Proteggiamo il cervello con la salvia

In che modo la salvia rossa protegge le cellule nervose?

In Cina, uno dei principi erboristici più utilizzati è la salvia rossa (Salvia miltiorrhiza), conosciuta anche come salvia cinese o danshen. Da secoli la medicina tradizionale la utilizza per il trattamento di varie condizioni, comprese le malattie cardiovascolari.

Quando i ricercatori della Zhejiang University in Cina hanno esaminato gli effetti neuroprotettivi della salvia rossa sull'emorragia subaracnoidea, un tipo di ictus potenzialmente letale, hanno scoperto che questa pianta, in particolare il suo composto chiamato litospermato di magnesio B (MLB), ha potenti effetti neuroprotettivi.

Studi precedenti avevano dimostrato che l'MLB, un ingrediente bioattivo estratto dalla salvia rossa, era in grado di prevenire alcuni problemi nel sistema nervoso centrale. Tuttavia, non c'erano molte informazioni sul fatto che fosse efficace sulle lesioni cerebrali causate da un problema così serio.

I ricercatori hanno somministrato 25 mg / kg o 25 mg / kg di MLB ai ratti 30 minuti dopo l'induzione di emorragia subaracnoidea. I risultati hanno rivelato che MLB ha ridotto drasticamente l'edema cerebrale e la disfunzione causata dall'emorragia subaracnoidea. Inoltre, ha prevenutol'attivazione della microglia, ha diminuito l'infiammazione e ha ridotto la morte delle cellule nervose.

Gli studiosi hanno concluso che la salvia rossa potrebbe essere utilizzata per il trattamento del danno cerebrale causato da emorragia subaracnoidea. Insomma, il nostro cervello ha proprio bisogno della natura sotto tutti i punti di vista.