Mafia: sindaco Cinisi, ‘Badalamenti jr dal casolare forse voleva mandare messaggi’ (2)

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(Adnkronos) – Presenti altri due uomini “tra cui Gaetano Badalamenti, figlio di Leonardo, e un fabbro amico loro”, dice ancora il sindaco Giangiacomo Palazzolo. E sono anche intervenuti i carabinieri. “Quell’immobile è del Comune – dice oggi Palazzolo – e abbiamo persino sistemato i computer all’interno per ospitare un consorzio. Ma continuo a non comprendere cosa Badalamenti junior fosse venuto a fare al casolare che lo Stato gli ha confiscato”. Anche se il provvedimento di revoca della confisca è stato notificato a Badalamenti dai carabinieri di Castellammare del Golfo, dove viveva con la madre, ma non al sindaco di Cinisi. Da qui lo scontro tra i due e la denuncia. E anche la denuncia che i carabinieri hanno presentato contro Badalamenti.

“Non comprendo proprio cosa ci facesse lì – dice oggi Palazzolo – non è possibile che lui pensasse di prendere possesso di un casolare confiscato. Forse voleva lanciare un segnale. Anche il fatto di venire al Comune, più volte. Io non credo che fosse legato al desiderio di incontrare me, ma un segnale generico dovevo dare un segnale anche io alla comunità”.

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