Ritardare la menopausa

Dieci donne inglesi hanno subito un intervento che mira a ritardare la loro menopausa, fino a 20 anni

Secondo quanto raccontato da CBS News, la procedura chirurgica che è stata messa in atto per ritardare la menopausa a dieci donne britanniche è un intervento unico nel suo genere. 

Inizialmente, c'è una rimozione di una parte delle ovaie, a cui viene fatto un congelamento criogenico. Quando le donne si avvicinano all'età della menopausa, il tessuto viene scongelato e reimpiantato nel corpo in una posizione in cui può riguadagnare l'afflusso di sangue e ricominciare a funzionare per ripristinare la caduta dei livelli ormonali.

Le donne scelte per lo studio, di età compresa tra i 22 e i 36 anni, hanno fatto eseguire la procedura dai medici della ProFam di Birmingham, in Inghilterra. 

Questa tecnica in sé non è nuova: in passato (e per anni) è stata utilizzata con successo per preservare la fertilità delle giovani donne malate di cancro, ma è la prima volta che viene utilizzata per ritardare (potenzialmente) la menopausa.

Ovviamente è una ricerca che ha sollevato molte questioni, ma per ora questi dubbi si fermano di fronte al fatto che ci vorranno ancora anni per sapere quanto sia efficace il trattamento: le 10 donne che hanno partecipato, infatti, hanno subito solo la prima parte della procedura.

I medici della ProFam si dicono speranzosi che un giorno questo trattamento possa davvero essere usato per ritardare la menopausa, alleviando i problemi di salute che molte donne sperimentano in questa fase della vita – malattie cardiovascolari, calo della densità ossea, osteoporosi, vampate, depressione, calo del desiderio sessuale, disturbi del sonno.

Visto che è ancora troppo presto per determinare quanto sia sicura ed efficace la procedura, non ci resta che aspettare e rimandare il dibattito sui rischi connessi a quanto ci saranno dei dati finali sui quali ragionare.

 

 

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