<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>astinenza &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/astinenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2020 23:50:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Lotta alle dipendenze da oppiacei. La soluzione è dimenticare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/lotta-alle-dipendenze-da-oppiacei-la-soluzione-e-dimenticare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/lotta-alle-dipendenze-da-oppiacei-la-soluzione-e-dimenticare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2020 18:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[astinenza]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[oppiacei]]></category>
		<category><![CDATA[topi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=63340</guid>

					<description><![CDATA[Un possibile modo per impedire le ricadute dopo aver trattato una dipendenza da oppiacei Una delle parti più difficili del trattamento della dipendenza è impedire ai pazienti di avere delle ricadute. Per questo, i ricercatori della Accademia cinese delle Scienze affermano di aver “interrotto il percorso cerebrale responsabile delle memorie associate alla morfina nei topi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63341" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/cigarette-1270516_1280-e1595785059457.jpg" alt="dipendenza" width="800" height="532" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/cigarette-1270516_1280-e1595785059457.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/cigarette-1270516_1280-e1595785059457-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/cigarette-1270516_1280-e1595785059457-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Un possibile modo per impedire le ricadute dopo aver trattato una dipendenza da oppiacei</h3>
<p><span id="more-63340"></span></p>
<p>Una delle parti più difficili del trattamento della dipendenza è <strong>impedire ai pazienti di avere delle ricadute. </strong></p>
<p>Per questo, i ricercatori della Accademia cinese delle Scienze affermano di aver “interrotto il percorso cerebrale responsabile delle memorie associate alla morfina nei topi, cancellando la memoria associata alla droga dal cervello”.</p>
<h4>Il loro lavoro potrebbe indicare un possibile modo per impedire che si verifichino ricadute dopo aver trattato una dipendenza da oppiacei.</h4>
<p>E anche se il cervello umano è molto più complesso di quello di un topo – così come sono molto più complesse le ragioni umane per una ricaduta – la scoperta è promettente.</p>
<p>Per curare i topi, il team ha somministrato loro degli impianti cerebrali (ovvero una fibra ottica che illuminava una regione chiamata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nucleo_paraventricola" target="_blank" rel="noopener">talamo paraventricolare)</a> che bloccavano i sintomi dell’astinenza.</p>
<p>Il giorno dopo, i topi non cercavano più la morfina e non avevano nessuna ricaduta – o almeno la versione da topo da laboratorio della ricaduta – anche dopo due settimane.</p>
<p>Secondo la nuova <a href="https://www.cell.com/neuron/pdf/S0896-6273(20)30482-7.pdf" target="_blank" rel="noopener">ricerca</a>, pubblicata sulla rivista Neuron, <b>le persone hanno delle ricadute soprattutto perché i sintomi dell&#8217;astinenza possono spesso essere travolgenti</b>.</p>
<h4>Comprimendo questi sintomi nei topi, gli animali sono sembrati essere in grado di liberarsi più facilmente della dipendenza.</h4>
<p>&#8220;Il nostro successo nella prevenzione della ricaduta nei roditori potrebbe un giorno tradursi in un trattamento duraturo della dipendenza da oppioidi nelle persone&#8221;, ha detto il ricercatore della Accademia cinese delle Scienze Zhu Yingjie in un <a href="https://medicalxpress.com/news/2020-07-erasing-drug-associated-memories-addiction-relapse.html" target="_blank" rel="noopener">comunicato stampa</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/lotta-alle-dipendenze-da-oppiacei-la-soluzione-e-dimenticare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
