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	<title>alberi bassi &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Alberi giovani e bassi? Colpa nostra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2020 18:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[I cambiamenti climatici e la deforestazione portano ad alberi più bassi e più giovani – la mortalità è aumentata del 40% Una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Science avverte che gli alberi longevi e alti stanno rapidamente diventando un ricordo del passato, lasciando le foreste in una condizione nuova e disordinata. Le nuove dinamiche forestali, infatti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60658" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/forest-272595_1280.jpg" alt="alberi giovani e bassi" width="799" height="505" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/forest-272595_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/forest-272595_1280-300x190.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/forest-272595_1280-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></h3>
<h3>I cambiamenti climatici e la deforestazione portano ad alberi più bassi e più giovani – la mortalità è aumentata del 40%</h3>
<p><span id="more-60657"></span></p>
<p>Una <a href="https://science.sciencemag.org/content/368/6494/eaaz9463" target="_blank" rel="noopener">ricerca </a>recentemente pubblicata sulla rivista<em> Science</em> avverte che <strong>gli alberi longevi e alti stanno rapidamente diventando un ricordo del passato</strong>, lasciando le foreste in una condizione nuova e disordinata.</p>
<p>Le nuove dinamiche forestali, infatti, sono molto diverse dalle precedenti e arrivano a rappresentare un problema per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi e la  biodiversità .</p>
<p>Anche se le calamità naturali – come inondazioni, frane, infestazioni di insetti, malattie, incendi, danni causati dal vento – incidono negativamente sulle foreste, <strong>le conseguenze che creano non sono assolutamente comparabili con quelle create dagli esseri umani.</strong></p>
<h4>Con la deforestazione, per esempio, abbiamo alterato i paesaggi boschivi e abbassato il numero di assorbitori.</h4>
<p>Questi sono necessari per <strong>riparare all&#8217;eccesso di carbonio atmosferico risultante dalle emissioni di gas serra.</strong> Sempre indotte da noi, tra l&#8217;altro. Questo fa sì che <strong>le temperature globali continueranno ad aumentare</strong> e che si intensificheranno sempre di più anche i danni causati dai cambiamenti climatici.</p>
<p>Una specie di circolo vizioso che aggrava le condizioni attraverso focolai di insetti e patogeni che compromette ulteriormente la salute e lo sviluppo degli alberi.</p>
<p>Infatti, la  ricerca  ha dimostrato che lo «stoccaggio di carbonio perso dagli insetti» annualmente equivale a «la quantità di carbonio emessa da 5 milioni di veicoli».</p>
<h4>Ciò dimostra quanto possa essere sostanziale il declino degli alberi a causa degli insetti.</h4>
<p>Come riportato da <a href="https://www.npr.org/2020/05/29/864151879/climate-change-and-deforestation-mean-earths-trees-are-younger-and-shorter" target="_blank" rel="noopener">NPR</a>, «i ricercatori hanno scoperto che <strong>il mondo ha perso circa un terzo della sua vecchia foresta tra il 1900 e il 2015</strong>. In Nord America e in Europa, dove erano disponibili più dati, hanno scoperto che la mortalità degli alberi è raddoppiata negli ultimi 40 anni».</p>
<p>Le immagini satellitari e i dati di modellizzazione hanno svelato una visione completa dello stato delle foreste globali e dei loro cambiamenti: <strong>da alberi longevi ed alti si è passati da alberi giovani e bassi</strong>.</p>
<p>Il quadro complessivo è quello di una grande perdita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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