Arriva il maltempo. La neve potrebbe danneggiare alberi e ortaggi

Condividi questo articolo:

Sta per abbattersi sull’Italia una fase di maltempo che portera’ basse temperature, piogge abbondanti e neve. Allarme per alberi da frutto e ortaggi

 

Calo brusco delle temperature, piogge e neve: sta per arrivare una fase di maltempo che spazza via tutto quello che faceva pensare ad una primavera in anticipo. Dopo che il mese di febbraio ha fatto registrare temperature minime superiori di oltre 4 gradi alla media di riferimento delle prime due decadi, le temperature si stanno per abbassare notevolmente.

La fase di maltempo che porterà addirittura la neve sulla nostra penisola preoccupa tanto la Coldiretti, che ha lanciato un allarme per gli alberi da frutto e ortaggi. L’aumento della temperatura ha fatto partire il processo di fioritura di molte varietà di piante con i mandorli, gli albicocchi e alcune varietà di peschi che sono già molto avanti rispetto al normale, ma il brusco raffreddamento delle temperature potrebbe provocare danni irreparabili.

 

‘Problemi – continua la Coldiretti – si sono verificati anche per gli ortaggi che soprattutto nel centro sud per il caldo sono maturati in modo repentino e simultaneo rendendo impossibile una programmazione scalare della raccolta. In alcuni casi le coltivazioni sono andate a fiore impedendo di fatto di ottenere una produzione vendibile sul mercato. L’andamento anomalo del mese di febbraio conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio – conclude la Coldiretti – con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e un maggiore rischio per le gelate tardive’.

gc

Questo articolo è stato letto 5 volte.

freddo, Maltempo, neve, temperature

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net