Perché i bradipi sono così lenti?

Una nuova ricerca getta luce sulla vita piacevole del bradipo

Nel mondo animale, la velocità regna: che si sia predatori o prede, saper correre – per sfuggire o per mangiare – è una caratteristica importantissima che, infatti, pone i migliori in cima alla catena alimentare. Sembrerebbe quindi che tutti gli animali dovrebbero combattere pur di sperare di essere sempre più veloci, ma questo assunto non ammette la presenza dei bradipi. Mentre un ghepardo può andare da 0 a 100 Km/h in soli 3 secondi, un bradipo ci mette tutto il giorno per percorrere 35 metri. 

Come è possibile questo tipo di evoluzione?
Secondo un nuovo studio della University of Wisconsin-Madison, lo stile di vita letargico dei bradipi sugli alberi è il risultato diretto dell'adattamento dell'animale alla sua nicchia arborea. I bradipi vivono interamente sugli alberi e si nutrono solo di foglie, per questo sono estremamente rari e per questo hanno le caratteristiche che li rendono tra gli animali più emblematici esistenti. Per la loro ricerca, gli scienziati hanno studiato bradipi selvaggi a due e a tre dita (didattili e tridattili) in un sito nel nord-est del Costa Rica.

Hanno scoperto che il vincolo energetico di una dieta di sole foglie non solo ha fatto diventare il bradipo quello che è – rallentato, con una bassa massa corporea, con un metabolismo lento e artigli come ganci – ma ha anche impedito a questo esemplare di prosperare come specie. Gli altri animali che mangiano le foglie sono tutti a terra e sono tutti molto grandi.

Misurando il consumo energetico giornalieri dei bradipi, gli scienziati si sono resi conto di una spesa selvaggiamente bassa di energia, il più basso rendimento energetico giornaliero misurato per un mammifero. Muoversi lentamente è il loro modo di massimizzare la dieta magra: utilizzando piccole quantità di energia attraverso un ridotto tasso metabolico, hanno una severa regolazione della temperatura corporea e vivono la loro vita ad un ritmo estremamente rilassato.

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER