<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>alloggi popolari &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/alloggi-popolari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Oct 2011 07:24:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Per mettere su casa con l&#8217;autocostruzione serve una normativa nazionale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/per-mettere-su-casa-con-l-autocostruzione-serve-una-normativa-nazionale/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/per-mettere-su-casa-con-l-autocostruzione-serve-una-normativa-nazionale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 07:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi popolari]]></category>
		<category><![CDATA[autocostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia popolare]]></category>
		<category><![CDATA[problema abitativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=3450</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un fermo, di fatto, nell’edilizia pubblica. Lo Stato, le regioni e i comuni sono alle prese con insostenibili vincoli di bilancio. Per le fasce a reddito più basso l’alternativa può essere l’autocostruzione, ma occorre una normativa unica &#160; L&#8217;obiettivo primario dell&#8217;autocostruzione &#232; rendere possibile a chi &#232; meno abbiente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-3449" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_abitare_piano-casa_203-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un fermo, di fatto, nell’edilizia pubblica. Lo Stato, le regioni e i comuni sono alle prese con insostenibili vincoli di bilancio. Per le fasce a reddito più basso l’alternativa può essere l’autocostruzione, ma occorre una normativa unica</p>
<p> <span id="more-3450"></span>  </p>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<p>L&rsquo;obiettivo  primario dell&rsquo;autocostruzione &egrave; rendere possibile a chi &egrave; meno abbiente  l&rsquo;accesso ad una casa di propriet&agrave; per s&eacute; e per la propria famiglia.  Edificare un&rsquo;abitazione, fuori dalla logica commerciale del mercato  immobiliare, significa perci&ograve; innanzitutto aderire ad iniziative in  cooperativa diffuse sul territorio e poi sfruttare la propria manodopera  per abbassare i costi di realizzazione dell&rsquo;edificio fino ad un  risparmio del 40-50% circa. Possedere un&rsquo;abitazione ad un costo  compatibile con il proprio reddito diventa quindi possibile.</p>
</p></div>
<div>
<p>Ovviamente  il cantiere viene aperto, gestito e garantito nella sicurezza da  professionisti specializzati che provvedono all&rsquo;assistenza tecnica ed a  far rispettare le normative. Le stesse persone provvederanno a  raccogliere e produrre tutte le certificazioni del caso perch&eacute; il  prodotto finito sia a livello strutturale ed architettonico di livello  pari ad un manufatto realizzato interamente da personale specializzato.  Questa realt&agrave; sostiene inoltre la partecipazione attiva di interi nuclei  familiari che cooperano tra di loro nella costruzione della casa. Come  tutti i progetti, seppure in forma minima rispetto al classico  investimento edilizio in alloggi popolari, anche questo prevede il  sostegno da parte dello Stato, ma &#8211; che lo si dica con forza &#8211; &egrave;  concretamente una delle alternative ecologiche ed economiche al problema  abitativo.</p>
</p></div>
<div>
<p>A  tutt&rsquo;oggi non c&rsquo;&egrave; un quadro normativo nazionale organico che detti le  modalit&agrave; e gli strumenti dell&rsquo;edificazione in autocostruzione.  Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Campania dal 2001 ad oggi  hanno avviato progetti, molti sperimentali, che non possono essere  ricondotti a sistema. C&rsquo;&egrave; a monte infatti la stesura di progetti  legislativi simili tra di loro non ancora all&rsquo;ordine del giorno in  nessuna assemblea. Regole che farebbero da vero e proprio volano al  fenomeno, forse contro l&rsquo;interesse di certe potenti lobby legate  all&rsquo;edilizia. Nonostante ci&ograve; cantieri aperti a Villaricca in Campania.  Maggiori informazioni all&rsquo;indirizzo: <a href="http://www.autocostruzione.net/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.autocostruzione.net</a> (Vincenzo Nizza)</p>
<p class="ecxMsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% white;">&nbsp;</p>
</p></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/per-mettere-su-casa-con-l-autocostruzione-serve-una-normativa-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>12</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
