Anche il pranzo di Capodanno puo' essere Eco

Con la lunga notte di festeggiamenti per l’arrivo del 2011 ormai alle spalle, manca ancora un imperdibile appuntamento. Motivo di altri numerosi brindisi su tavole lautamente imbandite: il pranzo di Capodanno. Ecco allora alcuni consigli utili per un pranzo ecosostenibile. In effetti bisogna specificare che anche le feste rappresentano un’occasione importante per riuscire a mettere in atto principi importanti in vista della sostenibilita’ ambientale. Per mettere in atto una festa ecologica basta veramente poco, in modo da combattere gli sprechi sia in campo alimentare che economico. Il tutto a partire dalla spesa, per quale, invece di ricorrere ai grandi supermercati, si possono preferire i mercati degli agricoltori, convenienti anche per il prezzo dei prodotti.

È da tenere presente che è opportuno scegliere prodotti locali e rapportabili alla tradizione. D’altronde questa sembrerebbe essere una tendenza già confermata, visto che le ultime stime indicano che per il menu delle feste gli Italiani intendono fare ricorso ai prodotti del territorio. In questo senso tenere conto dell’impatto ambientale è essenziale per riuscire a garantire un’adeguata salvaguardia dell’ambiente. A questo proposito va specificato che anche per il menu di Natale 2010 sostenibile sono stati in voga i prodotti made in Italy.
 
Per apparecchiare la tavola sarebbe meglio non utilizzare i prodotti usa e getta in plastica per il loro eccessivo impatto sull’ambiente. Un’ottima alternativa è rappresentata dalla bioplastica. Per evitare gli sprechi alimentari, i cibi avanzati non vanno gettati tra i rifiuti, ma possono essere riutilizzati per mettere a punto ricette accattivanti.

Non dimentichiamo che tutto ciò che resta dei festeggiamenti può diventare oggetto di raccolta differenziata. Regole per una festa ecocompatibile, che non valgono solo per Capodanno, ma per tutte le occasioni importanti che ci aspettano nel 2011. (V.G.)

 

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