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	<title>auto elettriche &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Lampioni ricarica batterie: da sempre illuminano, da ora ricarichi l&#8217;auto elettrica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Lampioni ricarica batterie? I lampioni stradali sono parte del paesaggio urbano da oltre un secolo. Li notiamo a malapena: si accendono al tramonto, illuminano marciapiedi e strade, si spengono all&#8217;alba. Eppure quei pali silenziosi nascondono un potenziale che fino a poco tempo fa nessuno aveva sfruttato davvero: sono già collegati alla rete elettrica e si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319785 size-full" title="Lampione stradale smart trasformato in punto di ricarica per auto elettrica in città" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/lampioni-ricarica-batterie.webp" alt="Lampioni ricarica batterie" width="1536" height="1024" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/lampioni-ricarica-batterie.webp 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/lampioni-ricarica-batterie-300x200.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/lampioni-ricarica-batterie-1024x683.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/lampioni-ricarica-batterie-768x512.webp 768w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Lampioni ricarica batterie? I lampioni stradali sono parte del paesaggio urbano da oltre un secolo. Li notiamo a malapena: si accendono al tramonto, illuminano marciapiedi e strade, si spengono all&#8217;alba. Eppure quei pali silenziosi nascondono un potenziale che fino a poco tempo fa nessuno aveva sfruttato davvero: sono già collegati alla rete elettrica e si trovano esattamente dove le persone parcheggiano l&#8217;auto. Da qui nasce un&#8217;idea tanto semplice quanto efficace — trasformarli in punti di ricarica per veicoli elettrici.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Non è fantascienza. È una soluzione già sperimentata in Italia, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, e affronta uno degli ostacoli più concreti alla diffusione dell&#8217;auto elettrica: come ricarica chi non ha un garage o un posto auto privato.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Perché proprio i lampioni ricarica batterie?</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il vantaggio principale è disarmante nella sua ovvietà: l&#8217;infrastruttura esiste già. Un lampione è connesso alla rete di distribuzione comunale, è installato a bordo strada, ed è presente in città a migliaia. Convertirlo in colonnina costa una frazione rispetto alla costruzione di una stazione di ricarica da zero, che richiede scavi, allacciamenti dedicati e permessi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">C&#8217;è poi una questione di equità urbana. Chi vive in un appartamento senza box auto, oggi, è di fatto escluso dalla mobilità elettrica: senza un punto di ricarica domestico, possedere un&#8217;auto a batteria diventa scomodo. Una rete diffusa di lampioni-colonnina ribalta la situazione, portando la ricarica lenta là dove l&#8217;auto sosta comunque per ore — di notte, sotto casa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il caso italiano: Brescia e Milano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">In Italia il progetto più avanzato porta la firma di <a href="https://www.gruppoa2a.it/it/media/comunicati-stampa/a2a-presenta-prima-ricarica-city-plug" target="_blank" rel="noopener">A2A, che a Brescia ha presentato il sistema chiamato City Plug Lamp</a>. Nei pressi della fermata metropolitana Brescia Due sono stati installati otto pali di nuova generazione, ciascuno dotato di prese a bassa potenza, per un totale di sedici punti di connessione. Si tratta di veri <strong>lampioni &#8220;intelligenti&#8221;</strong>: continuano a svolgere il loro compito principale, illuminare le strade, e contemporaneamente offrono ai cittadini un punto dove ricaricare auto elettriche e ibride plug-in.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">L&#8217;iniziativa dei lampioni ricarica batterie si inserisce in un percorso più ampio di riqualificazione dell&#8217;illuminazione pubblica avviato dalla città già da diversi anni, con la sostituzione di decine di migliaia di lampioni tradizionali con luci a LED, una scelta che ha tagliato in modo significativo consumi energetici ed emissioni. Un progetto pilota analogo è stato realizzato anche a Milano, con punti di ricarica a bassa potenza distribuiti lungo un tratto di strada attraverso una centralina unica a potenza condivisa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Lo studio americano: Kansas City</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Oltreoceano, un gruppo di ricercatori della Penn State University ha portato l&#8217;idea su un piano scientifico. Il team ha convertito <a href="https://citynext.it/2025/10/26/i-lampioni-diventano-colonnine-di-ricarica-per-veicoli-elettrici/" target="_blank" rel="noopener">23 lampioni di Kansas City</a> in altrettante stazioni di ricarica, raccogliendo dati per un anno intero. Per scegliere dove collocare i lampioni ricarica batterie hanno usato modelli di intelligenza artificiale capaci di prevedere la domanda incrociando uso del territorio, volume di traffico, punti di interesse e densità delle stazioni esistenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">I risultati sono stati incoraggianti su più fronti. Oltre a essere molto più economiche da installare proprio perché l&#8217;infrastruttura era già presente, le stazioni ricavate dai lampioni hanno mostrato velocità di ricarica più elevate, attingendo da linee elettriche dedicate e soffrendo meno la concorrenza di più veicoli collegati nello stesso momento. Sul piano ambientale, il bilancio è positivo: meno carburante consumato e minori emissioni di gas serra, sfruttando i punti dove le auto erano già in sosta.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il modello dei lampioni ricarica batterie più maturo viene da Londra</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il Paese dove questa soluzione è più matura è il Regno Unito.<a href="https://www.vaielettrico.it/500-chargers-sui-lampioni-in-strada-il-record-di-harrow-a-londra/" target="_blank" rel="noopener"> In molte aree residenziali della periferia di Londra i lampioni dotati o predisposti per la ricarica elettrica</a> sono ormai una realtà consolidata: alcuni già attivi, altri in attesa di essere messi in funzione. Il principio è quello della ricarica lenta — bassa potenza, ma sfruttata nelle lunghe ore notturne in cui l&#8217;auto resta ferma. Un&#8217;impostazione perfetta per il contesto residenziale, dove non serve &#8220;fare il pieno&#8221; in pochi minuti ma avere la batteria pronta al mattino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Limiti e prospettive dei lampioni carica batterie</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Sarebbe sbagliato dipingere la soluzione come una bacchetta magica. Restano nodi da sciogliere: la potenza erogata è bassa, quindi i lampioni-colonnina sono adatti alla sosta prolungata, non alla ricarica veloce di passaggio. Occorre garantire sicurezza pubblica e manutenzione adeguata, gestire i pagamenti e l&#8217;accesso, ed evitare che i cavi sui marciapiedi creino ostacoli ai pedoni. Soprattutto, oggi siamo ancora di fronte a progetti pilota: la diffusione capillare e su larga scala è una prospettiva, non il presente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Eppure la direzione è chiara. In un&#8217;epoca in cui ogni infrastruttura nuova ha costi e impatti ambientali, riutilizzare ciò che le città già possiedono è una delle forme più intelligenti di sostenibilità. <a href="https://www.qualenergia.it/articoli/pali-luce-ricarica-auto-elettriche-soluzione-futuribile/" target="_blank" rel="noopener">I lampioni ricarica batterie</a>, da sempre simbolo della città che si illumina, potrebbero diventare i protagonisti silenziosi della città che si elettrifica.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">
<hr class="border-border-200 border-t-0.5 my-3 mx-1.5" />
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><em>Questo articolo ha finalità informative e divulgative. I progetti citati (City Plug Lamp di A2A a Brescia e Milano, la sperimentazione della Penn State University a Kansas City e le installazioni nelle aree residenziali di Londra) sono iniziative pilota i cui dettagli tecnici, costi e tempi di diffusione possono variare; per le informazioni aggiornate si rimanda alle fonti ufficiali dei rispettivi enti e gestori.</em></p>
<hr class="border-border-200 border-t-0.5 my-3 mx-1.5" />
<h2 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Domande frequenti (FAQ)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>I lampioni possono davvero ricaricare<a href="https://www.ecoseven.net/flash-news/dalla-ricarica-alle-app-come-si-viaggia-in-auto-elettrica-in-ue/" target="_blank" rel="noopener"> un&#8217;auto elettrica</a>?</strong><br />
Sì. Esistono già progetti pilota attivi che integrano prese di ricarica nei pali dell&#8217;illuminazione pubblica, in Italia (Brescia e Milano), negli Stati Uniti (Kansas City) e nel Regno Unito (Londra).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Perché conviene usare i lampioni ricarica batterie invece di nuove colonnine?</strong><br />
Perché i lampioni sono già collegati alla rete elettrica e si trovano a bordo strada, dove le auto parcheggiano. Convertirli costa molto meno che costruire stazioni di ricarica da zero.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>La ricarica da un lampione è veloce?</strong><br />
No, in genere si tratta di ricarica a bassa potenza, pensata per la sosta prolungata — soprattutto notturna. È ideale per chi parcheggia per ore, non per un rifornimento rapido di passaggio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>A chi è più utile la ricarica tramite lampioni?</strong><br />
Soprattutto a chi vive in città senza garage o posto auto privato, e quindi non può installare un punto di ricarica domestico. La rete dei lampioni rende la mobilità elettrica più accessibile.</p>
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		<title>Camion VS Auto elettriche</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/camion-vs-auto-elettriche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 12:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[aumento vendita suv]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo l&#8217;AIE, le vendite in aumento di suv e pickup stanno annullando il risparmio generato dalle auto elettriche Il grande vantaggio delle auto elettriche è che non ci sono emissioni di gas di scarico perché non c&#8217;è gas di scarico. E, nonostante qualche resistenza e qualche lamentale, questa tipologia di trasporto è sempre più in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38606" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica.jpg" alt="" width="800" height="449" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica-300x168.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_auto_elettrica-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Secondo l&#8217;AIE, le vendite in aumento di suv e pickup stanno annullando il risparmio generato dalle auto elettriche</p>
<p>  <span id="more-38607"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il grande vantaggio delle auto elettriche è che non ci sono emissioni di gas di scarico</strong> perché non c&#8217;è gas di scarico. E, nonostante qualche resistenza e qualche lamentale, questa tipologia di trasporto è sempre più in voga, secondo quanto raccontato dall&#8217;Agenzia internazionale dell&#8217;energia (<a href="https://www.iea.org/newsroom/news/2019/october/growing-preference-for-suvs-challenges-emissions-reductions-in-passenger-car-mark.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AIE</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati raccolti tra i piani futuri delle prime 20 case produttrici di automobili, c&#8217;è un <strong>aumento di dieci volte delle vendite annuali di auto elettriche</strong> che arriveranno «a 20 milioni di veicoli all&#8217;anno entro il 2030», partendo «da 2 milioni nel 2018» – una crescita che vuol dire che, entro il 2030, quasi il 7% della flotta di auto sarà elettrica.</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, no? In parte, perché anche se verrebbe da dirci che siamo all&#8217;inizio di un&#8217;era in cui le autovetture tradizionali andranno in soffitta, portandosi con loro la parte di domanda di petrolio che gli è necessaria per muoversi – ovvero quasi un quarto della domanda mondiale – in realtà, mentre aumentano le auto elettriche, stanno aumentando anche le emissioni generate dai trasporti tradizionali e questo perché, anche se cala la quantità di auto non elettriche vendute, <strong>aumentano gli acquisti di SUV, pickup e camioncini</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In media, i SUV consumano circa un quarto di energia in più rispetto alle auto di medie dimensioni. Di conseguenza, l&#8217;<strong>economia globale del carburante è peggiorata</strong>, in parte, proprio a causa della crescente domanda di SUV dall&#8217;inizio del decennio – che ha inciso nonostante i miglioramenti generati dall&#8217;efficienza nelle auto più piccole.</p>
<p style="text-align: justify;">E le cose stanno anche peggiorando perché, se continuiamo così, i consumi generati da Suv&amp;company, entro il 2040, finiranno per annullare i risparmi generati dalle auto elettriche e quindi tutti i nostri sforzi in questo senso.</p>
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		<title>Il boom cinese delle auto elettriche</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/il-boom-cinese-delle-auto-elettriche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 08:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
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					<description><![CDATA[In Cina, la&#160; vendita delle macchine elettriche aumenta del 142% rispetto all&#8217;anno scorso I dati dell&#8217;Associazione Cinese dei Costruttori di Automobili (CAAM) hanno rivelato che, nel maggio 2018, sono stati prodotti ben 96.000 veicoli elettrici (sia quelli puramente elettrici che gli ibridi combinati, compresi quelli che il governo cinese e i media chiamano «veicoli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36931" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_autoelettrichecina-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>In Cina, la&nbsp; vendita delle macchine elettriche aumenta del 142% rispetto all&#8217;anno scorso</p>
<p>  <span id="more-36932"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I dati dell&#8217;Associazione Cinese dei Costruttori di Automobili (<a href="http://www.caam.org.cn/english/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CAAM</a>) hanno rivelato che, nel maggio 2018, sono stati prodotti ben 96.000 veicoli elettrici (sia quelli puramente elettrici che gli ibridi combinati, compresi quelli che il governo cinese e i media chiamano «veicoli di nuova energia»), mentre 102.000 sono le unità che sono state vendute, facendo aumentare rispettivamente dell&#8217;85,6% e del 125,6% i numeri di produzione e vendita rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nello specifico, la produzione di macchine elettriche pure ha raggiunto le 77.000 unità, mentre le vendite sono state pari a 82.000 unità, con un aumento del 75,9% e del 112,8% su base annua; gli ibridi, invece, si sono assestati su una produzione di 19.000 auto e una vendita di 20.000, con un incremento del 138,8% e del 196,8%.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, per il periodo di cinque mesi che è andato da gennaio a maggio, sia la produzione che la vendita di veicoli elettrici hanno raggiunto le 328.000 unità, con incrementi rispettivi del 122,9% e del 141,6% su base annua.<br />Sulla base di questi dati, la Cina prevede di raggiungere oltre un milione di unità sia nella produzione che nella vendita di veicoli elettrici durante il 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">È anche vero, però, che il governo si è detto intenzionato a ridurre gradualmente i sussidi per i veicoli elettrici entro il 2020 e sia questa diminuzione delle sovvenzioni, sia i cambiamenti che avvengono in politica, sono due grandi sfide che i produttori di macchine elettriche devono essere pronti ad affrontare. Infatti, anche se dall&#8217;inizio del 2018, i costruttori di veicoli elettrici hanno mantenuto una crescita relativamente solida, ci si aspetta che i profitti subiscano un duro colpo mano a mano che i sussidi diminuiscono.<br />Staremo a vedere.</p>
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		<title>Un caricabatterie è quasi 3 volte più veloce dei Supercharger di Tesla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2018 06:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Terra High Power DC vanta una carica di 350 kilowatt, è facile da usare e riparabile da remoto Mentre tutti progettano auto elettriche dal profilo altamente tecnologico (EV), pochi si stanno dedicando allo sviluppo di caricatori ultraveloci. Tra questi, un&#8217;azienda svizzera, la ABB Global Busiess, che ha realizzato un compressore in grado di fornire il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36583" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920.jpg" alt="" width="801" height="397" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920.jpg 801w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_tesla-1738969_1920-768x381.jpg 768w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>Terra High Power DC vanta una carica di 350 kilowatt, è facile da usare e riparabile da remoto</p>
<p>  <span id="more-36584"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Mentre tutti progettano auto elettriche dal profilo altamente tecnologico (EV), pochi si stanno dedicando allo sviluppo di caricatori ultraveloci. Tra questi, un&#8217;azienda svizzera, la <a href="https://new.abb.com/news/detail/4412/abb-launches-worlds-fastest-e-vehicle-charger-at-hannover-messe-strengthening-its-leadership-in-sustainable-mobility" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ABB Global Busiess</a>, che ha realizzato un compressore in grado di <a href="https://newatlas.com/abb-350kw-fast-charger/54377/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fornire il potenziale per 200 km (120 miglia) in soli 8 minuti di ricarica</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama Terra High Power DC e vanta una potenza di 350 kilowatt. Ha un solo svantaggio: in questo momento nessuna auto elettrica di nuova generazione è in grado di “stargli dietro”.</p>
<p style="text-align: justify;">Frank Muehlon, capo della ABB Global Business, ha dichiarato: “Ci impegniamo a sostenere l&#8217;espansione dei sistemi di ricarica di veicoli elettrici in tutto il mondo, per guidare in ambienti più puliti.“</p>
<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;aggiunta della tecnologia di condivisione dell&#8217;energia DC dinamica, saranno in grado di utilizzare il caricabatterie contemporaneamente più veicoli. Ancora più importante, la manutenzione è più economica e rapida, in quanto il compressore può essere analizzato, “diagnosticato” e riparato da computer remoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo compressore sarà collegato a una vasta gamma di metodi di pagamento e avrà un&#8217;interfaccia facile da usare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ecoseven.net//?p=33939" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Se contro il Global Warming servirebbero 600 milioni di auto elettriche</a>, con Terra High Power DC, almeno per quanto riguarda la ricarica, potremmo essere a buon punto.</p>
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		<title>Auto d&#8217;epoca che diventano elettriche</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/auto-d-epoca-che-diventano-elettriche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 13:22:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Queste Porsche 911 sono elettriche e possono percorrere 400 chilometri con una singola carica La notizia è che le auto classiche non sono più destinate a rimanere in garage, a farsi guardare e basta, come se fossero simulacri di un tempo andato che non può tornare. Il tempo non solo può tornare, ma può diventare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35828" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/03/images_poerche_elettriche.jpg" alt="" width="799" height="505" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_poerche_elettriche.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_poerche_elettriche-300x190.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_poerche_elettriche-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Queste Porsche 911 sono elettriche e possono percorrere 400 chilometri con una singola carica</p>
<p>  <span id="more-35829"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La notizia è che le auto classiche non sono più destinate a rimanere in garage, a farsi guardare e basta, come se fossero simulacri di un tempo andato che non può tornare. Il tempo non solo può tornare, ma può diventare futuro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ne sta dando prova, la compagnia olandese <a href="https://www.voitures-extravert.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Voitures Extravert</a>&nbsp;che si sta impegnando a trasformare le auto d&#8217;epoca in veicoli elettrici rinnovati per il mondo di oggi. Grazie a una tecnologia di ricarica rapida all&#8217;avanguardia, l&#8217;azienda sta dando nuova vita alle Porsche 911 degli anni &#8217;60, &#8217;70 e &#8217;80. <br />Si chiamano «Quintessenza», queste nuove versioni elettriche della iconiche vetture sportive e avranno un costo di circa 370.000 Dollari (equivalenti a circa 300.000 Euro) che comprerà a velocità massima di 200 Km/h e un&#8217;autonomia di guida di 400 Km.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intento della Voitures Extravert è quello di mantenere lo stile delle vetture e di produrre solo cinque modelli rinnovati all&#8217;anno. Per ora, l&#8217;azienda offre due versioni del classico elettrico: la Quintessenza SE, che è stata rimodellata per sembrare una 911 degli anni &#8217;60, e la Quintessenza TE, che ricorda i successivi modelli degli anni &#8217;80.</p>
<p style="text-align: justify;">Entrambi i modelli passano da 0 a 100 Km/h in soli sei secondi e hanno le celle della batteria distanziate in tutta la macchina – per fare in modo che il peso venga conferito con una migliore distribuzione. Inoltre, le vetture sono state aggiornate con un sistema di frenatura migliore, ammortizzatori regolabili, servosterzo e aria condizionata.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Voitures Extravert, la loro è una vera e propria missione che permetterà di riportare sulle strade alcuni design vintage che hanno fatto la storia delle nostre automobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Niente più garage, per questi modelli, ma pura innovazione.</p>
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		<title>Oxford a emissioni zero dal 2020. Sarà impossibile entrare in città con un mezzo a benzina o diesel</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 09:05:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Oxford]]></category>
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					<description><![CDATA[Solo auto elettriche nel futuro della città inglese Se guidate un auto alimentata a combustibili fossili, come diesel e benzina, dal 2020 non potrete più entrare nella città di Oxford in Inghilterra. Diventerà infatti la prima città del Regno Unito a “emissioni zero”. Secondo il piano, sarà vietata la circolazione dei mezzi a benzina o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33938" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/06/images_Auto_elettriche.jpg" alt="" width="590" height="350" /></p>
<p>Solo auto elettriche nel futuro della città inglese</p>
<p>  <span id="more-34691"></span>  </p>
<p>Se guidate un auto alimentata a combustibili fossili, come diesel e benzina, dal 2020 non potrete più entrare nella città di Oxford in Inghilterra. Diventerà infatti la prima città del Regno Unito a “emissioni zero”.</p>
<p>Secondo il piano, sarà vietata la circolazione dei mezzi a benzina o a diesel senza distinzioni fra vetture private, taxi o bus, in una zona centrale limitata a sei strade entro il 2020; e nell&#8217;intero territorio cittadino entro il 2035.</p>
<p>State pensando di passare all&#8217;elettrica: stanno uscendo modelli molto interessanti, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=27854" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ma rimangono alcune perplessità</a>.</p>
<p>Grazie a un finanziamento governativo di 500.000 sterline, verranno realizzati decine di punti di ricarica per taxi elettrici e altri 800.000 per automobili private elettriche. È prevista anche l&#8217;introduzione di tariffe di parcheggio scontate per chi guida vetture a elettricità.</p>
<p>“L’inquinamento &#8211; ha spiegato John Tanner, uno dei consiglieri comunali in prima fila in questa battaglia &#8211; danneggia la salute di chi risiede a Oxford. Serviva un passo urgente verso il cambiamento e l&#8217;obiettivo zero emissioni rappresenta questo passo”.</p>
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		<title>Vetture “green”: è boom di richieste in tutta Europa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2017 08:56:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Le ricerche on-line confermano il grande interesse verso le auto verdi Cresce l’interesse in tutta Europa per le auto elettriche e ibride. Lo conferma i risultati di un’analisi sulle ricerche di vetture elettriche e ibride nel primo semestre del 2017 condotta da AutoScout24, sito di annunci per chi vuole comprare auto. In tutti i principali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32119" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/08/images_Auto_elettrica.jpg" alt="" width="640" height="445" /></p>
<p>Le ricerche on-line confermano il grande interesse verso le auto verdi</p>
<p>  <span id="more-34207"></span>  </p>
<p>Cresce l’interesse in tutta Europa per le auto elettriche e ibride. Lo conferma i risultati di un’analisi sulle ricerche di vetture elettriche e ibride nel primo semestre del 2017 condotta da AutoScout24, sito di annunci per chi vuole comprare auto.</p>
<p>In tutti i principali Paesi europei si sono registrati forti incrementi: l’Italia, nonostante l’assenza di contributi all’acquisto, è terza (+49,96%), preceduta da Austria e Francia.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=32245" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Diventerà obbligatoria in casa la presa per le auto elettriche.</a></p>
<p>Secondo lo studio, il Paese più green, automobilisticamente parlando, del Vecchio Continente, è la vicina Austria. Oltre le Alpi, infatti, la ricerca di vetture a basso impatto ambientale è schizzata letteralmente in alto, superando la soglia del 100% di incremento. Il merito è soprattutto dei 4mila euro di incentivi previsti per l’acquisto di vetture elettriche e di 2mila per le ibride plug-in, oltre alla possibilità di parcheggiare gratuitamente in molte città.</p>
<p>Dietro l’Austria si piazza la Francia, con un aumento nella ricerca di vetture verdi nel primo semestre di quest’anno pari al 61,59% rispetto allo stesso periodo del 2016. Anche in questo Paese sono in vigore degli incentivi e, come se non bastasse, il governo ha da poco annunciato che dal 2040 non sarà più possibile vendere auto a benzina o diesel. Non è un caso se Renault, tra i brand europei, sia quello che vanta il più elevato numero di vetture elettriche nel proprio listino.</p>
<p>Quarta, immediatamente dopo l’Italia, per incremento delle ricerche di questa tipologia di mezzi, si piazza la Spagna con un balzo del 46,60%. Un risultato davvero soddisfacente se si pensa che anche nel Paese iberico non esistono contributi all’acquisto, ma soltanto la riduzione del 75% della tassa annuale di circolazione in alcune città.</p>
<p>Quinta la Germania che ha fatto registrare un aumento del 36,23%. In questo Paese esistono da anni un sistema di incentivi e contributi (4mila euro per le elettriche e 3mila per le ibride plug-in), esportati tra l’altro nella vicina Austria. Le stazioni di ricarica sono numerose e bene organizzate, ma l’elettrico deve scontrarsi con lo scetticismo dell’Adac, l’Automobile club tedesco, che sostiene come le vetture prive di motore a scoppio non siano ancora convenienti rispetto a quelle a combustibile fossile, nonostante gli incentivi.</p>
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		<title>Contro il Global Warming servirebbero 600 milioni di auto elettriche. Ora sono 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2017 12:48:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Electric]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Vediamo dove l&#8217;auto elettrica prende piede, anche se a livello globale la crescita è ancora limitata Il numero di auto elettriche in circolazione è aumentato negli ultimi anni, ma non sono ancora un fenomeno di massima.&#160; Eppure per contenere il riscaldamento globale sarebbe un’ottima soluzione affidarsi alla mobilità elettrica, diminuendo così l’utilizzo di combustibili fossili. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33938" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/06/images_Auto_elettriche.jpg" alt="" width="590" height="350" /></p>
<p>Vediamo dove l&#8217;auto elettrica prende piede, anche se a livello globale la crescita è ancora limitata</p>
<p>  <span id="more-33939"></span>  </p>
<p>Il numero di auto elettriche in circolazione è aumentato negli ultimi anni, ma non sono ancora un fenomeno di massima.&nbsp;</p>
<p>Eppure per contenere il riscaldamento globale sarebbe un’ottima soluzione affidarsi alla mobilità elettrica, diminuendo così l’utilizzo di combustibili fossili.</p>
<p>State pensando di passare all&#8217;elettrica: stanno uscendo modelli molto interessanti, ma rimangono alcune perplessità. <a href="http://ecoseven.net/mobilita/auto/auto-elettriche-pro-e-contro" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vediamo i pro e i contro dell’auto elettrica.</a></p>
<p>Per restare entro un aumento di 2 gradi centigradi serviranno entro il 2040 oltre 600 milioni di auto elettriche in circolazione nel mondo, oggi soltanto a quota 2 milioni. Lo spiega l’ultima edizione dell&#8217;International <a href="https://www.iea.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Energy Agency</a> (IEA) Global EV Outlook, basandosi sullo studio Energy Technology Perspectives, sottolineando che uno dei punti critici è la scarsa diffusione della trazione elettrica nel trasporto merci, attualmente allo 0,2% tra i veicoli leggeri.</p>
<p>Al momento nel mondo il 40% dei veicoli elettrici immatricolati è in Cina; il gigante asiatico punta sull’elettricità anche per le due ruote, con 200 milioni di scooter elettrici in circolazione.&nbsp;A livello percentuale i paesi che vedono girare più veicoli elettrici sul totale dei veicoli immatricolati sono Norvegia (29% nel 2016), Olanda (6,4%) e Svezia (3,4%).</p>
<p>La mobilità elettrica al momento si concentra nelle aree metropolitane. Ad esempio lo studio cita quattro città americane &#8211; Los Angeles, Seattle, San Francisco e Portland &#8211; che hanno intrapreso una politica di acquisti &#8216;elettrici&#8217; per le proprie flotte, ad esempio auto della Polizia, ma anche mezzi per il trasporto dei rifiuti o per la pulizia delle strade.</p>
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		<item>
		<title>Auto elettriche: la ricarica a Milano sarà più semplice</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/auto-elettriche-la-ricarica-a-milano-sara-piu-semplice/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 15:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Spin8]]></category>
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					<description><![CDATA[Apre una stazione di ricarica universale e veloce per auto elettriche nel capoluogo lombardo Ha aperto la prima colonnina di ricarica rapida e universale al centro di Milano ad opera di Spin8, una start up che inizia così la sua attività nel settore della mobilità elettrica. La stazione di servizio di trova in una garage [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30072" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/12/images_igallery_resized_ambientetest_Fast_Charge_Milano-17312-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Apre una stazione di ricarica universale e veloce per auto elettriche nel capoluogo lombardo</p>
<p>  <span id="more-30073"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Ha aperto la prima colonnina di ricarica rapida e universale al centro di Milano ad opera di<a href="http://www.spin8.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Spin8</a>, una start up che inizia così la sua attività nel settore della mobilità elettrica. </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">La stazione di servizio di trova in una garage di via Ariberto, all&#8217;interno dell&#8217;area C.</span></p>
<p>Sarà dotata di sistema di ricarica AC (corrente alternata fino a 43 kW) e DC (corrente continua fino a 50 kW) e fornirà agli utenti  prese industriali CCS Combo 2 adatte a vetture tedesche e statunitensi, di Chademo per quelle nipponiche e di attacchi Mennekes per la ricarica in AC. </p>
<p>Si potrà pagare sia tramite card che attraverso la app.</p>
<p>Secondo l&#8217;amministratore dell&#8217;Azienda, Karin Fisher, la scelta di Milano dipende dal fatto che la mobilità elettrica è parte del nuovo lifestyle urbano e la zona dei Navigli rappresenta il cuore pulsante della Milano moderna e innovativa.</p>
<p>L&#8217;assessore all&#8217;ambiente del comune di Milano ha accolto a braccia a perte l&#8217;iniziativa e ha dichiarato all&#8217;Ansa: &#8216;Accogliamo con grande piacere l&#8217;arrivo in città di questo servizio innovativo e tecnologico. Il futuro delle grandi città è necessariamente a impatto zero e penso che Milano, anche grazie alla sensibilità alle tematiche ambientali sviluppate in questi anni dai cittadini, possa e debba accogliere anche la sfida dei veicoli elettrici. Questa colonnina &#8216;fast charge&#8217; rappresenta certamente un servizio importante per tutti gli automobilisti che già hanno scelto un&#8217;auto ecologica e un incentivo per quelli che stanno pensando di farlo&#8217;</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=28446" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Oltre a questo esempio, vediamo come funzionano le colonnine pubbliche di ricarica per l&#8217;auto elettrica.</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Innovazione nel servizio di ricarica dei veicoli elettrici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/innovazione-nel-servizio-di-ricarica-dei-veicoli-elettrici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 15:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[ricarica veicoli elettrici]]></category>
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					<description><![CDATA[Annunciata la creazione di una partnership per unire il cloud computing al rifornimento delle automobili elettriche   Le due aziende ABB  e Microsoft hanno unito le forze per lanciare una piattaforma innovativa di ricarica per i veicoli elettrici, un progetto di nuovissima generazione che è stato presentato ad eCarTec Munich 2016, la fiera tedesca dei veicoli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-29548" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/11/images_igallery_resized_ambientetest_6113_auto_elettriche_2013-17036-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Annunciata la creazione di una partnership per unire il cloud computing al rifornimento delle automobili elettriche</p>
<p>  <span id="more-29549"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Le due aziende ABB  e Microsoft hanno unito le forze per lanciare una piattaforma innovativa di ricarica per i veicoli elettrici, un progetto di nuovissima generazione che è stato presentato ad<a href="http://www.ecartec.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> eCarTec Munich 2016</a>, la fiera tedesca dei veicoli elettrici e ibridi. La combinazione delle principali stazioni di rifornimento elettrico della  ABB con i servizi Microsoft Azure cloud-based (integrazione, modellazione e archiviazione dati), garantirà ai clienti stabilità, scalabilità globale e funzionalità di gestione avanzate. Inoltre, grazie a questa collaborazione, le stazioni di ricarica potranno usufruire di machine learning (apprendimento automatico) e capacità di analisi predittiva per gestire e guidare anche le innovazioni future.</p>
<p dir="ltr">Le prestazioni della piattaforma permetteranno ad ABB di garantire operazioni ad altissimo livello, nonché servizi avanzati innovativi – nell&#8217;ambito di quello che viene chiamato Internet delle cose, dei servizi e delle persone – ed espansione delle infrastrutture dell&#8217;azienda nei principali mercati automobilistici del mondo, che è un obiettivo chiave della strategia di crescita di ABB.</p>
<p dir="ltr">Molte marche automobilistiche stanno investendo nel mercato dei veicoli elettrici  (per il prossimo anno sono previsti molti lanci di nuovi modelli): secondo un rapporto sulle auto ibride, il numero totale dei veicoli elettrici venduti nel mondo ha superato 1 milione e più della metà di questi sono stati acquistati negli ultimi 14 mesi.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;aumento rapido della presenza di veicoli elettrici in tutto va di pari passo con l&#8217;aumento della presenza di infrastrutture per il rifornimento dell&#8217;energia: al momento, ci sono solo 106.000 stazioni di rifornimento accessibili al pubblico a livello mondiale, ma il fatturato globale per servizi di ricarica è destinato ad aumentare da 152.600.000 dollari (quasi 139 milioni di euro) nel 2015 a 2,9 miliardi di dollari (più di 2,6 miliardi di euro) entro il 2023, secondo la<a href="http://www.navigantresearch.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Navigant Research</a>.</p>
<p> </p>
<p dir="ltr">In base alla nuova collaborazione, tutti i caricabatterie ABB saranno collegati al cloud Microsoft Azure e implementati con servizi che consentiranno agli operatori, ai produttori e ai partner di usufruire di una piattaforma di classe mondiale.</p>
<p>EC</p>
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