Come si fa senza bidet?

Forse il 2019 è finalmente l'anno in cui i bidet inizieranno ad avere il loro spazio nei bagni del Nord America

C'è una costante in tutti i viaggi che facciamo: sapere che, nel paese in cui andremo, dovremo fare a meno del nostro amato bidet. Avendolo avuto in tutti i bagni della nostra vita, vicino a ogni water di ogni casa in cui siamo stati, in tutte le parti d'Italia, è sempre molto strano doverne fare a meno.
Oltre che di una comodità incredibile, il bidet è anche un dispositivo igienico molto importante che permette di essere sempre puliti dopo che si è usato il bagno.

In molte parti del mondo, per esempio in Giappone, il bidet non è un vero e proprio apparecchio sanitario separato, ma un piccolo getto di acqua che viene posizionato nella parte posteriore del water e che permette di pulirsi senza dover usare la carta igienica.

In ogni caso, in Nord America, il bidet non è convenzionale, non si trova. Secondo qualcuno, questa assenza è dovuta a uno stigma che il bidet si porta dietro dagli anni '50, visto che gli americani videro per la prima volta un bidet durante la seconda guerra mondiale, nei bordelli europei, e quindi l'opinione comune non riuscì mai a distaccare questi apparecchi dall'idea del lavoro sessuale.

Dice USA Today, però, che «secondo un'imminente tendenza del 2019, studiata a febbraio e condotta dalla National Kitchen and Bath Association, i progettisti considerano un bagno con una funzione di getto del bidet la cosa più importante da mettere oggi in un nuovo bagno, con oltre la metà dei più di 500 designer intervistati che dicono di installare più servizi igienici di pulizia rispetto a quelli normali, per i clienti».

Sembra che i bidet, infatti, siano attualmente una categoria da 106 milioni di dollari nel Nord America, che dovrebbe crescere del 15% ogni anno fino al 2021.

 

 

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