Nuove ipotesi sulle possibilità di vita su Marte

Un recente studio dice che il pianeta rosso ha avuto la possibilità di ospitare la vita 4,4 milioni di anni fa, addirittura prima della Terra

La prima fase della formazione di Marte è stata molto difficile, con meteoriti giganti che bombardavano il pianeta e che impedivano lo sviluppo di qualsiasi tipo di vita. Grazie a una nuova ricerca, però, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, ora sappiamo che il bombardamento potrebbe aver avuto termine prima di quanto immaginavamo, una notizia che cambia tutto ciò che pensavamo di sapere sulla vita DEL pianeta rosso e sulla vita SUL pianeta rosso – e anche sul nostro di pianeta, visto che potrebbe significare che Marte era abitata prima della Terra.

Un team internazionale di ricercatori, guidato da un gruppo della Western University ha analizzato dettagliatamente i più antichi minerali marziani, che erano incorporati in meteoriti che si ritiene provenissero dagli altopiani meridionali del pianeta.
I grani minerali sono apparsi invariati dal tempo della loro formazione, il che ha portato i ricercatori a concludere che i meteoriti che impedivano lo sviluppo della vita probabilmente hanno smesso di colpire Marte circa 4,48 miliardi di anni fa, contraddicendo le ipotesi precedenti che il pianeta avesse subito una fase tardiva di meteoriti 3,8 miliardi di anni fa.

Sulla base di questa nuova timeline, i ricercatori ritengono che ci sia stato un periodo di 700 milioni di anni tra i 3,5 e i 4,2 miliardi di anni fa durante i quali vita su Marte avrebbe potuto prosperare – ben 500 milioni di anni prima delle prime prove della vita sulla Terra.
Come scritto su Western News, «è plausibile che l'orologio biologico del sistema solare abbia iniziato a funzionare molto prima di quanto precedentemente accettato».

 

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