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	<title>allattamento &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Che cosa sono i PFAS e perché provocano problemi con l&#8217;allattamento?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 18:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<category><![CDATA[problemi allattamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Trovato un collegamento tra alti livelli di PFAS e problemi di allattamento al seno Uno studio su 1.286 donne in gravidanza ha scoperto che quelle con alti livelli di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) nei loro corpi avevano il 20% in più di probabilità di interrompere precocemente l&#8217;allattamento al seno. La ricerca, pubblicata nel Journal of Clinical [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-121433" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/breastfeeding-2771225_1280.jpg" alt="allattamento pfas" width="800" height="639" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/breastfeeding-2771225_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/breastfeeding-2771225_1280-300x240.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/10/breastfeeding-2771225_1280-768x613.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">Trovato un collegamento tra alti livelli di PFAS e problemi di allattamento al seno</h3>
<p><span id="more-121432"></span></p>
<p align="justify">Uno studio su 1.286 donne in gravidanza ha scoperto che quelle con alti livelli di sostanze perfluoroalchiliche (<a href="https://echa.europa.eu/it/hot-topics/perfluoroalkyl-chemicals-pfas" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PFAS</a>) nei loro corpi avevano il 20% in più di probabilità di interrompere precocemente l&#8217;allattamento al seno.</p>
<p align="justify">La <a href="https://academic.oup.com/jcem/advance-article-abstract/doi/10.1210/clinem/dgab638/6369501?redirectedFrom=fulltext" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a>, pubblicata nel Journal of Clinical Endocrinology &amp; Metabolism, ha anche scoperto che <strong>i PFAS influenzano gli esiti della gravidanza, la crescita e lo sviluppo nella pubertà dei nascituri</strong> e altri aspetti della salute riproduttiva.</p>
<h4 align="justify">I PFAS sono sostanze chimiche sintetiche comunemente utilizzate in materiali resistenti all&#8217;olio e all&#8217;acqua.</h4>
<p align="justify">I prodotti comuni che possono contenere PFAS includono <strong>tappeti, tessuti e pentole</strong>. Sebbene comuni nel campo della produzione,<strong> i PFAS sono pericolosi per il corpo umano</strong> perché queste sostanze chimiche non si degradano facilmente e quindi si accumulano nel tempo.</p>
<p align="justify">La dott.ssa Clara Amalie Gade Timmermann, co-autrice dello studio e professore presso l&#8217;Università della Danimarca meridionale a Copenhagen, ha spiegato nel <a href="https://www.newswise.com/articles/pfas-exposure-can-affect-women-s-ability-to-breastfeed" target="_blank" rel="noopener noreferrer">comunicato stampa</a> che i risultati ottenuti dallo studio sono molto importanti e devono essere presi sul serio, visto che quasi <strong>tutti gli esseri umani sul pianeta sono esposti ai PFAS e ai rischi associati alla sostanza chimica</strong>.</p>
<p align="justify">&#8220;<em>Lo svezzamento precoce indesiderato</em>&#8220;, ha detto Timmerman, &#8220;<em>è stato tradizionalmente attribuito a fattori psicologici, che sono senza dubbio importanti, ma si spera che la nostra ricerca aiuti a spostare l&#8217;attenzione e a evidenziare che non tutte le madri possono allattare nonostante le buone intenzioni e il sostegno della famiglia e degli operatori sanitari</em>&#8220;.</p>
<p align="justify">I ricercatori hanno analizzato campioni di sangue e raccolto informazioni sulle abitudini di allattamento di ogni partecipante tramite questionari e messaggi di testo settimanali.</p>
<h4 align="justify">È a partire da questi dati che hanno scoperto che le donne con alti livelli di PFAS avevano maggiori probabilità di interrompere l&#8217;allattamento al seno in anticipo.</h4>
<p align="justify">&#8220;<em>Poiché l&#8217;allattamento al seno è fondamentale per promuovere la salute sia del bambino che della madre, gli effetti negativi dei PFAS sulla capacità di allattare al seno possono avere conseguenze sulla salute a lungo termine</em>&#8220;, ha affermato Timmermann.</p>
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		<title>Latte materno? Diverso , in base al sesso</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bambini/latte-materno-diverso-in-base-al-sesso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2015 14:32:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[latte materno]]></category>
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					<description><![CDATA[Il latte materno cambia anche in base al sesso del nascituro. Come è se il nascituro è un maschietto? E se è una femminuccia?     Non tutto il latte materno è uguale, questo lo sappiamo. Ma non sappiamo che esso cambia non solo da donna a donna, ma anche in base al sesso del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-25319" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/04/images_igallery_resized_ambientetest_l43_allattamento_londra_121018113737_big-14907-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Il latte materno cambia anche in base al sesso del nascituro. Come è se il nascituro è un maschietto? E se è una femminuccia?  </p>
<p>  <span id="more-25320"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Non tutto il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=24660" target="_blank" rel="noopener noreferrer">latte materno</a> è uguale, questo lo sappiamo. Ma non sappiamo che esso cambia non solo da donna a donna, ma anche in base al sesso del bambino. Avete capito bene: se il nascituro è un maschietto, infatti, è più ricco di grassi e proteine, mentre sarà più abbondante e più ricco di calcio se sarà femmina. A dirlo è uno studio condotto dall’Università di Harvard condotto su scimmie e mucche.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">La buona notizia è che  se lo studio dovesse confermare la sua tesi anche per il latte umano, allora sarà più facile produrre latte artificiale ad hoc più simile a quello naturale, con benefici per la crescita o lo sviluppo dei bambini allattati artificialmente.</p>
<p> Per lo studio, la biologa evoluzionista <a href="http://www.people.fas.harvard.edu/~khinde/contact.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Katie Hinde</a> ha analizzato il latte di alcune femmine di macaco, scoprendo che quando il nascituro era un maschio, il latte era ricco di grassi e proteine (fino a + 35%), soprattutto se si trattava del primo parto, mentre se il nascituro era femmina il latte era più ricco di calcio e più abbondante.<span class="apple-converted-space"><span style="font-size: 13.5pt; line-height: 115%; font-family: Georgia, serif; color: black; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;"> </span></span>Ora la biologa <span style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;">intende proseguire la ricerca sul</span><span class="apple-converted-space"><span style="font-size: 13.5pt; line-height: 115%; font-family: Georgia, serif; color: black; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;"> </span></span>latte umano. <span style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;"> </span></p>
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		<title>Alimenti si e alimenti no in allattamento</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/alimenti-si-e-alimenti-no-in-allattamento/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 07:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti si e alimento no gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gozzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali alimenti preferire durante il periodo dell’allattamento? E quali, invece, è meglio evitare? &#160; L&#8217;allattamento, insieme alla gravidanza, è un periodo della vita della donna molto bello e particolare. E&#8217; estremamente importante prestare attenzione all&#8217;alimentazione e allo stile di vita in quanto tutto ciò che facciamo influenza direttamente la salute del bambino. L&#8217;allattamento al seno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-24659" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_baby-1607552_640.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/03/images_baby-1607552_640.jpg 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/03/images_baby-1607552_640-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Quali alimenti preferire durante il periodo dell’allattamento? E quali, invece, è meglio evitare?</p>
<p>  <span id="more-24660"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=24650" target="_blank" rel="noopener noreferrer">allattamento</a>, insieme alla gravidanza, è un periodo della vita della donna molto bello e particolare. E&#8217; estremamente importante prestare attenzione all&#8217;alimentazione e allo stile di vita in quanto tutto ciò che facciamo influenza direttamente la salute del bambino. L&#8217;allattamento al seno è il metodo migliore per nutrire il neonato durante i primi sei mesi di vita ed è ormai universalmente riconosciuto dalla comunità scientifica come estremamente vantaggioso sia nei confronti del bambino che della mamma. Infatti, l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di estendere il periodo di allattamento, con le dovute integrazioni, fino al secondo anno di vita del bambino. Questo perché si va oltre l&#8217;aspetto nutrizionale e si guarda molto anche l&#8217;aspetto emotivo e psicologico sia della mamma che del bambino.</p>
<p>Detto questo, c&#8217;è da considerare anche che allattare al seno favorisce il corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino, in quanto avviene un passaggio di anticorpi attraverso il latte materno. Inoltre, è stato ampiamente dimostrato come allattare al seno riduca l&#8217;incidenza di allergie alimentari nel bambino e comporti indubbi vantaggi anche alla mamma, mobilitando le riserve adipose accumulate durante la gravidanza, con conseguente perdita di peso, e riducendo l&#8217;incidenza di osteoporosi post-menopausale e tumori all&#8217;ovaio e alla mammella.</p>
<p>Per tutti questi motivi è bene incoraggiare l&#8217;allattamento al seno, prestando però molta attenzione ai cibi che si mangiano, in quanto li ritroveremo nel latte materno. Ad esempio l&#8217;insieme degli acidi grassi presenti nel latte riflette la composizione di acidi grassi della dieta materna.</p>
<p>Durante l&#8217;allattamento aumentano tutti i fabbisogni energetici e nutrizionali, più che nel periodo della gravidanza; è bene quindi incrementare quello energetico di 450-560 kcal/die rispetto al periodo pre-gestazionale, in modo da favorire anche la mobilitazione delle riserve energetiche di grasso accumulate durante la gravidanza.</p>
<p>Quali sono gli alimenti da preferire e quelli da evitare durante il periodo dell&#8217;allattamento?</p>
<p>E&#8217; indispensabile assumere alimenti proteici quali latte e latticini, ricchi tra l&#8217;altro di preziosi minerali e vitamine come calcio, fosforo e vitamina A. Considerate che l&#8217;apporto di calcio durante l&#8217;allattamento aumenta fino a 1200 mg/die e può essere soddisfatto da un consumo adeguato di latte e latticini. Da non dimenticare anche carne, pesce e uova, ricchi di acidi grassi, aminoacidi essenziali, ferro e alcune vitamine. Tra gli olii vegetali è necessario assumere l&#8217;Olio Extravergine d&#8217;Oliva a crudo, ricco di acidi grassi, vitamine liposolubili e composti fenolici. Infine, non devono mancare frutta, verdura, cereali integrali e legumi, ricchi di fibre, vitamine e minerali. Da non trascurare è l&#8217;apporto idrico giornaliero che deve essere adeguato in quanto circa l&#8217;80% del latte è composto da acqua. E&#8217; bene quindi assumere 2 litri di acqua al giorno, a basso residuo fisso e povera di nitrati (&lt;10 mg/l).</p>
<p>Preferire sempre metodi di cottura semplici (vapore, bollitura, etc.) rispetto a fritture e grigliature le quali sviluppano nell&#8217;alimento sostanze cancerogene. Limitare anche il consumo di spezie e aromi in quanto passando nel latte potrebbero renderlo sgradevole al neonato. Quindi, in relazione alle reazioni riscontrate nel <a href="benessere/bambini" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>bambino</strong></a>, è bene limitare l&#8217;utilizzo di aglio, cipolla, acciughe, asparagi, cavoli, curry, gorgonzola e formaggi dal sapore molto intenso.</p>
<p>Prestare molta attenzione anche al consumo di carni conservate, le quali sono ricche di nitrati e nitriti, tossici sia per la mamma che per il bambino se assunti in elevate quantità. Moderare l&#8217;uso di caffeina (massimo 3 caffè al giorno) e di alcool. Infine è indispensabile parlare degli alimenti che possono aumentare il rischio di allergie, specie se esiste una predisposizione familiare, come agrumi, frutta secca (arachidi in particolare), frutti di bosco, pomodori, latticini, crostacei e molluschi ed infine il cioccolato. Tutti questi alimenti andrebbero consumati con moderazione e qualora si riscontri nel bambino una reazione di gonfiore intestinale, diarrea ed eruzioni cutanee è bene escludere questi alimenti dalla dieta e consultare immediatamente il pediatra.</p>
<p>Prestando attenzione alla dieta in allattamento, possiamo garantire al nostro bambino un latte molto nutriente e completo ed evitare che esso assuma sostanze a lui dannose o sgradevoli, le quali comprometterebbero la normale fase di allattamento che, come detto all&#8217;inizio, è fondamentale per la salute della mamma e del bambino.</p>
<p><a href="http://nutrizionistaroma.blogspot.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Paolo Gozzo</strong></a></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Bibliografia:</strong></span></p>
<p><a href="http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jspid=1926&amp;area=saluteBambino&amp;menu=alimentazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jspid=1926&amp;area=saluteBambino&amp;menu=alimentazione</a></p>
<p><a href="http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_3_allegato.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_3_allegato.pdf</a></p>
<p>Del Toma E. 2005. Prevenzione e Terapia Dietetica. Il Pensiero Scientifico Editore</p>
<p>LARN &#8211; Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana.</p>
<p>Revisione 2012- Società Italiana di Nutrizione Umana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
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		<title>Allattamento: quali alimenti preferire?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/allattamento-quali-alimenti-preferire/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2015 15:46:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gozzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa mangiare e cosa no nel periodo dell&#8217;allattamento? Il parere dell&#8217;esperto       Ci sono cibi che rendono il latte più nutriente, altri, invece, sono sconsigliati nel periodo dell&#8217;allattamento. Come modificare la propria dieta dopo il parto? Ce lo spiega il nostro biologo nutrizionista, Paolo Gozzo, nel consueto appuntamento con la rubrica sulla sana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-24649" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_images-14566-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; orphans: 1;">Cosa mangiare e cosa no nel periodo dell&#8217;allattamento? Il parere dell&#8217;esperto</p>
<p>  <span id="more-24650"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; orphans: 1;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; orphans: 1;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; orphans: 1;">Ci sono cibi che rendono il latte più nutriente, altri, invece, sono sconsigliati nel periodo dell&#8217;allattamento. Come modificare la propria dieta dopo il parto? Ce lo spiega il nostro biologo nutrizionista, Paolo Gozzo, nel consueto appuntamento con la rubrica sulla sana alimentazione, lunedì 13 marzo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; orphans: 1;">gc </p>
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		<title>Festa della mamma: il suo latte non si scorda mai</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/festa-della-mamma-il-suo-latte-non-si-scorda-mai/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2011 12:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[festa della mamma]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8216;Il latte della mamma non si scorda mai&#8217;, è il leit motiv della campagna per la promozione dell&#8217;allattamento al seno che vedrà il via proprio il giorno della festa della mamma. Un tour in tutta Italia per ricordare quanto sia importante allattare al seno Partira&#8217; dalla Puglia domenica 8 maggio e si concludera&#8217; in Calabria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1454" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/05/images_igallery_resized_ambiente_allattamento-al-seno-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>&#8216;Il latte della mamma non si scorda mai&#8217;, è il leit motiv della campagna per la promozione dell&#8217;allattamento al seno che vedrà il via proprio il giorno della festa della mamma. Un tour in tutta Italia per ricordare quanto sia importante allattare al seno</p>
<p> <span id="more-1455"></span> </p>
<p>Partira&rsquo; dalla Puglia domenica 8 maggio e si concludera&rsquo; in Calabria il 12 giugno la campagna itinerante 2011 &rsquo;&rsquo;Il latte della mamma non si scorda mai&rsquo;&rsquo; presentata oggi presso l&rsquo;Auditorium del ministero della Salute. La campagna nasce allo scopo di sensibilizzare le neomamme, soprattutto del Sud dell&rsquo;Italia, sui vantaggi dell&rsquo;allattamento al seno sulla salute del bambino sia dal punto di vista nutrizionale che su quello affettivo-psicologico. Si tratta di una campagna che coinvolgera&rsquo; direttamente le strutture sanitarie locali e le associazioni di settore. Il &rsquo;&rsquo;Tour&rsquo;&rsquo; prevede un percorso a tappe nelle citta&rsquo; di Foggia, Bari, Roma, Cosenza e Reggio Calabria dove un camper allestito con l&rsquo;immagine e i messaggi della campagna fara&rsquo; sosta nelle principali piazze promuovendo l&rsquo;allattamento al seno attraverso la distribuzione di materiale informativo e attivita&rsquo; di sensibilizzazione sul tema (mostre, convegni, consulenze di esperti e di operatori sanitari). La partenza del &rsquo;&rsquo;Tour&rsquo;&rsquo; coincidera&rsquo; con la tappa nella Piazza Cesare Battisti di Foggia l&rsquo;8 maggio in occasione della Festa della mamma. Lo slogan della campagna &rsquo;&rsquo;Il latte della mamma non si scorda mai&rsquo;&rsquo; vuole sottolineare che il latte materno e&rsquo; il miglior alimento per il neonato, fatto su misura per lui, ricco di qualita&rsquo; nutrizionali uniche, ma che e&rsquo; anche molto di piu&rsquo;.</p>
<p> Sotto il profilo relazionale, allattare al seno e&rsquo; infatti un gesto naturale, che contribuisce a mantenere il legame straordinario e strettissimo tra mamma e bambino stabilito durante la gravidanza. L&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanita&rsquo; raccomanda l&rsquo;allattamento materno esclusivo per almeno i primi sei mesi di vita del bambino e il mantenimento del latte materno come alimento principale fino al primo anno di vita, pur introducendo gradualmente cibi complementari.</p>
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