La casa ecologica? Si crea con i mattoni prodotti dagli scarti degli inceneritori

La casa ecologica costruita con i mattoni Matrix, permette di impiegare gli scarti prodotti dagli inceneritori per ridurre l'impatto delle nuove costruzioni sull'ambiente

La casa ecologica si costruisce con i mattoni realizzati grazie agli scarti degli inceneritori. Parola di ‘Officina dell’Ambiente’, società italiana specializzata nella produzione di laterizi a basso impatto ambientale. Il nuovo prodotto dell’azienda infatti, si chiama ‘Matrix’ ed è uno speciale mattone costituito da un mix eterogeneo di ceneri e materiali inerti provenienti dai processi di incenerimento dei rifiuti solidi urbani.

I nuovi mattoni ecologici, in particolare, vengono realizzati attraverso una serie di trattamenti fisico-meccanici dei materiali di scarto. Dopo un primo processo di vagliatura delle ceneri, si procede infatti alla produzione di un impasto argilloso contenente i residui derivanti dagli inceneritori, tra cui inerti o smagranti ed alleggerenti di natura organica (segatura, polistirolo, perlite, ecc.). Dopo aver reso l’argilla particolarmente plastica, si provvederà poi ad ‘additivare’ l’impasto con degli inerti di natura sabbiosa, per diminuire la richiesta d’acqua del composto durante le fasi di essiccamento e cottura.

I nuovi mattoni ‘Matrix’, realizzati attraverso un processo totalmente ecofriendly, (cioè senza l’aggiunta di additivi chimici dannosi per l’ambiente), sono riusciti, tra l’altro, ad ottenere la certificazione europea del Bureau Veritas relativa alla Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD (Enviromental Product Declaration).

La casa ecologica costruita con i mattoni ‘Matrix’, quindi, non solo riduce l'impatto delle nuove costruzioni sull'ambiente, ma è anche particolarmente utile per l'ottenimento delle prestigiose certificazioni ambientali riguardanti l'edilizia sostenibile. Si tratta, in questo caso, di un vero e proprio modello di green economy che l'Italia può vantare in Europa, i cui canoni di eccellenza sono pienamente riconosciuti a livello internazionale.

(Matteo Ludovisi)

 

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