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	<title>News &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Agrigento si prepara a vivere un anno da protagonista come Capitale Italiana della Cultura 2025.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 14:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo la nuova identità visiva e la campagna &#8220;Lasciati abbracciare dalla Cultura&#8221;. Agrigento si prepara a vivere un anno da protagonista come Capitale Italiana della Cultura 2025. Recentemente, presso la sede del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, è stata presentata la nuova identità visiva e la campagna di comunicazione intitolata &#8220;Lasciati abbracciare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-245202" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento2-1024x746.jpg" alt="" width="1024" height="746" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento2-1024x746.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento2-300x219.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento2-768x559.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento2-1536x1119.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento2.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Scopriamo la nuova identità visiva e la campagna &#8220;Lasciati abbracciare dalla Cultura&#8221;.</h2>
<p><span id="more-245200"></span></p>
<p class="p2">Agrigento si prepara a vivere un anno da protagonista come <strong>Capitale Italiana della Cultura 2025</strong>. Recentemente, presso la sede del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, è stata presentata la nuova identità visiva e la campagna di comunicazione intitolata &#8220;Lasciati abbracciare dalla Cultura&#8221;.</p>
<p class="p2">Il messaggio della campagna è già visibile su testate giornalistiche nazionali e in luoghi di grande affluenza turistica, come le stazioni ferroviarie di Milano e Roma.</p>
<p class="p2">Inoltre, un video promozionale è stato trasmesso sui principali canali televisivi nazionali, aumentando la visibilità dell&#8217;iniziativa.</p>
<p><strong>Guarda il video</strong> https://agrigento2025.org/</p>
<p>La campagna è stata realizzata dalle società Qubit Italy e Carmi e Ubertis Milano,<br />
selezionate tramite un bando pubblicato dal Parco Archeologico.</p>
<p>Durante la conferenza stampa, il direttore del Parco Archeologico, Roberto Sciarratta, ha sottolineato l&#8217;importanza di questa campagna per colmare eventuali ritardi nella promozione del territorio, ringraziando la Regione Siciliana e il presidente Renato Schifani per il sostegno fornito. L&#8217;assessore alla Cultura del Comune di Agrigento, Costantino Ciulla, ha sottolineato come questo riconoscimento rappresenti un&#8217;opportunità di rilancio e riscatto per l&#8217;intera provincia, esprimendo la volontà di guardare al futuro con ottimismo.</p>
<p>Il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, ha dichiarato: &#8220;Sarà un anno intenso di iniziative, avvenimenti e tante occasioni di valorizzazione e promozione del nostro inestimabile patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale&#8221;. Ha inoltre lanciato un appello ai cittadini, alle istituzioni e alle associazioni locali affinché collaborino per rendere Agrigento all&#8217;altezza di questa prestigiosa designazione.</p>
<p><strong>La Fondazione Agrigento 2025 ha annunciato che il programma ufficiale degli eventi </strong><strong>sarà presentato a Roma il prossimo 14 gennaio</strong>, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Tra le anticipazioni, sono previste collaborazioni con il Museo Egizio e i Musei Vaticani, oltre a spettacoli e attività culturali. Inoltre, il 18 gennaio, Agrigento avrà l&#8217;onore di accogliere il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.</p>
<p><strong>La nuova identità visiva di Agrigento 2025</strong> si ispira alle <strong>quattro radici di Empedocle</strong>: acqua, terra, aria e fuoco. Questi elementi, fondamentali per la vita, sono rappresentati nel logo ufficiale attraverso simboli stilizzati e colori specifici, formando insieme la lettera &#8220;A&#8221; di Agrigento. Il design è stato curato da due studi internazionali di design, Qubit Italy e Carmi e Ubertis Milano, con l&#8217;obiettivo di riflettere le relazioni, le trasformazioni culturali e l&#8217;eredità straordinaria del luogo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/logo-unesco-agrigento.png" alt="" width="213" height="97" /></p>
<p>Agrigento si appresta dunque a vivere un anno ricco di eventi e iniziative, con l&#8217;obiettivo di lasciare, oltre il 2025, una città più interessante e consapevole del suo valore culturale, grazie al contributo di tutti i cittadini e alla comunicazione positiva che accompagnerà questo percorso.</p>
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		<title>Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025: una celebrazione di storia, arte e rinascita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 10:04:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[Preparati a scoprire una città che unisce passato, presente e futuro in un abbraccio senza tempo. Agrigento, la città dei templi e delle suggestioni senza tempo, si prepara a vivere un anno straordinario come Capitale Italiana della Cultura 2025. Questa prestigiosa nomina, assegnata dal Ministero della Cultura, rappresenta non solo un riconoscimento del suo straordinario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-245131" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento-1024x628.jpg" alt="" width="1024" height="628" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento-1024x628.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento-300x184.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento-768x471.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento-1536x942.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2025/01/agrigento.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Preparati a scoprire una città che unisce passato, presente e futuro in un abbraccio senza tempo.</h2>
<p><span id="more-245130"></span></p>
<p class="p2">Agrigento, la città dei templi e delle suggestioni senza tempo, si prepara a vivere un anno straordinario come <strong>Capitale Italiana della Cultura 2025</strong>. Questa prestigiosa nomina, assegnata dal Ministero della Cultura, rappresenta non solo un riconoscimento del suo straordinario patrimonio storico e archeologico, ma anche un&#8217;opportunità unica per rilanciare il territorio attraverso arte, innovazione e sostenibilità.</p>
<h3>Un patrimonio universale</h3>
<p class="p1">Situata nel cuore della Sicilia, Agrigento ospita una delle aree archeologiche più importanti del mondo: la Valle dei Templi, dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO. Questo sito, con i suoi maestosi templi dorici, testimonia la grandezza della Magna Grecia e attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo.<br />
La nomina a Capitale della Cultura 2025 arriva come un coronamento di secoli di storia, ma anche come stimolo per trasformare Agrigento in un centro di innovazione culturale.<br />
L&#8217;obiettivo non è solo quello di celebrare il passato, ma di proiettare la città verso il futuro, rendendola un laboratorio di sperimentazione artistica e sociale.</p>
<h3>Il Programma culturale: tradizione e innovazione</h3>
<p>Per il 2025, Agrigento sta pianificando un ricco calendario di eventi che abbracciano arte, musica, teatro e letteratura. Tra le iniziative più attese:</p>
<ul>
<li><strong>Mostre ed eventi immersivi</strong>: esposizioni di opere d&#8217;arte che dialogano con il paesaggio archeologico, sfruttando tecnologie come la realtà aumentata per far rivivere la storia in modo innovativo.</li>
<li><strong>Festival internazionali</strong>: collaborazioni con artisti e intellettuali di fama mondiale per mettere Agrigento al centro del panorama culturale globale.</li>
<li><strong>Laboratori e percorsi educativi</strong>: attività dedicate ai giovani per sensibilizzarli sul valore del patrimonio culturale e ambientale.</li>
<li><strong>Progetti di rigenerazione urbana</strong>: riqualificazione di spazi pubblici per creare luoghi di incontro e di scambio culturale.</li>
</ul>
<h3>Agrigento e la sostenibilità</h3>
<p>Uno degli aspetti chiave del progetto per il 2025 è l&#8217;impegno verso la <strong>sostenibilità ambientale e sociale</strong>. L&#8217;intera programmazione sarà orientata a minimizzare l&#8217;impatto ecologico degli eventi, promuovendo pratiche di turismo responsabile e l&#8217;uso di energie rinnovabili. La città punta a diventare un esempio di come cultura e sostenibilità possono convivere, offrendo ai visitatori un&#8217;esperienza autentica e rispettosa dell&#8217;ambiente.</p>
<h3>Un&#8217;opportunità per l&#8217;intera Sicilia</h3>
<p>La nomina di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura rappresenta anche una straordinaria occasione per l&#8217;intera Sicilia. L&#8217;evento stimolerà il turismo, l&#8217;economia e la coesione sociale, rafforzando l&#8217;immagine dell&#8217;isola come meta culturale di eccellenza. Il coinvolgimento di altre città siciliane nel programma culturale consentirà di valorizzare il ricco mosaico di tradizioni e bellezze che caratterizzano la regione.<br />
Il 2025 sarà un anno indimenticabile per Agrigento e per tutti coloro che avranno il privilegio di vivere questa esperienza unica. La città si prepara ad accogliere il mondo con il suo straordinario patrimonio e la sua visione per il futuro, dimostrando che la cultura è il motore più potente per la rinascita e lo sviluppo.<br />
Agrigento ti aspetta: preparati a scoprire una città che unisce passato, presente e futuro in un abbraccio senza tempo.</p>
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		<title>Viaggiare green: segui queste 10 regole</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggiare-green-segui-queste-10-regole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2019 14:41:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
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					<description><![CDATA[Come rimanere attenti all&#8217;ambiente anche quando siamo in viaggio? Uno dei momenti della nostra vita in cui rischiamo di inquinare di più è quando siamo lontani da casa, in viaggio, in vacanza. L&#8217;impronta del nostro movimento può essere poco green se non rispettiamo alcune regole base: Viaggiamo leggeri Essere in giro significa consumare carburante e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-29651" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Come rimanere attenti all&#8217;ambiente anche quando siamo in viaggio?</span></p>
<p>  <span id="more-29652"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12pt; line-height: 1.3em;">Uno dei momenti della nostra vita in cui rischiamo di inquinare di più è quando siamo lontani da casa, in viaggio, in vacanza. L&#8217;impronta del nostro movimento può essere poco green se non rispettiamo alcune regole base:</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Viaggiamo leggeri</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Essere in giro significa consumare carburante e più peso dovremo trasportare più inquineremo. Un motivo in più per portare con noi solo lo stretto necessario.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Voli diretti</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Perché evitare gli scali? Atterraggio e decollo sono i momenti in cui un aereo consuma di più.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Compagnie eco</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Alcune compagnie di trasporti stanno promuovendo delle pratiche &#8216;green&#8217;: premiamole.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Hotel verdi</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Cerchiamo<a href="https://www.ecoseven.net//?p=24648" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> strutture alberghiere attente all&#8217;ambiente</a>, costruite secondo i dettami della bioedilizia e che facciano molta attenzione agli sprechi.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Biglietti elettronici</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Perché usare la carta quando possiamo avere i biglietti sullo smartphone?</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Mezzi pubblici</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Prendiamo i bus, facciamo delle passeggiate, noleggiamo una bicicletta. Tutto ciò ci aiuterà a scoprire meglio il paese che ci ospita e a inquinare meno.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Cibi locali</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Meglio mangiare prodotti a km 0 anche quando siamo in viaggio, saranno più freschi, avranno viaggaito meno e ci aiuteranno a scoprire la cultura locale.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Riutilizziamo gli asciugamani</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Se siamo in hotel non chiediamo il cambio di asciugamani ogni giorno. È inutile sprecare energia e acqua per lavarli di continuo.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Ecotour</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Ci sono tour operator locali che propongono attività a basso impatto ambientale e collaborano con le comunità locali. Un ottimo modo per scoprire un nuovo luogo.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Le solite buone abitudini</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il fatto di essere in giro non ci deve far dimenticare tutte le buone pratiche che conosciamo: dalla differenziata, al risparmio energetico all&#8217;evitare i prodotti con troppo packaging</span></p>
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		<title>Pinne di squalo a bordo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2018 08:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pinne]]></category>
		<category><![CDATA[pinne di squalo]]></category>
		<category><![CDATA[rischio estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[squalo]]></category>
		<category><![CDATA[volo]]></category>
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					<description><![CDATA[Su un volo della Singapore Airlines diretto a Hong Kong sono state trovate pinne di uno squalo a rischio di estinzione Hong Kong è il più grande centro di commercio al mondo per quanto riguarda le pinne di squalo; ovviamente, però, non tutte le tipologie di pinne possono essere importate. Anche se sono stati presi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36504" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_aircraft-513641_1920.jpg" alt="" width="799" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_aircraft-513641_1920.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_aircraft-513641_1920-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_aircraft-513641_1920-768x383.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Su un volo della Singapore Airlines diretto a Hong Kong sono state trovate pinne di uno squalo a rischio di estinzione</p>
<p>  <span id="more-36505"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Hong Kong è il più grande centro di commercio al mondo per quanto riguarda le pinne di squalo; ovviamente, però, non tutte le tipologie di pinne possono essere importate. Anche se sono stati presi dei provvedimenti per fermare il commercio illegale, recentemente il gruppo ambientalista <a href="https://www.seashepherdglobalg/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sea Shepherd</a>&nbsp;ha scoperto una spedizione con pinne provenienti da squali in via di estinzione che era arrivata a Hong Kong tramite un volo della Singapore Airlines – la spedizione era per un&#8217;azienda di prodotti ittici essiccati. Sea Shepherd ha detto che le pinne provenivano da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rhincodon_typus" target="_blank" rel="noopener noreferrer">squali balena</a>&nbsp;e probabilmente da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carcharhinus_longimanus" target="_blank" rel="noopener noreferrer">squali pinna bianca oceanici</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La spedizione di queste pinne era del peso di 975 chili, era classificata come «pesce essiccato» per la <a href="http://www.winleefungltd.com/index.html)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Win Lee Fung Ltd</a>&nbsp;e proveniva da Colombo, nello Sri Lanka.</p>
<p style="text-align: justify;">La Singapore Airlines vieta le spedizioni di pinne di squalo e sostiene di aver inviato un promemoria a tutte le stazioni per gestire i controlli di campionamento sulle spedizioni con queste etichetta – fuorvianti, a quanto dice l&#8217;azienda che, infatti, ha detto di aver inserito nella lista nera il mittente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le pinne di squalo possono essere importate a Hong Kong, ma quelle provenienti dalle specie elencate dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_sul_commercio_internazionale_delle_specie_minacciate_di_estinzione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CITES</a>) devono avere uno speciale permesso – nella spedizione c&#8217;erano pinne provenienti da specie inserite in CITES, nascoste tra le pinne legali.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ovviare a queste metodologie fuorvianti usate dai contrabbandieri, Sea Shepherd ha chiesto al governo di Hong Kong l&#8217;uso obbligatorio dei codici internazionali di trasporto per tutti i prodotti della fauna selvatica. Anche perché, come ha sottolineato il <a href="https://www.worldwildlife.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">World Wildlife Fund</a>&nbsp;sono circa 100 milioni i squali che vengono essere uccisi ogni anno e spesso l&#8217;obiettivo per cui vengono presi di mira sono proprio le loro pinne.</p>
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			</item>
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		<title>Canyon sotto il ghiaccio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2018 07:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antartide]]></category>
		<category><![CDATA[canyon]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[scoperte]]></category>
		<category><![CDATA[sottoterra]]></category>
		<category><![CDATA[spaccature]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati trovano tre grandi canyon sotto la superficie ghiacciata dell&#8217;Antartide I ricercatori hanno scoperto tre grandi canyon sotto il ghiaccio dell&#8217;Antartide, ognuno dei quali è lungo centinaia di chilometri. I canyon, che si muovono attraverso le alte montagne che si trovano al di sotto della superficie innevata del continente più a sud del pianeta, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36493" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_mountains-482689_1280.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_mountains-482689_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_mountains-482689_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_mountains-482689_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Gli scienziati trovano tre grandi canyon sotto la superficie ghiacciata dell&#8217;Antartide</p>
<p>  <span id="more-36494"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori hanno scoperto tre grandi canyon sotto il ghiaccio dell&#8217;Antartide, ognuno dei quali è lungo centinaia di chilometri. I canyon, che si muovono attraverso le alte montagne che si trovano al di sotto della superficie innevata del continente più a sud del pianeta, sono stati scoperti grazie ai radar: molto probabilmente essi svolgono una funzione chiave nel flusso del ghiaccio antartico, canalizzandolo dal centro verso la costa.</p>
<p style="text-align: justify;">Incredibile che non se ne conoscesse l&#8217;esistenza, eppure è così.<br />I tre canyon sono il Patuxent Trough, l&#8217;Offset Rift Basin e il Foundation Trough, il più grande dei tre, che è lungo più di 350 chilometri e largo 35 (il suo fondo è sepolto sotto due chilometri di ghiaccio). Tutti e tre i canyon sono situati al di sotto e attraverso l&#8217;alta cresta di ghiaccio conosciuta come lo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spartighiaccio" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spartighiaccio</a>&nbsp;che si estende dal Polo Sud verso l&#8217;Australia occidentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questa scoperta è cambiata la visione che gli scienziati hanno di cosa potrebbe succedere all&#8217;Antartide in un futuro di clima caldo: i ricercatori hanno spiegato che prima si pensava che quella zona fosse una specie di collo di bottiglia che avrebbe permesso al ghiaccio di allagare partendo da est qualora fosse collassata la calotta antartica occidentale; invece, queste montagne che sono state trovate hanno mostrato che esiste anche un tappo per quel collo di bottiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati, molti dei quali non ottenibili attraverso le immagini satellitari, sono stati raccolti utilizzando radar e sensori collegati agli aerei che hanno ispezionato il continente dall&#8217;alto. Ora ci saranno nuove ricerche sui processi geologici che hanno creato le montagne e i bacini, per capire com&#8217;era la situazione ancora precedente, prima che nascesse la stessa calotta antartica.</p>
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		<title>La foresta amazzonica colombiana ha gli stessi diritti di una persona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2018 13:21:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie a un gruppo di attivisti colombiani, il governo proteggerà l&#8217;Amazzonia come se fosse un cittadino Con una recente sentenza, la Corte suprema colombiana ha reso la Colombia il primo paese del Sud America a riconoscere i diritti di una persona alla foresta pluviale amazzonica. La sentenza è stata la conclusione di una campagna condotta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35999" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_foresta_pliviale.jpg" alt="" width="799" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_foresta_pliviale.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_foresta_pliviale-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_foresta_pliviale-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Grazie a un gruppo di attivisti colombiani, il governo proteggerà l&#8217;Amazzonia come se fosse un cittadino</p>
<p>  <span id="more-36000"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Con una recente sentenza, la Corte suprema colombiana ha reso la Colombia il primo paese del Sud America a riconoscere i diritti di una persona alla foresta pluviale amazzonica. La sentenza è stata la conclusione di una campagna condotta da venticinque giovani attivisti che avevano l&#8217;obiettivo di costringere il governo colombiano a proteggere meglio l&#8217;inestimabile tesoro naturale rappresentato dall&#8217;Amazzonia.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a concedere gli stessi diritti di una persona alla foresta pluviale, la Corte ha anche ordinato alla Colombia di creare un piano globale entro i prossimi quattro mesi per affrontare la deforestazione e il cambiamento climatico. Ovviamente questa sentenza non definisce legalmente l&#8217;Amazzonia come «umana», ma le garantisce certi diritti inalienabili. <br />La sentenza non ha precedenti, per questo è ritenuta un&#8217;affermazione davvero molto importante: quello che dice è che la foresta pluviale amazzonica dovrebbe essere riconosciuta e rispettata come si farebbe con una qualsiasi persona perché la sua sopravvivenza è legata alla sopravvivenza delle future generazioni dei colombiani e di tutte le persone del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Come è stato scritto nella sentenza: «i diritti fondamentali della vita, della salute, della libertà e della dignità umana sono determinati dall&#8217;ambiente e dagli ecosistemi. Senza un ambiente pulito, i querelanti e gli esseri umani, in generale, non possono sopravvivere e tanto meno proteggere quei diritti per i bambini o le generazioni future».</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se qualcuno avrà sicuramente da ridire riguardo a questa decisione, è davvero molto importante guardare al mondo e alle sue risorse con la stessa forma di rispetto che pretendiamo per noi stessi.</p>
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		<title>Le prove che abbiamo dovuto affrontare per arrivare fin qui</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 15:42:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[74.000]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove evidenze dimostrano che gli esseri umani sono sopravvissuti a una massiccia eruzione vulcanica 74.000 anni fa In uno studio&#160;recentemente pubblicato, gli scienziati hanno raccontato di aver trovato delle nuove prove riguardano la storia dei gruppi di umani che sopravvissero alla massiccia eruzione vulcanica nella caldera di Toba, un supervulcano di Sumatra, circa 74.000 anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35781" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/03/images_eruzioneantica.jpg" alt="" width="800" height="497" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_eruzioneantica.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_eruzioneantica-300x186.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_eruzioneantica-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Nuove evidenze dimostrano che gli esseri umani sono sopravvissuti a una massiccia eruzione vulcanica 74.000 anni fa</p>
<p>  <span id="more-35782"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">In <a href="https://www.nature.com/articles/nature25967" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno studio</a>&nbsp;recentemente pubblicato, gli scienziati hanno raccontato di aver trovato delle nuove prove riguardano la storia dei gruppi di umani che sopravvissero alla massiccia eruzione vulcanica nella caldera di Toba, un supervulcano di Sumatra, circa 74.000 anni fa.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Poiché, dopo l&#8217;esplosione, la fauna selvatica interna, le piante e i funghi hanno avuto conseguenze maggiori di quelle della costa, è possibile che le comunità umane si siano spostate lì per sopravvivere all&#8217;inverno vulcanico decennale e sopportare i secoli di effetti che la massiccia eruzione vulcanica ha provocato.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;eruzione di Toba è stata così potente che i frammenti di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tefra" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tefra</a>, ovvero i detriti di roccia che vengono esplosi da un evento vulcanico, riuscirono a raggiungere il Sudafrica, a più di 9.000 Km dalla caldera di Toba; ed è proprio su questi frammenti che si è concentrato questo nuovo studio, poiché essi, conservando un registro della composizione chimica della lava scoppiata durante l&#8217;eruzione, hanno fornito nuove informazioni sulla natura dell&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: justify;">Così i ricercatori hanno potuto osservare in che modo l&#8217;eruzione di Toba abbia avuto un tale impatto globale da far spostare le comunità verso le aree costiere meno colpite dall&#8217;eruzione – una flessibilità e un&#8217;attenzione che forse le comunità moderne non sarebbero così leste e dinamiche da avere. Questo ha di certo a che fare con la resilienza delle economie di quei gruppi umani, capaci di superare questo evento traumatico con delle azioni che dovrebbero farci riflettere.<br />È così che si sopravvive e ci si migliora: cambiando, ripartendo, non lasciandosi abbattere.</p>
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		<title>Viaggi: Ryanair taglierà costo dei bagagli dal primo novembre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 09:42:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[aereo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ryanair vuole farci imbarcare i bagagli per ridurre i tempi di imbarco Il bagaglio è sempre stato il tallone d’Achille di ogni viaggio low-cost. Se il biglietto si può comprare a prezzi competitivi, aggiungere una valigia da caricare in stiva può costarci quanto il biglietto. Ma ora la compagnia aerea Ryanair, il più grande vettore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34470" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/09/images_ryanair.jpg" alt="" width="634" height="442" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_ryanair.jpg 634w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_ryanair-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 634px) 100vw, 634px" /></p>
<p>Ryanair vuole farci imbarcare i bagagli per ridurre i tempi di imbarco</p>
<p>  <span id="more-34471"></span>  </p>
<p>Il bagaglio è sempre stato il tallone d’Achille di ogni viaggio low-cost. Se il biglietto si può comprare a prezzi competitivi, aggiungere una valigia da caricare in stiva può costarci quanto il biglietto. Ma ora la compagnia aerea Ryanair, il più grande vettore low-cost, ha annunciato che abbasserà i costi dei bagagli per eliminare il ritardo negli imbarchi.&nbsp;</p>
<p>La compagnia potrebbe perdere 50 milioni all’anno, ma semplificare così le procedure prima della partenza. <br />I soli clienti di Priority Boarding, tra cui Plus, Flexi Plus &amp; Family Plus, saranno autorizzati a portare due bagagli in aereo. I clienti non prioritari potranno portare a bordo del velivolo solo un bagaglio più piccolo, mentre il loro secondo -più grande- dovrà andare in stiva.</p>
<p>Secondo Ryanair, la possibilità di caricare in stiva i bagagli ad un prezzo inferiore incoraggerà i clienti a prendere in considerazione la possibilità di effettuare il check-in con una sola valigia e si ridurrà l&#8217;alto volume di clienti che ha 2 valigie alle porte d&#8217;imbarco, causando ritardi al volo.</p>
<p>Le tariffe più basse per i bagagli entreranno in vigore dopo il 1 novembre.</p>
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		<title>Come prendersi cura di un sacco a pelo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Aug 2017 10:39:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Camping]]></category>
		<category><![CDATA[Lavare]]></category>
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					<description><![CDATA[Se impariamo a trattare al meglio il nostro letto portatile, potremmo evitare di incorrere nella necessità di doverlo lavare in continuazione Dopo una lunga giornata di escursioni o di canottaggio, non c&#8217;è niente di peggio che dover andare a riposare in un sacco a pelo che ha un cattivo odore. Imparare a prendersene cura, renderà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34390" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/08/images_sacchi-a-pelo.jpg" alt="" width="960" height="573" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_sacchi-a-pelo.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_sacchi-a-pelo-300x179.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_sacchi-a-pelo-768x458.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Se impariamo a trattare al meglio il nostro letto portatile, potremmo evitare di incorrere nella necessità di doverlo lavare in continuazione</p>
<p>  <span id="more-34391"></span>  </p>
<p>Dopo una lunga giornata di escursioni o di canottaggio, non c&#8217;è niente di peggio che dover andare a riposare in un sacco a pelo che ha un cattivo odore. Imparare a prendersene cura, renderà non solo il nostro campeggio più piacevole e il nostro riposo meno stressante, ma ci aiuterà anche ad allungare la vita del nostro letto portatile.&nbsp;</p>
<p>Stando che come regole zero ci sono quella di entrare nel sacco a pelo SEMPRE con i vestiti puliti e quella di stare attenti al suolo dove lo si appoggia, la prima regola per prendersi cura di un sacco a pelo è quella di fargli prendere aria: bisogna farlo il più spesso possibile. Una buona strategia è quella di metterlo fuori durante la colazione se il tempo è buono: aprirlo e posizionarlo su una macchina, su un tavolo da pic-nic, o su una canoa per lasciarlo respirare.</p>
<p>Secondo: lavare via le macchie. Non bisogna esitare quando si nota una piccola macchia, la si deve togliere subito con un panno bagnato con il sapone o con altri mezzi – se è necessario e se si fa attenzione, si può addirittura riuscire a lavare in questo modo tutto l&#8217;esterno senza toccare l&#8217;interno, lasciandolo poi al sole ad asciugarsi.</p>
<p>Terzo: ovviamente, se il sacco a pelo diventa davvero sporco o inizia a puzzare per qualche motivo, bisogna lavarlo, avendo cura di leggere prima l&#8217;etichetta del produttore – anche se, di solito, l&#8217;approccio migliore è il lavaggio a mano. Sia i sacchi a pelo sintetici che quelli non sintetici (che, però, sono più delicati) possono essere lavati a mano in una vasca o in un grande contenitore, con un detergente non aggressivo e l&#8217;acqua tiepida (si deve bagnare accuratamente il sacco, strofinarlo delicatamente, lasciarlo riposare per 10 minuti e poi strizzare e risciacquare fino a quando tutto il sapone è sparito), ma possono anche essere lavati in lavatrice, se lo spazio è sufficiente. In questo ultimo caso, però, mai a secco perché le sostanze chimiche utilizzate nel processo possono danneggiare la capacità del sacco di mantenersi soffice e, anche nel lavaggio normale, non si devono utilizzare candeggine, ammorbidenti o altri tipi di prodotti chimici che possono bloccare i trattamenti di repellenza dell&#8217;acqua sulla superficie della borsa.</p>
<p>Qualsiasi sia stato il lavaggio, il sacco a pelo va fatto asciugare accuratamente, all&#8217;aria aperta, su una superficie piatta, girandolo spesso e badando bene che tutti gli angoli riescano ad asciugare correttamente. In caso di necessità, si può anche usare l&#8217;asciugatrice, ma con un basso livello di calore. <br />Per concludere, come ultima regola: riporre il sacco a pelo in un appendiabiti o in un armadio, in modo che possa essere sempre aperto, espanso, e respirare.</p>
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		<title>Passeggiare nel bosco, con una vista a volo di uccello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2017 09:42:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[bosco]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiata]]></category>
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					<description><![CDATA[Un parco avventura in una foresta della Danimarca permette una speciale osservazione del paesaggio: una spirale tra le cime degli alberi Grazie allo studio di architettura Effekt, in Danimarca è stato progettato il Camp Adventure Treetop Experience, una destinazione unica che ha lo scopo di ricollegare le persone alla natura, elevandole molto in alto, al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34212" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/07/images_Camp-Adventure-Treetop-Experience-by-EFFEKT-5-1020x610.jpg" alt="" width="1020" height="610" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_Camp-Adventure-Treetop-Experience-by-EFFEKT-5-1020x610.jpg 1020w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_Camp-Adventure-Treetop-Experience-by-EFFEKT-5-1020x610-300x179.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_Camp-Adventure-Treetop-Experience-by-EFFEKT-5-1020x610-768x459.jpg 768w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></p>
<p>Un parco avventura in una foresta della Danimarca permette una speciale osservazione del paesaggio: una spirale tra le cime degli alberi</p>
<p>  <span id="more-34213"></span>  </p>
<p>Grazie allo studio di architettura <a href="http://www.effekt.dk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Effekt</a>, in Danimarca è stato progettato il Camp Adventure Treetop Experience, una destinazione unica che ha lo scopo di ricollegare le persone alla natura, elevandole molto in alto, al di sopra delle cime degli alberi.&nbsp;</p>
<p>Situato nella foresta protetta <a href="http://www.gisselfeld-kloster.dk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gisselfeld Kloster Skove</a>, la Treetop Experience (letteralmente: &#8216;esperienza sulla cima degli alberi&#8217;) migliora l&#8217;accessibilità alla foresta, riducendo al minimo il disturbo che gli umani possono causare in un ambiente del genere.</p>
<p>Il progetto di Effekt è nato per mostrare la diversità ambientale presente in Gisselfeld Kloster – che ingloba una grande varietà di paesaggi, tra cui vari tipi di foreste, laghi, torrenti e zone umide – , è a questo scopo che è stata progettata la spirale di 600 metri di lunghezza che permette di passeggiare in verticale: dalle cime degli alberi, fino alla base del paesaggio.</p>
<p>La passeggiata, infatti, è divisa in due parti: una passerella posta più in alto che permette di visitare una delle zone più antiche della foresta ed una passerella posizionata più in basso che fa ammirare una delle zone più giovani. Inoltre, l&#8217;esperienza inizia al Camp Adventure Farmhouse, pensato per creare un percorso didattico, grazie ad attività caratteristiche come le voliere e peculiari come un anfiteatro sospeso. Solo dopo si arriva alla passerella e si gode del panorama, grazie a una varietà di punti di vista.</p>
<p>La passerella culmina con la maggiore attrazione: la costruzione di 45 metri di altezza che permette l&#8217;osservazione del bosco a volo di uccello grazie alla prospettiva creata dalla rampa a spirale. Questa piattaforma è una torre che ha l&#8217;aspetto di una clessidra ed è avvolta con uno scheletro strutturale composto da elementi in acciaio che ruota di 120 gradi: questo permette ai visitatori di godersi gli alberi come non avrebbero mai immaginato di vederli.</p>
<p>Un&#8217;esperienza unica, che permette l&#8217;osservazione di una riserva naturale a 360 gradi, in tutti i sensi.</p>
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