11 Settembre 2001: conseguenze dell'attacco sulla salute

La polvere dovuta al crollo delle Torri Gemelle potrebbe aver contribuito all'insorgere del cancro alla prostata nei primi soccorritori accorsi sul posto

Secondo un nuovo studio, pubblicato dalla rivista Molecular Cancer Research, esiste un possibile collegamento tra la polvere causata dal terribile crollo del World Trade Center (WTC) durante l'attentato terroristico dell'11 settembre 2001 e un carcinoma prostatico che ha colpito la salute dei primi soccorritori.
I ricercatori del Mount Sinai Health System hanno spiegato che l'esposizione ai detriti ha scatenato un'infiammazione cronica nelle prostate dei soccorritori (una prostatite, condizione molto dolorosa), che potrebbe aver contribuito all'insorgenza del cancro.

Lo studio, che è il primo ad occuparsi del possibile collegamento tra queste due evidenze, ha incluso dati provenienti sia da primi soccorritori che da ratti ugualmente esposti alla polvere del WTC: i tessuti del carcinoma della prostata di entrambe le categorie esaminate hanno mostrato aumenti delle cellule immunitarie che indicano l'infiammazione.

I risultati suggeriscono che l'infiammazione cronica della prostata nei primi soccorritori è iniziata dopo l'esposizione alla polvere del World Trade Center e che questa può aver contribuito alla condizione cancerogena successiva – lo studio, però, non ha dimostrato che la polvere causasse il cancro alla prostata in maniera diretta.

Questo studio e ulteriori ricerche sull'espressione dei geni e sui percorsi della malattia in altri pazienti con infiammazione della prostata causata dall'esposizione ambientale potrebbero portare a studi clinici di terapie anti-infiammatorie o immunitarie mirate, secondo i ricercatori. Quindi questo studio segna l'inizio di una strada che si spera darà risultati molto importanti.

 

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