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	<title>app &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>PROVA A FAR CADERE UN’ASTEROIDE SULLA TERRA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 08:01:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide app]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide sulla terra]]></category>
		<category><![CDATA[simulazione caduta asteroide]]></category>
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					<description><![CDATA[L’app che ti permette di farlo è online L’asteroide più grossa che ha colpito la terra risale a 66 milioni di anni fa. Con un diametro di 12 chilometri colpisce la Terra e sprigiona acqua, sedimenti e tonnellate di nebulizzazione, genera un&#8217;onda enorme, forma crateri in cui si vede il terreno muoversi su e giù [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-178366" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/asteroide-sulla-terra.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/asteroide-sulla-terra.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/asteroide-sulla-terra-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/asteroide-sulla-terra-1024x576.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/asteroide-sulla-terra-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>L’app che ti permette di farlo è online</h3>
<p><span id="more-178365"></span></p>
<p>L’asteroide più grossa che ha colpito la terra risale a 66 milioni di anni fa.</p>
<p>Con un<strong> diametro di 12 chilometri</strong> colpisce la Terra e sprigiona acqua, sedimenti e tonnellate di nebulizzazione, genera un&#8217;onda enorme, forma crateri in cui si vede il terreno muoversi su e giù per chilometri.</p>
<p>Da quel momento cambiò la terrà e ci fu<strong> l’estinzione di massa dei dinosauri</strong>.</p>
<p>La topografia radar rivela un’ampiezza di <strong>180 chilometri dell&#8217;anello del cratere caduto in Messico</strong>.</p>
<p>In questa data ci fu la fine del Cretaceo, rappresentata da sempre come uno dei <strong>misteri più affascinanti della paleontologia</strong>.</p>
<p>Ma cosa potrebbe accadere oggi se dovesse cadere un asteroide sul nostro pianeta?</p>
<p>Abbiamo scovato un <strong>sito internet che ci permette di fare una simulazione</strong> utilizzando le mappe dei giorni nostri.</p>
<p>Scopriamo quale.</p>
<h4><strong>Asteroid Launcher</strong></h4>
<p>Il sito si chiama <em>Asteroid Launcher</em> e ci permette di <strong>simulare la caduta di un asteroide sulla nostra terra</strong> e vedere i possibili effetti catastrofici.</p>
<p>La particolarità è che possiamo anche scegliere le dimensioni, il diametro e l’angolo d’impatto per avere maggiori informazioni sullo schianto.</p>
<p>Asteroid Launcher usa Apple Maps per integrare immagini satellitari della Terra nella sua simulazione. Puoi esplorare tutto il pianeta, selezionare il punto d’impatto e regolare diverse variabili in modo da ottenere l’oggetto spaziale che ti sembra più appropriato per ricreare “il tuo lancio”.</p>
<p><em><strong>D.T.</strong></em></p>
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		<title>Un’app per interpretare i versi dei maiali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/unapp-per-interpretare-i-versi-dei-maiali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 06:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[grugniti]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[interpretare i versi dei maiali]]></category>
		<category><![CDATA[maiali]]></category>
		<category><![CDATA[strilli]]></category>
		<category><![CDATA[versi dei maiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio ha identificato i versi dei maiali e impostato un’AI per differenziarli Un gruppo di ricerca guidato da Elodie Briefer, docente del corso di Comportamento sociale dei vertebrati all’Università di Copenaghen, ha condotto uno studio, pubblicato su Scientific Reports, volto a riconoscere i diversi tipi di grugniti generati dai maiali. I versi sono stati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-144619" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/pig-1867180_1280.jpg" alt="versi dei maiali " width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/pig-1867180_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/pig-1867180_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/pig-1867180_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 align="justify">Uno studio ha identificato i versi dei maiali e impostato un’AI per differenziarli</h3>
<p><span id="more-144614"></span></p>
<p align="justify">Un gruppo di ricerca guidato da <b>Elodie Briefer</b>, docente del corso di Comportamento sociale dei vertebrati all’<a href="https://www.ku.dk/english/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Università di Copenaghen</a>, ha condotto uno studio, <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-022-07174-8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pubblicato su Scientific Reports</a>, volto a riconoscere i diversi tipi di grugniti generati dai maiali.</p>
<p align="justify">I versi sono stati suddivisi attraverso l’<b>attribuzione di valori positivi e negativi</b>, che gli sono stati conferiti in base all’osservazione del comportamento dell’animale nel suo gruppo sociale. Per distinguere i suoni è stato programmato un sistema di intelligenza artificiale che potrà essere la base per lo sviluppo di <b>un’applicazione da utilizzare all’interno degli allevamenti</b> per osservare lo stato di benessere degli animali.</p>
<p align="justify">Lo studio si è concentrato sulle registrazione di 7414 versi emessi da 411 maiali in svariati allevamenti in 19 contesti diversi, dalla nascita fino alla morte per macellazione.</p>
<h4 align="justify">L&#8217;incredibile varietà dei versi dei maiali</h4>
<p align="justify">I maiali sono fra gli animali più studiati in questo campo perché si distinguono dagli ovini e dai bovini per la <b>grande quantità di suoni che producono</b>. Da studi precedenti si è potuto differenziare fra urletti e squilli ad alte frequenze (comuni nelle situazioni negative) e grugniti a basse frequenza (riconducibili a situazioni positive e neutrali).</p>
<p align="justify">Un ulteriore parametro di distinzione utilizzato è stato la durata: i versi associati a situazioni positive come l’ingresso in ambienti accoglienti, con giochi e spuntini succosi (mele e cereali) si sono rivelati brevi e monotonali; quelli associati a situazioni negative come scontri, l’andare incontro alla castrazione o l’avere fame sono invece più lunghi e vari.</p>
<p align="justify">Lo sviluppo di un’applicazione potrebbe essere di aiuto agli allevatori, per intervenire tempestivamente nelle situazioni negative e per garantire uno stato di benessere ideale agli animali nei propri allevamenti commerciali.</p>
<p align="justify"><i>Luna Riillo</i></p>
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		<title>Camminando si guadagna</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/camminando-si-guadagna/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[anidrire carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[Camminare]]></category>
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					<description><![CDATA[L’app WeWard che ti paga per prenderti cura di te e dell’ambiente Pubblicata per a prima volta su App Store e Google Play nel 2019 ora è anche in Italia. Parliamo di WeWard l’app che fin da subito ha ottenuto grande successo in Francia, Spagna e Belgio. Perché tutto questo successo? Perché usarla è molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-135813" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/bag-1868758_1280.jpg" alt="weward" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/bag-1868758_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/bag-1868758_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/bag-1868758_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 align="justify">L’app WeWard che ti paga per prenderti cura di te e dell’ambiente</h3>
<p><span id="more-135812"></span></p>
<p align="justify">Pubblicata per a prima volta su <strong>App Store</strong> e <strong>Google Play</strong> nel 2019 ora è anche in Italia.</p>
<p align="justify">Parliamo di<em><strong> WeWard</strong></em> l’app che fin da subito ha ottenuto grande successo in Francia, Spagna e Belgio.</p>
<h4 align="justify">Perché tutto questo successo?</h4>
<p align="justify">Perché usarla è molto semplice e rappresenta un importante incentivo che ci permette di prendere “<em>3 piccioni con una fava</em>”.</p>
<p align="justify">WeWard paga &#8211; sul conto in banca, in premi, in donazioni a enti di beneficenza, in buoni sconto, voucher, regali, promozioni &#8211; ogni utente in base a quanto cammina quotidianamente.</p>
<p align="justify">1.500 passi – 1 Ward</p>
<p align="justify"><a name="_GoBack"></a>3.000 passi – 3 Ward</p>
<p align="justify">20.000 passi – 25 Ward</p>
<p align="justify">Non sono grandi cifre – camminando a pieno regime ogni giorno <strong>si possono accumulare circa 4 euro al mese</strong> &#8211; ma è comunque una stimolo in più che ci permette di ottenere tre risultati con ogni passo: soldi (anche se pochi), migliorare l nostra salute, aiutare l’ambiente.</p>
<p align="justify">Ad oggi, infatti, coloro che hanno usato WeWard hanno permesso un<strong> risparmio di ben 184 milioni di tonnellate di CO2.</strong></p>
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		<title>App e tutela della privacy</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/tecnologia/app-e-tutela-della-privacy/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2020 12:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[Dati]]></category>
		<category><![CDATA[dati sensibili]]></category>
		<category><![CDATA[esercito stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio posizione persone]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[tutela della privacy]]></category>
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					<description><![CDATA[A quanto pare, l&#8217;esercito degli Stati Uniti sfrutta i dati forniti da alcune App per monitorare la posizione delle persone nel mondo Molte app che sembrano innocue potrebbero essere uno strumento di controllo. Non è una frase da complottisti, è esattamente quello che sta succedendo con le forze armate statunitensi. Secondo quanto riportato da Motherboard, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-72644" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/11/iphone-410311_1280-e1605952946769.jpg" alt="app" width="800" height="533" /></h3>
<h3>A quanto pare, l&#8217;esercito degli Stati Uniti sfrutta i dati forniti da alcune App per monitorare la posizione delle persone nel mondo</h3>
<p><span id="more-72643"></span></p>
<p>Molte app che sembrano innocue potrebbero essere uno strumento di controllo. Non è una frase da complottisti, è esattamente quello che sta succedendo con le forze armate statunitensi.</p>
<p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.vice.com/en/article/jgqm5x/us-military-location-data-xmode-locate-x" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Motherboard</a>, <strong>l&#8217;esercito degli Stati Uniti sta monitorando le persone in tutto il mondo, grazie all&#8217;acquisto di dati sulla loro posizione registrati da app</strong> altrimenti innocue sui loro telefoni.</p>
<p><strong>Molte di queste app sono progettate esplicitamente per la comunità musulmana globale</strong>, la più grande delle quali è un&#8217;<strong>app di preghiera con 98 milioni di download</strong>, ma ce n&#8217;è anche una per appuntamenti tra musulmani, una per seguire le tempeste e una per Craigslist – che è un famoso portale di annunci.</p>
<p>Secondo Motherboard, alcuni sviluppatori di app potrebbero anche non sapere che stanno fornendo dati ai militari e gli utenti di certo non ne hanno idea.</p>
<h4>Lo US Special Operations Command (<a href="https://www.socom.mil/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">USSOCOM</a>) acquista dati da <a href="https://www.babelstreet.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Babel Street</a> – che fornisce anche servizi alla polizia americana.</h4>
<p>Il rapporto di Motherboard è il primo indizio che <strong>anche i militari come le forze dell&#8217;ordine usano questo metodo per rintracciare i civili</strong> – una cosa che negli Stati Uniti equivale a eludere le normali regole per ottenere dati, che normalmente richiederebbero un mandato.</p>
<h4>L&#8217;esercito ha confermato che sta raccogliendo attivamente (e utilizzando) i dati sulla posizione.</h4>
<p>&#8220;Il nostro accesso al software viene utilizzato per <strong>supportare i requisiti delle missioni delle forze operative speciali all&#8217;estero</strong>&#8220;, ha detto a Motherboard il comandante della marina Tim Hawkins. &#8220;Aderiamo rigorosamente alle procedure e alle politiche stabilite per la <strong>protezione della privacy, delle libertà civili, dei diritti costituzionali e legali dei cittadini americani</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Vuoi calcolare la tua impronta di carbonio?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/vuoi-calcolare-la-tua-impronta-di-carbonio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2020 11:19:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo impronta di carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[diminuzione emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[impronta di carbonio personale]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi c’è una App per controllare la propria impronta di carbonio sul pianeta e riuscire a compensarla Appena rilasciata sul mercato, Klima è un&#8217;applicazione che consente ai suoi utenti di agire direttamente contro il cambiamento climatico. L&#8217;app, molto semplice da usare, calcola rapidamente la tua impronta di carbonio personale e trova i modi per compensare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-66724" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/smartphone-1894723_1280-e1600082318161.jpg" alt="app impronta di carbonio" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Oggi c’è una App per controllare la propria impronta di carbonio sul pianeta e riuscire a compensarla</h3>
<p><span id="more-66723"></span></p>
<p>Appena rilasciata sul mercato, <a href="https://klima.com/" target="_blank" rel="noopener">Klima </a>è <strong>un&#8217;applicazione che consente ai suoi utenti di agire direttamente contro il cambiamento climatico</strong>.</p>
<p>L&#8217;app, molto semplice da usare, <strong>calcola rapidamente la tua impronta di carbonio personale e trova i modi per compensare le tue emissioni</strong> attraverso un abbonamento mensile conveniente che va direttamente agli enti di beneficenza che si occupano di questioni ambientali.</p>
<h4>L&#8217;impronta di carbonio viene calcolata attraverso domande sul tuo stile di vita.</h4>
<p>Per esempio viene chiesto quanti voli brevi o lunghi fai durante l&#8217;anno, se la tua casa utilizza o meno energia rinnovabile, quali sono le tue abitudini alimentari e altro ancora. In questo modo, è possibile vedere qual è la tua impronta di carbonio e confrontarla con la media nazionale e globale.</p>
<p>Dopo che il calcolo è completo (ci vogliono solo pochi secondi), Klima presenta diverse opzioni di abbonamento che supportano programmi di compensazione delle emissioni di carbonio senza scopo di lucro che vanno dai programmi di rimboschimento in luoghi vulnerabili come Madagascar, Panama e Tanzania alla tecnologia dell&#8217;energia solare e alle società di ricerca.</p>
<h4>Le cause sono completamente trasparenti, con informazioni dettagliate sul progetto e dati sull&#8217;impatto in tempo reale.</h4>
<p>Klima include solo soluzioni che si collocano tra i primi 10 modi più efficaci per combattere il cambiamento climatico in tutto il mondo, avvantaggiano le comunità locali e soddisfano i più alti standard internazionali di qualità per la compensazione del carbonio certificata.</p>
<p>In questo modo, gli utenti possono supportare le organizzazioni non profit di cui sono più appassionati mentre creano il proprio stile di vita a emissioni zero, assicurandosi che i loro fondi vadano verso buone cause. <strong>Nel frattempo, Klima suggerisce cambiamenti al proprio stile di vita che possano ridurre l&#8217;impronta di carbonio</strong>: ad ogni modifica apportata, il costo dell&#8217;abbonamento diminuisce.</p>
<p>Per iniziare questo viaggio, basta scaricare gratuitamente l&#8217;app.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>DA OGGI ECOSEVEN.NET LA TROVI ANCHE SU GOOGLE NEWS</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/da-oggi-ecoseven-net-la-trovi-anche-su-google-news/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 16:39:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[ecoseven.net]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[google news]]></category>
		<category><![CDATA[google news web]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Da oggi Ecoseven.net è nuovamente su Google News. Inserisci la testata tra le tue scelte Da oggi puoi scegliere di seguire Ecoseven.net anche su Google news al seguente link   https://news.google.com/publications/CAAqBwgKMOuQmAsw8rqvAw Google News ti permette di: condividere notizie da Google News con altri utenti sia tramite la stessa Google News o altre app salvare notizie da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52038" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/1200px-Google_News_icon.svg.png" alt="google news" width="797" height="528" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/1200px-Google_News_icon.svg.png 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/1200px-Google_News_icon.svg-300x199.png 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/1200px-Google_News_icon.svg-768x509.png 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></h3>
<h3>Da oggi Ecoseven.net è nuovamente su Google News. Inserisci la testata tra le tue scelte</h3>
<p><span id="more-52036"></span></p>
<p>Da oggi puoi scegliere di seguire <strong>Ecoseven.net</strong> anche su <strong>Google news</strong> al seguente link   <a href="https://news.google.com/publications/CAAqBwgKMOuQmAsw8rqvAw" target="_blank" rel="noopener">https://news.google.com/publications/CAAqBwgKMOuQmAsw8rqvAw</a></p>
<p>Google News ti permette di:</p>
<ul>
<li>condividere notizie da Google News con altri utenti sia tramite la stessa Google News o altre app</li>
<li>salvare notizie da leggere in un secondo momento</li>
<li>cercare articoli e personalizzare Google News</li>
<li>controllare le impostazioni di Google News. Queste impostazioni includono la lingua, l&#8217;area geografica, le dimensioni del testo e la riproduzione automatica dei video.</li>
<li>utilizzare acquisti e abbonamenti in Google News</li>
<li>attivare o disattivare tutte le notifiche di Google News e scegliere quante notifiche ricevere</li>
<li>puoi anche controllare tipi specifici di notifiche. Ciò include le ultime notizie e la rassegna stampa quotidiana via email</li>
<li>ricevere notizie locali delle città che ti interessano</li>
</ul>
<p>e tanto altro.</p>
<p><strong>Scarica il nuovo <a href="https://support.google.com/googlenews/answer/9005669?hl=it&amp;ref_topic=7688381" target="_blank" rel="noopener">Google News Web  </a> o direttamente la <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.magazines&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">App di Google News</a> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Coronavirus: e se la diagnosi potesse passare dalla nostra voce?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 14:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[registrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nuova app tenta di rilevare i segni del covid-19 usando l&#8217;analisi vocale Un team di ricercatori della Carnegie Mellon University.e di altre istituzioni ha rilasciato una prima versione di un&#8217;app che, secondo loro, può determinare se potresti avere COVID-19, semplicemente analizzando la tua voce. Sembra quasi una provocazione visto quello che sta succedendo con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-52001 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/corona-app-5002734_1280.jpg" alt="app coronavirus" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/corona-app-5002734_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/corona-app-5002734_1280-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/corona-app-5002734_1280-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Una nuova app tenta di rilevare i segni del covid-19 usando l&#8217;analisi vocale</h3>
<p><span id="more-52000"></span></p>
<p>Un team di ricercatori della <a href="https://www.cmu.edu/" target="_blank" rel="noopener">Carnegie Mellon University</a>.e di altre istituzioni ha rilasciato una prima versione di un&#8217;app che, secondo loro, <strong>può determinare se potresti avere COVID-19, semplicemente analizzando la tua voce.</strong></p>
<p>Sembra quasi una provocazione visto quello che sta succedendo con lo scoppio di questa pandemia e, in particolare con la diffusa carenza di kit per fare test, ma secondo questi ricercatori si potrebbe  utilizzare il <a href="https://cvdvoice.net/" target="_blank" rel="noopener">COVID Voice Detector</a> per analizzare la propria voce alla ricerca di segni di infezione.</p>
<p>C&#8217;è da dire che viene fornito con un forte disclaimer, per avvertire che non si tratta di un «sistema diagnostico», visto che non è stato approvato e che <strong>non deve essere utilizzato come sostituto per un test medico o per un esame</strong>.</p>
<h4>Infatti, i ricercatori sottolineano che l&#8217;app è un work in progress.</h4>
<p>Quello che stanno cercando di fare in questo momento è <strong>raccogliere un gran numero di registrazioni vocali per affinare l&#8217;algoritmo</strong> in modo da sviluppare questa soluzione vocale che indichi quanto la firma della tua voce corrisponda a quella dei contagiati di covid-19.</p>
<p>Fino a quando non ci saranno verifiche da parte dei medici o di agenzie come la CDC o la FDA, ovviamente, il sistema continuerà ad essere sperimentale – e quindi non affidabile. E anche se è improbabile che questa app arriverà mai ad essere accurata come un test di laboratorio, secondo gli scienziati che ci stanno lavorando potrebbe essere un<strong> metodo di monitoraggio molto semplice</strong>, su larga scale, che potrebbe permettere di tenere traccia di questa epidemia.</p>
<h4>Se hai uno smartphone o un computer con un microfono, usare l&#8217;app è semplice.</h4>
<p>Agli utenti viene richiesto di tossire più volte e registrare un numero di suoni vocalici, oltre a recitare l&#8217;alfabeto. Quindi viene fornito un punteggio, espresso come una barra di avanzamento in stile download, che rappresenta <strong>la probabilità che l&#8217;utente abbia COVID-19</strong> secondo l&#8217;algoritmo.</p>
<p>Di certo, si tratta di una sfida, che tra l&#8217;altro molti altri scienziati da tutto il mondo stanno cercando di sostenere, aiutando nella raccolta dati, ma che altri stanno molto criticando.</p>
<p>La valutazione di tutto il progetto, almeno per ora, rimane molto difficile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Coronavirus: telefoni sotto controllo per controllare l&#8217;epidemia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2020 06:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un numero crescente di paesi sta tracciando i dati telefonici delle persone per monitore il covid-19 e le quarantene delle persone. Tra gli altri incubi che il coronavirus ha reso reali, c&#8217;è anche il peggior incubo dei difensori della privacy: il tracciamento dei telefoni. Secondo alcuni paesi, infatti, questa potrebbe essere una delle nostre uniche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51644" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/iphone-410324_1280.jpg" alt="coronavirus telefoni" width="800" height="441" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/iphone-410324_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/iphone-410324_1280-300x165.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/iphone-410324_1280-768x423.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Un numero crescente di paesi sta tracciando i dati telefonici delle persone per monitore il covid-19 e le quarantene delle persone.</h3>
<p><span id="more-51643"></span></p>
<p>Tra gli altri incubi che il coronavirus ha reso reali, c&#8217;è anche il peggior incubo dei difensori della privacy: il <strong>tracciamento dei telefoni</strong>.</p>
<p>Secondo alcuni paesi, infatti, questa potrebbe essere <strong>una delle nostre uniche speranze per monitorare e tracciare la diffusione del coronavirus</strong>, col fine di rallentare la velocità delle infezioni fino a fermarle.</p>
<p>Sono sempre di più i governi che sorvegliano i dati sulla posizione del cellulare dei cittadini ma, come spiega <a href="https://www.theverge.com/2020/3/23/21190700/eu-mobile-carriers-customer-data-coronavirus-south-korea-taiwan-privacy" target="_blank" rel="noopener">The Verge,</a> l&#8217;effettiva entità di questa sorveglianza dipende dalle <strong>leggi sulla privacy e sulla protezione dei dati</strong> emanate da ciascun Paese.</p>
<p>Ad esempio, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regolamento_generale_sulla_protezione_dei_dati" target="_blank" rel="noopener">GDPR</a> impedisce alle nazioni europee di accedere ai dati telefonici di un individuo, quindi i paesi dell&#8217;unione stanno lavorando con dati aggregati che sono stati almeno parzialmente resi anonimi.</p>
<p>Pertanto, anche se le autorità non sono in grado di individuare chi sta facendo cosa, possono osservare in che misura le persone osservano i protocolli di quarantena in massa.</p>
<p>Negli Stati Uniti, invece, delle <strong>start-up stanno lavorando su applicazioni per il monitoraggio delle infezioni</strong> e il governo è in trattativa con piattaforme come Facebook circa l&#8217;accesso ai propri dati di monitoraggio.</p>
<p>The Verge riferisce che altri paesi stanno prendendo misure molto più estreme: in Israele e in Iran, per esempio, le autorità federali possono <strong>rintracciare i singoli pazienti che sono risultati positivi al COVID-19</strong>, mentre a Taiwan c&#8217;è un sistema di recinzione elettronica che segnala automaticamente alla polizia le persone che si avventurano troppo lontano dalle loro case.</p>
<p>In Cina, invece, l&#8217;impostazione del livello di quarantena di ogni persona è gestita tramite l&#8217;<strong>invio di codici ai propri smartphone</strong>, che possono quindi segnalare i trasgressori alle guardie.</p>
<p>Il paese più aggressivo di tutti rimane la Corea del Sud, dove il governo ha creato una <strong>mappa dei dati di tutti i telefoni cellulari</strong> e li ha resi disponibili al pubblico in modo che tutti potessero vedere se fossero stati esposti al possibile contagio.</p>
<p>Ovviamente, visto che queste misure hanno avuto dei successi (proprio in Corea del Sud, per esempio), si è aperto un dibattito in questo senso, perché <strong>quando si tratta di perdita di privacy personale diventa tutto davvero molto complesso</strong>.</p>
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		<title>Un&#8217;app per fermare la pandemia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 19:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[avviso]]></category>
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					<description><![CDATA[Un superteam di scienziati trova il modo per usare la tecnologia in contrasto al Coronavirus L&#8217;idea è questa: tutte le persone del mondo installano un&#8217;app e quelli che risultano positivi al Coronavirus premono un pulsante che permetterà a tutti quelli che li incontrano di ricevere un avviso. Molto semplice, no? Eppure molto complesso dal punto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49885" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-4841736_1280.jpg" alt="app coronavirus" width="800" height="463" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-4841736_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-4841736_1280-300x174.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-4841736_1280-768x444.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Un superteam di scienziati trova il modo per usare la tecnologia in contrasto al Coronavirus</h3>
<p><span id="more-49884"></span></p>
<p>L&#8217;idea è questa: tutte le persone del mondo installano un&#8217;app e quelli che risultano positivi al Coronavirus premono un pulsante che permetterà a tutti quelli che li incontrano di ricevere un avviso. Molto semplice, no? Eppure molto complesso dal punto di vista della privacy.</p>
<p><strong>L&#8217;app</strong>, disponibile gratuitamente, <strong>è stata sviluppata da un team di 43 tecnici e accademici che vengono dal MIT, da Harvard, dalla Mayo Clinic, da Google e da Facebook</strong> – ci hanno lavorato nel loro tempo libero.</p>
<h4>Si chiama <a href="http://safepaths.mit.edu/" target="_blank" rel="noopener">Private Kit: Safe Paths</a> e una sua versione beta può essere già scaricata dai dispositivi iOS e Android.</h4>
<p>Gli sviluppatori affermano di aver affrontato innanzitutto proprio le <strong>preoccupazioni sulla privacy</strong>, facendo in modo che chiunque utilizzi l&#8217;app condivida solo i dati crittografati selezionati che interagiscono con una rete che non ha alcun tipo di centralizzazione – che vuol dire che nessun ente detiene tutti i dati degli utenti.</p>
<p>Al contrario, il trasferimento dei dati avviene solo a scelta, con accesso che può personalizzato e dato, per esempio, ai ricercatori (o a qualcuno che tenta di seguire la traccia dei contatti per motivi scientifici).</p>
<p>Ma questo non risolve il problema principale dell&#8217;app, ovvero il fatto che per funzionare ci deve essere un&#8217;adozione diffusa, per cui si avrebbe bisogno del supporto di una massiccia organizzazione sanitaria – <a href="https://www.wired.com/story/phones-track-spread-covid19-good-idea/" target="_blank" rel="noopener">Wired</a> racconta che il team ha già chiesto l&#8217;approvazione dell&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità</strong>.</p>
<p>Inoltre, un altro problema è che<strong> non tutti possiedono i mezzi e la tranquillità della classe media</strong>: nel mondo, ci sono ampie fasce di popolazione umana che non possiedono telefoni, ma anche persone (come immigrati privi di documenti) che potenzialmente si oppongono all&#8217;idea di installare qualcosa sul loro telefono che tenga traccia delle loro posizioni.</p>
<p>C&#8217;è da dire che soluzioni molto meno «amichevoli» di questa sono state già adottate in molti posti – con monitoraggi massivi e non autorizzati dei telefoni (in <a href="https://www.theguardian.com/world/2020/mar/17/israel-to-track-mobile-phones-of-suspected-coronavirus-cases" target="_blank" rel="noopener">Israele</a>) o messaggi che indicavano gli ultimi movimenti delle persone a cui era stato diagnosticato il coronavirus (<a href="https://www.theguardian.com/world/2020/mar/06/more-scary-than-coronavirus-south-koreas-health-alerts-expose-private-lives" target="_blank" rel="noopener">Corea del Sud</a>), come racconta <strong>The Guardian.</strong></p>
<p>L&#8217;app, quantomeno, permette di essere attivi nell&#8217;aiutare la nostra comunità e non di subirla passivamente.</p>
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		<title>Metodi high-tech per non sprecare il cibo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 07:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[bubble food tracker]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[contro spreco]]></category>
		<category><![CDATA[localizzatore di alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[spreco alimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[Un localizzatore di alimenti usa un&#8217;app per monitorare il cibo presente nella nostra cucina Gli industrial designer Altino Alex e Savin Dimov hanno appena presentato un prodotto molto innovativo, orientato ad aiutare le famiglie di tutto il mondo a ridurre i loro sprechi alimentari. Si chiama Bubble Food Tracker ed è un localizzatore di cibo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48993" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/delicious-1853300_1280.jpg" alt="cibo" width="800" height="446" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/delicious-1853300_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/delicious-1853300_1280-300x167.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/delicious-1853300_1280-768x428.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h2>
<h3><strong>Un localizzatore di alimenti usa un&#8217;app per monitorare il cibo presente nella nostra cucina</strong></h3>
<p><span id="more-48992"></span></p>
<p>Gli industrial designer <a href="https://www.altinoalex.com/about" target="_blank" rel="noopener">Altino Alex</a> e <a href="https://www.behance.net/savindimov" target="_blank" rel="noopener">Savin Dimov</a> hanno appena presentato un prodotto molto innovativo, orientato ad aiutare le famiglie di tutto il mondo a ridurre i loro sprechi alimentari.</p>
<p>Si chiama <a href="https://www.altinoalex.com/bubble" target="_blank" rel="noopener">Bubble Food Tracker</a> ed è un localizzatore di cibo, controllato da un&#8217;app, che ci tiene al corrente di quello che abbiamo in dispensa e delle nostre abitudini di consumo regolari – tutto per avvicinarci ad uno stile di vita a rifiuti zero.</p>
<p><strong>Lo spreco alimentare è uno dei problemi più urgenti al mondo. </strong></p>
<p>Secondo la <a href="http://www.fao.org/save-food/resources/keyfindings/en/" target="_blank" rel="noopener">FAO</a>, circa un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano (circa 1,3 miliardi di tonnellate in tutto il mondo) viene perso o sprecato.</p>
<h4>E non sorprende che la sua frutta e la verdura abbiano i più alti tassi di spreco.</h4>
<p>Proprio per questo, sono in molti i progettisti e innovatori che stanno cercando delle soluzione a questo problema e, tra loro, anche i due ideatori della Bubble Food Tracker.</p>
<p><strong>Il dispositivo</strong> è una capsula trasparente molto elegante, che <strong>prende nota di tutti gli alimenti</strong> che vengono inseriti al suo interno grazie al collegamento ad un&#8217;app per smartphone.</p>
<p>In questo modo, le persone possono sempre sapere, con un solo tocco sullo schermo e indipendentemente da dove si trovano, quali prodotti alimentari possiedono già, in modo che non comprino qualcosa che non gli serve.</p>
<p>Inoltre, <strong>Bubble registra regolarmente le abitudini alimentari della casa</strong>, tenendo traccia di quali prodotti alimentari vengono consumati di più e cosa viene spesso non utilizzato.</p>
<p>Grazie a questo strumento, <strong>le famiglie possono lavorare per diventare più efficienti nella spesa</strong>, attivandosi per ridurre lo spreco degli alimenti e per non permettere che ciò che possiedono si rovini e si debba buttare.</p>
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