Pressione alta? Si combatte con la vitamina D

Uno studio danese dimostra come la vitamina D, presente nel basilico, bel peperoncino, nello Yogurt ed in tanti altri alimenti, combatte la pressione alta anche meglio dei farmaci

La vitamina D combatte la pressione alta ed è efficace come i farmaci. Secondo uno studio danese presentato a Londra, al meeting della Societa' europea dell'ipertensione (Esh), assumere pillole di vitamina D una volta al giorno aiuta a ridurre la pressione alta con la stessa efficacia di un farmaco antipertensivo. La ricerca danese ha coinvolto 112 persone, a 92 delle quali e' stata diagnosticata una carenza di vitamina D all'inizio del trial. Gli studiosi  hanno osservato che i pazienti trattati con opportuni integratori ottenevano una riduzione significativa della pressione sistolica centrale, la 'massima', che diminuiva infatti di 6,8 millimetri di mercurio, ma scendeva di 1,7 mmHg anche la pressione diastolica, ovvero la 'minima'.

La vitamina D,capace di tenere sotto controllo la pressione, è la vitamina del sole e la possiamo trovare nell’olio di fegato di merluzzo, nel pesce,  nel latte, nell’uovo, nello yogurt, nel grasso del pollo, nei funghi secchi, nella pancetta, nella carne di maiale, nel basilico, nel peperoncino essiccato e in tanti altri alimenti. Ma la quota maggiore di vitamina D viene fabbricata dalla pelle, grazie all'esposizione alla luce del sole. Chi ama il mare, quindi, quest’estate, con le dovute protezioni, faccia una bella scorpacciata di raggi solari. 

Non solo. La vitamina D favorisce anche il buon mantenimento delle ossa. 

(GC)

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER