Anche in Italia fotovoltaico vicino alla grid parity

Anche in Italia il prezzo dell’energia fotovoltaica al chilowattora sta per raggiungere il prezzo dell’energia prodotta con fonti tradizionali

 

In Italia il settore del fotovoltaico è vicino alla grid parity, ovvero sta per raggiungere, quindi, gli aspetti economici e le condizioni che fanno in modo che l’energia elettrica autoprodotta con un impianto fotovoltaico costi al chilowattora come un KWh di energia prodotta con fonti tradizionali, quali petrolio, gas e carbone, in ogni ora del giorno e per tutti i tipi di utenti, famiglie o aziende.

Il punto di grid parity fotovoltaica è stato raggiunto già nelle zone più assolate del paese, per utenze commerciali-industriali con un autoconsumo rilevante. Per gli impianti a 3 kW bisognerà attendere ancora, ma non manca molto, anche perché si prevede che i prezzi calino ancora. Con la fine degli incentivi del Quinto Conto energia, infatti, i prezzi degli impianti dovranno abbassarsi affinché questa tecnologia rimanga conveniente senza aiuti. 

 

Al raggiungimento della grid parity fotovoltaica in Italia non manca molto, quindi. Lo studio Solar Energy Report, l’ultimo lavoro dell’Energy & Strategy Group del politecnico di Milano, offre infatti agli italiani un quadro generale dell’energia fotovoltaica ed evidenzia come negli ultimi anni il prezzo della tecnologia solare sia calato. Nel 2012 un impianto di 3 kWp “chiavi in mano” è costato in media 2.500 euro per kWp, il 20% in meno dell’anno precedente. Stessa sorte anche agli impianti medi di 200 kW. 

(gc)

 

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