ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sinner, lite con pubblico a Indian Wells: "Potete smettere di parlare?"-Iran, pressing su Trump per chiudere la guerra: lo scenario-Qatar, allarme missili in tv durante... la Champions League-Petrolio oltre i 100 dollari, non è finita: ecco cosa può accadere con escalation in Medio Oriente-Dieta per il sonno, 5 cibi fanno dormire meglio-Antonello Venditti canta a sorpresa all’anteprima di ‘Notte prima degli esami 3.0’-Pavlovic tocca di mano, Jackson segna: proteste in Atalanta-Bayern Monaco-Svizzera, pullman in fiamme a Kerzers: diversi morti e feriti-Disastro Tudor in Champions: lancia Kinsky in porta, poi papera e lo sostituisce con Vicario-Iran, Trump: "Se Teheran ha minato Stretto di Hormuz, conseguenze mai viste prima"-Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 10 marzo-Referendum, bufera social sul Teatro Parenti: insulti a direttrice per evento con Meloni-Anche il capo di gabinetto deve farsi autorizzare per interventi pubblici: il caso Bartolozzi diventa un giallo-A giugno primo matrimonio gay tra sindaci, quello Fdi di Pordenone sposerà quello leghista di Carlino-Hoepli, deliberata liquidazione della storica casa editrice-Fiere, Morelli: "Logistica fondamentale anche per la sicurezza nazionale"-Porti, Latrofa: "Intermodalità, 'innovazione e sostenibilità per rafforzare sistema Roma e Lazio"-Giovani, Magatti (Unicat): "Una ricerca che evidenzia il loro potenziale"’-Iran, il ritorno del 'Taco Trade': mercati spingono Trump verso uscita da guerra-Iran, Gb sente Italia e Germania e spinge su tutela Hormuz. Cautela Roma: "Rischio bersaglio"

Rinnovabili, uno studio della Bocconi: nel 2030 benefici da 79 miliardi di euro

Condividi questo articolo:

Le energie rinnovabili nel 2030 porteranno benefici, denaro e occupazione. Il benficio principale e’ relativo all’occupazione e al mancato importo di fossile 

Il documento predisposto dal prof. Andrea Gilardoni dell’Università Bocconi relativo ai reali costi – benefici delle rinnovabili in Italia al 2030 alla luce  delle esperienze maturate tra il 2008 e il 2011 mette in luce dati significativi che potrebbero fungere da indirizzo per i pubblici decisori in materia di rinnovabili.

Dallo studio sulle rinnovabili emergono significativi effetti positivi sul Paese. I benefici netti delle Fer stimati al 2030 ammontano a 79 mld €, suddivisi in: maggiore occupazione; mancato import combustibili fossili; export netto dell’industria; riduzione del prezzo di picco dell’energia. Questi risultati creano spunti di riflessione sulle possibili politiche energetiche complessive. Per valorizzare al massimo i benefici netti è necessario puntare su una politica di sostegno  delle Fonti Rinnovabili e fondata su obiettivi di politica industriale anche in chiave internazionale.

L’Italia nel mercato mondiale delle rinnovabili ha un ruolo marginale. Se raggiungesse la quota del 3%, pari ad 8 Mld €, avrebbe notevoli impatti positivi sulla bilancia commerciale e sull’occupazione. Il rilancio del settore deve fondarsi su una politica industriale e di innovazione coordinata, fortemente orientata all’esportazione, basata su una realistica valutazione delle competenze esistenti.

La proposta di Agenda presentata dal Prof. Andrea Gilardoni per un rilancio del settore, attualmente fermo a causa dei ritardi nel recepimento del Decreto Ministeriale sulle Fer, si basa sulla Revisione delle logiche e della struttura del sostegno al settore, sul sostegno all’esportazione, alla ricerca e all’innovazione, sul processo di concertazione tra imprese, sull’ottimizzazione della gestione reti.

Simone Togni, Presidente dell’Anev ha espresso le seguenti impressioni: “La fondamentale importanza dello studio è basata sui risultati estremamente positivi in termini puramente economici che lo sviluppo dell’eolico e delle altre rinnovabili non fotovoltaiche portano. Inoltre l’autorevolezza degli autori garantisce che l’approfondita analisi svolta determini risultati forse anche troppo cautelativi. In sostanza sarebbe miope bloccare gli investimenti nell’eolico pensando di risparmiare costi al sistema, è invece vero il contrario cioè gli investimenti privati nel settore del vento generano ritorni in termini economici, occupazionali, di sviluppo e esportazione del sistema industriale, riduzione dei costi di importazione dei combustibili fossili molte volte superiori. Investire oggi in meccanismi di sostegno corretti e sostenibili significa garantirci grandi ritorni nel prossimo futuro oltre che ambientali anche economici”. (com)

Questo articolo è stato letto 35 volte.

anev, benefici energie rinnovabili, energie rinnovabili, eolico, fotovoltaico, guadagno energhie rinnovabili, rinnovabili

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net