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	<title>allergie pelo animali &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>Bambini: sempre piu’ allergici a pelo animali</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 13:26:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le allergie al pelo degli animali tormentano tutto l’anno tantissimi bambini. In aumento, negli ultimi mesi, le allergie ai roditori Non è di stagione e può tormentare tutto l’anno: è l’allergia al pelo degli animali &#8211; in pole position i gatti &#8211; che interessa almeno il 10% dei bambini. ‘Il responsabile di questo tipo di [&#8230;]]]></description>
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<p>Le allergie al pelo degli animali tormentano tutto l’anno tantissimi bambini. In aumento, negli ultimi mesi, le allergie ai roditori</p>
<p>  <span id="more-11596"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Non è di stagione e può tormentare tutto l’anno: è l’allergia al pelo degli<strong> animali</strong> &#8211; in pole position i <strong>gatti</strong> &#8211; che interessa almeno il 10% dei bambini. ‘Il responsabile di questo tipo di reazioni allergiche in realtà non è il pelo, ma una proteina, l’albumina, che si trova nella saliva, nelle ghiandole sebacee e nel sudore – spiega Alessandro Giovanni Fiocchi, responsabile di Allergologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -. Questo allergene viene poi sparso sulla pelliccia quando cani e gatti si leccano per lavarsi’.</p>
<p class="MsoNormal">Trattandosi di una molecola molto piccola e volatile (90 antigeni su 100 volano) è molto più dannosa di quanto la sua concentrazione non indichi: dal mantello dell’animale si diffonde facilmente nell&#8217;aria attaccandosi al corpo e ai vestiti delle persone e rimanendo negli ambienti domestici anche per lungo tempo con grande difficoltà di eliminazione.&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">E in fatto di allergie al <strong>pelo animale</strong> una new entry degli ultimi anni è quella ai <strong>roditori</strong>, o meglio ai cosiddetti nuovi animali domestici: criceti, cavie e conigli nani. ‘Da quando sono diventati animaletti da compagnia, sempre più diffusi in casa &#8211; prosegue Fiocchi -, tra bambini e ragazzi si è registrata un’ascesa delle reazioni allergiche. Questo trend in crescita si rileva a livello nazionale e anche tra i piccoli pazienti del Bambino Gesù: circa 3 su 100 manifestano questo tipo di allergia. Non solo: come indicano le ultime segnalazioni giunte dalla Francia, a provocare fastidiose reazioni, prima tra tutte l’orticaria da contatto, sono anche gli animali ‘alla moda’ come i furetti’.</p>
<p class="MsoNormal">L’albumina contenuta nella saliva degli <strong>animali domestici</strong> ha una struttura analoga all’albumina bovina, pertanto i bambini allergici al gatto e al cane spesso sono allergici anche al latte. Viceversa (e questo si rileva soprattutto negli adolescenti) i ragazzi allergici al latte e alla carne bovina presentano un rischio altissimo di sviluppare l’allergia ai felini.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Che siano provocate da<strong> <a href="http://casa.ecoseven.net/news-casa/condominio-vitetato-vietare-i-nostri-amici-a-quattro-zampe" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gatti e cani</a></strong> (in particolare a Fido è allergico circa l’8% dei bambini), da roditori ‘casalinghi’ o da animali trendy, le reazioni allergiche possono manifestarsi sottoforma di rinite, congiuntivite, orticaria, dermatite da contatto. Ma il sintomo principale è l’asma: le particelle allergizzanti attaccano i piccoli bronchi che si chiudono; l’ossigeno in circolazione si riduce e si genera una condizione di ipossia. La reazione asmatica provocata da questo particolare allergene è spesso difficile da riconoscere perché non dà tosse ne’ la tradizionale percezione di mancanza di fiato.</p>
<p class="MsoNormal">Atteso che il trattamento più efficace &#8211; ma di complessa realizzazione &#8211; sarebbe evitare il contatto con la fonte del problema, le terapie per la cura dei sintomi sono comuni a quelle adottate per altri tipi di allergia: in caso di rinite acuta si ricorre agli antistaminici e al cortisone spray; per le manifestazioni asmatiche si può intervenire con cicli di corticosteroidi; per la congiuntivite si utilizzano colliri antistaminici o pomate cortisoniche.</p>
<p class="MsoNormal">Per una azione di prevenzione si ricorre ai vaccini che possono essere somministrati sia per via sottocutanea che sublinguale. L’iter di desensibilizzazione specifica è piuttosto lungo &#8211; dura circa 3 anni – ma risulta particolarmente efficace contro gli attacchi dell’allergene.</p>
<p class="MsoNormal">Infine una curiosità: anche i migliori amici dell’uomo, i&nbsp;<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/i-cani-sono-i-migliori-amici-dellambiente" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cani</a></strong>, possono sviluppare dermatite da contatto. La cosa singolare è che in alcuni casi è stato dimostrato che a scatenare la fastidiosa reazione allergica è stato uno specifico tipo di pelo: quello dell’uomo. (com)</p>
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