Bonus per ristrutturare casa? Addio detrazioni fiscali per l'efficienza energetica

La Legge di stabilità non ha prorogato il bonus sull'efficienza energetica che consentiva alle famiglie italiane di detrarre il 55% sui lavori effettuati. Sarà un addio alle detrazioni fiscali per l'efficienza energetica che ha prodotto occupazione ed entrate per lo Stato?

Devi ristrutturare casa? Per dare un migliore rendimento energetico nel rispetto dell’ambiente? Allora conviene farlo entro fine anno, e non oltre, perche dal prossimo 1 gennaio 2012 il bonus sull’eficienza energetica non avrà più valore, visto che è stato escluso dal maxi emendamento diventato legge di stabilità solo qualche giorno fa. In un primo momento il bonus sull’efficienza energetcia era previsto nelle bozze circolate prima dell’approvazione della legge, che è avvenuta il 12 novembre scorso.

Ebbene il tanto, caro amato bonus di detrazione del 55% dei lavori per coibentare un tetto, le pareti, oppure sostituire una caldaia vecchia con nuove tecnologie efficienti, sostituire finestre, rafforzare gli infissi, installare pannelli solari termici per la produzione di acqua calda non ci sarà più con il nuovo anno.

Le ricadute negli ultimi cinque anni dell’ecobonus sono state elevate per il comparto dell’artigianato, utili per i cittadini che hanno potuto con più facilità ristrutturare casa creando e generando anche per lo Stato un giro di affari che ha contribuito a rimpinguarne le casse. Qualche settimana fa a proposito di Decreto sviluppo, si era parlato di condono edilizio e di condono sulle rinnovabili, noi di Ecoseven.net abbiamo dato conto puntualmente dello sviluppo di tali ipotesi, ma gli esperti avrebbero calcolato che l’ecobonus sull’efficienza energetica avrebbe prodotto benefici ben maggiori di quelli che avrebbe potuto provocare un condono edilizio. Vediamo meglio nel merito qualche numero.

Uno studio congiunto dell’Enea e di Cresme ricerche Spa ha rilevato negli anni 2007, 2008, 2009 che sono stati comunicati ad Enea 593 mila interventi per un importo complessivo di 8.165 milioni di euro dal quale detrarre il 55%. La stima invece relativa al 2010 era di 250 mila interventi per un totale di ipotetici 3.200 milioni di euro

Nel 2008, l’anno per il quale sono disponibili in misura articolata le elaborazioni Enea, gli interventi più numerosi hanno riguardato gli infissi: quasi 120.000 interventi, per un importo medio di 9.500 €; seguiti dall’impianto termico 73.000 interventi con una spesa media di 12.000 €. Numerosi anche gli interventi sul “solare termico” (43.000 per un importo unitario di 6.800 €). Assai inferiori i lavori sull’involucro edilizio, 11.500 con spesa media di 29.000 €. Solo per fare qualche numero, ma ci torneremo sù sicuramente nei prossimi giorni. (mig)

 

 

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