ENEA in campo per studiare tecnologia di ricarica wireless

L’ENEA scende in campo per sviluppare soluzioni tecnologiche ottimali che consentano la ricarica wireless delle auto elettriche, grazie ad un accordo sulla ricerca di sistema elettrico con il MiSe

 

L’ENEA scende in campo per studiare soluzioni tecnologiche ottimali che consentano la ricarica wireless delle auto elettriche. Abbiamo già parlato, infatti, di come gli USA abbiano investito ingenti risorse economiche per lo sviluppo di tecniche di ricarica ultra rapida e senza fili delle e-cars.

In questo contesto, anche l’ENEA (nell’ambito dell’accordo sulla ricerca di sistema elettrico con il Ministero dello Sviluppo Economico) sta lavorando sui sistemi di accumulo e reti per la ricarica rapida con uso di tecnologie wireless che non richiedano il collegamento diretto via cavo tra veicolo e stazione di ricarica.

Attualmente, la nuova frontiera della ricerca è infatti l’integrazione di più sorgenti elettriche, quali le rinnovabili o un accumulo stazionario, per ridurre l’impatto sulla rete elettrica di distribuzione e soddisfare l’esigenza di avere infrastrutture di ricarica anche in contesti potenzialmente onerosi e antieconomici.

I benefici offerti dalla ricarica rapida aprono scenari per diversi settori della mobilità: ad esempio il trasporto pubblico, nei sistemi di accumulo per minibus elettrici che l’ENEA ha realizzato in collaborazione con le Università  di Pisa e di Roma ‘La Sapienza’. Il sistema è  composto da 24 moduli al litio in grado di fornire una capacità complessiva di 240 Ah. Su una tratta urbana di 5 chilometri, ricaricando in 5 minuti durante la sosta al capolinea, consente al mezzo di rimanere in servizio continuativo.

L’obiettivo a medio termine, indicato a livello europeo, sarà la creazione di una rete di punti di ricarica pubblici che preveda almeno un distributore ogni 10 strutture di ricarica complessive presenti sul territorio. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

ml

 

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