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	<title>accordo &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>G20: avanti sul clima anche senza Trump</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 11:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[I leader europei proseguono con gli accordi di Parigi, incassano il sì di Putin e anche l&#8217;appello dei sindaci dei paesi del G20 Gli Stati Uniti a guida Trump hanno recentemente annunciato il desiderio di sfilarsi dagli accordi di Parigi sul clima. Ma gli altri grandi del mondo, riuniti al G20 di Amburgo, hanno rinnovato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-34152" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/07/images_G20.jpg" alt="" width="649" height="340" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_G20.jpg 649w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_G20-300x157.jpg 300w" sizes="(max-width: 649px) 100vw, 649px" /></p>
<p>I leader europei proseguono con gli accordi di Parigi, incassano il sì di Putin e anche l&#8217;appello dei sindaci dei paesi del G20</p>
<p>  <span id="more-34153"></span>  </p>
<p>Gli Stati Uniti a guida Trump hanno recentemente annunciato il<a href="https://www.ecoseven.net//?p=33882" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> desiderio di sfilarsi dagli accordi di Parigi sul clima</a>. Ma gli altri grandi del mondo, riuniti al G20 di Amburgo, hanno rinnovato il proprio impegno a proseguire sulla strada tracciata nella capitale francese.</p>
<p>Anche la Russia è allineata ai paesi europei: “abbiamo adottato delle decisioni su questa questione e intendiamo rispettarle&#8221;, ha affermato Vladimir Putin.</p>
<p>A margine del G20, da Bruxelles è arrivato l&#8217;appello dei sindaci dei Paesi del G20 affinché vengano rispettati gli impegni sul clima. &#8220;Rispettate i vostri impegni nella lotta al cambiamento climatico&#8221;, si legge nell&#8217;appello lanciato da decine di sindaci di grandi città in tutto il mondo, al quale ha aderito anche il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala. Promosso dalla rete internazionale C40, dove Sala è parte del comitato direttivo, il documento è anche una petizione che in due settimane ha già raggiunto quasi 41mila sottoscrizioni sulla piattaforma web change.org. &#8220;Vista l&#8217;intenzione degli Stati Uniti di ritirarsi dall&#8217;Accordo di Parigi, la decisione degli altri 19 leader al prossimo summit del G20 è più importante che mai per la salvaguardia del futuro del nostro pianeta&#8221;, scrivono i sindaci guidati da Anne Hidalgo, prima cittadina di Parigi e presidente del network C40.</p>
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		<title>Clima: intesa europea per ratificare accordo di Parigi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 09:28:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Europa farà parte dei paesi di testa che daranno l&#8217;avvio all&#8217;accordo di Parigi Il Consiglio europeo ha trovato l&#8217;intesa per ratificare l&#8217;accordo di Parigi sul clima. Lo ha affermato il ministro dell&#8217;ambiente italiano, Gian Luca Galletti, dopo la riunione del Consiglio Ambiente, tenutasi oggi a Bruxelles, interamente legata alle questioni climatiche. L&#8217;accordo di Parigi stabilisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-32427" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/10/images_Accordo-sul-clima-a-parigi-buon-risultato-ma-ora-i-fatti_articleimage.jpg" alt="" width="770" height="513" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_Accordo-sul-clima-a-parigi-buon-risultato-ma-ora-i-fatti_articleimage.jpg 770w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_Accordo-sul-clima-a-parigi-buon-risultato-ma-ora-i-fatti_articleimage-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_Accordo-sul-clima-a-parigi-buon-risultato-ma-ora-i-fatti_articleimage-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<p>L&#8217;Europa farà parte dei paesi di testa che daranno l&#8217;avvio all&#8217;accordo di Parigi</p>
<p>  <span id="more-32428"></span>  </p>
<p>Il Consiglio europeo ha trovato l&#8217;intesa per ratificare l&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=29851" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accordo di Parigi sul clima</a>. Lo ha affermato il ministro dell&#8217;ambiente italiano, Gian Luca Galletti, dopo la riunione del Consiglio Ambiente, tenutasi oggi a Bruxelles, interamente legata alle questioni climatiche.</p>
<p>L&#8217;accordo di Parigi stabilisce un quadro di azione globale per fronteggiare il cambiamento climatico.</p>
<p>Il Consiglio ha stabilito di procedere alla ratifica a livello dell&#8217;Ue. Gli Stati membri ratificheranno il trattato insieme all&#8217;Unione europea, se avranno completato le procedure, oppure in seguito, ma il più presto possibile.</p>
<p>Per aprire la via alla ratifica a livello Ue, come spiega l&#8217;Adnkronos, i ministri hanno appoggiato una decisione del Consiglio sulla conclusione dell&#8217;accordo e hanno chiesto il consenso del Parlamento Europeo. Una volta che l&#8217;Aula di Strasburgo darà il via libera, la decisione sulla conclusione dell&#8217;accordo verrà adottata formalmente dal Consiglio e l&#8217;Ue potrà quindi ratificarlo.</p>
<p>&#8220;Oggi dimostriamo ancora una volta la nostra leadership nei temi legati al clima&#8221;, dice il commissario europeo per l&#8217;Azione sul clima e l&#8217;Energia Miguel Arias Canete, avvertendo tuttavia che &#8220;la ratifica dell&#8217;accordo è un passo cruciale, ma solo un primo passo&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;accordo c&#8217;è &#8211; continua Galletti &#8211; e questo era fondamentale. E&#8217; un accordo importante, perché l&#8217;Europa farà parte dei Paesi di testa che daranno l&#8217;avvio all&#8217;accordo di Parigi. D&#8217;altra parte l&#8217;Europa è stata la promotrice di questo accordo: da anni lavora sull&#8217;accordo di Parigi ed è giusto che faccia parte dei Paesi di testa. In tutto questo contesto l&#8217;Italia è stata determinante, non solo nel trovare l&#8217;accordo stamani, che non era un accordo facile, ma anche perché è un Paese che ha fatto i compiti a casa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Noi rendiamo più facile l&#8217;accordo a livello europeo &#8211; continua Galletti &#8211; perché abbiamo contribuito già fortemente, anche negli anni scorsi, alla riduzione della Co2 in Europa. Noi vogliamo continuare nella riduzione delle emissioni di Co2, ma è un discorso di equità tra i Paesi: è giusto che chi ha fatto di più veda riconosciuti i propri sforzi. Poi è chiaro che, se ci sarà da fare, noi ci saremo eccome&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo abbiamo dimostrato &#8211; aggiunge il ministro &#8211; anche con la nostra posizione responsabile stamani e con gli impegni a livello nazionale: nella legge di stabilità ci saranno già alcuni elementi che vanno in questa direzione. Penso all&#8217;industria 4.0, che ha una parte ambientale molto forte. Gli investimenti in ricerca e sviluppo ambientale godranno di esenzioni fiscali più forti degli altri. Il premier ha già detto che ci sarà la riproposizione anche per il 2017 dell&#8217;ecobonus, che sarà rafforzato includendo i condomìni, una delle parti che avevano ridotto l&#8217;impatto dell&#8217;ecobonus&#8221;.</p>
<p>Quanto ai tempi per la ratifica da parte dell&#8217;Italia, &#8220;noi porteremo la ratifica in Consiglio dei ministri, insieme al ministro degli Esteri Gentiloni, probabilmente la prossima settimana. Dopodiché io credo che il Parlamento in tempi ragionevoli procederà alla ratifica: non spetta al governo, ma su questo è uno di quei temi su cui si può trovare l&#8217;unanimità o quasi&#8221;, conclude Galletti.</p>
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		<title>Obama cerca la svolta verde in Estremo Oriente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2014 09:26:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Vertice Asia-Pacifico]]></category>
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					<description><![CDATA[Cina-Usa: arriverà a un accordo sul clima entro il 2015? L&#8217;intesa sul taglio dei gas serra, naufragata nel 2009 a Copenhagen, potrebbe arrivare nel 2015, durante la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite che inizierà nel novembre del prossimo anno a Parigi.  Le diplomazie delle due economie più grandi del pianeta, che da sole generano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-21975" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_Obama-13212-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Cina-Usa: arriverà a un accordo sul clima entro il 2015?</p>
<p>  <span id="more-21976"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">L&#8217;intesa sul taglio dei gas serra, naufragata nel 2009 a Copenhagen, potrebbe arrivare nel 2015, durante la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite che inizierà nel novembre del prossimo anno a Parigi. </span></p>
<p>Le diplomazie delle due economie più grandi del pianeta, che da sole generano il 43 per cento delle emissioni di anidride carbonica, sono al lavoro al vertice Asia-Pacifico. Questa è infatti la prima visita a Pechino di Obama dal 2009, nonché il primo incontro con il presidente Xi Jinping. Ci auguriamo che <span style="line-height: 1.3em;"> possa portare alla firma di un concordato tra Stati Uniti e Cina per il taglio delle emissioni di gas serra e per intensificare la lotta al cambiamento climatico. </span></p>
<p>Il Segretario di Stato John Kerry qualche giorno fa è tornato a Pechino per lanciare un messaggio molto chiaro: &#8216;la collaborazione tra Cina e Usa &#8211; ha detto &#8211; potrebbe aiutare a dare l’esempio di una leadership globale e di una serietà degli sforzi per centrare questi obiettivi&#8217;. <span style="line-height: 1.3em;">Kerry ha fornito anche una prospettiva economica della svolta verde: &#8216;nei prossimi 20 anni si stima che nelle energie pulite si investiranno 17 trilioni di dollari. Più dei Pil di Cina e India sommati&#8217;. </span></p>
<p>Politicamente Obama è uscito indebolito dalle ultime elezioni e quindi cerca il riscatto sul piano internazionale: un accorso sul clima con il gigante cinese sarebbe un evento storico. Dal canto suo la Cina, dopo anni di boom economico, ha iniziato a porsi la questione della tutela dell&#8217;ambiente perché i rischi legati all&#8217;inquinamento si fanno sempre più gravi: dalle centrali a carbone allo smog fuori controllo, la situazione mette seriamente a rischio la salute dei cinesi. Basti pensare che alla maratona di Pechino, svoltasi il mese scorso, gli atleti correvano con la mascherina anti-smog.</p>
<p>Tutto ciò sta minando, oltre che la salute pubblica, anche l&#8217;immagine del paese. In occasione del summit, come ha riportato il <a href="http://www.scmp.com/news/china/article/1613232/beijing-marks-apec-summit-extra-public-holiday-moves-cut-pollution" target="_blank" rel="noopener noreferrer">China Morning Post</a>, per ridurre il traffico e di conseguenza le emissioni, le autorità hanno programmato ferie straordinarie per tutti gli impiegati pubblici. Queste misure dovrebbero ridurre del 35% gli ingorghi nelle strade della capitale e quindi lo smog; un taglio delle emissioni sembra sempre più necessario.</p>
<p>a.po</p>
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		<item>
		<title>Rifiuti: nuovo accordo Anci-Comieco per riciclo e raccolta differenziata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2014 14:23:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-2]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
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		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo accordo quadro per il riciclo e la raccolta differenziata e&#8217; stato recentemente siglato tra l&#8217;Anci e il consorzio Comieco Un nuovo accordo quadro per il riciclo e la raccolta differenziata è stato recentemente siglato tra l’Anci e il consorzio Comieco. L’accordo, in vigore fino al 31 marzo 2019, punta a migliorare la raccolta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17658" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_ambiente_raccolta_differenziata_Comuni-11062-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un nuovo accordo quadro per il riciclo e la raccolta differenziata e&#8217; stato recentemente siglato tra l&#8217;Anci e il consorzio Comieco</p>
<p>  <span id="more-17659"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Un nuovo <strong>accordo</strong> quadro per il <strong>riciclo</strong> e la <strong>raccolta differenziata</strong> è stato recentemente siglato tra l’<a href="http://www.anci.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Anci</a> e il consorzio <a href="http://www.comieco.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Comieco</a>. </span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">L’<strong>accordo</strong>, in vigore fino al 31 marzo 2019, punta a migliorare la <strong>raccolta differenziata</strong> di <strong>carta</strong> e cartone in Italia (solo nel Meridione sono stimate circa 500 mila tonnellate di materiale non ancora intercettato). Lo scopo principale dell’intesa è quello di garantire ai Comuni italiani il raggiungimento del tasso del 50% di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17171" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>riciclo</strong></a> dei rifiuti urbani di <strong>carta</strong> e cartone entro il 2020, in linea con le strategie ambientali dell’Europa.</span></p>
<p>La <strong>raccolta differenziata</strong> di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=10137" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>carta</strong></a> e cartone in Italia è comunque passata da 1 milione di tonnellate nel 2000 a circa 3 milioni di tonnellate nel 2012, una crescita che fa del nostro Paese un esportatore netto di carta da macero.</p>
<p>L’intesa Anci-Comieco si pone, tra l’altro, l&#8217;obiettivo di migliorare la disciplina dei rifiuti da imballaggio di origine cellulosica proveniente da <strong>raccolta differenziata</strong>. Tra i punti principali dell’intesa, risultano: un nuovo sistema di analisi e verifiche a garanzia del miglioramento della qualità del materiale cellulosico raccolto, il supporto economico e organizzativo ai Comuni con performance di raccolta sotto la media nazionale e il sostegno alle attività di comunicazione locali. Inoltre, si garantisce la definizione della rete delle piattaforme di consegna e lavorazione sul principio di prossimità del conferimento, in un contesto che premia l&#8217;efficienza e garantisce la qualità a valle della <strong>raccolta</strong>.</p>
<p>(ml)</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Alitalia: Lupi frena su accordo bad company</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/alitalia-lupi-frena-su-accordo-bad-company/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2014 09:11:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi smentisce le voci di un accordo con il gruppo arabo Etihad che vedrebbero la possibilita&#8217; di creare una bad company per le attivita&#8217; critiche della compagnia Alitalia Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi smentisce le voci che vedrebbero la possibilità di creare una &#8216;bad company&#8217; per le attività critiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17084" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_mobilita_bad_company_Alitalia-10769-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi smentisce le voci di un accordo con il gruppo arabo Etihad che vedrebbero la possibilita&#8217; di creare una bad company per le attivita&#8217; critiche della compagnia Alitalia</p>
<p>  <span id="more-17085"></span>  </p>
<p>Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi smentisce le voci che vedrebbero la possibilità di creare una &#8216;bad company&#8217; per le <strong>attività</strong> critiche della compagnia <strong>Alitalia</strong>. Una &#8216;bad company&#8217;, per chi non lo sapesse, è un tipo di <strong>società</strong> priva di vitalità economica che viene utilizzata per assorbire eventuali &#8216;attività in sofferenza&#8217;, lasciando contemporaneamente una &#8216;good company&#8217; in grado di svolgere un’azione efficiente e profittevole. Il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=10232"><strong>progetto</strong></a> su cui starebbero lavorando in <strong>Alitalia</strong>, per presentarlo martedì alla compagnia emiratina &#8216;Etihad&#8217;, punterebbe infatti alla separazione delle <strong>attività</strong> industriali da conferire in una <strong>società</strong> controllata da <strong>Alitalia</strong> stessa per essere poi successivamente aperta all&#8217;ingresso del gruppo di Abu Dhabi attraverso un aumento di capitale riservato.</p>
<p>Il Ministro Lupi, chiarisce quindi ogni eventuale dubbio relativo all&#8217;ipotesi di creazione di una bad company negli ultimi dettagli previsti dall&#8217;<strong>accordo</strong> con il gruppo arabo Etihad. &#8216;Il tema della bad company non è accettabile e non è condiviso dal governo &#8211; sottolinea Lupi. &#8216;Il tema è affrontare un nuovo rilancio industriale della compagnia di bandiera.&#8217; </p>
<p>&#8216;Il problema di <strong>Alitalia</strong> &#8211; ha aggiunto &#8211; è trovare un grande partner industriale forte che la rilanci sul piano internazionale per tornare ad essere un vettore intercontinentale&#8217;. Secondo il Ministro dei Trasporti quindi, l&#8217;accordo tra Etihad e <a href="adnkronos/ultim-ora/alitalia-terminato-cda-bocche-cucite-consiglieri"><strong>Alitalia</strong></a> &#8216;verrà giudicato dal Governo sulla base del piano industriale e dello sviluppo della compagnia di bandiera.&#8217; In attesa del summit di martedì tra i vertici di <strong>Alitalia</strong> ed Etihad, il numero uno della compagnia del Golfo, James Hogan, non commenta le indiscrezioni e le possibili soluzioni della vicenda limitandosi invece a vantare davanti ai giornalisti in una conferenza stampa i nuovi servizi extra-lusso offerti sugli Airbus A380 e sui Boeing B787 Dreamliner.</p>
<p>(ml)</p>
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