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	<title>acqua inquinata &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Un nuovo test economico e rapido per scovare batteri nell’acqua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2017 07:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua inquinata]]></category>
		<category><![CDATA[E. coli]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[Scovare l&#8217;E.Coli spendendo 140 volte meno rispetto al costo attuale dei test L’acqua inquinata è un serio problema in alcune zone del mondo dove mancano dei sistemi di purificazione.&#160; Le insidie ovviamente non si vedono ad occhio nudo ma, a causa di alcuni batteri contenuti nell’”oro blu”, le persone nei paesi in via di sviluppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-34480" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/09/images_test_acqua_inquinata.jpg" alt="" width="700" height="525" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_test_acqua_inquinata.jpg 700w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_test_acqua_inquinata-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Scovare l&#8217;E.Coli spendendo 140 volte meno rispetto al costo attuale dei test</p>
<p>  <span id="more-34481"></span>  </p>
<p>L’acqua inquinata è un serio problema in alcune zone del mondo dove mancano dei sistemi di purificazione.&nbsp;</p>
<p>Le insidie ovviamente non si vedono ad occhio nudo ma, a causa di alcuni batteri contenuti nell’”oro blu”, le persone nei paesi in via di sviluppo possono correre seri rischi.</p>
<p>Dei <a href="https://uwaterloo.ca/news/news/researchers-develop-cheaper-faster-test-e-coli-drinking" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricercatori canadesi dell’università di Waterloo</a> hanno sviluppato un nuovo sistema per l&#8217;individuazione di eventuali batteri di Escherichia Coli nell&#8217;acqua. È una tecnologia che potrebbe rivelarsi utile e salvare molte vite nelle aree rurali o nei Paesi in via di sviluppo.</p>
<p>Al giorno d’oggi i test costano circa 70 dollari e bisogna attendere fino a tre giorni per avere delle risposte. Questo nuovo metodo fornisce risposte in meno di tre ore a un prezzo irrisorio: 50 centesimi.</p>
<p>Questo sistema, ha spiegato Sushanta Mitra, direttore del Waterloo Institute for Nanotechnology, potrebbe &#8220;offrire test dell&#8217;acqua accessibili e di routine per aiutare miliardi di persone in aree in via di sviluppo a non ammalarsi&#8221;. Il fondo della striscia di carta, spiega il team, è ricoperto di zucchero, che in acqua inizia a dissolversi. I batteri di E. coli sono attratti da questa reazione chimica e rimangono intrappolati nella cartina porosa. La cartina contiene una particolare miscela chimica che a contatto con i batteri comincia a colorarsi di rosso. Con elevati livelli di contaminazione i ricercatori hanno ottenuto risultati in appena mezz&#8217;ora.</p>
<p>I batteri di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=32512" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Escherichia Coli</a> sono causa di disturbi, malattie e in alcuni casi possono portare alla morte.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Treviso: nuovo allarme per inquinamento dell’acqua</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/acqua/treviso-nuovo-allarme-per-inquinamento-dell-acqua/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 07:50:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua al mercurio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua inquinata]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[mercurio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo allarme per acqua inquinata da mercurio interessa la zona di Treviso. Scatta il divieto di utilizzo ad uso umano   A Treviso è allarme per l’inquinamento dell’acqua: sembra che l’oro blu sia nuovamente contaminato dal mercurio. In particolare, secondo le fonti l’inquinamento interessa una fascia di territorio larga oltre 2 chilometri e lunga [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-14698" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/11/images_igallery_resized_ambientetest_images__2_-9483-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un nuovo allarme per acqua inquinata da mercurio interessa la zona di Treviso. Scatta il divieto di utilizzo ad uso umano</p>
<p>  <span id="more-14699"></span>  </p>
<p> </p>
<p>A <strong>Treviso</strong> è allarme per l’<strong>inquinamento dell’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=4735">acqua</a></strong>: sembra che l’oro blu sia nuovamente contaminato dal mercurio. In particolare, secondo le fonti l’inquinamento interessa una fascia di territorio larga oltre 2 chilometri e lunga 8 chilometri e mezzo. Il primo allarme era stato lanciato nel 2011: da oltre due anni il mercurio è penetrato nei pozzi di numerose abitazione tra Preganziol, Treviso e Casier,  ma ancora non sono state trovate cause e non sono state applicate soluzioni. </p>
<p>L’<strong>inquinamento dell’acqua</strong> da mercurio interessa la risorsa idrica che proviene dal fondo dei pozzi e non vi sono problemi per le condutture: per risolvere il problema definitivamente basterebbe installare le tubazioni per l&#8217;acqua a partire dall&#8217;acquedotto. </p>
<p>A causa dell’<strong>inquinamento dell’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=14694">acqua</a></strong> le amministrazioni hanno vietato l’utilizzo della risorsa ad uso umano.  Il divieto riguarda quelle abitazioni e quegli edifici che attingono l&#8217;acqua da un pozzo ad una profondità compresa tra i 180 e i 300 metri.</p>
<p>gc</p>
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		<title>In Oregon si nuota nel caffe&#8217;: mare inquinato da caffeina</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/acqua/in-oregon-si-nuota-nel-caffe-mare-inquinato-da-caffeina/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 06:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua alla caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[acqua inquinata]]></category>
		<category><![CDATA[acqua Oregon]]></category>
		<category><![CDATA[mare inquinato]]></category>
		<category><![CDATA[mare Oregon]]></category>
		<category><![CDATA[Oregon]]></category>
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					<description><![CDATA[In Oregon le acque al largo della costa sono inquinate dalla caffeina: il ruscellamento del suolo conduce nelle acqua residui di insetticidi, pesticidi e fitofarmaci In Oregon, negli Stati Uniti d’America, si nuota nel caffè. L’acqua al largo delle coste del Paese è inquinata dalla caffeina. A dimostrarlo è uno studio, condotto dagli scienziati della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-7565" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/07/images_igallery_resized_ambientetest_oregon_50070_640-5399-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>In Oregon le acque al largo della costa sono inquinate dalla caffeina: il ruscellamento del suolo conduce nelle acqua residui di insetticidi, pesticidi e fitofarmaci</p>
<p>  <span id="more-7566"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">In <strong>Oregon</strong>, negli Stati Uniti d’America, si nuota nel caffè. L’<strong>acqua</strong> al largo delle coste del Paese è inquinata dalla caffeina. A dimostrarlo è uno studio, condotto dagli scienziati della Washington State University e dell&#8217;Universita&#8217; di Portland, pubblicato sul ‘Marine Pollution Bulletin’.</p>
<p class="MsoNormal">Lo studio sul <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/ma-il-mare-non-vale-una-cicca" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mare</a> al largo di Oregon</strong> ha evidenziato un inquinamento da alti livelli di <strong><a href="http://benessere.ecoseven.net/prodotti-naturali/diabete-previeni-con-il-caffe" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caffeina</a></strong> nelle acque della costa nord-occidentale degli Stati Uniti. Secondo la ricerca, che ha preso in esame 14 aree costiere su sette corsi d&#8217;acqua adiacenti, la contaminazione varia da 8,5 a 44,7 nanogrammi per litro.</p>
<p class="MsoNormal">L’inquinamento da <strong><a href="http://benessere.ecoseven.net/prodotti-naturali/w-il-caffe-combatte-la-depressione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caffein</a><a href="http://benessere.ecoseven.net/prodotti-naturali/w-il-caffe-combatte-la-depressione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a</a> nei mari dell’Oregon</strong> e non è imputabile alla maggiore o minore presenza di popolazione residente, ma ai fenomeni di ruscellamento del suolo in caso di forti piogge. Per gli studiosi, infatti, la sostanza eccitante non proviene solo da caffe&#8217;, bevande e farmaci, ma soprattutto da pesticidi, insetticidi e fitofarmaci usati in agricoltura.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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		<title>Acqua all’arsenico. Piu&#8217; di 100 comuni sono ancora fuorilegge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 06:28:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua all'arsenico]]></category>
		<category><![CDATA[acqua contenete sostanze illegali]]></category>
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					<description><![CDATA[Acqua potabile con un contenuto di arsenico, boro e fluoriri oltre i limiti di legge. Lazio, Toscana e Campania le regioni imputate da Legambiente Arsenico, boro e fluoruri oltre i limiti di legge nell’acqua che sgorga dai rubinetti di un milione di italiani: l’acqua potabile fornita nelle loro abitazioni è di scarsa qualità e non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7563" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/07/images_igallery_resized_ambientetest_ACQUA_ARSENICO-5398-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Acqua potabile con un contenuto di arsenico, boro e fluoriri oltre i limiti di legge. Lazio, Toscana e Campania le regioni imputate da Legambiente</p>
<p>  <span id="more-7564"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Arsenico</strong>, <strong>boro</strong> e <strong>fluoruri</strong> oltre i limiti di legge nell’acqua che sgorga dai rubinetti di un milione di italiani: l’acqua potabile fornita nelle loro abitazioni è di scarsa qualità e non sicura. A lanciare l’allarme è un dossier di Legambiente e Cittadinanzattiva ‘Acque in deroga’, secondo cui le famiglie dei 112 i comuni italiani interessati da deroghe, ovvero da leggi speciali che consentono di tenere aperti gli acquedotti anche se ricchi di sostanze fuorilegge, bevono ancora acqua pericolosa.</p>
<p> Il dossier ‘<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/acqua/acqua-meno-spreco-per-le-industrie-che-la-imbottigliano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Acque</a> in deroga</strong>’ traccia la mappa delle località &#8216;fuorilegge&#8217; e ricostruisce la questione delle deroghe negli ultimi nove anni. Dal 2003 al 2009, 13 regioni hanno richiesto le deroghe, ma attualmente a superare i valori massimi consentiti sono soltanto il Lazio con 90 comuni coinvolti, la Toscana con 21 e la Campania con uno. In totale sono quindi 112 Amministrazioni, che dovranno mettersi in regola entro la fine del 2012 come previsto dal decreto legislativo n. 31 del 2001.&nbsp;‘Il problema &#8211; spiega Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente &#8211; e&#8217; che in Italia lo strumento della deroga, inizialmente previsto solo come misura transitoria per dare tempo alle autorità competenti di realizzare gli interventi necessari, e&#8217; stato adottato con leggerezza’. In pratica, sostiene Zampetti, la deroga si e&#8217; trasformata in ‘un espediente per prendere tempo e alzare i limiti di legge rispetto ad alcune sostanze fuori parametro’.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">L&#8217;<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/acqua/acqua-allarsenico-il-tar-condanna-il-ministero-dellambiente-e-il-ministero-della-salute" target="_blank" rel="noopener noreferrer">acqua all&#8217;arsenico</a></strong> torna quindi a fare paura. L&#8217;allarme sulla velenosa <strong>acqua</strong> era stato rievocato qualche mese fa, quando una sentenza storica aveva condannato il Ministero dell&#8217;Ambiente e il Ministero della Salute a risarcire i cittadini. La situazione, promettevano, sarebbe cambiata al più presto e le autorità avrebbero svolto i lavori quanto prima. Ma in 112 comuni la situazione sembra essere solo peggiorata. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">(GC)</p>
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