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_unuovocamperelwttrico-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>La Nissan lancia in Spagna un camper a zero emissioni</p>
<p>  <span id="more-37026"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">In Spagna, da ora, i consumatori potranno mettere le mani su un camper elettrico al 100%. Presentato al Motor Show di Madrid dalla Nissan, l&#8217;<a href="https://www.nissan.co.uk/vehicles/new-vehicles/e-nv200.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">e-NV 200</a>&nbsp;può essere ordinato e personalizzato da qualsiasi concessionario presente in Spagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">«Con la nuova batteria da 40kWh e la sua gamma estesa, e-NV200 è la soluzione perfetta per le sfide della città», scrive la Nissan nella presentazione sul sito, sottolineando che, grazie alle emissioni zero, le restrizioni del centro città dovute alla legislazione sull&#8217;inquinamento diventeranno problemi del passato. <br />Proprio come la nuova Nissan LEAF, l&#8217;e-NV200, equipaggiato con la sua nuova batteria da 40kWh, ha una garanzia del veicolo di 5 anni o 96.000 chilometri e una garanzia di perdita della capacità della batteria di 8 anni o 160.000 chilometri. Sono queste le caratteristiche del camper che, hanno spiegato, arriva ad un&#8217;autonomia di 300 chilometri quando è in condizioni stradali cittadine e si è iniziata la giornata con una carica completa. </p>
<p style="text-align: justify;">La ricarica possibile, infatti, è di due tipi: quella rapida, con cui si può raggiungere l&#8217;80% della batteria con una carica da 40 a 60 minuti – un modo molto utile per rimanere in viaggio più a lungo con brevi soste – e poi la ricarica completa, quella al 100%, che si può raggiungere in due modi: o nelle stazioni di ricarica (sempre più presenti nelle città e sulle autostrade) con 7 ore e 30 di collegamento, oppure con la spina domestica durante la notte – ma, in questo caso, sono necessarie 21 ore e 30. </p>
<p style="text-align: justify;">Ancora non si sa molto sui prezzi e su altre informazioni utili all&#8217;acquisto, ma questo lancio dimostra quanto il mercato sia sempre più pronto a questo cambiamento.<br />I veicoli elettrici, diversificati e migliorati, stanno arrivando.</p>
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		<title>Automobili che diventano camper</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 06:26:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
		<category><![CDATA[ECAL]]></category>
		<category><![CDATA[tenda]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie a una nuova tenda pop-up, si può trasformare ogni macchina in una casa su quattro ruote Sebastian Maluska, uno studente della rinomata università di design e arte ECAL, si era già fatto notare per altri progetti molto innovativi ma la sua ultima proposta ha riscosso davvero parecchio interesse. Si chiama The Nest ed è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36989" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/08/images_tendasullautod.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_tendasullautod.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_tendasullautod-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_tendasullautod-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Grazie a una nuova tenda pop-up, si può trasformare ogni macchina in una casa su quattro ruote</p>
<p>  <span id="more-36990"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sebastianmaluska.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sebastian Maluska</a>, uno studente della rinomata università di design e arte <a href="http://www.ecal.ch/fr/100/homepage" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ECAL</a>, si era già fatto notare per altri progetti molto innovativi ma la sua ultima proposta ha riscosso davvero parecchio interesse. Si chiama The Nest ed è una tenda per il tetto delle automobili, semplice e pop-up, che trasforma qualsiasi veicolo in una casa in pochi secondi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Realizzata solo con alluminio e tessuto, questa tenda ha forma e dimensione per essere adatta a fornire riparo a chi vuole dormire sulle sue stesse ruote ma anche per occupare il minimo spazio, in modo da non creare problemi all&#8217;auto quando è in movimento. </p>
<p style="text-align: justify;">La tenda è composta da due telai in alluminio leggero, rivestiti in tessuto impermeabile da vela con due finestrini laterali – il tessuto è fondamentale per creare una robusta copertura protettiva, ma funge anche da elemento strutturale. Il collegamento tra tenda e tettuccio dell&#8217;auto è gestito da una corda, che viene utilizzata per permettere un&#8217;esperienza di sonno più confortevole.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando è chiuso, il telaio superiore di The Nest si sovrappone al telaio inferiore e basta tirare un perno nella parte anteriore della tenda per aprirla automaticamente grazie a una molla a gas. La scala per salire, che è riposta in una tasca in tessuto sotto la superficie della tenda, può essere estratta e agganciata su entrambi i lati in pochi minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta aperta, la tenda offre molto spazio per dormire comodamente in due – inoltre i sacchi a pelo possono essere riposti all&#8217;interno quando la tenda è chiusa. Poiché ci sono anche due finestre laterali che possono essere lasciate aperte, si può anche usare lo spazio interno per sedersi nel pomeriggio, sfruttando la copertura come un ombrellone di protezione dal sole. <br />Insomma, un maniera davvero economica e semplice per dormire mentre si è in viaggio.</p>
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		<title>Il boom cinese delle auto elettriche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 08:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[boom]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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					<description><![CDATA[In Cina, la&#160; vendita delle macchine elettriche aumenta del 142% rispetto all&#8217;anno scorso I dati dell&#8217;Associazione Cinese dei Costruttori di Automobili (CAAM) hanno rivelato che, nel maggio 2018, sono stati prodotti ben 96.000 veicoli elettrici (sia quelli puramente elettrici che gli ibridi combinati, compresi quelli che il governo cinese e i media chiamano «veicoli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36931" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>In Cina, la&nbsp; vendita delle macchine elettriche aumenta del 142% rispetto all&#8217;anno scorso</p>
<p>  <span id="more-36932"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I dati dell&#8217;Associazione Cinese dei Costruttori di Automobili (<a href="http://www.caam.org.cn/english/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CAAM</a>) hanno rivelato che, nel maggio 2018, sono stati prodotti ben 96.000 veicoli elettrici (sia quelli puramente elettrici che gli ibridi combinati, compresi quelli che il governo cinese e i media chiamano «veicoli di nuova energia»), mentre 102.000 sono le unità che sono state vendute, facendo aumentare rispettivamente dell&#8217;85,6% e del 125,6% i numeri di produzione e vendita rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nello specifico, la produzione di macchine elettriche pure ha raggiunto le 77.000 unità, mentre le vendite sono state pari a 82.000 unità, con un aumento del 75,9% e del 112,8% su base annua; gli ibridi, invece, si sono assestati su una produzione di 19.000 auto e una vendita di 20.000, con un incremento del 138,8% e del 196,8%.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, per il periodo di cinque mesi che è andato da gennaio a maggio, sia la produzione che la vendita di veicoli elettrici hanno raggiunto le 328.000 unità, con incrementi rispettivi del 122,9% e del 141,6% su base annua.<br />Sulla base di questi dati, la Cina prevede di raggiungere oltre un milione di unità sia nella produzione che nella vendita di veicoli elettrici durante il 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">È anche vero, però, che il governo si è detto intenzionato a ridurre gradualmente i sussidi per i veicoli elettrici entro il 2020 e sia questa diminuzione delle sovvenzioni, sia i cambiamenti che avvengono in politica, sono due grandi sfide che i produttori di macchine elettriche devono essere pronti ad affrontare. Infatti, anche se dall&#8217;inizio del 2018, i costruttori di veicoli elettrici hanno mantenuto una crescita relativamente solida, ci si aspetta che i profitti subiscano un duro colpo mano a mano che i sussidi diminuiscono.<br />Staremo a vedere.</p>
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		<title>Un caricabatterie è quasi 3 volte più veloce dei Supercharger di Tesla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2018 06:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[ricarica]]></category>
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					<description><![CDATA[Terra High Power DC vanta una carica di 350 kilowatt, è facile da usare e riparabile da remoto Mentre tutti progettano auto elettriche dal profilo altamente tecnologico (EV), pochi si stanno dedicando allo sviluppo di caricatori ultraveloci. Tra questi, un&#8217;azienda svizzera, la ABB Global Busiess, che ha realizzato un compressore in grado di fornire il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36583" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920.jpg" alt="" width="801" height="397" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920.jpg 801w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920-768x381.jpg 768w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>Terra High Power DC vanta una carica di 350 kilowatt, è facile da usare e riparabile da remoto</p>
<p>  <span id="more-36584"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Mentre tutti progettano auto elettriche dal profilo altamente tecnologico (EV), pochi si stanno dedicando allo sviluppo di caricatori ultraveloci. Tra questi, un&#8217;azienda svizzera, la <a href="https://new.abb.com/news/detail/4412/abb-launches-worlds-fastest-e-vehicle-charger-at-hannover-messe-strengthening-its-leadership-in-sustainable-mobility" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ABB Global Busiess</a>, che ha realizzato un compressore in grado di <a href="https://newatlas.com/abb-350kw-fast-charger/54377/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fornire il potenziale per 200 km (120 miglia) in soli 8 minuti di ricarica</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama Terra High Power DC e vanta una potenza di 350 kilowatt. Ha un solo svantaggio: in questo momento nessuna auto elettrica di nuova generazione è in grado di “stargli dietro”.</p>
<p style="text-align: justify;">Frank Muehlon, capo della ABB Global Business, ha dichiarato: “Ci impegniamo a sostenere l&#8217;espansione dei sistemi di ricarica di veicoli elettrici in tutto il mondo, per guidare in ambienti più puliti.“</p>
<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;aggiunta della tecnologia di condivisione dell&#8217;energia DC dinamica, saranno in grado di utilizzare il caricabatterie contemporaneamente più veicoli. Ancora più importante, la manutenzione è più economica e rapida, in quanto il compressore può essere analizzato, “diagnosticato” e riparato da computer remoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo compressore sarà collegato a una vasta gamma di metodi di pagamento e avrà un&#8217;interfaccia facile da usare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ecoseven.net//?p=33939" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Se contro il Global Warming servirebbero 600 milioni di auto elettriche</a>, con Terra High Power DC, almeno per quanto riguarda la ricarica, potremmo essere a buon punto.</p>
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		<title>E se le auto elettriche ci mantenessero più calmi?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/e-se-le-auto-elettriche-ci-mantenessero-piu-calmi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2018 11:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio dice che guidare i veicoli elettriche fa stressare meno di guidare quelli tradizionali A quanto riferito da uno studio, condotto dall&#8217;esperto di acustica Dr. Duncan Williams della University of York&#160;e commissionato dalla LEVC (London EV Company) – che ha reso operativi i taxi elettrici a Londra), le macchine elettriche possono offrire vantaggi davvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36373" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/05/images_autoelettriche.jpg" alt="" width="800" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_autoelettriche.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_autoelettriche-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_autoelettriche-768x382.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Uno studio dice che guidare i veicoli elettriche fa stressare meno di guidare quelli tradizionali</p>
<p>  <span id="more-36374"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">A quanto riferito da uno studio, condotto dall&#8217;esperto di acustica Dr. Duncan Williams della <a href="https://www.york.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">University of York</a>&nbsp;e commissionato dalla LEVC (<a href="http://www.theelectrictaxi.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">London EV Company</a>) – che ha reso operativi i taxi elettrici a Londra), le macchine elettriche possono offrire vantaggi davvero significativi per la salute mentale dei loro conducenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, la premessa da fare è che, essendo uno studio che ha coinvolto solo quattro piloti e che è stato commissionato da una società che costruisce taxi elettrici, c&#8217;è sicuramente una parzialità nel loro punto di vista. Tuttavia, i risultati dello studio – che implicava il monitoraggio dell&#8217;attività cerebrale dei conducenti alla guida di veicoli elettrici e il confronto con quelli alla guida di veicoli diesel – non sono troppo diversi da quelli che in molti raccontano sulle proprie esperienze con la guida elettrica. </p>
<p style="text-align: justify;">Nello specifico, durante la conduzione dell&#8217;automobile elettrica, i piloti hanno mostrato livelli più elevati di concentrazione attiva, frequenze cardiache meno variabili e persino livelli di «felicità» più elevati: Williams ha affermato che l&#8217;ambiente di lavoro più silenzioso (c&#8217;è una riduzione di 5dB di intensità del suono rispetto al diesel) è la causa più probabile degli impatti positivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, si tratta di uno studio piccolo e limitato, basato su un solo veicolo e con un punto di vista parziale, quindi non si tratta di una prova definitiva, in questo senso, ma quello che è certo è che è molto interessante che i veicoli elettrici, oltre ai benefici che hanno sull&#8217;ambiente, abbiano un potenziale di beneficio anche su di noi. Con il passaggio di molti veicoli «al lato elettrico della forza», uno studio di questo genere fa crescere la speranza che, grazie alla lotta per la difesa dell&#8217;ambiente esterno a noi, anche il nostro ambiente interno ne possa beneficiare – e insieme al nostro quello di molte altre persone.</p>
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