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	<title>asteroide &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Un&#8217;altra piccola Luna gira intorno alla Terra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2021 07:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[Luna]]></category>
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					<description><![CDATA[La Terra ha un&#8217;altra piccola luna che si è staccata da quella più grande Nel 2016, gli scienziati hanno scoperto che la Terra ha una seconda Luna che, a differenza della sua sorella molto più nota che è visibile nel cielo notturno, circonda il nostro pianeta da 38 a 100 volte la distanza della nostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127369" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/planet-2666129_1280.jpg" alt="piccola luna " width="800" height="421" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/planet-2666129_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/planet-2666129_1280-300x158.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/planet-2666129_1280-768x404.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">La Terra ha un&#8217;altra piccola luna che si è staccata da quella più grande</h3>
<p><span id="more-127368"></span></p>
<p align="justify">Nel 2016, gli scienziati hanno scoperto che<strong> la Terra ha una seconda Luna</strong> che, a differenza della sua sorella molto più nota che è visibile nel cielo notturno, circonda il nostro pianeta da 38 a 100 volte la distanza della nostra Luna primaria.</p>
<h4 align="justify">Per anni, l&#8217;origine di questa &#8220;quasi-luna&#8221; è sfuggita agli astronomi. Ma ora, potrebbero aver trovato una risposta.</h4>
<p align="justify">In un nuovo <a href="https://www.nature.com/articles/s43247-021-00303-7" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>pubblicato su Nature, gli scienziati affermano di aver trovato prove che la quasi-Luna – soprannominata <strong>Kamo&#8217;oalew</strong>, la parola hawaiana per dire &#8220;oggetto spaziale in movimento&#8221; – è un antico frammento della Luna primaria della Terra. Lo studio spiega che la mini-Luna potrebbe essersi staccata dalla superficie lunare a causa di una collisione epica, in tempo immemorabile, con un asteroide o un altro oggetto astronomico.</p>
<p align="justify">&#8220;<em>Vediamo migliaia di crateri sulla Luna: alcuni di questi materiali espulsi devono rimanere nello spazio</em>&#8220;, ha detto al <a href="https://time.com/6116644/earth-second-moon/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Time</a> Ben Sharkey, autore principale dell&#8217;articolo.</p>
<p align="justify">Utilizzando un telescopio, il team ha scoperto che Kamo&#8217;oalew è costituito da silicati comuni non dissimili da altri asteroidi, secondo quanto riportato dal Time.</p>
<h4 align="justify">Tuttavia, hanno scoperto che la firma infrarossa della quasi-Luna differiva dai tipici asteroidi.</h4>
<p align="justify">Quella differenza è rimasta un mistero fino a quando Sharkey non ha confrontato i dati con i risultati dei campioni lunari prelevati durante la missione Apollo 14 del 1971. Quel confronto ha rivelato che <strong>l&#8217;invecchiamento spaziale a cui sono sottoposti i silicati lunari spiegava la differenza nell&#8217;attività infrarossa</strong>, il che significa che Kamo&#8217;oalew probabilmente proveniva dalla nostra Luna primaria.</p>
<p align="justify">&#8220;<em>Visivamente, quello che vedi è silicato alterato</em>&#8220;, ha detto Sharkey a Time. &#8220;<em>Gli eoni di esposizione all&#8217;ambiente spaziale e agli impatti dei micrometeoriti, è quasi come un&#8217;impronta digitale ed è difficile non notarlo</em>&#8220;.</p>
<h4 align="justify">Anche se la seconda Luna è indubbiamente interessante, non è il caso di affezionarsi troppo.</h4>
<p align="justify">Secondo lo studio, orbiterà intorno alla Terra per circa altri 300 anni in, prima di sparire, probabilmente buttandosi nel vuoto dello spazio.</p>
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		<title>Andresti ad abitare su un asteroide?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2021 12:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[abitare un asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[aria migliore della terra]]></category>
		<category><![CDATA[asteroid]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide abitabile]]></category>
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		<category><![CDATA[cerere]]></category>
		<category><![CDATA[insediamento nello spazio]]></category>
		<category><![CDATA[insediamento su un asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[marte e giove]]></category>
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					<description><![CDATA[Un habitat umano nell&#8217;orbita dell&#8217;asteroide Cerere Un gruppo di ricercatori finlandesi ha proposto un habitat umano permanente nell&#8217;orbita di Cerere, un enorme asteroide e pianeta nano nella fascia degli asteroidi, tra Marte e Giove. L&#8217;insediamento, secondo il team, potrebbe essere costruito raccogliendo materiali dalla stessa Cerere. In un documento caricato su arXiv, gli scienziati sostengono che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86401" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/02/planets-1956031_1280-e1613852782977.jpg" alt="asteroide" width="800" height="450" /></h3>
<h3>Un habitat umano nell&#8217;orbita dell&#8217;asteroide Cerere</h3>
<p><span id="more-86399"></span></p>
<p>Un gruppo di ricercatori finlandesi ha proposto <strong>un habitat umano permanente nell&#8217;orbita di Cerere</strong>, un enorme asteroide e pianeta nano nella fascia degli asteroidi, tra Marte e Giove.</p>
<h4>L&#8217;insediamento, secondo il team, potrebbe essere costruito raccogliendo materiali dalla stessa Cerere.</h4>
<p>In un <a href="https://arxiv.org/pdf/2011.07487.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">documento </a>caricato su arXiv, gli scienziati sostengono che <strong>l&#8217;asteroide sarebbe il principale candidato perché contiene azoto</strong>, condizione che potrebbe consentire la creazione di un&#8217;atmosfera simile alla Terra.</p>
<p>Anzi, sostengono addirittura che <strong>l&#8217;ambiente potrebbe essere &#8220;migliore della Terra&#8221;</strong>, dal momento che non ci sono condizioni meteorologiche avverse o disastri naturali e molto spazio vitale in cui crescere.</p>
<p>Quello che propongono è un numero di satelliti rotanti più piccoli, collegati tra loro tramite cavi magnetici per creare un enorme megasatellite a forma di disco.</p>
<p>La gravità artificiale approssimativamente uguale a quella della Terra potrebbe essere ottenuta ruotando la massiccia struttura attorno a Cerere.</p>
<h4>Un tale habitat dovrebbe compiere una rotazione completa attorno al pianeta nano in soli 66 secondi per mantenere la gravità artificiale.</h4>
<p>Il collegamento di ciascun habitat sarebbe costituito da veicoli simili a treni a levitazione magnetica, un&#8217;esperienza senza peso per i passeggeri.</p>
<p>Anche se, quando incontra per la prima volta, <strong>l&#8217;assenza di gravità può provocare nausea e vomito per alcune persone</strong>, in un insediamento in cui viene sperimentata occasionalmente fin dall&#8217;infanzia è plausibile pensare che possa essere tollerata bene durante i viaggi brevi.</p>
<h4>L&#8217;insediamento potrebbe anche fungere da trampolino di lancio per altri tratti del sistema solare.</h4>
<p>Grazie alla sua bassa gravità e alla rapida rotazione, i ricercatori sostengono che un &#8220;ascensore spaziale è fattibile&#8221;, consentendo un facile trasporto di materiali da Cerere ad altri insediamenti senza la necessità di molto carburante.</p>
<p>Per quanto riguarda le radiazioni spaziali e la minaccia di impatti di meteoriti, il team propone una serie di enormi specchi cilindrici che potrebbero svolgere il doppio compito di raccogliere la luce solare e trasmetterla nell&#8217;habitat, bloccando anche i meteoroidi sotto il metro.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>2068, l’appuntamento pericoloso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 19:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[Apophis]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[impatto]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una possibilità che un asteroide gigante colpisca e distrugga la Terra nel 2068 Tra 48 anni, nel 2068, un asteroide che prende il nome dal dio egizio del caos Apophis potrebbe colpire la Terra. Secondo Popular Mechanics, Apophis passerà particolarmente vicino alla Terra nel 2068 e poiché la sua orbita si sta spostando a poco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-73515" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/12/asteroid-3642332_1280-e1606822512532.jpg" alt="asteroide 2068" width="800" height="450" /></h3>
<h3>C&#8217;è una possibilità che un asteroide gigante colpisca e distrugga la Terra nel 2068</h3>
<p><span id="more-73514"></span></p>
<p>Tra 48 anni, nel 2068, un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/99942_Apophis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">asteroide</a> che prende il nome dal dio egizio del caos <strong>Apophis potrebbe colpire la Terra.</strong></p>
<p>Secondo <a href="https://www.popularmechanics.com/space/solar-system/a34511043/god-of-chaos-asteroid-headed-for-earth/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Popular Mechanics</a>, Apophis passerà particolarmente vicino alla Terra nel 2068 e poiché la sua orbita si sta spostando a poco a poco, c&#8217;è la possibilità che ci colpisca davvero.</p>
<h4>Le probabilità che ciò accada sono piuttosto basse, ma il rischio, dicono gli scienziati, è reale.</h4>
<p>Anche prima di quel momento, Apophis passerà a trovarci per una semplice visita. <strong>Nel 2029, infatti, farà una capatina tre la Terra e una rete di satelliti che ci permetterà di vederlo nel cielo</strong>, a occhio nudo.</p>
<p>Ma in quel caso, gli astronomi dell&#8217;Università delle Hawaii che si sono occupati di questo studio – e che non hanno potuto escludere l&#8217;impatto del 2068 –, hanno rassicurato tutti, affermando che <strong>quel primo transito sarà sicuramente innocuo.</strong></p>
<p>Il loro <a href="https://www.hawaii.edu/news/2020/10/26/new-massive-asteroid-findings/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lavoro</a>, che è stato presentato a una riunione del 2020 dell&#8217;<a href="https://aas.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">American Astronomical Society</a>, ha seguito l&#8217;orbita mutevole di <strong>Apophis </strong>da quando<strong> è stato scoperto nel 2004</strong>.</p>
<h4>Anche se la probabilità che Apophis rappresenti effettivamente una minaccia per noi sono scarse, le conseguenze di questa eventualità sarebbero catastrofiche.</h4>
<p>Per questo, le agenzie spaziali si stanno preparando: come racconta Popular Mechanics, la NASA e SpaceX stanno lanciando la missione <a href="https://www.nasa.gov/planetarydefense/dart" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DART</a>, che <strong>servirà per fare pratica nel caso di necessità di un piano per deviare gli asteroidi potenzialmente assassini</strong>. Gli scienziati russi, invece, hanno affermato che stanno sviluppando un <strong>missile nucleare che intendono sparare contro Apophis</strong>, nel caso peggiore.</p>
<p>La speranza, insomma, è che la roccia spaziale non ci colga alla sprovvista.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>L&#8217;asteroide killer che ci ha sfiorato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 07:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[astronomi]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
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		<category><![CDATA[velocità]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è stato rilevato fino all&#8217;ultimo momento e poteva creare davvero ingenti danni se ci avesse colpito l&#8217;asteroide che è passato a pochi chilometri dalla Terra «City Killer», così lo hanno chiamato, visto che poteva radere al suolo un&#8217;intera città: si tratta di una roccia spaziale che è appena precipitata nei dintorni della Terra – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38084" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_asteroide.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_asteroide.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_asteroide-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_asteroide-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Non è stato rilevato fino all&#8217;ultimo momento e poteva creare davvero ingenti danni se ci avesse colpito l&#8217;asteroide che è passato a pochi chilometri dalla Terra</p>
<p>  <span id="more-38085"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">«City Killer», così lo hanno chiamato, visto che poteva radere al suolo un&#8217;intera città: si tratta di una roccia spaziale che è appena precipitata nei dintorni della Terra – stretti dintorni, visto che la sua traiettoria passava a 73.000 Km dalla Terra – ovvero meno di un quinto della distanza che separa la Terra dalla Luna e 6 volte il diametro del nostro pianeta, secondo i dati riportati dal <a href="https://www.washingtonpost.com/nation/2019/07/26/it-snuck-up-us-city-killer-asteroid-just-missed-earth-scientists-almost-didnt-detect-it-time/?noredirect=on&amp;utm_term=.2132aef00965" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Washington Post</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli astronomi non hanno individuato l&#8217;asteroide, fino a pochi giorni prima che si avvicinasse alla Terra con una velocità circa 61 volte maggiore di quella di un jet commerciale.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati della <a href="https://cneos.jpl.nasa.gov/ca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NASA</a> suggeriscono che l&#8217;asteroide era largo circa 100 metri. Questo è uno dei motivi per cui è riuscito a passare inosservato, perché di solito <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-primo-asteroide-che-viene-da-un-altro-sistema-solare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gli asteroidi che fanno paura sono più grandi</a> e quindi questo &#8211; per quanto sarebbe potuto essere molto nocivo per il nostro pianeta &#8211; non avrebbe avuto la portata del suo parente che ha condotto all&#8217;estinzione dei dinosauri. Un altro motivo per cui non è stato notato è che la sua insolita orbita lo ha fatto precipitare da Marte e Venere con una velocità molto più alta della media e quindi, solo tre giorni prima, l&#8217;asteroide era mille volte più debole e più difficile da individuare dalla Terra.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso, è stato davvero un colpo per gli astronomi quando se ne sono accorti: si tratta probabilmente del più grande asteroide che è passato così vicino alla Terra in parecchi anni e questo ha fatto pensare al fatto che potrebbe succedere ancora e che potremmo non essere così fortunati.</p>
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		<title>Il potere degli asteroidi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 08:55:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[Asteroidi]]></category>
		<category><![CDATA[minerali]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti problemi terresti potrebbero essere risolti usando gli asterodi ricchi di minerali L&#8217;universo è sempre pronto a stupirci. Secondo il dott. Philip Metzger, fisico planetario della NASA, grazie agli asteroidi ricchi di minerali potremmo avere un traffico dati più veloce e un pianeta più pulito e, come osserva in un recente articolo pubblicato su Aeon.co, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37171" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/09/images_asteroid-minerari.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_asteroid-minerari.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_asteroid-minerari-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_asteroid-minerari-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Molti problemi terresti potrebbero essere risolti usando gli asterodi ricchi di minerali</p>
<p>  <span id="more-37172"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;universo è sempre <a href="scienze/scienze-naturali/scoperti-due-pianeti-potenzialmente-abitabili.html?highlight=WyJhc3Rlcm9pZGkiXQ==" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pronto a stupirci</a>. Secondo il dott. Philip Metzger, fisico planetario della NASA, grazie agli asteroidi ricchi di minerali potremmo avere un traffico dati più veloce e un pianeta più pulito e, come osserva in un recente articolo pubblicato <a href="https://aeon.co/ideas/want-faster-data-and-a-cleaner-planet-start-mining-asteroids" target="_blank" rel="noopener noreferrer">su Aeon.co</a>, gli asteroidi minerari sono già nei pensieri di molti governi e aziende.</p>
<p style="text-align: justify;">Metzger descrive l&#8217;estrazione di asteroidi come un&#8217;operazione piuttosto &#8220;semplice, su piccola scala&#8221; e afferma che richiedono solo modesti progressi tecnologici. &#8220;Se manca qualcosa, è l&#8217;immaginazione&#8221;, ha detto Metzger. &#8220;Temo solo arrivi tardi per affrontare le urgenti sfide, in termini di risorse, che il mondo sta affrontando in questo momento.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Metzger, dagli asteroidi non si può estrarre solo il platino, ma anche l&#8217;acqua: non solo, sarebbe possibile trasformare l&#8217;acqua degli asteroidi &#8211; rompendola nei suoi componenti principali &#8211; in combustibile per razzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrebbero essere quindi migliorati e moltiplicati i satelliti in orbita attorno alla Terra, nell&#8217;ottica di una accelerazione delle telecomunicazioni. Per quanto riguarda la pulizia del pianeta, potrebbe essere possibile generare energia solare nello spazio, a partire da robuste infrastrutture.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, Metzger afferma che l&#8217;investimento più importante che i leader governativi possano fare oggi è quello sull&#8217;estrazione spaziale, una scommessa sicura per il futuro della Terra.</p>
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		<title>NASA: un nuovo piano per deviare gli asteroidi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/nasa-un-nuovo-piano-per-deviare-gli-asteroidi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2018 11:34:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[Asteroidi]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli Stati Uniti si preparano a possibili collisioni La NASA ha recentemente elaborato nuove strategie per allontanare gli asteroidi che potrebbero essere pericolosi per la Terra. Tra queste, l&#8217;allestimento di una navicella spaziale senza equipaggio. Il &#8220;National Near-Earth Object Preparedness Strategy and Action Plan &#8220;, pubblicato in un articolo apparso su Space.com, parla infatti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37131" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/08/images_ateroididalcieloblu.jpg" alt="" width="800" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_ateroididalcieloblu.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_ateroididalcieloblu-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_ateroididalcieloblu-768x383.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Gli Stati Uniti si preparano a possibili collisioni</p>
<p>  <span id="more-37132"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La NASA ha recentemente elaborato nuove strategie per allontanare gli asteroidi che potrebbero essere pericolosi per la Terra. Tra queste, l&#8217;allestimento di <a href="https://www.space.com/40943-nasa-asteroid-defense-plan.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">una navicella spaziale senza equipaggio</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il &#8220;National Near-Earth Object Preparedness Strategy and Action Plan &#8220;, pubblicato in un articolo apparso su Space.com, parla infatti di quello che la NASA e l&#8217;Agenzia federale di gestione delle emergenze (FEMA) faranno nel prossimo decennio.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;agenzia spaziale si occuperà di allontanare i corpi in arrivo, l&#8217;agenzia federale avrà il compito di preparare gli Stati Uniti a gestire le possibili conseguenze di un impatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli astronomi hanno identificato più di 8.000 oggetti vicini alla Terra, abbastanza grandi da distruggere interi stati. Ci sono <a href="ambiente/news-ambiente/oggetto-spaziale-non-identificato.html?highlight=WyJhc3Rlcm9pZGkiXQ==" target="_blank" rel="noopener noreferrer">almeno il doppio degli asteroidi più contenuti </a>che possono causare danni significativi alle regioni più piccole. “Si tratta di eventi rari e improbabili, ma bisogna essere preparati a tutto”, ha affermato il funzionario FEMA Leviticus Lewis.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ufficiale di difesa planetaria della NASA, Lindley Johnson, ha aggiunto che la NASA sta migliorando la sua capacità di individuare asteroidi pericolosi e prevedere la possibilità di un impatto, ipotizzando le traiettorie. Sta inoltre analizzando i potenziali effetti di un evento di questo tipo sulla Terra, in modo da stabilire un protocollo adatto alla gestione di questa emergenza.</p>
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		<title>Il primo asteroide che viene da un altro sistema solare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 13:39:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Nasa]]></category>
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					<description><![CDATA[La NASA conferma che l&#8217;oggetto non identificato che sfreccia attraverso il nostro sistema solare potrebbe provenire da un&#8217;altra stella Ha destato molta attenzione negli osservatori di tutto il mondo, la presenza di un asteroide di cui non si riusciva a capire la provenienza. Da poco la NASA ha confermato che si tratta del primo oggetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35157" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Oumuamua.jpg" alt="" width="999" height="563" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Oumuamua.jpg 999w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Oumuamua-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Oumuamua-768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></p>
<p>La NASA conferma che l&#8217;oggetto non identificato che sfreccia attraverso il nostro sistema solare potrebbe provenire da un&#8217;altra stella</p>
<p>  <span id="more-35158"></span>  </p>
<p>Ha destato molta attenzione negli osservatori di tutto il mondo, la presenza di un asteroide di cui non si riusciva a capire la provenienza. Da poco la NASA ha confermato che si tratta del primo oggetto ad arrivare da un&#8217;altra stella e che potrebbe essere lungo un quarto di miglio (ovvero 400 metri). Quello che si sa di certo è che l&#8217;asteroide roccioso, soprannominato &#8216;Oumuamua, non è pilotato dagli alieni; quello che si vuole scoprire sono gli indizi che potrebbe darci sulla formazione di altri sistemi solari.</p>
<p>L&#8217;amministratore associato della Science Mission della NASA, Thomas Zurbuchen, ha dichiarato in un comunicato stampa: «Per decenni abbiamo teorizzato che tali oggetti interstellari fossero là fuori, e ora – per la prima volta – abbiamo prove dirette della loro esistenza».<br />La rivista Nature ha pubblicato uno <a href="https://www.nature.com/articles/nature25020" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;su questo ritrovamento, condotto dagli scienziati dell&#8217;Institute for <a href="http://www.ifa.hawaii.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Astronomy</a>&nbsp;delle Hawaii, che la NASA ha contribuito a finanziare. <br />È possibile che il bizzarro asteroide abbia vagato «per la Via Lattea, senza legami con nessun sistema stellare, per centinaia di milioni di anni prima del suo incontro casuale con il nostro sistema stellare», secondo l&#8217;agenzia.</p>
<p>&#8216;Oumuamua (che in hawaiano vuol dire «un messaggero che arriva da lontano e per primo») ha una tonalità leggermente rossastra ed è circa 10 volte più lungo che largo, secondo la NASA, che ha dichiarato che le proporzioni dell&#8217;asteroide sono le più grandi di qualsiasi altro asteroide o cometa che abbiano mai osservato. Esso varia ampiamente in luminosità, è probabilmente denso – composto da metalli o roccia, senza ghiaccio o acqua – e potrebbe essere stato arrossato dall&#8217;irradiazione dai raggi cosmici.</p>
<p>Alcuni dei grandi telescopi terrestri ancora riescono a tracciare &#8216;Oumuamua. Si trova a circa 200 milioni di chilometri dal nostro pianeta e si dirigerà verso la costellazione Pegaso dopo essere uscito dal nostro sistema solare.</p>
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		<title>Oggetto spaziale non identificato: si trova nella fascia di asteroidi tra Marte e Giove</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2017 16:13:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli astronomi hanno trovato nello spazio un oggetto che è diverso da qualsiasi altra cosa abbiano mai visto Di recente, un gruppo di astronomi ha scovato un tipo molto particolare di asteroide nello spazio: si tratta di 288P, un asteroide binario – ovvero due asteroidi che orbitano uno intorno all&#8217;altro –, ma che ha caratteristiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31856" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/07/images_maxresdefault.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<p>Gli astronomi hanno trovato nello spazio un oggetto che è diverso da qualsiasi altra cosa abbiano mai visto</p>
<p>  <span id="more-34990"></span>  </p>
<p>Di recente, un gruppo di astronomi ha scovato un tipo molto particolare di asteroide nello spazio: si tratta di 288P, un asteroide binario – ovvero due asteroidi che orbitano uno intorno all&#8217;altro –, ma che ha caratteristiche simili a una cometa, come per esempio una coda lunga e un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coma_(ottica)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">coma</a>&nbsp;luminoso – ovvero la nuvola di polvere e gas che circonda il nucleo di una cometa. È il primo asteroide binario che si stato mai trovato che può essere classificato anche come una cometa.</p>
<p>Gli scienziati hanno appreso dell&#8217;esistenza di 288P nel 2011, ma non sono stati in grado di esaminare veramente l&#8217;asteroide binario – era troppo lontano – fino a poco tempo fa, quando finalmente è arrivato un po&#8217; più vicino alla Terra.</p>
<p>Utilizzando il telescopio spaziale NASA / <a href="https://www.spacetelescope.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ESA Hubble</a>, un gruppo di scienziati guidati da Jessica Agarwal, presso il Max Planck Institute for <a href="http://www.mps.mpg.de/en" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Solar System Research</a>&nbsp;della Germania, ha potuto approfondire gli studi sullo stano oggetto.</p>
<p>288P è una cometa della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fascia_principale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cintura principale</a>&nbsp;in quanto si trova nella fascia di asteroidi tra Marte e Giove. Ognuno dei due pezzi che la compongono è di circa 9,65 chilometri di diametro e, come ha dichiarato l&#8217;istituto di ricerca, sono insolitamente distanti visto che sono in orbita tra di loro a circa 100 Km l&#8217;uno dall&#8217;altro. Gli astronomi hanno anche osservato un&#8217;attività permanente.</p>
<p>L&#8217;asteroide è probabilmente stato un sistema binario per quasi 5.000 anni e, secondo il sito web di Hubble, sarà molto difficile per noi scovare altri oggetti come questo, dato che trovarli nella cintura principale è davvero una grande fortuna.</p>
<p>La <a href="http://www.nature.com/nature/journal/v549/n7672/full/nature23892.html?foxtrotcallback=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a>&nbsp;è stata pubblicata sulla rivista «Nature».</p>
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		<title>Florence è il più grande asteroide a passare vicino alla Terra da più di un secolo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/florence-e-il-piu-grande-asteroide-a-passare-vicino-alla-terra-da-piu-di-un-secolo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 14:05:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[Florence]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;universo è sempre pronto a stupirci con nuovi eventi interstellari, in questo caso per grandezza Secondo la NASA, l&#8217;asteroide Florence&#160;ha battuto un record che vale da un intero secolo: si tratta del più grande asteroide che si è avvicinato al nostro pianeta negli ultimi cento anni. L&#8217;asteroide misura 4,4 Km di diametro ed è passato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34917" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Florece_asteroide.jpg" alt="" width="597" height="336" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Florece_asteroide.jpg 597w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Florece_asteroide-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 597px) 100vw, 597px" /></p>
<p>L&#8217;universo è sempre pronto a stupirci con nuovi eventi interstellari, in questo caso per grandezza</p>
<p>  <span id="more-34918"></span>  </p>
<p>Secondo la <a href="https://www.nasa.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NASA</a>, l&#8217;asteroide <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/3122_Florence" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Florence</a>&nbsp;ha battuto un record che vale da un intero secolo: si tratta del più grande asteroide che si è avvicinato al nostro pianeta negli ultimi cento anni. L&#8217;asteroide misura 4,4 Km di diametro ed è passato alla relativa vicinanza di 7 milioni di Km dalla Terra, circa 18 volte la distanza media tra la Terra e la Luna. Anche se altri asteroidi sono passati più vicini, in questo caso è la sua grandezza a fare notizia: in passato, nessuno di questi era stato massiccio come Florence – di fatto, il più grande asteroide passato vicino alla Terra mai tracciato dalla NASA.</p>
<p>Florence, come tutti gli asteroidi del nostro sistema solare, si è formato dai detriti lasciati dopo la formazione dei pianeti e del sole. È stato originariamente scoperto da Schelte “Bobby” Bus allo<a href="http://rsaa.anu.edu.au/observatories/siding-spring-observatory" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Siding Spring Observatory</a>&nbsp;in Australia nel 1981 ed è stato chiamato Florence Nightingale in onore dall&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Florence_Nightingale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">infermiera britannica</a>&nbsp;che ha fondato l&#8217;assistenza infermieristica, pioniera dell&#8217;uso della statistica e riformatrice sociale.</p>
<p>Questo viaggio di Florence nei pressi della Terra, il più vicino dal 1890, ha fornito agli scienziati un&#8217;opportunità unica per studiare l&#8217;antico asteroide. <br />I ricercatori della NASA hanno utilizzato radar spaziali per studiare le dimensioni, la forma, la rotazione, le caratteristiche di superficie e per determinare il percorso preciso che avrebbe seguito. Anche gli astronomi dilettanti hanno osservato l&#8217;asteroide, che è stato relativamente facile da individuare in quanto riflette il 20% della luce solare che raggiunge la sua superficie – per intenderci, la Luna ne riflette solo il 12%.</p>
<p>Gli scienziati hanno previsto che Florence non si avvicinerà così tanto alla Terra fino al 2500.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Asteroide sfiora la Terra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 06:16:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide Terra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
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					<description><![CDATA[Asteroide sfiora la Terra, appuntamento per l&#8217;ora di pranzo   L&#8217;asteroide 2015 KW120 si avvicina alla Terra e la sfiorerà, oggi, verso ora di pranzo. È largo circa 25 metri e il suo passaggio sarà di tutta sicurezza: passerà alla distanza di 420.000 chilometri, alle 13:53. Purtroppo, l&#8217;incontro non sarà visibile dall&#8217;Italia, ma chi volesse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-26411" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_3a59fc5c50e3c4fa0332c4dd02441175-15441-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p align="LEFT"><span><span>Asteroide sfiora la Terra, appuntamento per l&#8217;ora di pranzo</span></span></p>
<p>  <span id="more-26412"></span>  </p>
<p align="LEFT"> </p>
<p align="LEFT"><span><span>L&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=26036" target="_blank" rel="noopener noreferrer">asteroide </a> 2015 KW120 si avvicina alla Terra e la sfiorerà, oggi, verso ora di pranzo. È largo circa 25 metri e il suo passaggio sarà di tutta sicurezza: passerà alla distanza di 420.000 chilometri, alle 13:53.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>Purtroppo, l&#8217;incontro non sarà visibile dall&#8217;Italia, ma chi volesse seguire l&#8217;avvicinamento del sasso spaziale &#8216;potrà provarci questa sera, a partire dalle ore 23, puntando il telescopio verso Est Sud-Est, tra le stelle della costellazione dell&#8217;Ofiuco e quelle della coda del Serpente&#8217;, spiega l&#8217;astrofisico Gianluca Masi, responsabile del progetto Virtual Telescope.</span></span></p>
<p>In realtà, &#8216;p<span><span>er osservarlo visualmente servono strumenti con un&#8217;apertura di almeno 400 millimetri&#8217;, aggiunge Masi. &#8216;Discorso a parte, invece, per la ripresa fotografica, che forse potrà offrire qualche chance in più&#8217;.</span></span></p>
<p> </p>
<p align="LEFT"><span><span>Il passaggio sarà seguito anche dal Virtual Telescope. </span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>gc</span></span></p>
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