<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Amsterdam &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/amsterdam/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 May 2023 10:53:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Amsterdam abolirà i voli notturni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/amsterdam-abolira-i-voli-notturni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 06:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto schipol]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[cancellazione voli notturni amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[eliminazione voli notturni]]></category>
		<category><![CDATA[voli notturni]]></category>
		<category><![CDATA[voli notturni amsterdam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=192049</guid>

					<description><![CDATA[L’aeroporto di Amsterdam Schipol abolirà i voli notturni entro la fine del 2025 L&#8217;aeroporto di Schiphol vuole eliminare tutti i voli notturni entro la fine del 2025, ma forse anche entro la fine del 2024.  L&#8217;aeroporto sta anche progettando di eliminare tutti i voli di jet privati che decollano e atterrano nell’aeroporto durante quel lasso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-192050" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/airplane-5681871_1280.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/airplane-5681871_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/airplane-5681871_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/airplane-5681871_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/airplane-5681871_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>L’aeroporto di Amsterdam Schipol abolirà i voli notturni entro la fine del 2025</h3>
<p><span id="more-192049"></span></p>
<p>L&#8217;aeroporto di Schiphol vuole <strong>eliminare tutti i voli notturni entro la fine del 2025</strong>, ma forse anche entro la fine del 2024.  L&#8217;aeroporto sta anche progettando di <strong>eliminare tutti i voli di jet privati</strong> che decollano e atterrano nell’aeroporto durante quel lasso di tempo. L&#8217;amministratore delegato ad interim dell&#8217;aeroporto, <strong>Ruud Sondag</strong>, <a href="https://myprivacy.dpgmedia.nl/consent?siteKey=5id0G7K93Kr6sOje&amp;callbackUrl=https%3a%2f%2fwww.parool.nl%2fprivacy-wall%2faccept%3fredirectUri%3d%252fnederland%252fschiphol-gaat-s-nachts-op-slot-verbod-op-zakenjets-en-lawaaiige-lijnvluchten%257ebbbc1189%252f" target="_blank" rel="noopener">ha detto</a> “<em>Schiphol vuole anche impedire ad aerei rumorosi e obsoleti di utilizzare l&#8217;aeroporto</em>”.</p>
<h4>Le proposte saranno gradualmente introdotte a partire da novembre.</h4>
<p>Fanno parte del piano dell&#8217;aeroporto per affrontare <strong>il fastidio che le persone che vivono nella zona affrontano a causa del rumore eccessivo</strong>. Schiphol aveva già predetto che i cambiamenti avrebbero ridotto significativamente il &#8220;grave fastidio&#8221; che circa 17.500 residenti nelle vicinanze affrontano. Solo il divieto di voli notturni ridurrà &#8220;gravi disturbi del sonno&#8221; di oltre il 54%.</p>
<p>“<em>Un divieto di voli notturni taglierebbe tutti i voli passeggeri commerciali e voli cargo previsti per la partenza tra la mezzanotte e le 6 del mattino</em>” ha detto Sondag. Inoltre, non sarà consentito l&#8217;atterraggio tra la mezzanotte e le 5 a.m.</p>
<h4>Saranno previste eccezioni per questioni legate alla sicurezza o alle emergenze.</h4>
<p>&#8220;<em>Vediamo che i problemi con i voli notturni aumentano di anno in anno. Se i rischi aumentano, allora si deve fare qualcosa</em>”. Sondag ha dichiarato che volano circa 10.000 aerei durante le ore notturne.</p>
<p>Una decisione, questa, che potrebbe causare non poche problematiche ai turisti che perderebbero un luogo di passaggio o in cui fermarsi in attesa di un volo mattutino, dato che le strutture interne all&#8217;aeroporto potrebbero essere chiuse se esso non sarà tenuto in funzione durante le ore notturne. E, inoltre, modificando la tabella oraria delle compagnie, che in questo modo dovrebbero ridurre i voli, potrebbero anche aumentare di molto i prezzi dei biglietti.</p>
<p>Eliminando la maggior parte dei voli passeggeri privati, <strong>Schiphol potrebbe potenzialmente ridurre il totale dei suoi movimenti di volo di 17.000 voli all&#8217;anno</strong>.</p>
<p><em><strong>Luna Riillo</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un ponte in 3D nel quartiere a luci rosse</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/un-ponte-in-3d-nel-quartiere-a-luci-rosse/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/un-ponte-in-3d-nel-quartiere-a-luci-rosse/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 11:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[ponte 3d nel quartiere a luci rosse]]></category>
		<category><![CDATA[ponte ad amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[ponte in 3d]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=116495</guid>

					<description><![CDATA[Nel quartiere più antico di Amsterdam arriva uno smart bridge stampato in 3D Il quartiere più antico di Amsterdam sta ricevendo una spinta high-tech grazie a MX3D, un&#8217;azienda di stampa 3D, e allo Joris Laarman Lab, una società di design. Il team di queste due aziende ha recentemente presentato uno smart bridge (un ponte intelligente) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-116497" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/amsterdam-4693608_1280.jpg" alt="amsterdam" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/amsterdam-4693608_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/amsterdam-4693608_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/amsterdam-4693608_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">Nel quartiere più antico di Amsterdam arriva uno smart bridge stampato in 3D</h3>
<p><span id="more-116495"></span></p>
<p align="justify">Il quartiere più antico di Amsterdam sta ricevendo una spinta high-tech grazie a <a href="http://www.mx3d.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MX3D</a>, un&#8217;azienda di stampa 3D, e allo <a href="https://www.jorislaarman.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Joris Laarman Lab</a>, una società di design.</p>
<p align="justify">Il team di queste due aziende ha recentemente presentato uno smart bridge (un ponte intelligente) in acciaio inossidabile stampato in 3D che, perfettamente funzionante, è stato posizionato su uno dei ponti storici della città, quello che attraversa uno dei canali più antichi e famosi nel quartiere a luci rosse del centro di Amsterdam, l&#8217;Oudezijds Achterburgwal.</p>
<p align="justify">Il ponte, lungo 12 metri e con la capacità di contenere un minimo di 19,5 tonnellate (anche più di quello per cui è stato progettato), ha richiesto quattro robot e oltre 6.000 chilogrammi di acciaio inossidabile per essere completato, ma l&#8217;aspetto più innovativo, probabilmente, è rappresentato dai sensori intelligenti del ponte che fanno parte di una tecnologia digitale per analizzare il comportamento della folla.</p>
<h4 align="justify">Come spiega <a href="https://www.archdaily.com/965339/mx3d-bridge-joris-laarman-lab-plus-mx3d-plus-arup" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ArchDaily</a>, questi sensori, alimentati da misurazioni strutturali come deformazione, rotazione, carico, spostamento e vibrazione, raccolgono dati in tempo reale.</h4>
<p align="justify">L&#8217;accurato modello al computer aiuta gli ingegneri non solo a tenere sotto controllo lo stato di salute generale del ponte (ad esempio, come cambia nel corso della sua vita) ma anche a comprendere meglio elementi come il sovraffollamento turistico, la qualità dell&#8217;aria e la temperatura.</p>
<p align="justify">C&#8217;è anche una componente di intelligenza artificiale, perché i dati del sensore possono anche essere usati per &#8220;insegnare&#8221; al ponte a capire essenzialmente cosa gli sta succedendo. Il primo passo è insegnare al ponte come contare quante persone lo stanno attraversando e quanto velocemente.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/un-ponte-in-3d-nel-quartiere-a-luci-rosse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Architettura su acqua</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/architettura-su-acqua/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/architettura-su-acqua/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2019 15:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[galleggiante]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[torre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38729</guid>

					<description><![CDATA[Uno studio di Amsterdam realizza la prima torre galleggiante in legno al mondo Lo studio olandese di design Waterstudio è da tempo noto per la sua incredibile architettura fluttuante, ma continua ad aprire sempre nuove strade nel mondo del design innovativo. Ora, l&#8217;azienda, guidata da Koen Olthuis, ha svelato la prima torre galleggiante in legno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38699" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_torre.jpg" alt="" width="798" height="464" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_torre.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_torre-300x174.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_torre-768x447.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Uno studio di Amsterdam realizza la prima torre galleggiante in legno al mondo</p>
<p>  <span id="more-38729"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio olandese di design <a href="https://www.ecoseven.net/(https:/www.waterstudio.nl/)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Waterstudio</a> è da tempo noto per la sua incredibile architettura fluttuante, ma continua ad aprire sempre nuove strade nel mondo del design innovativo. Ora, l&#8217;azienda, guidata da Koen Olthuis, ha svelato la prima torre galleggiante in legno al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Prevista per le acque di Rotterdam, la torre è realizzata in <a href="https://www.ecoseven.net/(https:/en.wikipedia.org/wiki/Cross-laminated_timber)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CLT</a>, ovvero legno lamellare a strati incrociati, e ospiterà spazi per uffici, un parco verde pubblico e un ristorante con terrazza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo progetto, il più recente di Waterstudio, è una versione davvero molto contemporanea dell&#8217;architettura galleggiante. La torre alta circa 40 metri avrà, grazie al legno, una struttura molto più leggera delle costruzioni in cemento.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, lavorare con il CLT significa che l&#8217;edificio sarà realizzato con una risorsa rinnovabile, in modo che la città di Rotterdam ci guadagni anche un punto di riferimento sostenibile all&#8217;avanguardia. La torre utilizzerà grandi pareti di vetro per far entrare molta luce naturale all&#8217;interno. Inoltre, ci sarà un&#8217;abbondante vegetazione, dentro e fuori la torre e anche sulla piattaforma su cui essa si trova.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Olthuis, il design dell&#8217;edificio è simile a un foglio di carta i cui due lati sono stati fatti strisciare uno verso l&#8217;altro fino a che non si è formato uno spazio al centro, giusto per farci stare una torre.</p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene la torre sarà utilizzata principalmente come spazio per uffici (nei piani superiori), ci sono diverse aree destinate al pubblico: i piani inferiori e il ponte principale ospiteranno diversi spazi accessibili, tra cui una galleria e un bar.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre sul ponte inferiore, ci sarà un ristorante con una vista mozzafiato sul porto e poi uno spazio aggiuntivo: un cortile verdeggiante che permetterà ai lavoratori e ai visitatori di godersi l&#8217;aria fresca di giorno o di notte &#8211; un&#8217;area progettata per essere uno spazio flessibile per varie funzioni ed eventi che si svolgono tutto l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/architettura-su-acqua/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una funivia per Amsterdam</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/una-funivia-per-amsterdam/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/una-funivia-per-amsterdam/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2018 10:33:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[funivia]]></category>
		<category><![CDATA[mezzi]]></category>
		<category><![CDATA[paesi bassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=36782</guid>

					<description><![CDATA[UNStudio progetta una funivia come metodo di trasporto del futuro per la capitale dei Paesi Bassi Lo studio di architettura olandese UNStudio&#160;ha presentato i progetti per la funivia IJbaan, un sistema di trasporto pubblico che collega Amsterdam ovest con Amsterdam Noord/NDSM. La funivia si estende per poco meno di un chilometro e mezzo, ma può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36781" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_funiviaadamsterdam.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_funiviaadamsterdam.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_funiviaadamsterdam-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_funiviaadamsterdam-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>UNStudio progetta una funivia come metodo di trasporto del futuro per la capitale dei Paesi Bassi</p>
<p>  <span id="more-36782"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio di architettura olandese <a href="https://www.unstudio.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">UNStudio</a>&nbsp;ha presentato i progetti per la funivia IJbaan, un sistema di trasporto pubblico che collega Amsterdam ovest con Amsterdam Noord/NDSM. La funivia si estende per poco meno di un chilometro e mezzo, ma può essere facilmente ampliata in futuro, se necessario.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo progetto è stato commissionato dalla <a href="http://www.ijbaan.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IJbaan</a>, un movimento popolare di base inizialmente avviato nel 2014 come campagna di crowdfunding, ma ora sostenuto anche dal Comune di Amsterdam. L&#8217;iniziativa mira a creare un sistema di trasporto che possa creare una connessione che attraversi la baia di IJ, entro il 2025 – 750° anniversario dalla nascita di Amsterdam.<br />La funivia, almeno nella prima fase, sarà composta da due stazioni: NDSM Marina a nord e Minervahaven a sud, con tre piloni di supporto, con altezze variabili e ispirati al passato industriale della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste torri non saranno visibili dal famoso anello dei canali di Amsterdam, in modo da rispettare i limiti di altezza stabiliti per questo Patrimonio Mondiale dell&#8217;UNESCO.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema impiegherà 4,6 minuti per completare un viaggio ad una velocità media di circa 21,6 Km all&#8217;ora. Le cabine passeggeri potranno ospitare dai 32 ai 37 passeggeri, mentre le cabine adibite al carico delle biciclette potranno contenerne da quattro a sei.</p>
<p style="text-align: justify;">Le stazioni della funivia, invece, non saranno concepite solo come un nodo di trasporto ma come vere e proprie destinazioni, punti di incontro – nel Minervastatation la crescita del quartiere verrà festeggiata con la creazione di una piazza urbana sull&#8217;acqua con ristoranti e bar, mentre nella stazione NDSM Marine, sulla sponda opposta, ci sarà un viatico culturale per raggiungere la parte nord della città, con fermate dell&#8217;autobus, parcheggi per biciclette e punto panoramico.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci resta che attendere per vedere la realizzazione di questo progetto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/una-funivia-per-amsterdam/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La via dello shopping di Amsterdam dice addio alle pellicce</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/la-via-dello-shopping-di-amsterdam-dice-addio-alle-pellicce/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/la-via-dello-shopping-di-amsterdam-dice-addio-alle-pellicce/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 11:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Animalismo]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=31801</guid>

					<description><![CDATA[Abbandonare le pellicce può diventare anche una brillante strategia di marketing territoriale Forse è giunta l&#8217;ora di godersi lo shopping senza bisogno di pellicce in vetrina. Nel 2016 ci sembrerebbe auspicabile abbandonare cerrti inutili e sanguinari vezzi. La moda può andare avanti senza pelli e pellicce; un esempio ci arriva da Amsterdam: Hartenstraat, zona piena [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31800" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_fur_free.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_fur_free.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_fur_free-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_fur_free-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Abbandonare le pellicce può diventare anche una brillante strategia di marketing territoriale</p>
<p>  <span id="more-31801"></span>  </p>
<p>Forse è giunta l&#8217;ora di godersi lo shopping senza bisogno di pellicce in vetrina. Nel 2016 ci sembrerebbe auspicabile abbandonare cerrti inutili e sanguinari vezzi. La moda può andare avanti senza pelli e pellicce; un esempio ci arriva da Amsterdam: Hartenstraat, zona piena di negozi, è diventata la prima via dello shopping in Europa &#8220;fur-free&#8221;, quindi &#8216;libera dalle pellicce&#8217;</p>
<p>A convincere i negozianti alla svolta è stata l&#8217;associazione animalista olandese <a href="https://www.bontvoordieren.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bont voor Dieren</a>. Diciannove punti vendita hanno abbandonato le pellicce e quindi la zona si è trasformata in una via dello shopping amica degli animali.</p>
<p>E gli animalisti si muovono in tutta Europa contro le pellicce,<a href="https://www.ecoseven.net//?p=30624" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> lo scorso anno fu il momento delle protetste durante &#8216;Altaroma&#8217;</a>, sfilata nella capitale d&#8217;Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/la-via-dello-shopping-di-amsterdam-dice-addio-alle-pellicce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un hotel futuristico per viaggiatori digitali. Video</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/un-hotel-futuristico-per-viaggiatori-digitali-video/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/un-hotel-futuristico-per-viaggiatori-digitali-video/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2016 08:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[CityHub]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=30307</guid>

					<description><![CDATA[Il CityHub di Amsterdam è un albergo dai prezzi molto economici pronto ad accogliere una nuova generazione superconnessa     È stato aperto recentemente ad Amsterdam, in un vecchio magazzino, quello che probabilmente può definirsi l&#8217;hotel del futuro. Si chiama CityHub e mira ad una generazione che viene definita Generazione Y: si tratta di giovani nativi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30306" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/01/images_igallery_resized_ambientetest_541376550_640-17432-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Il CityHub di Amsterdam è un albergo dai prezzi molto economici pronto ad accogliere una nuova generazione superconnessa</p>
<p> </p>
<p>  <span id="more-30307"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">È stato aperto recentemente ad Amsterdam, in un vecchio magazzino, quello che probabilmente può definirsi l&#8217;hotel del futuro. Si chiama <a href="http://cityhub.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CityHub</a> e mira ad una generazione che viene definita Generazione Y: si tratta di giovani nativi digitali e non, tra i 25 e 35 anni, persone che vivono una vita totalmente connessa alla rete, 24 ore su 24.</p>
<p dir="ltr">Cityhub riesce ad unire la privacy di un albergo con la convenienza di un ostello e offre sia touch screen ovunque, funzioni interattive e unità di sonno futuristiche che ricordano gli hotel capsulari dell&#8217;Estremo Oriente, sia spazi più «analogici» per socializzare, come l&#8217;ampio salone dell&#8217;hotel dove i viaggiatori possono stare tutti insieme e conoscersi; inoltre, grazie all&#8217;uso di braccialetti RFID (identificazione a radio frequenza), gli ospiti possono registrarsi da soli e servirsi del bar.</p>
<p dir="ltr">In totale, sono presenti 50 «stanze» da letto private, chiamate hub (che, in linguaggio informatico vuol dire dispositivo di rete, ripetitore), che sono dotate di letto matrimoniale, wi-fi e sistemi personalizzabili di luci soffuse e musica in streaming, gestibili con delle app. Ogni hub è a forma di L, quindi l&#8217;hotel riesce ad ottimizzare lo spazio, incastrandoci più camere.</p>
<p dir="ltr">Come in un ostello, i bagni sono in comune con gli altri ospiti, ma questi letti chiusi dentro le capsule rendono la privacy maggiore rispetto a quella che si può trovare in un ostello.</p>
<p dir="ltr">Tra le altre caratteristiche digitali, l&#8217;hotel offre l&#8217;accesso ad una applicazione che include una guida turistica con suggerimenti interattivi ad eventi, in base a quello che sta succedendo ad Amsterdam in tempo reale, nei giorni in cui la si visita, e una chat che permette agli ospiti di condividere le informazioni e collegarsi tra di loro.</p>
<p dir="ltr">C&#8217;è un video che racconta per immagini l&#8217;idea innovativa che Cityhub ha portato in Europa:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/q7-bdajnYwc" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p> </p>
<p style="line-height: 1.7999999999999998; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; text-align: justify;" dir="ltr"> </p>
<p>EC</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/un-hotel-futuristico-per-viaggiatori-digitali-video/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amsterdam bloccata da un mega black out</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/amsterdam-bloccata-da-un-mega-black-out/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/amsterdam-bloccata-da-un-mega-black-out/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2015 10:07:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam black out elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[black out]]></category>
		<category><![CDATA[black out elettrico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=24951</guid>

					<description><![CDATA[Un mega black out blocca Amsterdam, una delle cittadine più amate d’Europa. Anche la mobilità è in crisi La si immagina sempre sveglia e in movimento. Una città che non si ferma mai completamente, nemmeno la notte. Ma questa volta non è così, Amsterdam è messa in ginocchio da un mega black out elettrico che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-24950" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_th-14719-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Un mega black out blocca Amsterdam, una delle cittadine più amate d’Europa. Anche la mobilità è in crisi</p>
<p>  <span id="more-24951"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La si immagina sempre sveglia e in movimento. Una città che non si ferma mai completamente, nemmeno la notte. Ma questa volta non è così, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=5739" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Amsterdam</a> è messa in ginocchio da un mega black out elettrico che sta creando non pochi disagi alla città. La stampa locale parla di un milione tra case, uffici e ospedali senza luce. </span></p>
<p class="MsoNormal">Difficoltà anche per treni, metro e all&#8217;aeroporto Schiphol.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/amsterdam-bloccata-da-un-mega-black-out/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bici cargo fotovoltaiche: ad Amsterdam il cibo si trasporta senza emissioni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/bici/bici-cargo-fotovoltaiche-ad-amsterdam-il-cibo-si-trasporta-senza-emissioni/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/bici/bici-cargo-fotovoltaiche-ad-amsterdam-il-cibo-si-trasporta-senza-emissioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2014 13:29:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[bici cargo]]></category>
		<category><![CDATA[bici cargo fotovoltaiche]]></category>
		<category><![CDATA[cargo]]></category>
		<category><![CDATA[Foodlogica]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=21388</guid>

					<description><![CDATA[Il servizio Foodlogica si avvale di bici cargo fotovoltaiche per il trasporto ecosostenibile di prodotti alimentari nella citta&#8217; di Amsterdam Consegnare prodotti alimentari a zero emissioni di CO2 grazie all’utilizzo di bici cargo fotovoltaiche. E’ questo, in poche parole, il punto di forza del progetto ‘Foodlogica’ che, nato come spin-off del progetto ‘Cities&#8217; Farming The [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21387" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_mobilita_bici.cargo_.solari.Amsterdam-12927-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il servizio Foodlogica si avvale di bici cargo fotovoltaiche per il trasporto ecosostenibile di prodotti alimentari nella citta&#8217; di Amsterdam</p>
<p>  <span id="more-21388"></span>  </p>
<p>Consegnare prodotti alimentari a zero emissioni di CO2 grazie all’utilizzo di bici cargo fotovoltaiche. E’ questo, in poche parole, il punto di forza del progetto ‘Foodlogica’ che, nato come spin-off del progetto ‘Cities&#8217; Farming The City’, applica un modello di trasporto delle merci completamente ecosostenibile nella città di Amsterdam.</p>
<p>Bar, ristoranti e società di catering avranno la possibilità di scegliere ed acquistare <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6885" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>alimenti</strong></a> e materie prime del territorio senza alcun impatto sull’ambiente. Il tutto grazie all’utilizzo del servizio ‘Foodlogica’ e delle sue <a href="https://www.ecoseven.net//?p=18710" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>bici cargo</strong></a> elettriche a tre ruote che si alimentano con l’energia solare. </p>
<p>Finora, uno dei maggiori problemi della logistica dei prodotti alimentari era la necessità di dipendere da furgoni a benzina per le consegne alle aziende, ai supermercati e ai consumatori. Una consuetudine, questa, che ha portato ad aumentare l&#8217;inquinamento ad Amsterdam. Per questo la città si è impegnata nella ricerca di soluzioni alternative, offrendo delle ‘consegne’ personalizzate a zero emissioni di CO2 e senza inquinamento.</p>
<p>Il sistema di trasporto green ‘Foodlogica’ viene attualmente applicato ad Amsterdam per tutte le destinazioni all’interno della città. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo <a href="http://foodlogica.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p>(ml)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/bici/bici-cargo-fotovoltaiche-ad-amsterdam-il-cibo-si-trasporta-senza-emissioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ad Amsterdam arrivano i primi taxi elettrici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/trasporti/amsterdam-sono-arrivati-i-primi-taxi-elettrici/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/trasporti/amsterdam-sono-arrivati-i-primi-taxi-elettrici/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[caro benzina]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<category><![CDATA[taxi elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[taxi elettrici ad Amsterdam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=5739</guid>

					<description><![CDATA[I primi taxi elettrici sulle strade di Amsterdam un modo di combattere il caro benzina, l&#8217;iniziativa e&#8217;della compagnia Taxi-E. Per ora 10 le vetture in circolazione Ad Amsterdam arrivano i primi taxi elettrici, contro il caro benzina e l&#8217;inquinamento ambientale. Al momento sono solo 10 vetture ma presto il numero salirà, e sono completamente alimentate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-5738" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_ambiente_taxi_elettrici_amsterdam_352-4282-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I primi taxi elettrici sulle strade di Amsterdam un modo di combattere il caro benzina, l&#8217;iniziativa e&#8217;della compagnia Taxi-E. Per ora 10 le vetture in circolazione</p>
<p>  <span id="more-5739"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Ad Amsterdam arrivano i primi<a href="https://www.ecoseven.net//?p=4805" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> taxi elettrici</a>, contro il caro benzina e l&#8217;inquinamento ambientale. Al momento sono solo 10 vetture ma presto il numero salirà, e sono completamente alimentate ad elettricità. E questo quanto progettato dalla compagnia Taxi-e, prima in assoluto in Europa ad avere solo ed esclusivamente taxi elettrici.</p>
<p class="MsoNormal">Per usufruire del taxi elettrico basterà una sola chiamata. Le tariffe sono considerate &#8220;Premium”, e non superano mai i limiti imposti dal governo olandese che regolamenta l&#8217;aspetto del trasporto pubblico. Per andare o tornare dal gruppo, per esempio, il costo della singola e di € 40 € 2,50 di tariffa d&#8217;ingresso è 1,95 euro al kilometro&nbsp; 0,32 al minuto. Oltre all&#8217;indubbio vantaggio del rispetto dell&#8217;ambiente, Taxi-E s&#8217;offre ai propri clienti una connessione Wi-Fi gratuita all&#8217;interno dei propri mezzi, incentivando l&#8217;uso delle nuove vetture soprattutto per aziende e gruppi internazionali.</p>
<p class="MsoNormal">I taxi elettrici usufruiscono di due pacchetti di ricarica per un totale di 52 colonnine, distribuite nei pressi della sede principale e della ‘Zuidpark’, la più estesa area parcheggio per la ricarica elettrica di <a href="lanci-homepage/calcio-lajax-avra-uno-stadio-ecosostenibile" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Amsterdam</a>.</p>
<p class="MsoNormal">Sarebbe bello se il servizio di taxi elettrici di Taxi-E trovasse applicazione anche nelle più grandi città italiane, quali Roma e Milano. Usufruire di <a href="mobilita/fare-il-tassista-migliora-il-cervello-parola-dei-ricercatori-inglesi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">taxi</a> elettrici non solo significherebbe far del bene all&#8217;ambiente, ma avrebbe anche buoni risvolti economici, soprattutto da quando il caro benzina mette ko i portafogli degli italiani.</p>
<p class="MsoNormal">(GC)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/trasporti/amsterdam-sono-arrivati-i-primi-taxi-elettrici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>49</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
