Bollo auto: cosa succede se non lo paghi?

Ecco di quanto aumenta con il passare del tempo e quando 'cade in prescrizione'

Tra le tante spese che chi possiede un'auto deve mettere in conto, una ricorrente, oltre all'assicurazione, è il bollo. Un tassa da pagare ogni anno.
Il bollo va pagano entro il mese successivo a quello di scadenza. se scade in dicembre, abbiamo tutto gennaio per pagarlo.

Un problema che chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi non ha. Ma per tutti gli altri guai dimenticare! Per i ritardatari che rimarranno entro l'anno di ritardo sono previste sia la sanzione che gli interessi, ma non si tratta di grandi cifre. 

Se lo paghiamo entro 14 giorni dalla scadenza dovremo calcolare lo 0,2% in più per ogni giorno di ritardo; tra i 15 e i 30 giorni dalla scadenza aliamo al 3% in più per ogni giorno di ritardo; a ciò andranno sommati gli interessi, dell’1% annuo. Invece se il nostro ritardo è superiore ai 30 giorni, ma inferiore ad un anno, la multa passa a 3,75% per ogni giorno di ritardo più gli interessi.

Il problema arriva quando si sfora l'anno: in questo caso c'è una maggiorazione del 30% rispetto all'importo originario. E se pensiamo a tutte le spese che ci derivano dal possedere un'automobile non è certo una bella prospettiva.

Ricordiamo che il bollo auto è una tassa di proprietà e quindi va pagata anche se non utilizziamo il mezzo. 

Il costo dipende da diversi fattori:

  • potenza in kW
  • età del veicolo
  • impatto ambientale
  • regione di residenza

Quando si parla di bollo bisogna anche considerare la natura triennale della prescrizione per questa tassa. Ciò significa che se dimenticate di pagare e per tre anni non vi viene contestato nulla, la questione si chiude e come contribuenti non sarete più tenuti a versare nulla. 

Ovviamente non vi consigliamo di rischiare.

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate potete calcolare il bollo dovuto inserendo la targa del veicolo.

Alcune auto invece sono esentate, in maniera parziale o totale, dal pagamento del bollo. Parliamo dei veicoli che trasportano i disabili, di auto elettriche (emissioni zero) e alcuni modelli considerati d'epoca. È difficile fare in questo caso un quadro nazionale perché le condizioni variano a seconda della regione di residenza. 

Ci auguriamo che non si debba mai pagare un bollo per la bici, sembrava che stesse passando una cosa del genere al senato, ma venne ritirato tutto.

 

 

 

 

 

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