<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>asfalto &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/asfalto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 13:06:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Pagare al bar con l&#8217;immondizia raccolta</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/pagare-al-bar-con-l-immondizia-raccolta/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/pagare-al-bar-con-l-immondizia-raccolta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Aug 2019 01:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto eco-compatibile]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[consumi ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[plastica riciclata]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo plastica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38182</guid>

					<description><![CDATA[In India un locale ha deciso che il costo di un caffè o un pasto possono essere ripagati con i rifiuti raccolti per strada La città di Ambikapur, nello stato indiano di Chhattisgarh, ha lanciato un&#8217;idea interessante: un locale dove chiunque può mangiare pasti sani in cambio di un&#8217;altrettanto sana raccolta dei rifiuti. Il caffè, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38181" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pagare_bar_plastica_CUT.jpg" alt="" class="caption" title="Cibo sano in cambio di plastica da riciclare nel caffè pubblico di Ambikapur" width="800" height="410" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pagare_bar_plastica_CUT.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pagare_bar_plastica_CUT-300x154.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pagare_bar_plastica_CUT-768x394.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />
<p>In India un locale ha deciso che il costo di un caffè o un pasto possono essere ripagati con i rifiuti raccolti per strada</p>
<p>  <span id="more-38182"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La città di <strong>Ambikapur</strong>, nello stato indiano di Chhattisgarh, ha lanciato un&#8217;idea interessante: un locale dove chiunque può <strong>mangiare pasti sani in cambio di un&#8217;altrettanto sana raccolta dei rifiuti</strong>. <br />Il caffè, che sarà situato in posizione centrale, nel terminal degli autobus più trafficato della città, è di proprietà del Comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene tali caffè esistano in altre città del mondo, <strong>la spazzatura di plastica</strong> che verrà raccolta per il caffè di Ambikapur è speciale, perché <strong>andrà direttamente nell&#8217;asfalto</strong> che sarà usato per costruire le strade della città.<br />La pratica di fondere la plastica e incorporarla nei materiali di pavimentazione non è nuova in India. In effetti, il governo ha imposto che tutte le aree urbane utilizzino rifiuti di plastica nelle loro strade dal 2015, ma la maggior parte delle città non ha ancora iniziato a seguire la prescrizione. La città di Ambikapur, per ora, lo ha fatto solo in una strada – mentre, intanto, in tutta l&#8217;India, ci sono circa 100.000 chilometri di strade fatte con la plastica.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo innovativo processo chimico, guidato dal professor <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Rajagopalan_Vasudevan" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rajagopalan Vasudevan</a>, è stato anche replicato, modificato e utlizzato dagli ingegneri di tutto il mondo – tra cui il gigante della plastica <em>Dow Chemical</em>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altronde non è la prima volta che l&#8217;immondizia da scarto diventa risorsa: una startup inglese,&nbsp;<em>Pentatonic</em>, aveva già avviato una collaborazione attiva con aziende e cittadini-consumatori, proponendo mobili totalmente realizzati con la spazzatura, resistenti e reciclabili all&#8217;infinito: leggi&nbsp;<a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/mobili-fatti-con-l-immondizia.html">qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto dicono gli esperti, <strong>le strade di plastica durano tre volte di più</strong> rispetto alle strade convenzionali e richiedono meno manutenzione, sono più resistenti alle inondazioni e hanno meno probabilità che si formino buche – gli ingegneri assicurano, inoltre, che i prototipi vengono creati in modo da non scomporsi poi in microplastiche, che vanno a rovinare gli ecosistemi.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, basta uscire di casa con una busta e raccogliere tutta la plastica che s&#8217;incontra per strada: in questo modo si avrà sicurezza di un&#8217;alimentazione sana, della pulizia delle strade e della creazione di ottime infrastrutture.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/pagare-al-bar-con-l-immondizia-raccolta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tappare le buche sulle strade grazie con pneumatici riciclati</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/tappare-le-buche-sulle-strade-grazie-con-pneumatici-riciclati/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/tappare-le-buche-sulle-strade-grazie-con-pneumatici-riciclati/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 09:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[ecopneus]]></category>
		<category><![CDATA[Pneumaci]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33394</guid>

					<description><![CDATA[Aggiungere gomma riciclata all&#8217;asfalto ne aumenta la resistenza Il segreto per tappare le buche ed avere strade in buone condizioni per dieci anni è l’aggiunta di gomma riciclata da Pfu (Pneumatici Fuori Uso) all’asfalto. Lo hanno sperimentato i cittadini di Canali, in provincia di Reggio Emilia. E non sono gli unici: ad oggi sono oltre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33393" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/02/images_Ecopneus-incoronata-re-degli-asfalti-mixati-a-pneumatici-fuori-uso-.jpg" alt="" width="621" height="361" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_Ecopneus-incoronata-re-degli-asfalti-mixati-a-pneumatici-fuori-uso-.jpg 621w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_Ecopneus-incoronata-re-degli-asfalti-mixati-a-pneumatici-fuori-uso--300x174.jpg 300w" sizes="(max-width: 621px) 100vw, 621px" /></p>
<p>Aggiungere gomma riciclata all&#8217;asfalto ne aumenta la resistenza</p>
<p>  <span id="more-33394"></span>  </p>
<p>Il segreto per tappare le buche ed avere strade in buone condizioni per dieci anni è l’aggiunta di gomma riciclata da Pfu (Pneumatici Fuori Uso) all’asfalto.</p>
<p>Lo hanno sperimentato i cittadini di Canali, in provincia di Reggio Emilia. E non sono gli unici: ad oggi sono oltre 370 i km già realizzati con asfalti modificati con gomma riciclata in 33 province italiane.</p>
<p>In Italia larga parte della gestione dei Pneumatici Fuori Uso è coordinata dalla società senza scopo di lucro Ecopneus, che è impegnata anche nel diffondere informazioni e conoscenza su quelle applicazioni della gomma riciclata ad “alto valore aggiunto” ossia dove la gomma riciclata porta concreti benefici rispetto altri materiali analoghi, come nel caso degli asfalti modificati.</p>
<p>Alla <a href="http://www.asphaltica.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fiera Asphaltica di Verona</a>, il 24 febbraio <a href="http://www.ecopneus.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecopneus</a> presenterà due manuali tecnici (di cui uno dedicato proprio all’esperienza della “Variante Canali”) che contengono le indicazioni tecniche per la progettazione e realizzazione di asfalti modificati con gomma riciclata da Pfu.</p>
<p>Modulando le temperature di produzione del bitume con le tecnologie di stesa del manto stradale è infatti possibile ottenere pavimentazioni meno rumorose, dalle ottime caratteristiche superficiali, sia in contesti urbani che extra urbani, che necessitano di meno manutenzione e che quindi hanno anche costi complessivi inferiori.</p>
<p>Un’ampia diffusione degli “asfalti modificati” consentirebbe di ottenere sia benefici di carattere ambientale, dato l’impiego di un materiale derivato dal trattamento di un prodotto a fine vita, ma soprattutto benefici per la salute delle persone esposte al rumore del traffico, per la salute delle strade e dei nostri veicoli ed anche per le tasche della pubblica amministrazione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/tappare-le-buche-sulle-strade-grazie-con-pneumatici-riciclati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecoinvenzioni: l&#8217;asfalto ecologico che si ottiene dalle microalghe</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-ecologico-che-si-ottiene-dalle-microalghe/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-ecologico-che-si-ottiene-dalle-microalghe/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2015 05:53:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[ecoinvenzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=26568</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;asfalto ecologico del programma Algoroute, è l&#8217;interessante soluzione proposta per ridisegnare il futuro della pavimentazione stradale sostenibile   L&#8217;asfalto ecologico che si ottiene dalle microalghe è l&#8217;interessante soluzione proposta per ridisegnare il futuro della pavimentazione stradale sostenibile. Si tratta, in pratica, di uno speciale bio-asfalto ottenuto attraverso dei residui di microalghe (come ad es. la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-26567" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_unnamed-15522-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">L&#8217;asfalto ecologico del programma Algoroute, è l&#8217;interessante soluzione proposta per ridisegnare il futuro della pavimentazione stradale sostenibile</p>
<p>  <span id="more-26568"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">L&#8217;asfalto ecologico che si ottiene dalle microalghe è l&#8217;interessante soluzione proposta per ridisegnare il futuro della pavimentazione stradale sostenibile. Si tratta, in pratica, di uno speciale bio-asfalto ottenuto attraverso dei residui di microalghe (come ad es. la rimanenza dell’estrazione di proteine idrosolubili per l’industria cosmetica).</p>
<p dir="ltr">Il nuovo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17111" target="_blank" rel="noopener noreferrer">asfalto</a> ecologico, messo a punto da un gruppo di enti di ricerca nei laboratori di Nantes e di Orléans nell&#8217;ambito del programma di ricerca francese &#8216;Algoroute&#8217;, è stato realizzato, in particolare, attraverso un processo di liquefazione idrotermale, ossia con acqua pressurizzata, che ha permesso alla microalghe di trasformarsi in una sostanza nera, viscosa e idrofobica molto simile al manto stradale derivato dal petrolio.</p>
<p>L&#8217;asfalto ecologico del programma &#8216;Algoroute&#8217;, secondo uno studio pubblicato su &#8216;Sustainable Chemistry &amp; Engineerin&#8217;, potrà essere utilizzato per rivestire aggregati minerali e, mantenendo proprietà visco-elastiche dai meno -20°C ai 60°C, assicurerà la coesione della struttura granulare supportando carichi meccanici. Caratteristiche, queste, in grado di garantire, finalmente, una nuova opzione ecosostenibile per la costruzione delle strade, da contrapporre al consueto impiego dell&#8217;asfalto derivato dal petrolio. Attualmente, sono in corso test specifici per analizzare il comportamento del manto stradale ecologico nel tempo, ed in più si esaminano eventuali possibilità di investimento per la sua produzione su larga scala. Maggiori informazioni sono disponibili su questo<a href="http://www.researchgate.net/publication/235955085_Alternative_Binder_from_Microalgae_Algoroute_Project" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> sito</a>.</p>
<p>Matteo Ludovisi</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-ecologico-che-si-ottiene-dalle-microalghe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roma dopo la pioggia: buche, voragini e…</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/roma-dopo-la-pioggia-buche-voragini-e/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/roma-dopo-la-pioggia-buche-voragini-e/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2014 14:29:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[buche]]></category>
		<category><![CDATA[buche maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[danni maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=22000</guid>

					<description><![CDATA[Roma fa la conta dei danni dopo la pioggia dei giorni scorsi: buche, voragini e…   Qualche goccia in più e Roma conta i danni. Non parliamo solo di qualche strada allagata, ma di buche che permangono e mettono in pericolo anche la vita dei cittadini. Sì, perché basta distarsi un attimo per finire in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21999" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_buca_1-13224-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Roma fa la conta dei danni dopo la pioggia dei giorni scorsi: buche, voragini e…</p>
<p>  <span id="more-22000"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Qualche goccia in più e<a href="https://www.ecoseven.net//?p=21974"><strong> Roma</strong></a> conta i danni. Non parliamo solo di qualche strada allagata, ma di buche che permangono e mettono in pericolo anche la vita dei cittadini. Sì, perché basta distarsi un attimo per finire in una buca che prima non c’era e l’incidente è in agguato. E se incidente non è (fortunatamente), è possibile rompere l’auto o il motorino.</p>
<p>Dopo un giovedì e un venerdì passati sotto l’acqua,<a href="https://www.ecoseven.net//?p=21926"><strong> Roma</strong></a> fa i conti con avvallamenti dell&#8217;asfalto, voragini, buche, sampietrini divelti. Nel cuore di Roma, in via della Pace, a due passi da piazza Navona, due giorni fa si è aperta una voragine di circa un metro per un metro. La polizia municipale ha transennato l&#8217;area. Quasi contemporaneamente un&#8217;altra, poco più piccola, si è creata in via Aretusa nella zona periferica de La Rustica.</p>
<p>Numerose buche del manto stradale anche a Valle Aurelia, in via della Navicella, a piazzale Ostiense, in molte strade di Testaccio e nel quartiere Portuense. Sulla Circonvallazione Gianicolense, nel tratto compreso tra via Bernardino Ramazzini e piazzale Enrico Dunant, in direzione Flavio Biondo, si è verificato il dissesto del manto stradale con la temporanea chiusura della strada. Stesso problema, avvallamento del manto stradale, anche in via Antonio Salandra all&#8217;incrocio con via Flavia, a pochi passi da via XX Settembre. Per evitare il peggioramento della situazione è stato interdetto il traffico ai mezzi pesanti.</p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/roma-dopo-la-pioggia-buche-voragini-e/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E se la sopraelevata d&#8217;asfalto diventasse un giardino?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/e-se-la-sopraelevata-d-asfalto-diventasse-un-giardino/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/e-se-la-sopraelevata-d-asfalto-diventasse-un-giardino/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 12:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>
		<category><![CDATA[giardino pensile]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[stazione]]></category>
		<category><![CDATA[tangeziale est]]></category>
		<category><![CDATA[Tiburtina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=21042</guid>

					<description><![CDATA[A Roma partono i lavori per l&#8217;abbattimento di una parte della tangenziale est che potrebbe diventare un lungo parco pensile con orti e vigneti Entro fine ottobre partirà la gara per l&#8217;abbattimento di una parte della tangenziale est di Roma. Più esattamente verrà abbattuta quella parte di striscia d&#8217;asfalto che passa davanti alla stazione Tiburtina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21041" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_mobilita_tangeziale_est_orto-12745-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>A Roma partono i lavori per l&#8217;abbattimento di una parte della tangenziale est che potrebbe diventare un lungo parco pensile con orti e vigneti</p>
<p>  <span id="more-21042"></span>  </p>
<p>Entro fine ottobre partirà la gara per l&#8217;abbattimento di una parte della tangenziale est di Roma. Più esattamente verrà abbattuta quella parte di striscia d&#8217;asfalto che passa davanti alla stazione Tiburtina da poco riqualificata grazie ad un complesso progetto di restyling. </p>
<p>Il progetto prevede l&#8217;abbattimento di circa 500 metri di viadotto e delle sei rampe che oggi collegano l&#8217;asse stradale alla via Tiburtina, oltre alla riqualificazione delle aree davanti alla stazione. L&#8217;obiettivo del Comune è quello di dare poi il via ad un processo partecipato e condiviso con cittadini e associazioni per la riqualificazione della vecchia Tangenziale anche attraverso la realizzazione di spazi verdi. </p>
<p>A tal fine un progetto è stato già realizzato dall’<a href="http://www.associazioneres.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer">associazione RES</a> che prevede la realizzazione di un giardino pensile sulla Tangenziale. Una striscia verde lunga due chilometri e larga venti metri, secondo un modello simile a quello realizzato in altre grandi capitali europee, capace di cambiare in modo radicale il volto del quadrante est di Roma.  </p>
<p>Il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17443" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>progetto</strong></a> che si chiama &#8216;Africoltura urbana in tangenziale&#8217; è un bell&#8217;esempio di partecipazione dei cittadini. Infatti è stato elaborato dall&#8217;architetto canadese Nathalie Grenon, studio Sartogo associati, segretario generale dell&#8217;associazione Res, sostenuto da Campagna Amica della Coldiretti e realizzato insieme a professionisti e cittadini romani che hanno contribuito gratuitamente. </p>
<p>Nei 40mila metri quadri recuperati troverebbero spazio orti urbani, campi di calcetto, tennis e bocce, uno skate park, un vigneto, un meleto sulla rampa di ponte Lanciani e persino un mercato rionale a km 0 con copertura realizzata in <a href="energia/fotovoltaico" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>fotovoltaico</strong></a> e in vendita i prodotti realizzati sul posto. Il tutto totalmente autosufficiente, grazie alla raccolta delle acque reflue, alle vasche di fitodepurazione e ai pannelli solari, e completo di pista ciclabile e stazioni di bike sharing.</p>
<p>Le risorse potrebbero venire dai fondi europei: ci vorrebbero 9 milioni per vedere il progetto realizzato in meno di due anni.</p>
<p>AS</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/e-se-la-sopraelevata-d-asfalto-diventasse-un-giardino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilita&#8217;: l’asfalto ecologico che resiste alle intemperie e non inquina</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-l-asfalto-ecologico-che-resiste-alle-intemperie-e-non-inquina/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-l-asfalto-ecologico-che-resiste-alle-intemperie-e-non-inquina/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2014 10:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=17111</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;asfalto ecologico Potholess rappresenta una soluzione innovativa nel campo della mobilita&#8217; sostenibile e sicura Un asfalto ecologico che resiste alle intemperie, non si consuma e non inquina l’ambiente. Stiamo parlando di un nuovo conglomerato bituminoso prodotto dall’azienda emiliana ‘Airbank’, da utilizzare ‘a freddo’ per interventi urgenti di manutenzione a basso costo delle strade. Il nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17110" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_mobilita_asfalto_ecologico-10782-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L&#8217;asfalto ecologico Potholess rappresenta una soluzione innovativa nel campo della mobilita&#8217; sostenibile e sicura</p>
<p>  <span id="more-17111"></span>  </p>
<p>Un <strong>asfalto ecologico</strong> che resiste alle intemperie, non si consuma e non inquina l’<strong>ambiente</strong>. Stiamo parlando di un nuovo conglomerato bituminoso prodotto dall’azienda emiliana ‘Airbank’, da utilizzare ‘a freddo’ per interventi urgenti di manutenzione a basso costo delle strade.</p>
<p>Il nuovo <strong>asfalto ecologico</strong>, denominato ‘Potholess’, rappresenta una soluzione innovativa non solo nel campo della <strong>mobilità</strong> sostenibile, ma anche nell’ambito di una viabilità più sicura, visto che il suo impiego permette di ottemperare agevolmente ai lavori quotidiani di manutenzione del manto stradale (come ad es. il tappare le buche).</p>
<p>L’<strong>asfalto ecologico</strong> ‘Potholess’, in particolare, sfrutta il processo di ‘posa a freddo’, ossia una tecnica che consiste nel stendere semplicemente l’impasto bituminoso sulla zona interessata e pressarlo, quindi attendere che a contatto con l’aria lentamente si indurisca. ‘Potholess’ tra l’altro rende superfluo l’utilizzo della mano di attacco realizzata con emulsione bituminosa, così come l’impiego di mezzi meccanici nella fase di compattazione finale. In questo modo si consegue un notevole risparmio economico ed un minor impatto con l’<a href="https://www.ecoseven.net//?attachment_id=3"><strong>ambiente</strong></a>. La procedura classica di ‘posa a caldo’ infatti, rappresenta un pericolo per l’<strong>ambiente</strong> e per l’incolumità degli asfaltatori. Da un lato, gli addetti ai lavori di rifacimento del manto stradale vengono a contatto quotidianamente con idrocarburi policlici aromatici, ossia delle sostanze inquinanti altamente nocive per la salute. In secondo luogo, le emissioni generate dalla posa a caldo appesantiscono lo <strong>smog</strong> urbano.</p>
<p>L’<strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=14904">asfalto</a> ecologico</strong> ‘Potholess’ è inoltre un impasto resistente alle intemperie, composto da fibre sintetiche, graniglia basaltica e bitume a base di plastomeri/polimeri. Il conglomerato bituminoso si applica a freddo con una semplice pala o con il badile e aderisce immediatamente al manto stradale. </p>
<p>L’<strong>asfalto ecologico</strong> ‘Potholess’ può essere stoccata per 6-8 mesi e presenta l’ulteriore vantaggio di non aderire agli pneumatici dei veicoli, scongiurando il rischio di sgranamento e di dispersione della graniglia. Per maggiori informazioni si può fare riferimento a questo <a href="http://www.airbank.it/prodotto_c/421/p/POTHOLESS.htm" target="_blank" rel="noopener">sito</a>.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-l-asfalto-ecologico-che-resiste-alle-intemperie-e-non-inquina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>33</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Roma l’asfalto fonoassorbente riutilizzando vecchi pneumatici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/a-roma-l-asfalto-fonoassorbente-riutilizzando-vecchi-pneumatici/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/a-roma-l-asfalto-fonoassorbente-riutilizzando-vecchi-pneumatici/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2014 16:17:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto da pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[catrame]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=15563</guid>

					<description><![CDATA[Avviata la sperimentazione in via di Torpignattara, del nuovo catrame per la strada che fa bene all’ambiente, e’ piu’ resistente e riduce il rumore del traffico   Vecchi pneumatici da buttare diventano una risorsa preziosa per la produzione di asfalto. E’ il comune di Roma a sperimentare, per la prima volta, l’asfalto fonoassorbente derivato dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-15562" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/02/images_igallery_resized_ambientetest_asfalto_3__800_800-9957-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Avviata la sperimentazione in via di Torpignattara, del nuovo catrame per la strada che fa bene all’ambiente, e’ piu’ resistente e riduce il rumore del traffico</p>
<p>  <span id="more-15563"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Vecchi <strong>pneumatici</strong> da buttare diventano una risorsa preziosa per la produzione di<a href="https://www.ecoseven.net//?p=14904"><strong> asfalto</strong></a>. E’ il comune di Roma a sperimentare, per la prima volta, l’asfalto fonoassorbente derivato dal riciclo di pneumatici. Un tratto di via di Torpignattara è stato riasfaltato con questo particolare materiale, catrame derivato da vecchie gomme di auto, più costoso del tradizionale bitume ma di qualità nettamente migliore. Più resistente alle deformazioni e all’azione di acqua e neve garantisce anche una maggiore aderenza e può assorbire anche il 50% in più del rumore.</p>
<p class="MsoNormal">‘Nel solo intervento di Torpignattara – ha spiegato l’assessore comunale alla Mobilità, Paolo Masini – abbiamo impiegato l’equivalente di 500 <strong>pneumatici da auto</strong>: un ‘risparmio ambientale’ notevole, che va ad aggiungersi alla riduzione del rumore’.</p>
<p class="MsoNormal">La sperimentazione interessa per ora un tratto di circa 300 metri lineari della trafficata via di Torpignattara, tra via Giacomo Aicardi e via Pietro Rovetti, che vanno ad aggiungersi ai 250 metri già posati nelle scorse settimane nel tratto di via Prenestina compreso tra largo Irpinia e largo Telese. L’intenzione del Comune è estendere l’esperimento ad altre zone della città. </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Ogni anno in Italia vengono smaltiti 25 milioni di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11679"><strong>pneumatici</strong></a>, 400 mila tonnellate di copertoni da riciclare. Per ottenere il catrame gli pneumatici vengono trattati in appositi impianti che separano la gomma dalla tela e dal metallo, recuperano poi la gomma e la frantumano in particelle sempre più piccole, ricavandone il cosiddetto polverino. Miscelato al bitume il polverino è pronto per diventare manto stradale.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/a-roma-l-asfalto-fonoassorbente-riutilizzando-vecchi-pneumatici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inquinamento: arriva l&#8217;asfalto che cattura lo smog</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/inquinamento-arriva-l-asfalto-che-cattura-lo-smog/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/inquinamento-arriva-l-asfalto-che-cattura-lo-smog/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 14:32:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto mangia smog]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[rivestimento]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=13921</guid>

					<description><![CDATA[Arriva dall&#8217;Olanda l&#8217;asfalto che cattura lo smog: con l&#8217;aiuto del sole, demolisce le sostanze inquinanti Dall&#8217;Olanda è partita la nuova iniziativa che potrebbe cambiare le sorti delle nostre città, ormai invase dallo smog: una pavimentazione stradale che demolisce le sostanze inquinanti con l&#8217;aiuto del Sole. La scoperta, pubblicata sul Journal of Hazardous Materials, è stata realizzata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13920" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/09/images_igallery_resized_ambientetest_download__4_-9045-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Arriva dall&#8217;Olanda l&#8217;asfalto che cattura lo smog: con l&#8217;aiuto del sole, demolisce le sostanze inquinanti</p>
<p>  <span id="more-13921"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Dall&#8217;Olanda è partita la nuova iniziativa che potrebbe cambiare le sorti delle nostre città, ormai invase dallo </span><a href="benessere/news-benessere/italiani-depressi-crisi-e-smog-ci-ha-tolto-il-sorriso" style="line-height: 1.3em;"><strong>smog</strong></a><span style="line-height: 1.3em;">: una pavimentazione stradale che demolisce le sostanze inquinanti con l&#8217;aiuto del Sole. </span><span style="line-height: 1.3em;">La scoperta, pubblicata sul Journal of Hazardous Materials, è stata realizzata da alcuni ricercatori dell&#8217;Università di Eindhoven che hanno ricoperto </span><strong style="line-height: 1.3em;">l&#8217;asfalto</strong><span style="line-height: 1.3em;"> di un isolato di Hengelo, in Olanda, con uno speciale rivestimento in biossido di titanio (TiO2): si tratta di una polvere cristallina incolore che utilizzando come catalizzatore la luce solare converte alcuni inquinanti, come il monossido e il biossido d&#8217;azoto, in sostanze chimiche meno pericolose, come i nitrati.</span></p>
<p>Gli scienziati hanno raccolto dati per un anno, confrontandoli con quelli relativi ai quartieri limitrofi, dove l&#8217;<strong>asfalto</strong> non era rivestito da biossido ti Titanio. Dai dati si evince che l&#8217;area rivestita con la pavimentazione fotocatalitica ha ridotto l&#8217;inquinamento da ossidi d&#8217;azoto del 45% nelle giornate molto soleggiate e a ridotta umidità (le condizioni climatiche ideali per la fotocatalisi) e in media del 19%.<span style="line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p>L&#8217;<strong>asfalto che cattura lo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=13096">smog</a></strong> è già stato applicato anche alle piste ciclabili e ai marciapiedi di una rete viaria di 3 chilometri di Chicago, già denominata la &#8220;strada più verde d&#8217;America&#8221;.</p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/inquinamento-arriva-l-asfalto-che-cattura-lo-smog/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>12</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecoinvenzioni: l&#8217;asfalto che si ripara da solo e riduce l&#8217;inquinamento</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-l-inquinamento/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-l-inquinamento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 04:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto drenante]]></category>
		<category><![CDATA[bitume]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=12530</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;asfalto che si ripara da solo e riduce l&#8217;inquinamento e&#8217; l&#8217;innovativa soluzione proposta nell&#8217;ambito della mobilita&#8217; sostenibile L’asfalto che si ripara da solo e riduce l’inquinamento è l’innovativa soluzione proposta nell’ambito della mobilità sostenibile. Si tratta, in pratica, di un particolare asfalto drenante per le strade ad alto scorrimento (ossia una miscela di inerti, bitume [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-12529" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/06/images_igallery_resized_eco-invenzioni_asfalto_drenante_si_ripara_da_solo-8291-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L&#8217;asfalto che si ripara da solo e riduce l&#8217;inquinamento e&#8217; l&#8217;innovativa soluzione proposta nell&#8217;ambito della mobilita&#8217; sostenibile</p>
<p>  <span id="more-12530"></span>  </p>
<p>L’<strong>asfalto</strong> che si ripara da solo e riduce l’<strong>inquinamento</strong> è l’innovativa soluzione proposta nell’ambito della mobilità sostenibile. Si tratta, in pratica, di un particolare <strong>asfalto</strong> <strong>drenante</strong> per le <strong>strade</strong> ad alto scorrimento (ossia una miscela di inerti, <strong>bitume</strong> e polimeri caratterizzata dall&#8217;alta porosità), in grado di ridurre l’<strong>inquinamento</strong> acustico e auto-ripararsi dall’usura del tempo, continuando a scaricare l’acqua piovana di superficie in modo efficace.</p>
<p>Il nuovo <strong>asfalto</strong>, inventato da Erik Schlangen, professore di ingegneria presso la University of Technology di Delft, in Olanda, è quindi dotato di una longevità e resistenza doppia rispetto alla classica tipologia di manto drenante che, solitamente, proprio a causa della sua elevata porosità, si ossida molto più velocemente rispetto al normale <strong>bitume</strong> impiegato nelle <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11736"><strong>strade</strong></a>, diventando molto più fragile e rovinandosi con maggiore facilità.</p>
<p>Il nuovo <strong>asfalto drenante</strong> del prof. Schlangen, in particolare, è stato realizzato aggiungendo al mix di <strong>bitume</strong>, una piccola quantità di fibre di lana d’acciaio (meno dell’1% del volume totale). Grazie a questo accorgimento, l’auto-riparazione dell’<strong>asfalto</strong>, in caso di piccole fessurazioni, può quindi avvenire attraverso l’impiego di una speciale piastra ad induzione che riscaldi il manto stradale, in modo da chiudere eventuali crepe, destinate nel tempo ad aumentare e a crescere fino a diventare delle grandi buche, in grado di danneggiare i veicoli e causare gravi incidenti.</p>
<p>Il nuovo <strong>asfalto drenante</strong> che si ripara da solo, riesce inoltre a prevenire l’eccessivo deterioramento delle carreggiate che, proprio a causa di un percorso troppo dissestato, finisce per determinare delle sollecitazioni ‘dannose’ ed un consumo eccessivo di carburante lungo il tragitto delle auto (con livelli di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=12018"><strong>inquinamento</strong></a> stradale conseguentemente più alti). </p>
<p>Il nuovo <strong>asfalto</strong> per <strong>strade</strong> ad alto scorrimento, nonostante sia più costoso di quello tradizionale dovrebbe essere comunque commercializzato in tempi brevi, soprattutto perché in grado di garantire un risparmio (a lungo termine) sui costi di manutenzione del <strong>bitume</strong> drenante.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-l-inquinamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asfalto con pneumatici fuori uso: piu’ resistente e silenzioso</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/asfalto-con-pneumatici-fuori-uso-piu-resistente-e-silenzioso/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/asfalto-con-pneumatici-fuori-uso-piu-resistente-e-silenzioso/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 10:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto]]></category>
		<category><![CDATA[asfalto Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[gomme auto]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici fuori uso]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10955</guid>

					<description><![CDATA[A Bolzano l’asfalto e’ realizzato con la gomma da pneumatici fuori uso: il manto stradale e’ piu’ resistente agli agenti atmosferici e si riduce il rumore provocato dal passaggio dei veicoli A Bolzano l&#8217;asfalto è sostenibile: per la realizzazione del manto stradale viene riutilizzata la gomma da pneumatici fuori uso. La Provincia autonoma di Bolzano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10954" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_ambientetest_images-7400-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>A Bolzano l’asfalto e’ realizzato con la gomma da pneumatici fuori uso: il manto stradale e’ piu’ resistente agli agenti atmosferici e si riduce il rumore provocato dal passaggio dei veicoli</p>
<p>  <span id="more-10955"></span>  </p>
<p>A <strong>Bolzano</strong> l&#8217;<strong>asfalto</strong> è sostenibile: per la realizzazione del manto stradale viene riutilizzata la gomma da <strong><a href="http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/arriva-leco-pneumatico-di-soia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pneumatici</a></strong> fuori uso. La Provincia autonoma di Bolzano si e&#8217;, infatti, resa protagonista di una sperimentazione, avviata nel 2011, che ha visto l&#8217;utilizzo di un particolare tipo di asfalto realizzato aggiungendo al tradizionale bitume la gomma ricavata dal riciclo dei pneumatici arrivati a fine vita.</p>
<p>L’<strong>asfalto</strong> delle strade di <strong>Bolzano</strong> è quindi sostenibile e, rispetto agli altri manti stradali, molto più vantaggioso. L&#8217;aggiunta di gomma da riciclo da pneumatici fuori uso al bitume consente di ottenere una pavimentazione che dura più a lungo, con una maggiore resistenza agli agenti atmosferici.</p>
<p>L’aspetto più sorprendente dell’<strong>asfalto realizzato con il riciclo degli <a href="http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/gomme-auto-come-leggere-le-nuove-etichette-degli-pneumatici" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pneumatici</a></strong>, però, è la sensibile riduzione del rumore provocato dal passaggio dei veicoli. Tutte le fasi di test hanno, infatti, dimostrato una riduzione del rumore causato dai veicoli in transito fino a 5 decibel: per avere la giusta percezione di tale dato basti pensare che una riduzione di 3 db corrisponde al dimezzamento della pressione acustica. Ecopneus, la società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione dei pneumatici fuori uso in Italia, intende diffondere i vantaggi dati da questa applicazione e per questo è stata parte attiva in alcune delle fasi di monitoraggio e rilevamento acustico svolte dalla Provincia nel tratto oggetto dell&#8217;intervento.</p>
<p>(gc)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/asfalto-con-pneumatici-fuori-uso-piu-resistente-e-silenzioso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
