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	<title>archiviazioni &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Nuove ricerche per il futuro dell&#8217;archiviazione dei dati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 10:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Archiviazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Le particelle magnetiche potrebbero avere grandi potenzialità nell&#8217;immagazzinamento dei dati a lungo termine Secondo gli studi pubblicati sulla rivista «Nature Nanotechnology», grazie a un comportamento magnetico di recente scoperta si potrebbe alimentare la prossima generazione di tecnologia di archiviazione dei dati.&#160; L&#8217;immagazzinamento basato sugli «skyrmioni», minuscole perturbazioni dell&#8217;orientamento magnetico, offre un percorso potenziale per superare [&#8230;]]]></description>
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<p>Le particelle magnetiche potrebbero avere grandi potenzialità nell&#8217;immagazzinamento dei dati a lungo termine</p>
<p>  <span id="more-35140"></span>  </p>
<p>Secondo gli <a href="https://www.nature.com/articles/nnano.2017.178" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studi pubblicati sulla rivista «Nature Nanotechnology»</a>, grazie a un comportamento magnetico di recente scoperta si potrebbe alimentare la prossima generazione di tecnologia di archiviazione dei dati.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;immagazzinamento basato sugli «<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Skyrmione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">skyrmioni</a>», minuscole perturbazioni dell&#8217;orientamento magnetico, offre un percorso potenziale per superare le limitazioni fondamentali nella tecnologia di calcolo che altrimenti avrebbe annunciato la fine della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Moore" target="_blank" rel="noopener noreferrer">legge di Moore</a>, che afferma che il potere di calcolo si raddoppia (circa) ogni due anni.</p>
<p>Il fenomeno degli skyrmioni, appunto, su cui questa nuova tecnologia dei dati si baserebbe, è stato scoperto solo nel 2016 da una squadra guidata dal professore associato di Ingegneria e Scienza dei Materiali del MIT <a href="https://dmse.mit.edu/faculty/profile/beach" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Geoffrey Beach</a>. Queste particelle magnetiche si presentano tra due sottili pellicole provenienti da due diversi tipi di metallo e possono essere utilizzate con i campi elettrici, consentendo l&#8217;immagazzinamento a lungo termine dei dati senza bisogno di energia aggiuntiva. Mentre le posizioni di queste skyrmioni erano originariamente casuali, Beach e i suoi collaboratori del MIT e della Germania hanno dimostrato la possibilità di creare e sfruttare intenzionalmente queste particelle magnetiche, aprendo la porta a nuove tecnologie.</p>
<p>Poiché al contrario dei dispositivi di memorizzazione magnetici tradizionali gli skyrmioni sono molto stabili, i dati potrebbero probabilmente essere immagazzinati su una superficie magnetica con alcuni atomi soltanto. Questa funzionalità è ciò che consente ai dispositivi di archiviazione magnetici basati sugli skyrmioni teorici di superare le limitazioni fisiche di quelli tradizionali e di continuare l&#8217;espansione di potenza di elaborazione in base alla legge di Moore.</p>
<p>Il passo successivo consiste nel trovare un modo efficace per leggere questi dati, ma gli scienziati sono molto sicuri in questo senso. Ora si aspettano ulteriori ricerche e sviluppi per determinare il modo migliore per attuare l&#8217;idea.</p>
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