Turbine eoliche piu' efficienti grazie ai serpenti

Per creare turbine eoliche piu' efficienti un gruppo di ricercatori della George Washington University ha analizzato l'aerodinamicita' del serpente volante del Paradiso

Creare turbine eoliche più efficienti grazie ai serpenti volanti. E' questo l'obiettivo di un gruppo di ricercatori statunitensi della 'George Washington University', intenti a studiare l’aerodinamica di questo particolare tipo di rettili, per ideare una nuova forma strutturale degli aerogeneratori.

Per creare turbine eoliche più efficienti, gli scienziati hanno analizzato l’aerodinamicità e la fisica del 'volo' del serpente volante del Paradiso (Chrysopelea paradisi), in grado di allargare e rendere concava tutta la parte inferiore del corpo, utilizzandola come una sorta di paracadute per spostarsi sugli alberi. Per lo studio del serpente volante, il gruppo di ricerca ha costruito in particolare un modello computerizzato, utilizzando una delle più recenti tecnologie nel campo dell’informatica, nota come unità di elaborazione grafica (GPU).

Per creare turbine eoliche più efficienti è quindi fondamentale capire il meccanismo aerodinamico del serpente volate che, secondo la responsabile del progetto dott.ssa Lorena Barba, 'durante il salto dagli alberi assume uno schema definito di forme con il corpo, in successione, che gli permette di intrappolare l’aria e generare un’ascensione'. Un meccanismo, questo, che attraverso l'assunzione di modelli virtuali potrebbe aprire le porte ad innumerevoli applicazioni. 'Non è assurdo pensare che la nostra comprensione della meccanica dei fluidi di questa particolare forma di vita ci possa portare, per esempio, alla progettazione di un diverso tipo flusso d’aria che sia ideale per la raccolta dell’energia da parte di una turbina eolica', ha concluso la dott.ssa Barba.

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