<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>antidolorifici &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/antidolorifici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Sep 2020 14:25:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Come si curava l’uomo di Neanderthal?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/come-si-curava-l-uomo-di-neanderthal/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/come-si-curava-l-uomo-di-neanderthal/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 09:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifici]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Neanderthal]]></category>
		<category><![CDATA[Neandhertal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33482</guid>

					<description><![CDATA[Scopriamo gli antenati di antibiotici e antidolorifici I nostri antenati si curavano? La risposta è affermativa: anche loro avevano delle medicine, i loro “antibiotici” e le loro “aspirine”. Sicuramente conoscevano bene le proprietà di alcune piante e ne facevano uso, infatti alcune tracce sono rimaste imprigionate nella placca dei loro denti. Ciò ci ha aiutato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-33481" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/03/images_19_neanderthal.jpg" alt="" width="500" height="295" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/images_19_neanderthal.jpg 500w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/images_19_neanderthal-300x177.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65949" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3>Scopriamo gli antenati di antibiotici e antidolorifici</h3>
<p><span id="more-33482"></span></p>
<p>I nostri antenati si curavano? La risposta è affermativa: anche loro avevano delle medicine, i loro “antibiotici” e le loro “aspirine”. Sicuramente conoscevano bene le proprietà di alcune piante e ne facevano uso, infatti alcune tracce sono rimaste imprigionate nella placca dei loro denti. Ciò ci ha aiutato a ricostruire la loro dieta e le loro abitudini riguardo all’uso di medicine.</p>
<p>Lo spiega uno <a href="http://sydney.edu.au/news/84.html?newsstoryid=9650" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio coordinato dall&#8217;università australiana di Adelaide</a> e <a href="http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature21674.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pubblicato su Nature</a>.</p>
<p>Analizzando i resti di alcuni Neanderthal ritrovati nel sito spagnolo di El Sidròn è stato possibile capire anche le malattie di cui avevano sofferto. Alcuni esempi: grazie alle tracce di alcuni microorganismi è stato possibile scoprire una grave infezione allo stomaco. Una lesione nella mascella era segno di un forte ascesso. Altre sostanze ritrovate hanno dimostrato che i Neandethal aveva usato come antidolorifico il pioppo e muffa di Penicillum come antibiotico.</p>
<p>Come riporta l’Ansa, uno studio precedente, condotto a El Sidròn, aveva già mostrato chiaramente che gli uomini di Neanderthal conoscevano le proprietà curative e nutrizionali di alcune piante, in quanto erano state ritrovate tracce molecolari di camomilla e achillea, molto probabilmente assunte per digerire pasti pesanti.</p>
<p>Ci sono anche degli<a href="https://www.ecoseven.net//?p=27822" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> antibiotici naturali</a>, che ovviamente non possono sostituire i medicinali, ma che vanno tenuti in considerazione per le loro proprietà.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/come-si-curava-l-uomo-di-neanderthal/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olii essenziali contro i dolori al nervo sciatico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/olii-essenziali-contro-i-dolori-al-nervo-sciatico/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/olii-essenziali-contro-i-dolori-al-nervo-sciatico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2015 11:49:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifici]]></category>
		<category><![CDATA[oli essenziali]]></category>
		<category><![CDATA[sciatica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=28642</guid>

					<description><![CDATA[Oltre ad assumere antidolorifici, possiamo rilassar i nostri muscoli con gli oli essenziali Il nervo sciatico è il più lungo del nostro corpo, inizia a ridosso dell&#8217;osso sacro, passa per le anche e scende lungo entrambe le gambe. Purtroppo il suo nome è legato al tristemente celebre dolore, che si manifesta in differenti zone e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-28641" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/09/images_igallery_resized_ambientetest_sciatica-16564-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Oltre ad assumere antidolorifici, possiamo rilassar i nostri muscoli con gli oli essenziali</p>
<p>  <span id="more-28642"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Il nervo sciatico è il più lungo del nostro corpo, inizia a ridosso dell&#8217;osso sacro, passa per le anche e scende lungo entrambe le gambe.</span></p>
<p>Purtroppo il suo nome è legato al tristemente celebre dolore, che si manifesta in differenti zone e in differenti maniere. Il dolore più comune è quello che si estende dalla parte posteriore della coscia fino al retro dello stinco; ma può scendere fino al piede.</p>
<p>Questi sintomi, generalmente chiamati &#8216;sciatica&#8217; sono dovuti alla compressione del nervo, generalmente causata da un&#8217;ernia spinale, cioè da un disco intervertebrale fuoriuscito dalla sua sede.</p>
<p>Per alleviare il dolore possiamo massaggiarci con degli oli essenziali, ad esempio di avocado, mandorla, jojoba, ma anche di oliva, ovviamente extra vergine. Dopo il massaggio possiamo coprire la parte indicata con un panno caldo per aiutare il rilassamento dei muscoli.</p>
<p>Oltre al massaggio possiamo sciogliere gli oli sopra citati nella vasca da bagno, 10 o 15 gocce bastano per concederci un bagno rilassante. </p>
<p>Ovviamente questi consigli non si sostituiscono al parere di un medico; soprattutto se sospettate un ernia del disco. Nessuno di questi sintomi va sottovalutato e non si devono assumere antidolorifici per lunghi periodi di tempo.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/olii-essenziali-contro-i-dolori-al-nervo-sciatico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Italiani sempre meno capaci di sopportare dolore</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/italiani-sempre-meno-capaci-di-sopportare-dolore/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/italiani-sempre-meno-capaci-di-sopportare-dolore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 13:09:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifici]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[soglia dolore italiani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=23543</guid>

					<description><![CDATA[Gli italiani sopportano sempre meno il dolore e sono diventati antidolorifici-dipendenti   Italiani sempre più dipendenti dagli antidolorifici, con una soglia del dolore sempre più basa. A dirlo è Luca Pani, direttore generale dell&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa), presentando oggi a Roma il nuovo rapporto Osmed. In particolare, gli italiani fanno uso di ‘Sempre meno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23542" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_th__3_-14004-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Gli italiani sopportano sempre meno il dolore e sono diventati antidolorifici-dipendenti</p>
<p>  <span id="more-23543"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Italiani sempre più dipendenti dagli antidolorifici, con una soglia del dolore sempre più basa. A dirlo è Luca Pani, direttore generale dell&#8217;<a href="http://www.agenziafarmaco.gov.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Agenzia italiana del farmaco</strong></a> (Aifa), presentando oggi a Roma il nuovo rapporto Osmed. In particolare, gli italiani fanno uso di ‘Sempre meno Fans (antinfiammatori non steroidei) e sempre più oppioidi, che possono creare dipendenze importanti. Ci sono &#8216;rumors&#8217; che questo stia riguardando soprattutto pazienti anziani. E per alcuni prodotti si è registrato anche un +32% di consumi rispetto al 2013’, commenta il direttore Luca Pani.</p>
<p class="MsoNormal">Aumenta l’uso e anche le dosi consigliate.  Secondo il rapporto, infatti, per alcuni oppiacei l&#8217;aumento delle dosi consumate si aggira fra il +9% e il +12% a seconda dei diversi prodotti, mentre la spesa per acquistarli è cresciuta del 12-22%.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal"> ‘Un aspetto che ci preoccupa molto, quello dell&#8217;aumento del consumo sia di antidepressivi che di oppiacei, che nulla ha a che vedere con la terapia del dolore  e che ci dice molto sulle mutazioni sociali e sullo stato psicologico della popolazione, un elemento su cui lavorare ad ampio spettro, coinvolgendo e rafforzando i servizi territoriali’, ha commentato il <a href="http://www.salute.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro della Salute</a>, Beatrice Lorenzin.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/italiani-sempre-meno-capaci-di-sopportare-dolore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Troppi farmaci fanno venire il mal di testa</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/troppi-farmaci-fanno-venire-il-mal-di-testa/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/troppi-farmaci-fanno-venire-il-mal-di-testa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2013 14:54:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifici]]></category>
		<category><![CDATA[cefalee]]></category>
		<category><![CDATA[emicranie]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[mal di testa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=13878</guid>

					<description><![CDATA[Un uso eccessivo di farmaci potrebbe provocare il mal di testa invece di farlo passare   L’uso eccessivo di antidolorifici per combattere il mal di testa possono aumentare il dolore. &#8216;Molti non sanno che un uso eccessivo di alcuni tipi di farmaci per il trattamento della cefalea di tipo tensivo, o emicrania, può peggiorare le cose, causando ulteriore dolore. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-12535" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/06/images_igallery_resized_ambientetest_mal_di_testa_emicrania-8297-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un uso eccessivo di farmaci potrebbe provocare il mal di testa invece di farlo passare</p>
<p>  <span id="more-13878"></span>  </p>
<p> </p>
<p>L’uso eccessivo di <strong>antidolorifici</strong> per combattere il <strong>mal di testa </strong>possono aumentare il dolore. <span style="line-height: 1.3em;">&#8216;Molti non sanno che un uso eccessivo di alcuni tipi di farmaci per il trattamento della </span><strong style="line-height: 1.3em;">cefalea</strong><span style="line-height: 1.3em;"> di tipo tensivo, o </span><strong style="line-height: 1.3em;">emicrania</strong><span style="line-height: 1.3em;">, può peggiorare le cose, causando ulteriore dolore. Il </span><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13749"><strong style="line-height: 1.3em;">mal di testa</strong></a><span style="line-height: 1.3em;"> è il problema neurologico più comune ma molte persone non ricevono diagnosi corrette e tempestive&#8217;, ha affermato il</span><span style="line-height: 1.3em;"> Gilian Leng vice capo esecutivo dell’Istituto Nazionale Britannico per l&#8217;Eccellenza sanitaria e clinica</span><span style="line-height: 1.3em;">.</span></p>
<p>Molte <strong>emicranie</strong> primarie sono dovute all’abuso di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=13187"><strong>farmaci</strong></a> e molte <strong>cefalee</strong> secondarie sono causate da disturbi correlati come sinusiti, cervicali o ictus. <span style="line-height: 1.3em;">Secondo il neurologo Sam Chong: &#8216;La gestione efficace di </span><strong style="line-height: 1.3em;">mal di testa</strong><span style="line-height: 1.3em;"> dipende da una diagnosi corretta e da un trattamento. L&#8217;uso dei medicinali può essere, quindi, utile se sporadico, ma nel caso di assunzione continuativa, l&#8217;effetto può far entrare il paziente in un circolo vizioso, in cui i </span><strong style="line-height: 1.3em;">mal di testa</strong><span style="line-height: 1.3em;"> peggiorano. Quindi, si assumono più farmaci. Che, in realtà, peggiorano ulteriormente il sintomo&#8217;. </span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Per combattere il <strong>mal di testa</strong>, quindi, è bene prendere un farmaco quando si sente il dolore, ma per prevenire il disturbo è bene rilassarsi, prendersi del tempo ogni giorno per sè stessi e non essere esposti a stress. </span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">gc</span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/troppi-farmaci-fanno-venire-il-mal-di-testa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
