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	<title>anatre &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Save the Duck</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 17:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Una linea di abbigliamento invernale che non ha bisogno di sacrificare animali per tenerci al caldo Quando indossiamo abiti fatti di pelliccia o pelle, è difficile far finta che non provengono da animali, più facile invece ignorarlo quando si tratta dell&#8217;imbottitura delle giacche invernali – molto semplicemente perché il contenuto non si vede. Qualche marchio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38563" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Save_the_Duck.jpg" alt="" width="798" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Save_the_Duck.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Save_the_Duck-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Save_the_Duck-768x383.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Una linea di abbigliamento invernale che non ha bisogno di sacrificare animali per tenerci al caldo</p>
<p>  <span id="more-38564"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Quando indossiamo abiti fatti di pelliccia o pelle, è difficile far finta che non provengono da animali, più facile invece ignorarlo quando si tratta dell&#8217;imbottitura delle giacche invernali – molto semplicemente perché il contenuto non si vede.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche marchio però, ha pensato di fare qualcosa anche per queste giacche. Per esempio: l&#8217;italiano <strong><a href="https://www.savetheduck.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Save the Duck</em></a></strong>, che <strong>ha deciso di «salvare le anatre»</strong>, con linee e lavorazioni che cercano di rendere possibile alle persone di rimanere calde ed eleganti, senza causare dolore e sofferenza a questi animali. Recentemente, <em>Save the Duck</em> ha rivelato <strong>nuovi <em>design</em> per i suoi capi <em>cruelty-free</em></strong>, tra cui spiccano <strong>cappotti in pelliccia sintetica e piumini senza piume</strong>. Alcune delle nuove giacche sono anche impermeabili e la collezione viene completata con magliette e felpe. Oltre ai tessuti ecologici e rispettosi della fauna, la compagnia offre anche molti colori audaci per dare più luce all&#8217;inverno.</p>
<p style="text-align: justify;">Solitamente, i piumini sono riempiti di piume strappate dalle anatre, principalmente dal petto: i produttori le scelgono per la facilità con cui si possono lavorare, visto che queste piume mancano di penne. Anche se di consueto le piume vengono rimosse durante la macellazione, le anatre e le oche allevate per il <em>foie gras</em> o la carne vengono talvolta spennate ripetutamente mentre sono in vita. Per evitare tutto ciò, <strong>il marchio italiano ha sviluppato un piumino sintetico, in poliestere riciclato che si chiama <em>Plumtech</em></strong>, un capo che, come tutte le giacche del marchio, è facile da trasportare e leggero – sia di peso che di coscienza.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Save the Duck</em>, lanciato nel 2011 da Nicola Bargi, è di proprietà della società Forest SRL, fondata più di cento anni fa dal nonno di Nicola, Foresto Bargi, soldato che, divenuto sarto, ha iniziato a sperimentare un materiale idrorepellente di cui aveva appreso durante la sua prima guerra mondiale. <br />La compagnia ha stimato che finora ha contribuito a salvare 17.975.456 anatre.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pam non venderà più foie gras</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2015 13:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
		<category><![CDATA[anatre]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Essere animali]]></category>
		<category><![CDATA[foie gras]]></category>
		<category><![CDATA[oche]]></category>
		<category><![CDATA[torture]]></category>
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					<description><![CDATA[La campagna contro le torture su oche e anatre dà i primi risultati Addio foie gras nei 153 supermercati della catena Pam/Panorama: secondo la società, il metodo che consente la produzione di questo cibo raffinato prevede delle violenze esagerate sugli animali. Infatti oche e anatre vengono ingozzate in maniera forzata attraverso un tubo che che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-29376" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/10/images_igallery_resized_ambientetest_o_FOIE_GRAS_facebook-16951-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La campagna contro le torture su oche e anatre dà i primi risultati</p>
<p>  <span id="more-29377"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Addio foie gras nei 153 supermercati della catena Pam/Panorama: secondo la società, il metodo che consente la produzione di questo cibo raffinato prevede delle violenze esagerate sugli animali. Infatti oche e anatre vengono ingozzate in maniera forzata attraverso un tubo che che viene infilato loro in gola.</span></p>
<p>Il 70% del foie gras proviene dalla Francia e per gli animalisti si compiono delle autentiche torture per produrlo, documentate con questo video dall&#8217;associazione &#8216;Essere animali&#8217;. È partita anche una <a href="https://www.change.org/p/a-tutti-i-supermercati-foie-gras-viadagliscaffali#petition-letter" target="_blank" rel="noopener noreferrer">petizione online </a>con lo scopo di fermare la vendita di questo alimento. In Italia infatti è proibita la produzione di foie gras però è possibile venderlo e nel 2014 ne abbiamo importato 33 tonnellate.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/9ovM2Jq0nus" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p> </p>
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		<title>Se import ed export lo decide la coscienza&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2014 10:06:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anatre]]></category>
		<category><![CDATA[fegato]]></category>
		<category><![CDATA[foie gras]]></category>
		<category><![CDATA[governo indiano]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
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					<description><![CDATA[Il governo indiano ha scelto di vietare le importazioni di foies gras, il prodotto ottenuto attraverso il metodo violento dell&#8217;alimentazione forzata: la coscienza del Paese dice no al maltrattamento animale A decidere import ed export di un Paese è anche la coscienza, non solo le tasche. L&#8217;India ha vietato le importazioni di foie gras prodotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19406" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/07/images_igallery_resized_ambientetest_507_GallerieImmagini_DSCN1151-12008-250-200-90-c.JPG" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Il governo indiano ha scelto di vietare le importazioni di foies gras, il prodotto ottenuto attraverso il metodo violento dell&#8217;alimentazione forzata: la coscienza del Paese dice no al maltrattamento animale</p>
<p>  <span id="more-19407"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">A decidere import ed export di un Paese è anche la coscienza, non solo le tasche. L&#8217;India ha vietato le importazioni di <strong>foie</strong> <strong>gras</strong> prodotto attraverso l&#8217;alimentazione forzata di <strong>oche</strong> e <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15231"><strong>anatre</strong></a>. E&#8217; il primo paese al mondo che prende una decisione del genere, contro il maltrattamento degli animali. Il <strong>governo</strong> <strong>indiano</strong> ha risposto alle molteplici richieste delle organizzazioni animaliste che da tempo combattono una battaglia per abolire il violento metodo tradizionale di alimentazione forzata di oche e anatre utilizzato per ottenere questo prodotto, tipico della cucina francese.</p>
<p class="MsoNormal">Nel mondo, altri 17 paesi – fra cui c&#8217;è anche l&#8217;Italia – hanno vietato la produzione di <strong>foie</strong> <strong>gras</strong> ma non le importazioni. Il 90% di foie gras si consuma in Europa e Stati Uniti, tuttavia l&#8217;atto del governo indiano è considerata dalle associazioni animaliste un passo importante.</p>
<p class="MsoNormal">Secondo l&#8217;attuale normativa europea perchè si possa parlare di <strong>foie gras</strong> è necessario che il fegato dell&#8217;uccello pesi fra i 250 e i 400 grammi, ovvero dieci volte di più del suo peso normale. L&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?attachment_id=13"><strong>alimentazione</strong></a> forzata viene utilizzata per far sì che il fegato dell&#8217;animale accumuli grandi quantità di grasso fino a sviluppare una vera e propria malattia la steatosi epatica. In realtà, esistono altri metodi, alternativi, all&#8217;alimentazione forzata per ottenere una così rilevante crescita del fegato, ma non sono considerati rispettosi della tradizione. </p>
<p class="MsoNormal">as</p>
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