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	<title>ambra &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>Zecche preistoriche VS Dinosauri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2018 09:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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		<category><![CDATA[dinosauri]]></category>
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					<description><![CDATA[Le zecche tormentavano i dinosauri succhiandogli via il sangue, lo confermano gli studi Gli scienziati hanno trovato la prima solida evidenza che conferma che le zecche preistoriche consumavano sangue di dinosauro. La scoperta di un pezzo di ambra di 99 milioni di anni in Myanmar offre uno sguardo raro sulla vita degli animali del Cretaceo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-35351" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/01/images_ambra.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_ambra.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_ambra-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_ambra-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le zecche tormentavano i dinosauri succhiandogli via il sangue, lo confermano gli studi</p>
<p>  <span id="more-35352"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati hanno trovato la prima solida evidenza che conferma che le zecche preistoriche consumavano sangue di dinosauro. La scoperta di un pezzo di ambra di 99 milioni di anni in Myanmar offre uno sguardo raro sulla vita degli animali del Cretaceo, grandi e piccoli. Intrappolata nella linfa fossilizzata, si vede la zecca afferrare una piuma che si presume provenga da un dinosauro piumato. Anche se gli insetti succhiasangue dell&#8217;era del Mesozoico racchiusi nell&#8217;ambra sono diventati parte dell&#8217;immaginazione del pubblico grazie al film Jurassic Park, i reperti fossili in precedenza avevano sempre mancato di prove evidenti che il sangue di dinosauro fosse presente nel menu.</p>
<p style="text-align: justify;">È bene sottolineare che, anche se la zecca ha effettivamente ingerito sangue di dinosauro, non è possibile estrarre il DNA da un insetto coperto di ambra, come accade in Jurassic Park, poiché la vita delle complesse molecole di DNA è piuttosto breve. Ciononostante, il fossile è davvero molto utile per la nostra comprensione dell&#8217;ecologia nell&#8217;era dei dinosauri.</p>
<p style="text-align: justify;">«I reperti fossili ci dicono che piume come quella che abbiamo studiato erano già presenti su una vasta gamma di dinosauri teropodi, un gruppo che includeva forme di corridori senza abilità di volo, così come dinosauri simili a uccelli, capaci di un volo potente&#8221; ha detto Ricardo Pérez-de la Fuente, ricercatore presso la University of Oxford &#8211; <a href="http://www.oum.ox.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Museum of Natural History</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se non possono essere sicuri di quale tipo di dinosauro si nutrisse la zecca, l&#8217;età medio-cretacea dell&#8217;ambra birmana ha confermato ai ricercatori che la piuma non apparteneva di certo a un uccello moderno, così come questi sono apparsi molto più tardi nell&#8217;evoluzione dei teropodi secondo le attuali prove fossili e molecolari.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alla scoperta riguardo ai dinosauri, i ricercatori hanno anche identificato una nuova specie di zecca, chiamata Deinocroton draculi o «zecca tremenda di Dracula», racchiusa in un pezzo separato di ambra.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Una coda di dinosauro incastrata nell&#8217;ambra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2017 10:29:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[ambra]]></category>
		<category><![CDATA[Coda]]></category>
		<category><![CDATA[dinosauro]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie a questo ritrovamento, si è avuta la conferma che di certo esistevano dei dinosauri con le piume Sul come fossero fatti i dinosauri si è sempre molto discusso nella comunità scientifica: erano davvero dei lucertoloni squamosi come vengono rappresentati nei film o erano, in realtà, più simili a degli uccelli di grandi dimensioni? Una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33102" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/01/images_coda_dinosauro_ambra.jpg" alt="" width="640" height="342" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/01/images_coda_dinosauro_ambra.jpg 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/01/images_coda_dinosauro_ambra-300x160.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Grazie a questo ritrovamento, si è avuta la conferma che di certo esistevano dei dinosauri con le piume</p>
<p>  <span id="more-33103"></span>  </p>
<p>Sul come fossero fatti i dinosauri si è sempre molto discusso nella comunità scientifica: erano davvero dei lucertoloni squamosi come vengono rappresentati nei film o erano, in realtà, più simili a degli uccelli di grandi dimensioni? Una domanda aperta che, adesso, grazie al ritrovamento di una piccola pepita d&#8217;ambra nella miniera di Hukawng Valley in Myanmar, inizia ad avere degli scampoli di risposta. Almeno alcune delle specie di dinosauri erano di certo ricoperte di piume, proprio come quelle degli uccelli. La prova è nella pepita di ambra che è stata ritrovata: al suo interno, una coda di un piccolo dinosauro delle dimensioni di un passero, morto 99 milioni di anni fa, aveva conservato le piume.&nbsp;</p>
<p>La scoperta è stata possibile grazie a Lida Xing della <a href="http://en.cug.edu.cn/cug/index.asp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">China University of Geosciences</a>&nbsp;che ha trovato il curioso pezzo in un mercato del Myanmar nel 2015. Inizialmente, si pensava che la materia intrappolata al suo interno fosse un certo tipo di pianta e il venditore sperava di trovare un collezionista che fosse interessato all&#8217;acquisto. La Xing, però, sospettando si trattasse di qualcosa di diverso ha convinto il <a href="http://www.paleodexu.com/about.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dexu Institute of Paleontology</a>&nbsp;ad acquistarlo per ulteriori studi.</p>
<p>Da lì, è stato inviato per l&#8217;analisi presso il <a href="https://www.royalsaskmuseum.ca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Royal Saskatchewan Museum</a>&nbsp;in Canada, dove i ricercatori sono stati in grado di esaminare l&#8217;ambra utilizzando un microscopio e un TC scanner, che ha mostrato che quella strana «pianta» era, in realtà, la coda di un dinosauro carnivoro, coperto di piume lanuginose.</p>
<p>Le otto vertebre, la maniera in cui erano collegate tra loro e i materiali trovati hanno fatto pensare che la coda appartenesse a un celurosauro, un cugino più piccolo ma sempre carnivoro del Tyrannosaurus, che ha prosperato a metà del Cretaceo. Questo particolare celurosauro era solo un cucciolo, a giudicare dalle dimensioni della coda – due millimetri scarsi di diametro.</p>
<p>Anche se è difficile giudicare esattamente come erano queste piume quando il dinosauro era vivo, si può di certo affermare che non erano progettate per il volo – troppo flessibili per questo scopo – ; probabilmente erano utili per regolare la temperatura del corpo o inviare segnali nervosi.<br />Insomma, un campione davvero unico nel suo genere che ha dato agli studiosi risposte e speranze per nuovi ritrovamenti.</p>
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