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	<title>applicazione pannelli solari &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Il fotovoltaico del futuro sara’ flessibile ed ultrasottile, grazie alle nanotecnologie</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 06:35:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In futuro, le celle fotovoltaiche potrebbero essere talmente piccole da permettere qualsiasi tipo di applicazione. Una ricerca dell’Universita&#8217; del Texas studia la possibilita&#8217; di utilizzare le nanotecnologie nel fotovoltaico In futuro le nanotecnologie potrebbero essere applicate al fotovoltaico per realizzare apparecchi elettronici ad energia solare di qualsiasi dimensione. &#160;Alcuni ricercatori dell’Università del Texas a Dallas, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-8923" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/10/images_igallery_resized_ambientetest_cellesolari_ultimagenerazio-6087-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>In futuro, le celle fotovoltaiche potrebbero essere talmente piccole da permettere qualsiasi tipo di applicazione. Una ricerca dell’Universita&#8217; del Texas studia la possibilita&#8217; di utilizzare le nanotecnologie nel fotovoltaico</p>
<p>  <span id="more-8924"></span>  </p>
<p>In futuro le <strong>nanotecnologie</strong> potrebbero essere applicate al<strong> fotovoltaico</strong> per realizzare apparecchi elettronici ad energia solare di qualsiasi dimensione. &nbsp;Alcuni ricercatori dell’Università del Texas a Dallas, stanno infatti studiando la possibilità di utilizzare le nanotecnologie per realizzare delle nuove celle fotovoltaiche ultrasottili, flessibili e ad alta efficienza. Il dottor Anton Malko, responsabile del progetto, ha infatti sostenuto che, “l’obiettivo di questa ricerca è quello di ridurre considerevolmente lo spessore delle tradizionali celle fotovoltaiche in commercio, diminuendo lo strato del silicio da 100 micrometri ad 1 micrometro” (1 micrometro corrisponde ad 1 millesimo di millimetro).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">In che modo le <strong>nanotecnologie</strong> potrebbero essere applicate al <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fotovoltaico</a></strong>? Grazie ad un particolare metodo che i ricercatori utilizzano per osservare quei meccanismi che, nelle tradizionali celle fotovoltaiche, convertono la luce in energia. Durante il processo di ‘conversione’ infatti, sono state analizzate delle particelle cristalline nanometriche chiamate ‘punti quantici’ che, all’interno del silicio, ricoprono il ruolo di&nbsp; semiconduttore ad alta efficienza per l’assorbimento dell’energia solare. Il punto chiave di questa ricerca è stato quindi quello di individuare il modo in cui viene trasferita l’energia solare assorbita dai punti quantici attraverso i vari strati di silicio, per determinare in che modo sia possibile sfruttare tali proprietà per ‘ottimizzare’ la disposizione dei punti quantici nel silicio e ridurre al massimo lo spessore di questo materiale.</p>
<p class="MsoNormal">Nel prossimo futuro, le <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico/arrivano-i-pannelli-fotovoltaici-trasparenti-per-finestre-e-solai" target="_blank" rel="noopener noreferrer">celle fotovoltaiche</a> nanotecnologiche</strong>, potrebbero rivoluzionare il mondo dispositivi elettronici, con la realizzazione, ad esempio, di moderni cellulari alimentati grazie al fotovoltaico o la creazione di innovativi vestiti e zaini termici per gli escursionisti.</p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;(ml)</o:p></p>
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